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Il Crotone ''sblocca'' lo Scida contro la Juve Stabia: arrivano due gol di Mustacchio e Benali, ma accade tutto nel recupero finale

Pubblicato in Stadio
Martedì, 24 Settembre 2019 23:01

Serie BKT quinta giornata│Primo successo casalingo del Crotone con gol di Mustacchio e Benali, accade tutto nel recupero finale.

Tabellino.

Crotone        2

Juve Stabia   0

Marcatore: Mustacchio, Benali

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis, Zanellato (Crociata), Mustacchio, Messias, Maxi Lopez (Simy). All. Stroppa

Juve Stabia (4-4-2): Russo (Branduani), Vitiello, Troest, Germoni, Carlini (Elia), Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi (Cisse), Forte, Melara. All. Caserta

Arbitro: Nicola Baroni di Firenze

Assistenti: Sechi - Palermo

Quarto giudice: De Santis

Ammoniti: Rossi, Marrone, Gigliotti

Angoli: 12 a 1 per il Crotone

Recupero: 9 minugi nella ripresa

Spett. tot. 5.917 € 39.373; biglietti 1.618 € 10.995; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Il ritardo con la vittoria casalinga che non arrivava dalla prima giornata e la necsessità di non allontanarsi dalla parte alta della classifica, erano le motivazioni che il Crotone covava alla vigilia del match contro la Juve Stabia. Una sfida terminata sempre in parità nei tre precedenti incontri di serie B: l'ultima volta era stata nel campionato 2013/2014. Partita non facile da gestire da parte dei pitagorici anche in quest'ultima occasione. L'avversario, più del Crotone, aveva fame di punti e vittorie. «Mai come domani sera dobbiamo vincere», aveva dichiarato Stroppa alla vigilia e i suoi giocatori non hanno lasciato inevaso l'invito.

La posta in palio era troppo alta: rientrare negli spogliatoi senza i tre punti al fischio finale e quindi rinviare ad altra gara la prima vittoria tra le mura amiche avrebbe creato malumori nella tifoseria. Tutto questo non è avvenuto. Nel corso dell'incontro soi è visto un Crotone con un forcing costante in area avversaria, sempre attento e senza sbavature. Non si è ripetuta la brutta prova di Cremona del reparto arretrato e del centrocampo. Quando una squadra gestisce bene queste zone, gli attaccanti giocano sul velluto e il successo è garantito.

I centrocampisti locali hanno avuto sempre la meglio, anche se un po' lenti nelle ripartenze e imprecisi quando hanno provato a velocizzare il gioco. Il turno infrasettimanale, a distanza di tre giorni dal precedente incontro, ha costretto i due tecnici a effettuare il turnover. Mister Stroppa, potendo contare sulla disponibilità dell'attaccante Messias e sul recupero del centrocampista Barberis (contro la Cremonese è uscito per infortunio), non ha esitato a schierali fin dall'inizio. Altri innesti iniziali Mustacchio esterno sinistro, Maxi Lopez prima punta. Fuori Mazzotta, Vido e Simy.

Dal versante opposto, il tecnico delle Vespe ha messo in essere un più ampio turnover. Oltre all'infortunato difensore Tonucci, fuori il portiere Branduani, Calò, Di Gennaro, Canotto, Cisse ed Elia. Dentro Russo, Izco, Mezzavilla, Addae, Rossi, Forte. Gioco del Crotone prevalentemente sulle fasce. Poca profondità per le punte Maxi Lopez e Messias. Primi diciassette minuti pitagorici nella metà campo ospite ma senza alcun tiro in porta. Maxi Lopez poco presente negli affondi. È Zanellato al minuto ventinove ad effettuare un pericoloso tiro da fuori area, il portiere devia in angolo. Minuto trentasette Barberis impegna per due volte consecutive Russo.

Juve Stabia votata alla difensiva non ha mai accennato nel corso del primo tempo qualche pericolosa azione offensiva. Melara, Addae, Carlini, spesso in copertura. L'assedio pitagorico continua nella ripresa con l'uscita di Zanellato e l'ingresso di Crociata che si mette in evidenza colpendo il palo vicino all'incorcio al minuto sessantanove. Ancora più Crotone in fase offensiva con l'uscita di Lopez: il giocatore ha deliziato con qualche giocata da fuoriclasse, ma è non i 90 minuti nelle gambe. Al suo posto Simy.

Minuto ottantaquattro Benali non mette dentro un facile pallone avuto da Mazzotta. Il primo vantaggio arriva ad inizio recupero, novantaduesimo, e lo realizza Mustacchio (primo gol stagionale). Non si blocca la spinta offensiva dei locali e due minuti dopo raddoppia Benali, anche per lui primo gol in campionato. Vittoria targata forza e volontà, come voleva Stroppa.

 

 

 

Il Crotone rimedia la prima sconfitta stagionale a Cremona: rossoblu' poco brillanti, la difesa sotto esame

Pubblicato in Stadio
Sabato, 21 Settembre 2019 17:59

Serie BKT quarta giornata│Prima sconfitta stagionale del Crotone di fronte ad un avversario non trascendentale. Difesa pitagorica sotto accusa per lo stop.

