Top Ad metalcarpenteria

Crotone allenamento con allerta meteo: Stroppa prepara lo scontro al vertice col Benevento

Pubblicato in Stadio
Martedì, 12 Novembre 2019 20:26

L’abbondante pioggia e l’allarme meteo non hanno impedito agli uomini di mister Stroppa di riprendere gli allenamenti presso il centro sportivo Antico Borgo. Sabato 23 novembre, dopo la pausa per gli impegni degli Azzurri, il Crotone sarà impegnato contro la capolista Benevento sul terreno del Ciro Vigorito. Un incontro che potrebbe decidere il percorso nella parte alta della classifica. In considerazione di ciò, mister Stroppa ed i suoi giocatori non hanno voluto prolungare il riposo dopo il vittorioso incontro di venerdì allo Scida contro l’Ascoli.

La capolista Benevento tra le mura amiche non ha mai subito sconfitte ed ha concesso un solo pareggio agli avversari incontrati in precedenza, esattamente all’Entella (1-1 il risultato finale). Altro merito degli uomini di mister Inzaghi la migliore difesa con otto gol subiti di cui soltanto due in casa. Una vera capolista che si è guadagnato il posto che occupa con undici risultati positivi ed una sola sconfitta (4-0) in trasferta contro il Pescara. Di fronte ad un simile avversario (l’incontro con il Benevento è considerato un derby per l’importanza che ogni volta assume il risultato finale) il Crotone non intende alterare la tabella di marcia degli allenamenti per meglio presentarsi al cospetto della capolista.

Pitagorici secondi in classifica e con numeri che autorizzano la seconda posizione. Secondo migliore attacco in gol da nove giornate consecutive, vice goleador del girone, Simy, con otto gol, terza miglior difesa. La preparazione pomeridiana presso l’Antico Borgo ha visto la presenza di tutti i pitagorici tranne Bellodi e Zanellato impegnati con le rispettive Nazionale. Buone notizie dall’infermeria per quanto riguarda Nalini, il giocatore in forma ridotta ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. Per motivi precauzionali non ha preso parte all’allenamento il difensore Marrone a causa di un affaticamento all’adduttore.  Sempre all’Antico Borgo, nei giorni seguenti continuerà la preparazione con alcune doppie sedute al mattino e pomeriggio.          

 

 

LE PAGELLE│Il Crotone cambia passo con l'Ascoli: Crociata e Simy spingono i rossoblu' alla vittoria

Pubblicato in Stadio
Sabato, 09 Novembre 2019 12:50

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 6 Nulla poteva fare sull’autorete subita ad opera di Marrone… per il resto ordinaria amministrazione.

Golemic, 6 Confermata la sua padronanza nel difendere la propria area.

Marrone, 6 Sfortunato per l’autorete commessa e perdonata immediatamente dai tifosi con un applauso. Il suo impegno merita ampiamente la sufficienza.

Gigliotti, 6 Un po’ nervosa la sua prestazione, ma senza dubbio coronata da una bella dinamicità per tutto l’arco della partita.

Mustacchio, 6 (Mazzotta 6), Sacrificato nel ruolo di difensore puro, ha dato il suo massimo impegno. Sostituito da Mazzotta che ha poi coronato la sua entrata in campo rendendosi protagonista nella terza rete messa a segno dai pitagorici.

Zanellato, 6,5 La freschezza della sua entrata si è fatta notare sin da subito, però ha il peccato di aver insistito a cercare la via della rete trascurando il fatto che più volte i suoi compagni più smarcati per tentare la via della rete.

Barberis, 7 si è confermato l’uomo guida della squadra, non ha sbagliato nulla ed è riuscito a mantenere suo il punto centrale del centrocampo

Crociata, 7 Una partita tutta in salita per lui che ha dato subito l’avvio con una rete da manuale. Da elogiare la sua prestazione anche sul piano della tenuta fisico-tecnica.

