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LE PAGELLE│Messias e Barberis direttori d'orchestra, Simy e Crociata finalizzatori spietati: il Crotone di Stroppa contro l'Entella

Pubblicato in Stadio
Sabato, 05 Ottobre 2019 19:00

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6 per tutta l’arco della partita è stato inoperoso. Nulla da fare sul gol subito!

Golemic, 6,5 sulla sua fascia non ce n’è per nessuno!

Marrone, 6,5 un centrale di tutto rispetto, non una imperfezione.

Gigliotti, 6,5 continua il suo momento felice, ha completamento annullato l’avversario di turno.

Molina, 6,5 un moto perpetuo: ha fornito palloni su palloni mettendo in grossa difficoltà la difesa avversaria.

Benali, 7 una visione di gioco di eccellente fattura, i suoi lanci hanno permesso agli attaccanti crotoniati di portare a termine una vittoria meritata.

Barberis, 7 è il cardine principale del centrocampo, la cerniera fra attacco e difesa, preziosi i suoi lanci che hanno determinato la fase migliore di gioco divertendo il pubblico.

Crociata 6,5 (Zanellato 6), partenza sotto tono, ma poi in crescendo la sua prestazione fino ad arrivare a una splendida segnatura.

Mazzotta, 6 un po’ lento nel raccordo con i compagni di linea ha raggiunto con difficoltà la sufficienza.

Messias 6,5 (Vido 6), Il solito fantasista che ti permette di tenere alta la squadra. Nelle sue favolose giocate, più volte, ha tentato la via della rete, ma con scarsa fortuna. Da evidenziare che ha colpito un palo sulla destra del portiere ormai battuto.

Simy 7 (Lopez 6) non è un gran giocoliere, ma è l’uomo che ha il fiuto del gol: una caratteristica importante per un bomber ed è quello che lui sa fare meglio.

All. Stroppa 7 ha indovinato tutto il suo schema tecnico-tattico, continua ad ottenere il successo voluto. Inoltre tiene in debita considerazione tutti i suoi ragazzi.

Virtus Entella (4-3-1-2):

Contini, 6 un gran da fare per l’estremo difensore. Tante parate, ma nulla ha potuto fare contro un Crotone in grande spolvero.

Sernicola, 6 buone le sue incursioni ma non hanno trovato giusta dimensione nelle manovre dei suoi compagni.

Pellizzer, 5,5 forse poteva fare di più per tenere palla e far respirare la difesa, spesso è finito nelle trappole tese dai crotonesi.

Chiosa, 5,5 si è dato da fare, ma senza risultato: troppo incisivo e determinato il centrocampo crotoniate.

Poli 5,5 (Bonini s.v.), anche lui come gli altri ha subito lo stesso trattamento dei suo compagni di linea spesso superato dai traversoni rossoblù.

Eramo 5 (Sala5 ), il suo calo ha spianato la strada alla sconfitta, infatti viene sostituito da Sala, ma nulla è cambiato.

Paolucci, 5 poco attivo nelle fase di ripartenza e di difesa.

Nizzetto, 5,5 un correre continua ma senza costrutto.

Schenetti, 6 ha fatto quello che poteva fare in raccordo con i compagni di linea ma oggi proprio non era giornata per i biancocelsti.

Mancosu, 6 (Morra s.v.), un elemento dalle nobili doti oggi nulla ha potuto fare di fronte ad un muro insuperabile qual è stata la difesa pitagoria.

De Luca, 6 autore di un gol approfittando da un momento di rilassamento del Crotone.

All. Boscaglia 5,5 arrabbiato con i suoi ragazzi sin dal primo momento per i loro banali sbagli, è finito per innervosirsi subendo l’espulsione dal campo.

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara 6

LE PAGELLE│Crotone bloccato dal tatticismo di Braglia: i pitagorici non deludono nel derby della Calabria

Pubblicato in Stadio
Sabato, 24 Agosto 2019 23:15

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6,5: inattivo nella prima fase di gioco con due ottimi interventi nel primo tempo, ma poi si è superato su un fendente lanciato da Carretta salvando il risultato e tirando fuori da un probabile "incubo" il Crotone.

Golemic, 5,5: sono sue le debolezze della difesa che hanno permesso ai cosentini di svolgere azione pericolose da rete. Per fortuna ci ha pensato capitan Cordaz ad arginare il pericolo.

Spolli (Cuomo), 6: è ormai consolidato che rappresenta il vero e proprio baluardo della difesa crotoniate. Peccato, però, che non ha sfruttato una chiara azione da gol.

Gigliotti, 6: partita sufficiente per lui che è riuscito a mettere la "capezza" al suo avversario.

Molina (Evan's), 5,5: rispetto alle sue capacità in questo derby non ha campeggiato abbastanza per raggiungere la sufficienza tanto che Stroppa è stato costretto a sostituirlo.