Tabellino.

Cremonese        2

Crotone                              1

Marcatori: Ceravolo 21°, Zanellato 27°, Palombi 41°

Cremonese (3-5-2): Agazzi, Bianchetti, Claiton, Caracciolo, Mogos, Arini, Castagnetti, Valzania (Deli) Renzetti, Palombi (Ciofani), Ceravolo (Soddimo). All. Rastelli

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Giglotti, Molina, Benali, Barberis (Gomelt), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Lopez), Simy.  All. Stroppa

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Maccadino – Cipressa

Quarto giudice: Francesco Meraviglia di Pistoia

Ammoniti: Malzania, Zanellato, Caracciolo, Benali

Angoli: 4 a 2 per la Cremonese

Recupero: 3 e 5 minuti

La partita. Non sempre la classifica ed alcuni risultati identificano il valore della squadra. Le due sconfitte su tre incontri, accumulati dalla Cremonese hanno creato qualche problema psicologico agli uomini di mister Rastelli ma non hanno intaccato il valore tecnico dei singoli e del collettivo.

Contro il Crotone era d’obbligo il ritorno al successo per la classifica e per consolidare la panchina del tecnico. Centrati i due obiettivi. Prima sconfitta stagionale dei pitagorici nella seconda trasferta stagionale in seguito ad una prestazione poco lucida come in altre partite. Crotone con la solita volontà e con poca cattiveria nell’imporre il proprio gioco. Un atteggiamento insito in tutti i giocatori, quelli schierati inizialmente ed in corso d’opera. Mister Stroppa ha dovuto rinunciare a Messias per motivi fisici, al suo posto Vido (schierato per la prima volta fin dall’inizio) al fianco di Simy coppia d’attacco. Il tecnico locale non ha confermato l’undici sconfitto il precedente incontro in quel di Pisa ed ha optato per tre cambi. Renzetti al posto di Migliore esterno sinistro, Arini centrocampista in sostituzione di Michael, Palombi seconda punta preferito a Palombi.

Difesa pitagorica sul banco degli imputati per i due gol subiti nel primo tempo. La non buona condizione del trio difensivo già dall’inizio gara. Cordaz al secondo minuto deve recuperare su Ceravolo arrivato in area grazie al buco di Marrone. Ancora un errore sulla fascia destra da parte di Molina al sesto minuto consente sempre a Ceravolo di rendersi pericoloso. Qualche timida reazione del Crotone con Benali, il centrocampista ha sbagliato troppi passaggi, e con Vido al minuto undici. Inesistente sia il centrocampo, che la difesa al minuto venti consentendo a Ceravolo di arrivare nei ressi di Cordaz. Il capitano pitagorico ha respinto in angolo. Il pallone calciato dalla bandierina è respinto da Cordaz ma sulla ribattuta Ceravolo indisturbato mette dentro il pallone.

Pareggio ospite al ventisettesimo minuto, quando una punizione calciata da Benali manda il pallone in area consentendo a Zanellato di metterlo dentro di testa. Primo gol stagionale del pitagorico. Triangolazione Zanellato, Simy al minuto quaranta con la possibilità del vantaggio degli ospiti se Simy avesse colpito meglio di testa il pallone. La grossa ingenuità della squadra di mister Stroppa al minuto quarantatrè quando centrocampisti e difensori consentono a Palombi di arrivare indisturbato nell’area di rigore e bucare Cordaz. L’abbiamo detto all’inizio, il trio difensivo Golemic, Marrone, Gigliotti, non all’altezza di altre prestazioni. Centrocampo lento e troppi palloni sbagliati a centrocampo. Benali un correre a tutto campo ma senza creare giocate pericolose e assist peri compagni. Simy completamente ignorato.

L’ingresso di Lopez al posto di Vido ha vivacizzato alcune giocate offensive ma mai un tiro pericoloso all’indirizzo di Agazzi. Il Crotone tenta di recuperare lo svantaggio da metà del secondo tempo ma nessuna fase di gioco offensiva dalle fasce. Molina e Mazzotta hanno giocato con le spalle alla porta senza alcuna incursione in velocità. Crotone che torna a casa con la prima sconfitta stagionale e con molti interrogativi da rivedere nei tre reparti. Cremonese torna al successo dopo due consecutive sconfitte grazie a due grossolani errori della difesa pitagorica. Panchina salva per Rastelli. Tiratore dai sedici metri cercasi per il Crotone.    

   

 

 

Test insidioso la trasferta di Cremona per il Crotone di Stroppa: attacco da ridisegnare, Nalini fra i convocati

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Venerdì, 20 Settembre 2019 17:34

Serie BKT quarta giornata│Cremonese-Crotone stadio Giovanni Zini sabato ore 15. Indisponibile Messias, dubbi sull’utilizzo fin dall’inizio di Simy per motivi fisici. Tra i convocati torna Nalini. Ex Claiton e Migliore. I 23 pitagorici convocati: Cordaz, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Nalini, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Itrak, Molina, Barberis, Gomelt, Maxi Lopez, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Evans, Rutten, Panza, Marrone.