Molina, 6 (Rutten s.v.) Si è dato un gran da fare per fornire palloni utili ai suoi attaccanti.

Messias 6 (Vido), Uomo trascinatore insiste nel dribbling che vanifica tutto il suo operato. Sostituito da Vido che ha tentato di dare più incisività all’attacco.

Simy, 7 Un vero e proprio lottatore, il suo asso nella manica è quel “piattone” che lo porta in questa giornata a segnare la seconda rete dei pitagorici.

All. Stroppa: 6,5 si riprende bene confidando nella nutrita difesa messa in campo a salvaguardia della porta di Cordaz. Forse in ritardo le sostituzioni ma sicuramente azzeccate.

Ascoli (4-3-1-2):

Leali, 5,5 Poco ha fatto per sventare le reti subite.

Pucino, 6,5 Ha una visione di gioco molto chiara in più è dotato di una tecnica che gli permette di rifornire lanci verso i suoi compagni con estrema precisione.

Brosco, 5,5 Il capitato ha tentato di collaborare per tenere a freno Simy ma con scarso risultato.

Gravillon (Valentini), 5,5 Ha cercato di fermare Simy anche lui con scarso risultato anche se c’è da dire che il impegno è stato lodevole.

Padoin, 5,5 Una partita incolore la sua con l’attenuante che i suoi compagni lo hanno più volte isolato dal gioco.

Cavion, 6 Combattivo e scaltro, dal suo piede è partito il cross che Marrone ha deviato alle spalle di Cordaz.

Gerbo (D'Elia s.v.), 5,5 Un buon dialogo il suo con i compagni di linea Pucino e Cavion ma alla fine è crollato sostituito da D’Elia.

Brlek, 5 Si è perso nel grigiore della prestazione in generale dell’Ascoli

Troiano, 5 Un po’ falloso ha corso per tutta la partita ma senza creare problemi alla porta crotoniate se non per un suo colpo di testa ben neutralizzato dall’estro difensore pitagorico.

Da Cruz, 6 Molto attivo nel fraseggiare con i compagni di linea si è subito messo in evidenza con un tiro da lontano ma poi nel finale partita ha risentito molto il suo gran correre per tutta la durata della gara.

Scamacca (Ardemagni s.v.). Poco ha potuto di fronte ad una difesa coriacea come quella del Crotone. Sostituito da Ardemagni non ha sortito nessuno effetto rispetto all’andamento generale.

All. Zanetti 6 Il suo sistema si è dimostrato molto debole di fronte a un Crotone che riesce a girare palla in maniera eccellente e mantenendo, oltretutto, con estrema facilità il dominio del centrocampo.

Arbitro: Marco Serra di Torino 6

Tre reti all'Ascoli riportano il sorriso a Crotone: il giusto riscatto dopo una parentesi di due turni discutibili

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 08 Novembre 2019 23:04

Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli     1

Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Macaddino - M. Rossi

Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

 

 

 

LE PAGELLE│Andamento generale da rivedere, Stroppa dovra' rimettere mano allo schema

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 04 Novembre 2019 18:50

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 5 Non è certo il miglior momento del capitano. Subìsce tre reti con la complicità della difesa.

Golemic, 6 Come al solito dignitosa la sua prestazione, purtroppo non ha saputo difendere la propria porta visto il risultato finale.

Marrone, 6 Un'ottima prestazione per lui vanificata dalla prestazione incolore della squadra in generale.

Gigliotti, 5,5 Pur essendo un punto di riferimento per la difesa pitagorica la sua prestazione non ha raggiunto la sufficienza.

Molina (Mazzotta), 6 Un po’ in sordina il suo lavoro, viene sostituito da Mazzotta anche se l’andamento della gara non cambia.

Benali, 6 Sembra riprendersi rispetto alle due precedenti partite, ma ancora difetta nei passaggi calibrati che lui sa fare. Si è visto privare una rete per l’intervento strepitoso dell’estremo difensore perugino.