Barberis, 5,5: qualche sprazzo di lucidità ma è stato ridimensionato dagli avversari che hanno coperto tutti gli spazi a sua disposizione smorzando ogni dialogo con suoi compagni.

Benali, 5: ancora lontano dalla sua forma. Qualche sprazzo di lucidità, ma poi tutto sommato è sparito proprio dall’azione di gioco. Giornata nera per lui, può capitare.

Zanellato, 6: elemento di grande talento, primo tempo buono, nel secondo un po’ meno. Ha tentato anche lui la via della rete con poca fortuna.

Mazzotta (Mustacchio 6), 5,5: buona visione di gioco sul piano fisico, ma non ha retto per tutta la partita. Sostituito da un Mustacchio, più dinamico, con una sua sciabolata c’è mancato poco che andasse a rete.

Simy, 5,5: non è andata bene la prima uscita in campionato. Nonostante la sua volontà è invece da elogiare colui che lo ha marcato in stile vecchia maniera giocando d’anticipo.

Messias 6,5: dotato di una buona tecnica, ha corso in lungo e in largo per tutto il rettangolo di gioco. Ha tentato spesso la via della rete e per poco non ci è riuscito.

All. Stroppa 6,5: la sua è stata una strategia da buon intenditore di schemi calcistici, nonostante gli siano venuti meno alcune risorse umane in campo è riuscito comunque a portare a termine un pareggio che tutto sommato, trattandosi di un derby, va visto come un risultato positivo.

Cosenza (4-2-3-1):

Perina, 6,5: tre parate strepitose ed ecco che il Cosenza porta a casa un pareggio grazie a lui.

Corsi, 6: difensore tenace con buona interdizione con i compagni di linea.

Idda, 6,5: ha annullato completamente Simy, offrendo una marcatura vecchio modo incollandosi al suo avversario.

Monaco, 6: ha corso per tutta la durata della gara dando, un concreto aiuto ai suoi compagni che si sono avvalsi dei buoni propositi della sua prestazione.

Legittimo, 6: ben disposto e in linea con i compagni ha dimostrato di saper reggere bene il ruolo a lui affidato da Braglia a riguardo il raccordo con difesa e attacco. Forse poteva fare di più ma è rimasto prudente al suo posto per non trovarsi superato.

Bruccini, 6: si è trovato bene nel dialogo con il resto della troupe. Ha collaborato con i compagni per contrastare efficacemente il centrocampo rossoblù. Bene ci sono riusciti.

Sciaudone, 5: con la sua espulsione per doppia ammonizione c’è mancato poco che il Cosenza uscisse battuto dall’Ezio Scida.

Baez, 5,5: si è dato un gran da fare anche se nella parte finale del gioco si è reso poco protagonista.

Pierini (Moreo), 6: ottimo elemento, sicuramente farà bene per il resto del campionato.

Carretta (Broh), 6: ha dimostrato di avere grosse qualità tecniche anche se può avere margini di miglioramenti. Protagonista di un forte tiro con relativa risposta di Cordaz quasi stava per regalare i 3 punti in palio della gara.

Littieri (Capela), 5,5: poteva e doveva fare di più sul compito che Braglia gli ha dato da svolgere. Gli è venuto meno nella parte finale per un leggero calo fisico.

All. Braglia, 7: il migliore in campo, come si suol dire, ha chiuso tutti i varchi agli uomini di Stroppa. Un calcolatore, davvero, con una mentalità moderna che ha dato fondo alla sua esperienza acquisita nel passato da calciatore. Marcamento ad uomo e ripartenze all’improvviso per poco stava per portarsi a casa l’intera posta.

 

 

LE PAGELLE│Stagione difficile, ma con un girone di ritorno da ''promozione'': i gol di Simy hanno trainato la salvezza

Pubblicato in Stadio
Sabato, 11 Maggio 2019 18:13

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 7 il capitano ha dimostrato tutto il suo valore in due o tre interventi. Così è stato il suo comportamento per tutto il resto della stagione.

Vaisanen, 7 una partita impeccabile per lui oggi più delle altre.

Spolli (Cuomo), 7 la sua posizione è stata di grande aiuto alla difesa annullando gli attacchi degli avversari.

Marchizza, 7 un po’ precipitoso ma tutto sommato rimedia più che la sufficienza sulla sua maglia

Sampirisi, 7 il suo impegno è stato all’altezza delle sue prestazioni più importanti.

Barberis, 7 elegante e concentrato ha riconfermato il suo stato di forma che ha permesso al centro campo pitagorico di uscire fuori dalla mischia per la retrocessione.