Probabili formazioni:

Cremonese (3-5-2): Agazzi, Bianchetti, Claiton, Caracciolo, Mogos, Michael, Casta, Valzania, MiglioreCiofani, Ceravolo. All. Rastelli

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Giglotti, Molina, Benali, Barberis, Zanellato, Mazzotta, Vido, Maxi Lopez.  All. Stroppa

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Maccadino – Cipressa

Quarto giudice: Francesco Meraviglia di Pistoia

Il pre-partita. Inizia da Cremona il primo tour de force con tre partite in una settimana. Il Crotone affronterà per prima la Cremonese che si porta dietro due sconfitte consecutive, il probabile esonero del tecnico Rastelli in caso di un’altra battuta d’arresto, la contestazione dei tifosi in ritardo con la classifica (la Cremonese è stata allestita per il salto della categoria), sono tutte componenti che renderanno la vita difficile al Crotone nel corso dell’incontro. Una partita che, a parte gli intenti degli uomini di mister Rastelli, potrebbe lanciare i pitagorici verso la parte alta della classifica. Perché avvenga ciò, mister Stroppa ha caricato i piani di lavoro durante la settimana per affrontare al meglio la prossima difficile trasferta. Come nelle partite precedenti, anche contro la Cremonese, il tecnico pitagorico dovrà fare a meno di elementi importanti. All’assenza di Cuomo si aggiunge quella dell’attaccante Messias (contro l’Empoli il giocatore è stato sostituito per motivi fisici al termine del primo tempo). Oltre all’assenza certa di Messias, esiste il dubbio sull’utilizzo di Simy, anche lui uscito anzitempo contro l’Empoli. L’assenza di Messias potrebbe essere compensata con l’utilizzo di Vido fin dall’inizio al fianco di Maxi Lopez se Simy non dovesse farcela.  Esterni destro e sinistro rispettivamente Molina e Mazzotta. Centrocampisti Benali, Barberis, Zanellato. Trio difensivo Golemic, Marrone, Gigliotti. Nota positiva la presenza di Nalini tra i convocati. Il giocatore da due settimane è tornato ad allenarsi con il Gruppo. Mister Rastelli sembra aver optato per gli stessi undici sconfitti pesantemente (4-1) a Pisa.  Da loro pretende la rivincita ed il ritorno alla vittoria dopo due consecutive battute d’arresto.

Il commento di mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: “Nalini sostituirà tra i convocati Messias. Il giocatore ha ripreso ad allenarsi con il gruppo ed è tornato disponibile. Questo compensa il numero degli attaccanti a disposizione anche se difficilmente potrà essere utilizzato”. A proposito dell’eventuale esonero di Rastelli se la Cremonese non dovesse continuare a perdere, Stroppa ha dichiarato: “Non vado a Cremona per giocare una partita tra allenatori. È il Crotone che affronta una squadra importantissima che, indipendentemente dagli ultimi risultati, dirà la sua nel corso del campionato. Rastelli è un tecnico che fa giocare bene le sue squadre. Con lui la passata stagione la Cremonese ha subito meno gol di tutte le altre squadre. In formazione può schierare giocatori importanti che sanno come farsi valere durante la partita. Affronteremo un avversario ferito che vorrà risalire in classifica iniziando dal Crotone. Troveremo un ambiente difficile – ha dichiarato Stroppa – per quanto riguarda il pubblico e l’atteggiamento in campo dei giocatori avversari”.  

Tra Crotone ed Empoli finisce in pareggio, ma sono tante le emozioni che la partita ha regalato: esordio per Maxi Lopez

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Domenica, 15 Settembre 2019 17:07

Serie BKT 3^ giornata│Pareggio ricco di emozioni quello tra Crotone ed Empoli con due formazioni che di sicuro disputeranno campionato d'alta classifica. Crotone ancora un rinvio con la vittoria casalinga.

Tabellino.

Crotone    0

Empoli      0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Gigliotti, Golemic, Marrone, Molina, Barberis, Zanellato, Benali, Mazzotta (Mustacchio), Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

Empoli (4-3-1-2): Brignoli, Veseli, Maietta, Romagnoli, Antonelli (Balkovec), Stulac, Dezi, Bandinelli, Laribi (Frattesi), Moreo (Mancuso), La Gumina. All. Bucchi

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce

Assistenti: Scarpa - Rossi C.

Quarto giudice: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Ammoniti: Dezi, Molina, Bucchi,

Angoli: 15 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 6.212 € 38.073; biglietti 1.925 € 14.738; abbonati 4.287 rateo € 28.378