Barberis (Gomelt), 6 Troppo stanco per il continuo correre... alla fine è crollato, ma senza risparmiarsi nella fase d’interdizione.

Crociata, 6 Buono il suo lavoro inficiato dai compagni di linea.

Mustacchio, 6,5 Splendido! Una prestazione di alto livello che ha finito per coronare con due bellissime reti.

Messias (Vido), 5,5 Stanchezza e confusione nella sua mente, sempre più lontano dalla porta e oggi anche nel dialogo con Simy.

Simy, 6,5 Si danna senza riuscire a realizzare una meritata rete anche per le pressioni subite da tutta la difesa perugina e le strepitose parate di Vicario.

All. Stroppa 6 Qualcosa non ha funzionato nel suo schema, forse si è trovato in grossa difficoltà con un centrocampo avversario che era più immediato e concreto nelle ripartenze.

Perugia (4-3-2-1):

Vicario, 7 È il vero trionfatore della giornata. Più volte ha salvato il risultato con parate in grande stile. Meno dignitoso il suo comportamento sul piano sportivo per aver più volte messo in campo il solito sistema per guadagnare tempo...

Rosi, 6,5 Una performance che supera la sufficienza. Sulla sua fascia c’è stato poco da fare per gli avanti rossoblù.

Gyomber, 6 Altra colonna della difesa perugina ha saputo tenere a bada le folate pitagoriche.

Falasco, 6 Stesso impegno dei suoi compagni di linea, con la sua prestazione ha rinfrancato l’operato generale.

Di Chiara, 6,5 In continuo movimento fino all’ultimo minuto della partita. Protagonista, tra l’altro, della terza rete dei grifoni che ha dato più coraggio all’intera squadra.

Carraro, 6 Il tramite tra difesa e attacco, ha ben coordinato il suo ruolo facilitando le ripartenze sempre più incisive.

Balic, 6 Il suo fraseggio con reparto interno ha permesso di mettere in difficoltà il centrocampo rossoblù.

Mazzocchi, 5,5 Difensore di combattimento e scorrettissimo sul piano sportivo.

Melchiorri, 6 Protagonista del secondo gol perugino si è dimostrato pericoloso sin dal primo minuto.

Nicolussi (Dragomir), 6 Atleta dotato di una buona tecnica, ha fornito un pallone tutto d’oro a Iemmello che ha saputo depositare alle spalle dell’incerto Cordaz.

Bonaiuto (Melchiorre), 6,5 Il suo impegno dal primo all’ultimo minuto è stato sopra la sufficienza

Iemmello (Falzerano). 6 Ha sbloccato subito il risultato mettendo in difficoltà il Crotone nella fase migliore della partita che da quel momento ha cambiato verso.

All. Oddo 6,5 L’ex allenatore del Crotone ha dimostrato di avere un buon senso tattico confermato dagli uomini schierati in campo.

Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce) 5 Incerto il suo arbitraggio che ancora una volta ha penalizzato la compagine crotoniate.

 

Seconda sconfitta del Crotone in due partite: i rossoblu' sfiorano il pareggio nel finale contro il Perugia

Pubblicato in Stadio
Sabato, 02 Novembre 2019 16:58

Serie BKT 11esima giornata l Seconda sconfitta consecutiva del Crotone, la prima all'Ezio Scida, per 2-3 contro il Perugia. I rossoblu' sfiorano il pareggione nel finale di recupero del secondo tempo.

Taellino.

Crotone 2

Perugia 3

Marcatori: Iammello 12°, Melchiorre 52°, Mustacchio 57°, Di Chiara 64°, Mustacchio 92°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis (Gomelt), Crociata, Mustacch io, Messias (Vido), Simy.