Zanellato (Gomelt), 7 una partita la sua che merita le lodi della salvezza

Benali, 7 è stato un fare illuminante nella fase finale del campionato: di sicuro senza di lui il Crotone avrebbe dovuto trovare soluzioni impossibili per salvarsi.

Molina, 7 protagonista in assoluto nelle ripartenze e nell’interdizione con gli altri compagni. Suo il suggerimento che ha permesso a Simy di sbloccare il risultato.

Kargbo 7 molto mobile finché è rimasto in campo poi ha abbandonato per infortunio.

(Pettinari 7 la sua entrata ha dato fiato alle trombe… per dire siamo salvi! Un gol semplice ma che ha evidenziato un ottimo movimento da attaccante),

Simy. 8 è lui il protagonista in assoluto per la salvezza del Crotone basti pensare che ha fatto 14 centri nel solo girone di ritorno.

All. Stroppa 8 un grande allenatore che ha avuto la pazienza di sistemare tutto quello che si doveva fare per la permanenza del Crotone in B. Il suo modulo di gioco gli ha dato ragione nonostante infortuni di alcuni giocatori ed errori arbitrali che hanno messo a dura prova l’esito positivo finale.

Ascoli (4-3-1-2):

Lanni, 5 tre reti subite sono troppe per raggiungere la sufficienza

Laverone, 6 un duello intercettato con Molina non tanto facile ma dal suo piede sono partiti lanci pericolosi che Ardemagni e compagni non hanno saputo sfruttare a dovere.

Padella, 6 nonostante il risultato negativo la sua prestazione ha raggiunto la sufficienza.

Quaranta, 6 un elemento veloce e difficile da superare anche se ce da dire che nulla ha potuto fare quando Simy ha realizzato la sua rete.

D'Elia, 6 un difensore tenace e in perfetto sintonia con i colleghi di linea.

Iniguez, 6 ordinato nell’impostazione elegante nella fase di appoggio.

Ninkovic (Baldini), 6 forte sugli scontri diretti ha subito qualche fallo degli avversari poi sostituito da Baldini.

Cavion, 6 il sua agonismo lo ha messo in luce quando si è trattato di mettere in opera le ripartenze degli ascolani.

Frattesi (Coly), una prestazione la sua che ha permesso alla sua squadra di tentare alcune volate sulla fascia laterale.

Ardemagni, 5 sicuramente uomo tecnico di valore ma oggi proprio non ha potuto fare nulla contro un difesa rossoblù ben allineata e motivata della conquista indispensabile dei punti per la salvezza.

Chajia (Troiano). 5,5 dopo il suo apporto nel primo tempo accusa un calo fisico tanto da essere sostituito Troiano

All. Vivarini 6 nonostante l'apporto di alcuni suoi suggerimenti non sono stati sufficienti abbastanza per ottenere un centrocampo più coordinato ed una difesa più attenta. Per il resto il risultato parla da se.

 

LE PAGELLE│Partita con pochi acuti, rossoblu' sulla sufficienza: centrocampo da rivedere per mister Stroppa

Pubblicato in Stadio
Sabato, 13 Aprile 2019 18:32

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6 inoperoso per tutta la partita.

Curado, 6 una prestazione tranquilla

Spolli, 6 nonostante la sua prestanza fisica non riesce a dare una più giusta sicurezza al suo reparto.

Vaisanen, 6 un po’ fermo all’inizio, ma poi si è ripreso nel corso della partita.

Sampirisi, 6 su un colpo di testa pericoloso verso la porta avversaria ha alternato un tiraccio dalla distanza… da dimenticare. Per il resto normale disimpegno.

Barberis, 6 solito rendimento con gioco ragionato e continuo nel mantenere una posizione felice a centrocampo.

Benali, 5,5 ha corso tanto a vuoto, non può coprire distanze così chilometriche… arriva sempre più stanco nella parte finale dell’azione e poi gli diventa difficile concludere nel migliore dei modi.

Rohden (Molina s.v.), 5,5 troppo fermo. La sua sostituzione è arrivata leggermente in ritardo.

Firenze (Milic s.v.), 5 una partita da dimenticare. Assente dal modulo di gioco, ha perso di vista l’intesa con il resto della squadra.

Pettinari (Machach), 5 buona tecnica, ma nelle ultime partite cammina anziché correre. Forse risente di qualche acciacco.

Simy. 6 mal servito dai compagni, era riuscito ancora una volta ad andare a rete, ma il direttore di gara ha annullato perché viziata da fallo su un difensore cremasco.

All. Stroppa: 6 questa partita per lui è stata tutta una sofferenza. Il reparto centrale del campo disordinato e per di più ha ritardato le sostituzioni con la speranza che le cose cambiassero.

Cremonese (3-5-2):

Agazzi (Travaglia), 6 anche lui inoperoso.

Caracciolo, 6 è stato l’uomo che è riuscito a fermare le azioni arrivate dalla fascia sinistra dei rossoblù.