La partita. Iniziare la stagione senza accusare battute d'arresto per non pagare pegno alla classifica è l'obiettivo di ogni squadra, in particolare per chi ha programmato la promozione in serie A. L'Empoli, stando a quello che la società ha sempre dichiarato, intende tornare nella massima serie a fine campionato. Un traguardo che, però, deve ottenere il lasciapassare degli avversari di turno. Il Crotone non glielo ha concesso in toto e il pareggio soddisfa entrambe. Ancora di più i toscani di mister Bucchi che hanno evitato la prima sconfitta stagionale. Nessun demerito da parte dei biancoazzurri che hanno saputo resistere alla buona volontà dei pitagorici in ogni zona del campo. Confermato, ancora una volta, il tabù che vuole l'Empoli mai vincente allo Scida negli ultimi sei campionati, tra serie B e serie A. Formazione locale con i 10/11esimi che hanno sconfitto lo Spezia nella precedente giornata. Unico assente, motivi fisici, il difensore Cuomo sostituito da Marrone schierato per la prima volta fin dall'inizio. L'attaccante Maxi Lopez, non ancora al meglio con la preparazione, in panchina pronto per l'uso. Nessun cambio a proposito dello schieramento (3-5-2). Empoli con l'ex difensore Maietta in sostituzione di Nikolaou e con Antonelli difensore esterno al posto di Balkovec. Confermati i nove/undicesimi che hanno pareggiato a Chievo la precedente giornata. Stulac davanti alla difesa, Laribi dietro le due punte Moreo, La Gumina. Modulo 4-1-2-1-2 pronto  a cambiare a secondo delle circostanze: 4-3-3 con Stulac in linea con Bandinelli e Dezi, e Laribi come terza punta. Oppure 4-4-2 con Dezi, Stulac, Laribi, Bandinelli centrocampisti. Crotone con il vento che gli soffia alle spalle aggredisce gli avversari fin dal primo minuto. È Benali che al primo e secondo minuto si guadagna due angoli con giocate pericolose. Al sesto minuto sempre Benali manda oltre la traversa un ottimo pallone. Pitagorici alla continua ricerca del gol obbligano la difesa avversaria a non abbandonare la propria area di rigore anche nelle ripartenze. Al minuto diciassette un perfetto colpo di testa di Simy obbiga Brignoli alla respinta del pallone. Arranca il centrocampo e la difesa ospite per la pressione del Crotone con Molina sulla fascia destra e Mazzotta a sinistra. Minuto ventisei il cencentrocampista Dezi rischia l'autorete, il pallone colpisce il palo. Ancora un palo colpito dal pitagorico Mazzotta al tentatreesimo minuto. Unica azione pericolosa degli ospiti al minuto trentasette con Dezi, il pallone respinto con i piedi da Cordaz. I sette calci d'angolo a zero battuti dal Crotone nel primo tempo la testimonianza della supremazia. In ombra come cecchino Simy per pochi assist da gol. Bene il trio difensivo mai distratto sulle giocate degli avversari. Ottimo Benali come metronomo. In ombra il duo d'attacco toscano, Moreo, La Gumina ma per l'attenta marcatura dei difensori locali. Empoli più concreto nella ripresa tiene basso il Crotone con gli esterni Moreo e La Gumina. Stroppa manda in campo Vido al posto di Messias con l'intento di allungare la squadra. Poca convinziine nei tiri dai sedici metri da parte dei pitagorici. L'ingresso di Lopez al posto di Simy al minuto settantasei è salutato dai tifosi con un boato. L'asso argentino riscalda subito lo Scida prima con un velo per Molina, poi stop e tiro al volo con respinta del portiere pochi minuti dopo. Gli ultimi quindici minuti evidenziano la stanchezza ma non mancano alcune giocate da parte del Crotone con Zanellato che avrebbero potuto concludersi con il gol. Giusto il risultato di pareggio tra due squadre che meritano l'alta classifica.

 

 

Domenica il Crotone torna a giocare tra le mura amiche contro l'Empoli: Lopez al fianco di Simy in attacco

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Giovedì, 12 Settembre 2019 18:42

Serie BKT 3^ giornata│Crotone-Empoli stadio Ezio Scida domenica 15 settembre ore 15. Pitagorici in campo con Lopez al fianco di Simy. Ex di turno sarà il centrocampista Iacopo Dezi. L’arbitro indicato per l’incontro è Ivano Pezzuto di Lecce; con assistenti Scarpa e Rossi, mentre quarto giudice sarà Giovanni Ayroldi di Molfetta. L’ultima sfida tra Crotone ed Empoli all’Ezio Scida fu in serie A, alla 22esima giornata della stagione 2016/2017. Lo scontro era valevole per la permanenza nella massima categoria di entrambe le compagini. Pitagorici, dati già per spacciati a proposito della salvezza, inflissero una pesante sconfitta (4-1) ai toscani di mister Martusciello che significò l’inizio di un campionato da retrocessione per i toscani. Infatti, gli uomini di mister Nicola si salvarono proprio a spese dell’Empoli grazie ai punti guadagnati in quell’incontro.

Domenica prossima è tutt’altra cosa per quanto riguarda la categoria, ma con le stesse intenzioni da parte di entrambe: conquistare i tre punti per rimanere nella parte alta della classifica. L’Empoli non fa alcun mistero di voler tornare nella massima serie e ha allestito una squadra di ottimi elementi, affidandola a un allenatore esperto per la categoria, Bucchi. Altro punto di forza dei toscani è stato l’ingaggio del centrocampista Dezi, già del Crotone per alcuni campionati. Per la sfida dell’Ezio Scida il tecnico biancoazzurro con l’incognita Gazzola, Mancuso. Se questi non dovessero farcela, spazio ancora alla formazione schierata inizialmente a Chievo la precedente giornata dove ha pareggiato (1-1) con gol di Dezi.