All. Stroppa

Perugia (4-3-2-1): Vicario, Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara, Carraro, Balic, Mazzocchi, Carraro, Balic, Nicolussi ( Dragomir), Bonaiuto (Melchiorre), Iemmello (Falzerano). All. Oddo

Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce)

Collaboratori di linea: Scarpa - Pagliardini

Quarto giudice: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia)

Angoli: 10 a 2 per il Crotone

Recupero: 2 e 6 minuti

Spett. tot. 6.218 € 43.064; biglietti 1.919 € 14.686; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Ancora l'amaro di una sconfitta nell'ultima delle tre partite che, in otto giorni, ha visto impegnato il Crotone. La sconfitta arriva per mano di un'altra candidata alla promozione, il Perugia, arrivato allo Scida con soli due punti di distanza dai pitagorici ed in zona play-off. Contro il grifo le motivazioni "polemiche" per riscaldare il tifo sugli spalti non sono mancate. La presenza sulla panchina ospite del tecnico Massimo Oddo che per sette giornate ha diretto il Crotone in sostituzione di Giovanni Stroppa la passata stagione. L'ex difensore Rosi tra le fila del Perugia. La maggiore attenzione era però rivolta alla sfida a distanza tra i bomber Simy (sette gol) Iemmello (otto gol). Ha vinto il Perugino che ha messo a segno il nono gol stagionale. Prima sconfitta casalinga del Crotone, dopo lo stop immeritato contro il Chievo. Turnover obbligato da parte di mister Stroppa rispetto alla precedente formazione per effetto degli incontri ravvicinati e per l'assenza dello squalificato Zanellato. Trio difensivo con il ritorno di Marrone centrale e di Gigliotti a sinistra per sostituire Cuomo e Spolli. Al posto dello squalificato Zanellato schierato Crociata, in attacco Messias dal primo minuto preferito a Vido. Quattro i cambi operati dal tecnico Oddo: Giomber, Balic, Mazzocchi, Nicolussi in sostiruzione di Sgarbi, Falzerano, Dragomir, Falcinelli. Parte il Crotone ma è subito il Perugia a mettere in difficoltà Cordaz che, primo minuto, deve rinviare oltre la traversa un insidioso tiro. Lo scampato pericolo costringe i pitagorici a mettere in essere una maggiore spinta offensiva con Molina a sinistra e Mustacchio a destra lungo le fasce. Crotone ben disposto a centrocampo con il trio Benali, Barberis, Crociata. in attacco il solito Messias protagonista di ottimi dribbling senza però alcuna soluzione pericolosa. Simy isolato negli appoggi. Perugia in vantaggio con una ripartenza lungo la fascia sinistra dove trova terreno fertile Bonaiuto e Iemmello, proprio quest'ultimo ha castigato al minuto dodicesimo Cordaz. Crotone alla ricerca del pareggio con una combinazione Mustacchio-Messias-Simy sostenuti da Benali, Crociata, Barberis. Il gol del pareggio sarebbe potuto arrivare al minuto trentuno se Vicario non avesse compiuto un vero miracolo respingendo all'incrocio dei pali il pallone olpito di testa da Simy. Peggiore in campo nel primo tempo l'arbitro Pezzuto di Lecce. Migliore tra gli ospiti il difensore Rosi. Ripresa con diversa motivazione da parte del Crotone alla confinua ricerca del pareggio. Perugia raccolto nella metà campo concede pochi spazi agli avversari per concludere a rete. È il Perugia che in dipartenza trova il secondo gol con Melchiorre che, con un preciso pallonetto scavalca Cordaz uscito dalla porta. Partita chiusa a favore degli ospiti fino al gol di Mustacchio al minuto cinqauantasette. Gli ospiti vogliono il successo e lo consolidano al minuto sessantaquattro con Di Chiara che in diagonale trafigge per la terza volta Cordaz. Perde la seconda posizione il Crotone in seguito ad una prestazione poco lucida rispetto alle gare precedenti dal versante atletico e tatfico. Da stasera mister Stroppa deve rivedere alcune posizioni dei suoi uomini.