Claiton, 6 l’ex pitagorico ha annullato il suo amico Simy senza grossi problemi.

Terranova, 6 una partita di ordinaria amministrazione.

Magos, 6 la sua prestazione è stata confortata dal buon dialogo con il suo compagno Piccolo.

Castrovilli, 6 prezioso sia nelle ripartenze che nel dialogo con i compagni di linea.

Arini, 6 una partita senza infamia e senza lode

Croce, 6 in perfetta sintonia con il resto del reparto centrale.

Renzetti, 6 combattivo ha mantenuto alto la sua squadra mettendo in difficoltà la difesa rossoblù.

Piccolo (Carretta), 7 il migliore in campo in senso assoluto.

Strizzolo (Emmers). 6 protagonista di un tiro pericoloso per il resto ha condotto un andamento con la stessa intensità dei suoi compagni.

All. Rastelli 6 anche lui come Stroppa non ha presagito strategie tattiche da sbloccare il risultato.

 

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone 6 ha commesso qualche errore perdonabile.

 

LE PAGELLE│Simy: ancora una prestazione super. L'asse con Cordaz-Benali-Barberis rilancia il Crotone

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 03 Aprile 2019 00:26

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 7 rappresenta il miracolo in persona: una vera e propria “saracinesca”.

Curado, 6 ordinato e in armonia con i compagni di linea.

Vaisanen, 6 raggiunge con fatica la sufficienza. Una partita molto sudata per lui.

Golemic, 6,5 un vero gladiatore ha letteralmente messo la museruola al tenace Sadiq.

Sampirisi, 6,5 buona difesa e lunghi lanci con precisione peccato che gli attaccanti pitagorici non hanno saputo approfittarne al meglio.

Barberis, 6,5 ormai non sbaglia una partita, sempre presente in fase di rilancio e addirittura oggi è andato a rete nel momento giusto per mandare in estasi i tifosi pitagorici.

Benali (Gomelt s.v.), 7 è stato l’anima del centrocampo; preziosissimo nel dare un pallone d’oro a Simy che ha portato in vantaggio i rossoblù.

Zanellato (Molina 6), 6 una partita un po’ sottotono la sua, di solito la sua resa è una quasi sempre meritevole di lode.

Firenze, 6 si è dato un gran da fare ma senza particolare apprezzamento.

Pettinari (Machach 6), 6 un po’ sbiadita la sua prestazione non è riuscito a dialogare con Simy azioni che potessero impensierire la porta perugina.

Simy. 7 è la salvezza del Crotone… cosa dire di più!

 All. Stroppa 7 lo schema a rombo adottato ha dato i frutti che lui e soprattutto i tifosi si aspettavano.

Perugia (4-3-1-2):

Gabriel, 5,5 incolpevole sulle reti subite.

Rosi, 6 ha retto sufficientemente bene la sua area d’azione.

Gyomber, 6 molta tecnica poco costrutto, per il resto ordinaria amministrazione.

Sgarbi, 5,5 spesso falloso deconcentrato con i compagni di linea.

Mazzocchi, 6 combattivo e utilissimo al dialogo con Dragomir e Carraro.

Kingsley, 6 buon fraseggio con Dragomir ma lontano dalle ripartenze.

Carraro, 6 prezioso in fase di appoggio.

Dragomir (Falzerano s.v.), 6 da lui sono partiti i migliori assist per gli attaccanti perugini.

Verre (Vigo s.v.), 5 una nera giornata per lui.

Melchiorre (Han 6), una partita da dimenticare tanto che Nesta è stato costretto a sostituirlo.

Sadiq. 5 non è riuscito a superare il suo diretto avversario che lo ha saputo tenere a freno per tutto l’arco della partita.

All. Nesta 6 purtroppo per lui oggi ha dovuto far fronte ad un Crotone motivato volitivo concreto e il risultato finale parla chiaro.

Arbitro: Daniele Minelli di Varese 6,5

 

 

 

LE PAGELLE│Prestazione corale dei rossoblu' che conquistano tre punti preziosi, dirige: mister Stroppa!

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 27 Febbraio 2019 00:43

FC CROTONE (3-5-2)

 

Cordaz: 7 primo tempo inattivo, ma nel secondo ha fatto parate strepitose salvando più volte il risultato.

 

Curado: 6 molto attento, con qualche sbavatura in fase di appoggio.

 

Spolli: 6 la sua posizione centrale rinfranca i compagni di linea.

 

Vaisanen: 6 sicurezza e grinta hanno contribuito a tenere lontano dalla sua porta i diretti avversari.

 

Sampirisi: 6 sembra essersi ripreso del tutto giacché reduce da alcune prestazioni precedenti poco convincenti.