In casa del Crotone, a parte Spolli e Curado infortunati, mister Stroppa potrà disporre di un’ampia scelta in ogni reparto. Quello meno affollato la difesa dove inizialmente potrebbero essere schierati Marrone, in sostituzione di Cuomo, e Gigliotti esterni, Golemic centrale. Trio di centrocampo Barberis, Zanellato, Benali, esterni Molina a destra, Mazzotta a sinistra. L’interrogativo che mister Stroppa si porta dietro chi deve formare il trio d’attacco. I due più accreditati, non potrebbe essere diversamente, il bomber Simy con al fianco Lopez che farebbe il debutto in senso assoluto con la maglia rossoblù. Comunque sia, si tratta di un Crotone che, stando a quello che ha dichiarato Stroppa, farà divertire il pubblico e renderà la vita difficile agli avversari. Ed a proposito di pubblico, si prevede una massiccia presenza di tifosi in ogni settore a sostegno del Crotone lanciato verso la parte alta della classifica.     

Sosta di campionato salutare per il Crotone tra acciacchi e nuovi arrivi. Benali: «Mai chiesto di andare via, voglio riapgare fiducia»

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Giovedì, 05 Settembre 2019 19:00

Serie BKT│Sosta del campionato ritenuta salutare da tecnici e giocatori: il Crotone torna in campo domenica 15 settembre ore 15 contro l’Empoli. Quando le gambe accusano qualche dolore a causa dell’intenso lavoro d’inizio stagione, la giornata di riposo dopo i primi impegni stagionali viene salutata positivamente dagli addetti ai lavori. Per il Crotone, impegnato ufficialmente dall’undici agosto (Coppa Italia e Campionato), la sosta arriva al momento giusto per recuperare qualche acciaccato e per chi, essendo arrivato da qualche settimana, deve metabolizzare definitivamente il gioco di Stroppa: l’attaccante Lopez, il difensore Marrone, quest’ultimo già in campo a La Spezia nei minuti finali.

I tifosi contano i giorni che mancano alla prossima sfida, sono ansiosi di vedere all’opera una coppia d’attacco formata da Lopez e Simy, con Vido che potrebbe essere il terzo attaccante aggiunto in corso d’opera o fin dall’inizio. Ma questo è materia di Stroppa che, stando a quello che lui stesso ha affermato: «Si tratta di giocatori che elevano e di molto la qualità offensiva di ogni squadra e sono felicissimo di averli».

Non meno brillante è il reparto difensivo. In quel de La Spezia chi è stato schierato non ha deluso le aspettative, ed in futuro si aspetta il ritorno di Spolli e Curado. E se attacco e difesa sono due reparti di sicuro affidamento, il reparto mediano con il trio Barberis, Zanellato, Benali, sta evidenziando quanto vale con il passare delle giornate. Il “piccoletto” Benali, come affettuosamente lo chiamano i tifosi pitagorici, ha accettato di rimanere a Crotone con convinzione per rendersi protagonista insieme ai suoi compagni di un’ottima stagione.

A fine sgambatura, in quel di Roccella, del Crotone giovedì 5 settembre, il centrocampista ha affermato: «Da metà luglio abbiamo sempre lavorato con intensità e qualche stanchezza nelle gambe si è notata. Le prime partite di Coppa Italia si è evidenziato quanto abbiamo sofferto in campo. Con l’inizio del campionato è stato un Crotone diverso, sia nel derby che meritavamo di vincere, che a La Spezia dove abbiamo conquistato un’ottima vittoria. Questo dimostra che il buon lavoro paga sempre. Dobbiamo continuare a stare con i piedi per terra, essere umili e continuare a lavorare. Contro Lo Spezia avrei potuto segnare, ma questo è secondario. L’importante è aver conquistato i tre punti. Contro l’Empoli sarà una partita dura trattandosi di una retrocessa e con l’ambizione di tornare in serie A a fine campionato. Confermo ciò che ho detto in precedenza, non ho mai chiesto di andare via. I tifosi e la società mi hanno sempre dimostrato affetto e sostegno, anche quando era fuori squadra a causa dell’infortunio. E questa fiducia la voglio ripagare alla società ed a tutti i tifosi. Non vedo l’ora della ripresa del campionato per affrontarlo insieme ai miei compagni con grande determinazione».

Il Crotone chiude la partita in 5 minuti al ''Picco'' di La Spezia: doppio Simy, gran gol dell'ex Ricci

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Sabato, 31 Agosto 2019 20:07

Zerie BKT 2^ giornata│Un ottimo Crotone nella prima parte dell’incontro esce imbattuto dal Picco e si porta a casa i tre punti si piazza in alto alla classifica.

Tabellino.