 

Crotone sconfitto a Verona contro il Chievo: risultato penalizzato da un'espulsione (Zanellato) di libera interpretazione

Pubblicato in Stadio
Martedì, 29 Ottobre 2019 23:21

Serie BKT 10^ giornata│Sconfitta immeritata del Crotone subìta con l’uomo in meno e con la “collaborazione” dell’arbitro. Espulsione non giustificata per Zanellato.

Tabellino.

Chievo Verona    2

Crotone                  1

Marcatori: Simy ( R ) 24°, Giaccherini (R ) 70°, Rodriguez 80°

Chievo Verona (5-3-2): Semper, Dickmann, Vaisanen, Cesar, Leverbe, Brivio, Esposito, Segre, Bertagnoli (Giaccherini), Rodrigiez (Ceter), Meggiorini,.  All. Marcolini

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Spolli, Golemic, Molina (Mustacchio), Benali (Crociata), Barberis, Zanellato, Mazzotta Vido (Messias), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Luigi Marinelli di Tivoli

Assistenti di linea: Mastrodonato – Scatragli

Quarto giudice bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Marcolini, Zanellato, Giaccherini

Espulsi: Zanellato per doppia ammonizione

Angoli:6 a 3 per il Chievo

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. L’ultima sfida sul terreno del Bentegodi tra clivensi e pitagorici, campionato serie A 2017/2018 terminata (2-1) finì a favore dei veneti. Questa sera, stesso risultato, ma con ben altre motivazioni da attribuire alla disfatta rossoblù. Sul vantaggio e il buon gioco dei pitagorici è caduto come una mannaia un arbitraggio che discutibile che lascia l’amaro in bocca.

In quel di Verona pitagorici entrano in campo col il marchio dei "primi della classe". Veneti imbattuti tra le mura amiche e con una striscia positiva di otto giornata, alla ricerca dei tre punti per piazzarsi nella zona play-off. Si prospettava un vero spareggio d’alta classifica tra due squadre che stanno evidenziando un buon calcio nella prima parte della stagione. Ancora una volta e attraverso la solita prestazione tecnico/atletica, gli uomini di mister Stroppa avrebbero potuto fare ritorno a casa con altri punti preziosi per rimanere in vetta alla classifica, ma con un diverso arbitraggio. Vigilia dell’incontro non priva di “preoccupazioni” per il tecnico pitagorico a proposito della formazione da mandare in campo. Alle assenze di lungo corso di Curado, Maxi Lopez e Zak, si sono aggiunte quelle del difensore Marrone e dell’attaccante Nalini ai quali si è sommato lo squalificato difensore Gigliotti. Assenze importanti che, però, non hanno impedito a mister Stroppa di allestire una formazione competitiva. Confermati gli otto/undicesimi del precedente incontro, le novità hanno riguardato Cuomo difensore destro, Zanellato (la sua presenza iniziale non avveniva dalla quinta giornata) in sostituzione di Crociata, Vido al posto di Messias. Mister Marcolini ha lasciato invariato il reparto più avanzato con Meggiorini e Rodriguez punte, ma ha cambiato gli altri reparti. Bertagnoli trequartista in sostituzione di Pucciarelli; Segre centrocampista esterno destro al posto di Garritano. Fuori anche Obi e Cotali per fare posto rispettivamente a Leverbe e Bertagnoli.

Avvio di gioco da parte del Crotone e giocate al rallentatore da ambo le parti. Portieri completamente inoperosi e attaccanti quasi assenti nelle conclusioni a rete. Gli uomini di mister Stroppa sembrano gradire un simile atteggiamento e non forzano nelle ripartenze. Qualche triangolazione senza alcuna pretesa fino al minuto 23 quando, l’attaccante Simy si procura un calcio di rigore in mezzo a tre avversari. A commettere l’irregolarità è il centrocampista Esposito, rientrato in difesa a sostegno dei compagni. Dagli undici metri batte il nigeriano pitagorico e mette dentro il pallone del vantaggio. Settimo gol stagionale dell’attaccante Simy. Al trentesimo minuto il Crotone potrebbe raddoppiare in seguito ad una triangolazione Barberis, Vido, Barberis con quest’ultimo che manda il pallone di poco a lato. Nessun altra giocata  degna di essere commentata per pericolosità dai rispettivi attaccanti. Crotone sempre attento in difesa con Spolli che non abbandona mai la propria zona. Centrocampo un po’ lento nella manovra e qualche passaggio sbagliato. Tutto questo al termine dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero.