 

Barberis: 6,5 finalmente il giocatore che riesce a spezzare, appoggiare e rilanciare concretamente l’azione. Questo è stato per tutta la partita.

 

Rohden: 6,5 (Zanellato) una partita all’altezza delle sue capacità. Inoltre si è trovato al posto giusto al momento giusto per siglare la rete del vantaggio.

 

Benali: 6 ancora risente sul piano fisico per la lunga assenza dai campi di gioco dopo l’infortunio subìto. Nulla da eccepire sul valore delle sue qualità.

 

Milic: 6 (Tripaldelli) inserito bene nella coesione con i colleghi di linea si è distinto per grinta e impegno per tutto l’arco della gara.

 

Simy: 7 è stato il mattatore della giornata. Attacca, difende poi rilancia, sbaglia passaggi facili, e ancora fa segnare e poi va a rete anche lui. Insomma è l’uomo che porta in concreto il risultato a casa.

 

Pettinari: 6.5 (Mraz 6) è l’uomo giusto che ci voleva per il Crotone. Era la giornata buona per lui che ha sfiorato la rete in diverse occasioni, ma poi si è infortunato ed ha dovuto abbandonare il campo di gioco.

 

Allenatore Giovanni Stroppa. 7 davvero soddisfacente la sua direzione tecnico-tattica, ha saputo schierare i ragazzi che, a loro volta, hanno interpretato la partita nel migliore dei modi. Intelligenti le sue mosse tanto da mettere in difficoltà una squadra che si trova al secondo posto in classifica.

 

US PALERMO (4-3-2-1)

 

Pomini: 6 Si è distinto per alcuni clamorosi interventi su tiri ravvicinati, ma ha anche subìto tre reti che sicuramente non gli fanno onore per quello che sa fare.

 

Bellusci: 7 il migliore in campo. Un vero e proprio baluardo. Con i suoi lanci millimetrici e il coordinamento della difesa ha dimostrato di essere un elemento di categoria superiore.

 

Rajkovic: 6 ottimo centrale bravo, sia a difendere, che manovrare le ripartenze.

 

Szyminski: 6 è stato molto impegnato sulla sua fascia. Ha duellato in maniera convincente contro i centrocampisti pitagorici.

 

Rispoli: 6 (Puskas s.v.) Combattivo e preciso in continuo movimento ha dato man forte alla difesa.

 

Jajalo: 6 si è sacrificato per tutto l’arco della partita dimostrandosi sempre presente per contrastare le ripartenze dei pitagorici e nel contempo ha anche tentato la via della rete con un tiro interessante.

 

Haas: 6 (Murawsnski) una partita, la sua, senza infamia e senza lode.

 

Aleesami: 6 un moto continuo il suo. Con il sinistro riesce a fare di tutto: portare palla, appoggiarla con l’interno e l’esterno del piede. Sono pochi i calciatori che riescono a trattare il pallone a questo livello tecnico.

 

Falletti: 6 è un altro elemento di grande qualità, ma per oggi non poteva fare di più con degli avversari che avevano bisogno di conquistare i tre punti in palio.

 

Moreo: 6 anche lui ha tentato di andare a rete, ma Cordaz gli ha chiuso la porta in faccia.

 

Nestorowski: 6 un capitano che non riesce a portare la nave in rada: non ha niente da dire sul 3 a 0 subito.

 

Allenatore Roberto Stellone: 5,5 non ha saputo governare i momenti favorevoli della partita anche perché le sue sostituzioni non hanno suscitato l’effetto sperato.

 

Arbitro Abbattista di Molfetta: 6,5 finalmente allo Scida è arrivato un arbitro vero.

 

 

LE PAGELLE│Conduzione arbitrale al di sotto della categoria: troppe occasioni dubbie sanzionate a sfavore dei rossoblu' (VIDEO)

Pubblicato in Stadio
Martedì, 19 Febbraio 2019 01:28

CROTONE (3-5-2):

Cordaz; 5 Due gol subiti, il secondo si è trovato completamente fuori posizione pur essendo, e non lo è stato, padrone dell’area piccola.

Vaisanen, 5,5 Ha sudato le proverbiali 7 camice per arginare in parte l’attacco pescarese.

Golemic, 5 Una partita la sua sottotono non ha raggiunto la sufficienza.

Spolli; 5,5 Tempestivo ed efficace, ma non è servito più di tanto alla causa visto il risultato finale della partita. Nel finale lo tradisce la stanchezza e per poco il Crotone non ha subito la terza rete.

Sampirisi, 5,5 È in ripresa però ancora lontano dal suo rendimento standard.

Zanellato, 5 Niente di speciale in questa partita, non ha mostrato velleità verso la porta avversaria, né la solita grinta nei confronti degli avversari.

Barberis, 5 Il solito modo di giocare: «Più di questo il Governo non dà».