Spezia       1

Crotone    2

Marcatori: Simy ( r ) 24, Simy 29°, F. Ricci 44°

Spezia (4-3-3): Krapikas, Vignali (Ferrer), Ramos, Mora (Maggiore),  M. Ricci, Galabinov, F. Ricci, Gyasi (Gudjohsen), Capradossi, Bartolomei, Terzi. All. Italiano

Crotone(3-5-2): Cordaz, Cuomo (Marrone), Golemic, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Zanellato, Mazzotta (Mustacchio) , Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Damiano Margani, Filippo Bercigli

Quarto giudice: Andrea Colombo

Ammoniti: Barberis, Benali, Zanellato

Angoli: 8 a 2 per lo Spezia

Recupero: 2 e 5 minuti

La partita. Crotone promosso dopo la prima e assai impegnativa trasferta, pur evidenziando qualche negatività in corso d’opera, in particolare nella ripresa. Sbavature giustificate, giacché, il top della forma tecnico/atletica, è sempre difficile raggiungerlo ad inizio stagione per qualsiasi squadra. Confermato quanto detto da mister Stroppa alla vigilia dell’incontro: “Gli Spezzini hanno qualità individuale e collettiva, noi siamo in grado di contrapporre le giuste misure per non soccombere se ripeteremo l’ottima prova della precedente giornata e non commetteremo grossi errori”. Il campo ha confermato un Crotone lucido in difesa mai sofferente nei confronti del trio d’attacco spezzino: Galabinov, Gyasi, Ricci, solido a centrocampo con mediani capaci di chiudere gran parte degli spazi che i locali tentavano di aprirsi, cinico in attacco. Tutto questo con la conferma dei 10/11 della precedente formazione. Assente Spolli per infortunio, al suo posto schierato Cuomo. Il tecnico ligure ha preferito dare fiducia all’undici che ha sconfitto il Cittadella in trasferta (formazione che vince non si cambia avrà pensato mister Italiano) senza, però, ottenere lo stesso risultato. Crotone subito in evidenza fin dall’inizio con Mazzotta a sinistra e con Simy che tiene in apprensione la difesa locale. Il pressing degli ospiti si concretizza al minuto ventuno, quando Gyasi atterra in area di rigore Zanellato. Dagli undici metri Simy mette dentro e dopo tre minuti il nigeriano raddoppia su assist di Messias. Non accorcia la squadra mister Stroppa per non dare la possibilità allo Spezia di affollare l’area di rigore. Il gol dei locali arriva al minuto quarantaquattro per merito dell’ex Federico Ricci che dalla distanza mette dentro il pallone all’incrocio dei pali. Primo tempo a favore dei pitagorici su tutti i fronti. Benali, Barberis (100 partite in serie B), Zanellato e soprattutto Mazzotta sulla fascia sinistra, hanno dimostrato di non temere le giocate dello Spezia. Messias al fianco di Simy è una vera spina nel fianco della difesa avversaria. La stanchezza è protagonista nel secondo tempo. A pagare pegno più degli altri al caldo Messias e Mazzotta per aver sorso corso molto nel primo tempo. Infatti, nello spazio di soli quattro minuti entrambi sostituiti rispettivamente da Vido (debutto nel Crotone) e Mustacchio schierato a destra e Molina a sinistra. Soffre il Crotone il pressing dello Spezia dopo che Italiano ha sostituito i difensori Vignali e Mora con Ferrer e Maggiore per una maggiore spinta offensiva. Soffrono gli ospiti ma non si fa trovare mai impreparato Cordaz che in tre occasioni salva la porta. Si ribalta la situazione al minuto settantasei quando Benali da fuori area ha colpito l’incrocio dei pali. Il gol avrebbe chiuso la partita a favore del Crotone. Prossima sfida all’Ezio Scida domenica 15 settembre. 

 

 

 

Mister stroppa disegna la formazione in vista della trasferta di La Spezia: «Abbiamo curato tutti i particolari per ben figurare»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 30 Agosto 2019 17:27

Spezia – Crotone 2^ giornata│Diretta in chiaro su Rai 2 sabato 31 agosto alle ore 18. Ex dell’incontro l’attaccante Federico Ricci. Crotone con l’incognita del debutto di Marrone. I 22 convocati dal tecnico pitagorico per la prossima trasferta:

Cordaz, Cuomo, Golemic, Gigliotti, Mustacchio, Benali, Vido, Figliuzzi, Bellodi, Crociata, Molina, Barberis, Gomelt, Kargbo, Zanellato, Festa, Mazzotta, Simy, Zak, Panza, Messias, Marrone.

Probabili formazioni:

Spezia (4-3-3): Krapikas, Vignali, Terzi, Capradossi, Ramos, Bartolomei, M. Ricci, Mora, F. Ricci, Galabinov, Gyasi. All. Italiano

Crotone(3-5-2): Cordaz, Golemic, Cuomo, Gigliotti, Mustacchio, Barberis, Benali, Zanellato, Mazzotta, Simy, Messias. All. Stroppa

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Assistenti: Damiano Margani, Filippo Bercigli

Quarto giudice: Andrea Colombo

Il pre-partita. Gli ultimi sgoccioli di calciomercato potrebbero essere impegnati dalla società pitagorica per mettere a segno un altro importante colpo dopo il difensore Marrone e l’attaccante Lopez. A proposito di quest’ultimo, mister Stroppa ha dichiarato: “Lopez è un lusso per la serie B in considerazione del suo valore. Il presidente Gianni Vrenna ha voluto fare un ottimo regalo a tutta la tifoseria portandolo a Crotone. Per quanto mi riguarda ringrazio il presidente per avermi messo a disposizione un simile giocatore”. L’ultimo arrivo in ordine di tempo nella famiglia pitagorica potrebbe essere un altro difensore, lo svincolato Agustin Silvestre, argentino passaporto italiano nato a Mercedes il 25 settembre 1984, noto ai crotonesi per essere stato avversario in serie A con la maglia della Sampdoria. Per tesserarlo occorre vincere la concorrenza del Perugia, di più a proposito del suo ingaggio ne sapremo nelle prossime ore.