Ripresa senza alcuna novità a proposito del gioco. La svolta a favore del Chievo per quanto riguarda il pareggio arriva al minuto cinquantanove, quando l’arbitro espelle Zanellato per doppia ammonizione: inesistente il secondo fallo che ha provocato l’espulsione del giocatore. L’uomo in meno sembra essere poco influente al Crotone con l’ingresso in campo di Messias al posto di Vido. Un inutile fallo commesso da Spolli come un dilettante sulla linea di fondo, provoca il calcio di rigore. Dal dischetto mette dentro il pallone del pareggio Giaccherini. Si disunisce il Crotone nel prosieguo delle giocate ed al minuto ottanta, Rodriguez da dentro l’area di rigore segna di testa il secondo gol. Vantaggio per il Chievo ottenuto con il minimo sforzo e con la collaborazione dell’arbitro. Sconfitta immeritata del Crotone che rallenta la scalata al primo posto ma non pregiudica alcunché per il prosieguo della stagione. Nell’attesa del risultato di domani tra Benevento e Cremonese, la squadra del presidente Gianni Vrenna ormai è uscita allo scoperto e nelle giornate che seguiranno sarà l’avversario che tutte vorranno battere. Dopo il Chievo, due incontri casalinghi di seguito attendono gli Squali. Sabato prossimo (2 novembre) all’Ezio Scida arriva il Perugia, formazione allestita per la promozione, a seguire venerdì 8 novembre (ore 21) l’Ascoli. Due sfide che potrebbero dare la possibilità ai pitagorici di continuare ad allungare il passo come capolista.  

LE PAGELLE│Simy ''castigatore'' d'area e Golemic difensone col ''vizietto'' del gol: il Crotone fa sognare!

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Ottobre 2019 21:45

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 5,5 Una partita svolta all’insegna del nervosismo poi acuito col momentaneo vantaggio dei lagunari. Dal capitano ci si aspetta più fermezza ed esperienza.

Marrone (Cuomo), 5,5 Debole la sua prestazione in quanto nel primo tempo tutte le azioni pericolose condotte dai veneziani sono state operate sulla sua fascia senza prestare adeguati contrasti.

Spolli, 6 Fisicamente non certo nelle migliori condizioni ma nei momenti difficili della partita, nel finale e in special modo sui palloni alti, ha giganteggiato. È stato rassicurante per difesa e controcampo.

Golemic, 7 Oltre L'ottima prestazione, ha fatto esplodere lo stadio mettendo a segno una rete che vale la vittoria. Secondo gol consecutivo in due gare!

Molina (Mustacchio 6), 6 si è dato un gran da fare, ma è risultato inconcludente nell’offrire i palloni invitanti che solitamente dà ai suoi compagni. È stato sostituito da Mustacchio che ne ha meglio vivacizzato il centrocampo.

Benali, 5,5 Per tutto l’arco della partita è sembrato assente, fuori posizione... tanto da non raggiungere nemmeno la sufficienza rispetto alle sue qualità che sono ben al di sopra. All'origine sembra ci sia stato un lieve uno stato influenzale

Barberis, 6 Soffre i centrocampisti veneziani che hanno saputo mantenere molto bene le posizioni più strategiche. Arriva in ritardo su Aramu nel gol de vantaggio dei veneti, poi pennella l'assist che vale la vittoria per il Crotone.

Crociata (Zanellato 6), 6 Buon movimento il suo ma impreciso nei servizi.  Poteva fare di più facendo affidamento meglio alla sua tecnica che alla bramosità della realizzazione.