Benali, 5 Fortemente in ritardo con la forma fisica, non riesce a fornire i suoi consueti lanci precisi. Oggi più tosto lento e scombinato nell’interdizione con i compagni di linea e slacciato con gli attaccanti pitagorici.

Molina, 5 Subentra allo spento Barberis, ma l’andamento della partita non cambia.

Milic; 5 Molto combattivo, poi si è spento nel corso della gara. Viene sostituito da Firenze (5)

Machach, 5 Un attaccante pieno di speranze, ma ancora non dà il giusto contributo alla squadra. Lo sostituisce Simy (5) autore di un gioco evanescente.

Pettinari. 5 Ottimo attaccante però da lui ci si aspettano gol e gioco, mentre spesso si trova troppo lontano dalla porta per esprimere al meglio le sue qualità. Da segnalare che non regge tutta la partita nella parte finale: accusa un evidente calo fisico.

All. Giovanni Stroppa 5,5 Cosa si può dire a lui che ha visto schierare in campo il meglio che ha a disposizione dei ragazzi ma allo stesso tempo ha “l’aggravante” di trovarsi con una squadra a tratti rinunciataria, due pali colpiti, tre reti mancate e soprattutto in una azione gli sono stati negati 2 sacrosanti rigori.

PESCARA (4-3-3):

Fiorillo; 6,5 Due, tre disimpegni da gran protagonista… merita più che la sufficienza.

Ciofani, 6,5 Ha tenuto per tutta la gara un forte impegno, lavorando molto e con intelligenza tattica.

Campagnaro, 6 Buona la sua prestazione vivace e attenta nelle azioni difensive e di attacco.

Gravillon, 6 Entrato a gara inoltrata, ha dato il suo apporto nella giusta misura.

Scognamiglio, 6 Preciso e attento nel giro palla. Scambi veloci e forte nelle ripartenze.

Balzano; 6 Molto attento nella fase critica, bravo nel richiamare momenti di copertura ai suoi colleghi di linea. Ha dato vita dura al bravo Pettinari.

Memushaj, 6,5 Un calciatore molto mobile e di gran utilità per il centro campo, merita più della sufficienza.

Brugman, 6 La sua esperienza si è fatta sentire e come! Specie durante i momenti più critici della partita.

Crecco; 6 Forte impegno nella prima fase del match, viene sostituito per stanchezza, oltre che per una logica tattica, da Bruno (s.v.).

Marras, 6 Sufficiente il suo rendimento, al 41 viene sostituito da Sottil (n.c.)

Monachello, 6,5 Una rete di classe la sua che ha finito per stendere definitivamente il Crotone.

Mancuso. 6,5 È l’anima del Pescara: corre, scambia preziosi palloni e non è falloso.

All. Giuseppe Pillon: 6,5 Ha saputo predisporre i suoi ragazzi in maniera quasi perfetta. Supportato dalla qualità tecnica e fisica di loro ha guidato una partita con pochi patemi d’animo. Alla fine il risultato gli ha dato il giusto merito.

Arbitro Rapuano di Rimini: 4 Ha accumulato grossolane sviste arbitrali, negando due rigori sacrosanti al Crotone. Ha alternato momenti di indecisione su alcuni falli subìti dal Crotone, mentre su altri non commessi dai rossoblù è stato severo e punirli. Da qui la forte contestazione del pubblico per la sua condotta al di sotto della categoria.

LE PAGELLE│Un Crotone che comincia a macinare gioco e che fan ben sperare per la salvezza

Pubblicato in Stadio
Domenica, 03 Febbraio 2019 18:53

CROTONE (3-5-2):

Cordaz, 6,5 subisce una rete davvero rocambolesca dal suo compagno Spolli. Stupendo poi in una parata plastica quasi a fine gara che salva il risultato.

Golemic, 6 un po' impacciato ma tutto sommato regge la sua area.

Spolli, 6 sfortunato nell'azione dell'autorete. Non ha espresso tutto il suo sapere.

Sampirisi, 5,5 ancora in deficit sul piano fisico ma si dà un gran da fare tentando di fornire palloni al suo attacco che resta spesso improduttivo.

Rohden, 5,5 il solito modo di gestire le ripartenze che non portano utile al gioco. Sostituito da Molina (5,5) non ha dato il giusto apporto alla squadra.

Barberis, 6 dovrebbe inserirsi con più efficacia nell'azione corale del gioco dal momento che non riesce a concretizzare nessuna idea.

Zanellato, 5,5 poco felice nel raccordo con i suoi compagni di linea e d’attacco. Sul finale è calato anche sul piano fisico ed è stato sostituito da Benali (5,5) che non ha sortito l’effetto di spinta desiderato.

Firenze, 5,5 il solito sciupone spara palloni senza indirizzo preciso di porta e di compagni.