Nel prossimo incontro a La Spezia, sul terreno del Picco, il Crotone potrebbe schierare i 9/11 della partita contro il Cosenza. Uniche novità: Cuomo al posto del difensore centrale Spolli infortunato, Mustacchio a destra per Molina. Rimane l’interrogativo Marrone che potrebbe essere della partita fin dall’inizio se in questi due giorni di presenza a Crotone ha evidenziato una discreta preparazione fisica. Mister Italiano, a differenza del suo collega, non deve conciliare la formazione con assenze forzate e questo potrebbe significare la conferma dello schieramento che ha sconfitto in trasferta il Cittadella. Punto di forza dei ligure i fratelli Ricci, centrocampista e attaccante.

Le dichiarazioni di mister Stroppa alla vigilia del match: “Lo Spezia a Cittadella ha fatto ottime cose meritando la vittoria. Ma ha anche rischiato di perdere. Possiede dei valori importanti e con il cambio del tecnico sono stati apportati da parte dello Spezia pochi ritocchi rispetto al passato campionato. Una squadra propositiva che sa palleggiare con buoni giocatori in prima linea. Grandissimo rispetto per questa formazione. Noi come abbiamo dimostrato contro il Cosenza possediamo tutti gli accorgimenti per affrontarla al meglio. È vero che abbiamo sbagliato troppe occasioni da gol ma questo significa che siamo in grado di offendere di continuo l’avversario. Stiamo migliorando con il passare dei giorni e come prima trasferta abbiamo curato tutti i particolari per ben figurare. Nelle retrovie mancano alcuni uomini per un certo lavoro, ma con la positività che nella prima di campionato non abbiamo subito il gol. Tecnicamente dobbiamo migliorare e di continuo. Dopo Spezia saremo ancora più competitivi potendo usufruire di quindi giorni senza incontri e questo ci consente di recuperare qualche acciaccato. Con Vido, Simy, Lopez, indipendentemente da chi giocherà, il Crotone sarà fortemente competitivo e farà divertire tutti i tifosi. Stessa cosa con il pieno recupero di Mazzotta e Marrone che eleveranno il tasso tecnico sulla fascia sinistra e nel reparto arretrato”.          

Sabato prima importante trasferta del Crotone contro il temibile Spezia: Spolli out, probabile debutto in difesa di Marrone

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Giovedì, 29 Agosto 2019 19:30

Serie BKT 2^ giornata│Spezia-Crotone stadio “Picco” sabato 31 agosto ore 18. Pitagorici senza l’infortunato difensore Spolli ma con il probabile debutto del neo acquisto Luca Marrone. Arbitro dell’incontro sarà Manuel Volpi di Arezzo, assistenti Damiano Morgani e Filippo Bercigli, quarto giudice Andrea Colombo.

Prima impegnativa trasferta dei pitagorici contro un avversario il cui obiettivo è la promozione nella massima serie. Traguardo che lo Spezia aveva già tentato la passata stagione attraverso gli spareggi play-off. La vittoria (0-3) in trasferta dei liguri nella precedente giornata contro il forte Cittadella, altra formazione che intende lottare per la promozione, conferma il valore degli uomini del tecnico Italiano. Il Crotone non potrà schierare per motivi fisici il forte difensore Spolli. Il resto della rosa tutta a disposizione del tecnico Stroppa che nel corso della settimana, con due sedute giornaliere, sta pressando i suoi per meglio presentarli sul terreno del Picco. L’attaccante Lopez non sarà della partita dovendo scontare una giornata di squalifica.

Probabile debutto in difesa del neopitagorico Luca Marrone. Nato a Torino il 28 marzo 1990, Marrone è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus con la quale ha giocato in serie A nel 2009 conquistando in seguito tre scudetti. Tra le squadre con cui ha militato Siena, Sassuolo, Carpi, Zulte Waregen (Belgio).  La passata stagione in forza all’Hellas Verona, serie B, è stato avversario del Crotone nel doppio incontro. Difensore solido che può giocare come centrocampista. La società pitagorica lo ha ingaggiato con la formula del prestito.

Le dichiarazioni dell’attaccante Junior Messias per quanto concerne la prossima trasferta e il risultato del derby nella prima giornata: «Contro il Cosenza abbiamo giocato bene alla continua ricerca del gol, anche se non siamo riusciti a realizzarlo rimane la soddisfazione di una buona partita disputata da parte nostra. Sono anche soddisfatto della mia prima prestazione in questo campionato. Per quanto mi riguarda non è un punto d’arrivo, ma deve essere l’inizio di una forma in crescita. Lo Spezia è partito bene ad inizio campionato battendo una forte squadra. Ci troveremo di fronte ad un avversario entusiasta e sostenuto dal pubblico di casa. Noi lo affronteremo disputando di sicuro una positiva gara. Durante la settimana ci stiamo preparando con il solito impegno per conquistare i tre punti».  