Mazzotta, 6 Una partita senza infamia e senza lode la sua ha iniziato bene per poi spegnersi durante il corso della gara.

Simy, 7 Et voilà "madame e monsieur" ed i tre punti della partita sono per i pitagorici. Questo è, se vi pare, mister Simy. È lui l’uomo giusto per un Crotone da serie A.

Messias. 5,5 La sua prestazione forse è stata la peggiore vista fino ad adesso. Incisivo nelle ripartenze ma impreciso nella realizzazione, non riesce ad individuare la via della porta anche se c’è da dire che spesso i suoi tiri sono sventati da parate plastiche dei portieri o ancora peggio spesso colpisce i legni della porta.

All. Stroppa 6 Oggi per la verità non è riuscito a realizzare lo schema da lui prediletto forse anche a causa che gli sono venuti meno i due pilastri del centrocampo Benali e Barberis.

Venezia (4-3-1-2):

Lezzerini, 6 Nulla poteva fare sulle tre splendide reti messe a segno dai pitagorici.

Fiordaliso, 6 Ha stentato a trovare le misure per contrastare Molina terminando la partita in sofferenza.

Modolo, 6 Il capitano, pur mettendo a disposizione la sua esperienza, nulla ha potuto fare nella parte finale della gara quando il Crotone ha deciso di vincere la partita.

Cremonesi, 5 Ha sofferto molto per le incursioni messe in atto da Messias e Simy

Ceccaroni, 5 Nonostante abbia avuto modo di praticare una buona prestazione, in riferimento al raccordo con i compagni di linea, nulla ha potuto fare con un centrocampo pitagorico davvero difficile da penetrare.

Aramu, 6 Tatticamente valido ha saputo sfruttare un momento di sbadataggine di Cordaz per portare in vantaggio il Venezia. Utile il suo dialogo con Capello. Conclude la prestazione in tono minore.

Fiordilino, 5 Non è stato facile per lui trovare la giusta posizione per contrastare le ripartenze del Crotone forse poteva fare di più.

Lollo 6 (Di Mariano s.v.), Forse il migliore dei Veneziani ma oltre non ha potuto di fronte a quello che è al momento la forma dei rossoblù.

Maleh (Zuculin), 5,5 Ha corso in lungo ed in largo ma senza raggiungere nessun costrutto.

Montalto (Bocalon), 5,5 si è dato un gran da fare tentando anche qualche finezza ma senza reale risultato.

Capello, 6 Stupenda la rete da lui realizzata in risposta a Simy che entrambi hanno fatto godere il piacere del gol ai tifosi presenti allo stadio Ezio Scida e a coloro che hanno potuto seguire la partita attraverso la televisione.

All. Dionisi 6 Un Venezia ben impostato a centrocampo riesce a mettere in serie difficoltà gli uomini di Stroppa è tutto questo grazie all’impostazione guidata da lui.

Arbitro: Simone Sozza di Seregno 6

 

Il Crotone vola primo in classifica: finisce 3-2 contro il Venezia allo Scida, doppietta di Simy e gol provvidenziale di Golemic

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT 9^ giornata│Il Crotone infligge la prima sconfitta esterna al Venezia e balza in testa alla classifica.

Un pareggio che sta stretto al Crotone nella trasferta di Pisa: i rossoblu' macinano gioco e azioni da gol, ma sono sfortunati nelle conclusioni

Pubblicato in Stadio
Domenica, 20 Ottobre 2019 17:16

Serie BKT 8^ giornata│Crotone in dieci conquista un pareggio che sta stretto ai pitagorici: azioni da gol e gioco dei rossoblù nell’arco dei novanta minuti più sei di recupero.

Tabellino.