Simy, 6,5 tanta confusione per lui ma è l’anima della squadra. Riesce a tenere alta la squadra nei momenti difficili della partita. E nonostante tutto resta l’uomo partita. Un gol fortunoso il suo ma prezioso.

Pettinari. 5,5 nulla da eccepire sul piano tecnico ma sicuramente sul quello fisico sì. Al 20’ è stato sostituito da un freschissimo Machach (6) che ha dato la giusta spinta all’attacco.

All. Giovanni Stroppa: 6 C’è da riconoscerli una grinta straordinaria. Questa volta è riuscito a tenere una difesa in linea con un centrocampo più incisivo. Per lui la strada è lunga e deve accelerare i tempi per l’innesto dei nuovi arrivati. Si attende un lavoro delicato e concreto da parte del preparatore atletico. Febbraio è il mese più indicativo per le sorti del campionato.

LIVORNO (3-4-1-2):

Mazzoni, 6,5 Interventi da manuale gli hanno permesso di salvare più di una volta il risultato.

Di Gennaro, 6 una partita dignitosa se non fosse incappato nella involontaria respinta che ha messo il pallone sui piedi di Simy per la rete del pareggio.

Gasbarro; 6 arcigno tempestivo e prezioso nell’appoggio ai compagni.

Valiani, 6 ha tentato di aiutare le ripartenze dei livornesi ma questo spesso lo ha portato fuori dalla sua posizione. (Salzano 5,5)

Luci, 6 prezioso sia sul piano tecnico sia nell’interdizione. Ha dimostrato eleganza e buona visione di gioco.

Giannetti, 6 mirabile il suo apporto e l’affiatamento con i compagni della sua fascia laterale e centrale.

Murilo. 5,5 una partenza buona ma poi si è spento tanto da essere sostituito

Gonnelli, 6 buona partita la sua.

Diamanti; 7 il migliore in campo è stato l’anima del Livorno che grazie a lui è riuscito a portare un prezioso pareggio a casa con una diretta avversaria.

Bogdan, 6 buon dialogo con i suoi compagni di linea. Sostituito da Eguelfi (5,5) senza cambiare utilità al gioco.

Agazzi, 6 per questo ragazzo ben amalgamato con gli altri colleghi di linea.

All. Breda, 6 È per gran parte merito suo se il Livorno quest’oggi “scippa” il pareggio al Crotone, buon modulo e direttive importanti dalla sua panchina.

 

LE PAGELLE│E' un Crotone tutto da ricostruire: i rossoblu' sono ancora sotto la sufficienza

Pubblicato in Stadio
Domenica, 20 Gennaio 2019 11:06

CROTONE (3-5-2):

Cordaz, 6 Tutti i due tempi non operoso solo un paio d’interventi alla sua nota maniera

Sampirisi, 6 Sembra riprendersi abbastanza rispetto alle ultime giornate giocate un po’ sotto tono.

Vaisanen, 6 Ha condotto una partita con grande impegno raggiungendo più degli altri colleghi di linea la sufficienza.

Marchizza, 6 Anche lui non si è risparmiato sul piano dell’agonismo.

Rohden , 5  Tecnicamente valido ma corre corre a vuoto senza reale costrutto. Al 30’ sostituito da Benali (6). Un'entrata felice da cui sono partiti i lanci giusti per un attacco che non c’è. Delusione per il giallo rimediato ed è di nuovo riposo per lui per la partita di Foggia giacché ha subito una giornata di squalifica per seconda diffida.

Barberis, 5 Un tran tran il suo che non porta da nessuna parte.

Molina, 5 Molto mobile nella parte iniziale del match, ma poi, piano piano, si è perso nel grigiore generale della partita.

Firenze, 6 Pasticcione, tira verso la porta avversaria da ogni postazione e questo è un bene, ma va quasi sempre fuori bersaglio. A lui la sufficienza perché è il solo che fa arrivare la sfera verso la porta avversaria. Al 22’ viene sostituito da Kargbo (6). Un esordio positivo che ha dato una lieve dinamicità nelle ripartenze dei pitagorici.

Martella, 6 È l’unico difensore che sa quello che deve fare sulla sua fascia laterale quello di fermare l’azione dell’avversario per poi ripartire fornendo dalla sua postazione palloni d’oro agli attaccanti crotoniati, purtroppo i suoi suggerimenti sono puntualmente disattesi.

Zanellato, 6 Elemento con ottime caratteristiche tecniche, occorre però trovare una più giusta posizione nell’interdizione con i compagni.

Simy. 6 Parte, riparte, e poi spinge, poi si muove a braccia aperte e ancora aiuta la difesa ritorna all’attacco con una tale foga che alla fine non sa nemmeno lui cosa fare. Il suo modo di muoversi attira l’attenzione degli avversari giusto per stenderlo a terra.