LE PAGELLE│Crotone bloccato dal tatticismo di Braglia: i pitagorici non deludono nel derby della Calabria

Pubblicato in Stadio
Sabato, 24 Agosto 2019 23:15

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6,5: inattivo nella prima fase di gioco con due ottimi interventi nel primo tempo, ma poi si è superato su un fendente lanciato da Carretta salvando il risultato e tirando fuori da un probabile "incubo" il Crotone.

Golemic, 5,5: sono sue le debolezze della difesa che hanno permesso ai cosentini di svolgere azione pericolose da rete. Per fortuna ci ha pensato capitan Cordaz ad arginare il pericolo.

Spolli (Cuomo), 6: è ormai consolidato che rappresenta il vero e proprio baluardo della difesa crotoniate. Peccato, però, che non ha sfruttato una chiara azione da gol.

Gigliotti, 6: partita sufficiente per lui che è riuscito a mettere la "capezza" al suo avversario.

Molina (Evan's), 5,5: rispetto alle sue capacità in questo derby non ha campeggiato abbastanza per raggiungere la sufficienza tanto che Stroppa è stato costretto a sostituirlo.

Barberis, 5,5: qualche sprazzo di lucidità ma è stato ridimensionato dagli avversari che hanno coperto tutti gli spazi a sua disposizione smorzando ogni dialogo con suoi compagni.

Benali, 5: ancora lontano dalla sua forma. Qualche sprazzo di lucidità, ma poi tutto sommato è sparito proprio dall’azione di gioco. Giornata nera per lui, può capitare.

Zanellato, 6: elemento di grande talento, primo tempo buono, nel secondo un po’ meno. Ha tentato anche lui la via della rete con poca fortuna.

Mazzotta (Mustacchio 6), 5,5: buona visione di gioco sul piano fisico, ma non ha retto per tutta la partita. Sostituito da un Mustacchio, più dinamico, con una sua sciabolata c’è mancato poco che andasse a rete.

Simy, 5,5: non è andata bene la prima uscita in campionato. Nonostante la sua volontà è invece da elogiare colui che lo ha marcato in stile vecchia maniera giocando d’anticipo.

Messias 6,5: dotato di una buona tecnica, ha corso in lungo e in largo per tutto il rettangolo di gioco. Ha tentato spesso la via della rete e per poco non ci è riuscito.

All. Stroppa 6,5: la sua è stata una strategia da buon intenditore di schemi calcistici, nonostante gli siano venuti meno alcune risorse umane in campo è riuscito comunque a portare a termine un pareggio che tutto sommato, trattandosi di un derby, va visto come un risultato positivo.

Cosenza (4-2-3-1):

Perina, 6,5: tre parate strepitose ed ecco che il Cosenza porta a casa un pareggio grazie a lui.

Corsi, 6: difensore tenace con buona interdizione con i compagni di linea.

Idda, 6,5: ha annullato completamente Simy, offrendo una marcatura vecchio modo incollandosi al suo avversario.

Monaco, 6: ha corso per tutta la durata della gara dando, un concreto aiuto ai suoi compagni che si sono avvalsi dei buoni propositi della sua prestazione.

Legittimo, 6: ben disposto e in linea con i compagni ha dimostrato di saper reggere bene il ruolo a lui affidato da Braglia a riguardo il raccordo con difesa e attacco. Forse poteva fare di più ma è rimasto prudente al suo posto per non trovarsi superato.

Bruccini, 6: si è trovato bene nel dialogo con il resto della troupe. Ha collaborato con i compagni per contrastare efficacemente il centrocampo rossoblù. Bene ci sono riusciti.

Sciaudone, 5: con la sua espulsione per doppia ammonizione c’è mancato poco che il Cosenza uscisse battuto dall’Ezio Scida.

Baez, 5,5: si è dato un gran da fare anche se nella parte finale del gioco si è reso poco protagonista.

Pierini (Moreo), 6: ottimo elemento, sicuramente farà bene per il resto del campionato.

Carretta (Broh), 6: ha dimostrato di avere grosse qualità tecniche anche se può avere margini di miglioramenti. Protagonista di un forte tiro con relativa risposta di Cordaz quasi stava per regalare i 3 punti in palio della gara.

Littieri (Capela), 5,5: poteva e doveva fare di più sul compito che Braglia gli ha dato da svolgere. Gli è venuto meno nella parte finale per un leggero calo fisico.

All. Braglia, 7: il migliore in campo, come si suol dire, ha chiuso tutti i varchi agli uomini di Stroppa. Un calcolatore, davvero, con una mentalità moderna che ha dato fondo alla sua esperienza acquisita nel passato da calciatore. Marcamento ad uomo e ripartenze all’improvviso per poco stava per portarsi a casa l’intera posta.

 

 

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