All. Stroppa 6 Una squadra messa in campo con un certo criterio di sistema per creare opportunità di rete, ma poi le giocate li fanno quelli che scendono nel rettangolo di gioco ed a dire il vero questo Crotone non ha le caratteristiche di un gioco consono alle esigenze di classifica e di spettacolo. Si spera che nella ricomposizione di gennaio si possa ottenere una formazione adeguata per uscire dal pantano sempre più pantano dove è andata a cacciarsi la squadra del signor Gianni Vrenna.

CITTADELLA (4-3-2-1):

Paleari, 6 Praticamente in attivo per tutte i due tempi. Poco le azioni pericolose da sventare.

Ghiringhelli, 6  La sua calma e precisione alla fine gli hanno dato ragione. Un po’ scorretto in alcune azioni.

Adorni, 6 Con un attacco asfittico come quello dei pitagorici non poteva fare che bella figura.

Diaw, 5 Molto nervoso e falloso fino al punto da rimediare il cartellino giallo. Sostituito da Panico al 20’, senza cambiare la situazione di gioco.

Cancellotti, 6 Difensore tenace ed equilibrato.

Proia, 6 Dispendioso il suo lavoro ma viene sostituito da Settembrini (6).

Iori, 6 Intercetta le folate dei rossoblù e diventa prezioso negli appoggi.

Branca, 6 Ordinata la sua posizione, svolge un sufficiente ruolo di ancoraggio con i colleghi di linea.

Siega, 6 È proprio lui al 10’ minuto che apre le danze sparando un tiro da lunga distanza verso la porta di Cordaz.

Finotto, 5 Poco incisivo all’attacco meno di più nell’aiutare a mantenere la squadra alta.

Camigliano, 5 Tanto lavoro ma senza costrutto e pure falloso, tanto per finire con la sua sostituzione da parte di Drudi (s.v.).

 All. Venturato: 5 Ha avuto lo stesso problema di Stroppa. Schierata la squadra con una difesa a quattro si è poi allungata ed accorciata nella stessa maniera dei pitagorici. Il volume di gioco si è svolto nel solo arco dei 30 metri di distanza, dimenticando le altre misure del rettangolo di gioco. Insomma come una partita da dilettanti. A loro la palma di aver saputo girare palla meglio dei crotoniati.

 

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo (6) Ha sbagliato poco rispetto a quello che si vede in giro nella categoria degli arbitri.

Assistenti: Di Gioia - La Notte

Quarto giudice: Manuel Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Diaw, Camigliano, Kargbo, Settembrini, Benali

 

LE PAGELLE│Questo Crotone non ha la sufficienza per la serie B: nessuno si senta escluso...

Pubblicato in Stadio
Martedì, 27 Novembre 2018 01:15

Cordaz 6: ormai è diventato una costante prendere gol per colpa di una difesa colabrodo… quasi quasi ci pensa lui a raddrizzare il risultato!

Vaisanen 5: non ha dovuto lavorare molto per fermare un attacco consentino scialbo e quasi inconcludente, eppure…

Curado: 5 forse è stato il difensore che ha lavorato di più, però caratterizzato da una metamorfosi in negativo.

Martella 5: davvero irriconoscibile! Non riesce a effettuare quelle ripartenze che sono il suo miglior pregio. Oggi poi è incappato nel cartellino rosso di un arbitro disattento e poco oculato.

Folina 5: alterna un primo tempo da dimenticare a un secondo da lottatore. Sostituito da Simy (5) entrato nel momento peggiore della giornata.

Barberis 5: troppo poco il suo lavoro per l’utilità della squadra e per la caratura del giocatore.

Rohden 5: non c’è proprio dialogo tra lui e la difesa, tra lui e l’attacco. Un bel problema per la sua valenza tattica

Firenze 5: ha tentato la via della rete con tiri da lontano, purtroppo, quasi tutti andati fuori dallo specchio della porta avversaria.

Budimir 5: non è più il calciatore degli anni migliori. Sempre fuori posto e mal servito dai suoi compagni. Sostituito da Spinelli (5) che non ha dato nessuna sferzata in attacco, è riuscito solo a guadagnarsi un ammonizione per aver travolto il portiere ospite Perina.

Stoian 5: ritornato nella posizione confacente alle sue caratteristiche non ha reso per quello che ci si aspettava, addirittura sostituito per ragioni “tattiche” da Marchizza (5).

Allenatore Massimo Oddo 5: sostituzioni sbagliate o ritardate. La sua tattica non produce nessuno effetto con una difesa lenta, un centrocampo confusionario e un attacco inesistente. Qui si rischia la retrocessione in serie C: questo Crotone di oggi non è competitivo per la serie B. Altro che serie A!

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