Pisa                       1

Crotone               1

Marcatori: De Vitis 30°, Golemic 70°

Pisa (3-5-2): Gori, Aya, Belli, Benedetti, Siega, Verna, De Vitis (Ingrosso), Gucher, Pinato (Birindelli), Marconi, Masucci (Fabbro). All. D’Angelo

Crotone(3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Vido), Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy (Nalini). All. Stroppa

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Assistenti: Bercigli – Dei Giudici

Giudice bordo campo: Matteo Gualtieri di Asti

Ammoniti: Crociata 26°, Masucci 30°, Nalini 69°, Bebedetti, Verna, Benali, Siega

Espulsi:Gigliotti, Raffaele Vrenna dg entrambi al 79°

Angoli:7 a 3 per il Crotone

Recupero: 6 minuti nella ripresa

La partita. A Pisa è andato in scena il solito Crotone: pratico, attento in ogni reparto, cinico in area avversaria. Un comportamento che ha consentito agli avversari pochi spazi di manovra. Unico neo la disattenzione al momento del calcio d’angolo che ha consentito a De Vitis di segnare il gol. Nell’assieme tutto la squadra oltre la sufficienza. Vedere giocare gli uomini di mister Stroppa in questo inizio di campionato nasce spontaneo affermare: in quale posto della classifica si piazzerà il Crotone a fine campionato? Ai prossimi incontri la risposta. Ciò che attualmente si evince la qualità tecnico/atletica degli squali con il trascorrere delle giornate, grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore e del suo staff. Contro il Pisa confermata per la terza volta consecutiva la stessa formazione, uomini vincenti non si cambiano. La scelta ha dato ragione al tecnico Stroppa nei confronti del collega D’Angelo che ha preferito schierare inizialmente 7/11 di quelli sconfitti a Perugia prima del riposo. Assenti Varnier, Meroni (difensori), Lisi e Di Quinzio (centrocampisti) sostituiti rispettivamente da Belli, Benedetti, Siega, Pinato. Il trio difensivo formato da Golemic a destra, Marrone centrale e Gigliotti a sinistra (si sta confermando il migliore del girone partita dopo partita) non ha concesso giocate pericolose agli attaccanti avversari, il gol del vantaggio pisano in seguito a calcio d’angolo. Barberis, Benali, Crociata  schierati nella zona mediana del campo, frangi flutti nei confronti dei centrocampisti avversari. Molina e Mazzotta a scorazzare lungo la fascia destra e sinistra per trasformarsi in esterni d’attacco o difensori aggiunti quando il Pisa mandava più uomini in avanti. Di fronte a questo Crotone, è stato il turno dei pisani cedere parte del  bottino. Mister Stroppa aveva affermato alla vigilia: “Occorre entrare in campo mettendo da parte ogni presunzione e fare ancora meglio che nelle precedente gare per affrontare una squadra difficile”. In campo è avvenuto ciò che il tecnico voleva. Calcio d’inizio a favore del Crotone che si presenta all’Arena Garibaldi con tre successi consecutivi a differenza dei locali a digiuno di vittorie da quattro giornate. Pitagorici subito in progressione con Crociata che si procura una punizione dal limite. Fase offensiva senza sosta con Messias che al terzo minuto manda il pallone di poco alto. Ancora il pitagorico a creare lo scompiglio in area del Pisa  al minuto ventuno. Al ventiduesimo è Mazzotta a mettere in difficoltà il portiere Gori obbligandolo a respingere il pallone in angolo. Crotone che sembra volere il gol a tutti i costi ed invece, come spesso capita, è la squadra che meno lo merita a trovarlo. Fatale agli uomini di mister Stroppa il primo calcio d’angolo contro. In seguito a questa azione De Vitis manda dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. La reazione del Crotone al momentaneo svantaggio è continua con ottime giocate da parte degli attaccanti sostenuti dal centrocampo e lungo le fasce ma il pallone non vuole saperne di entrare. Prima parte a favore dei pitagorici per gioco, dalla parte dei toscani il risultato. Crotone sulla stessa lunghezza d’onda nella ripresa ma senza che cambia il risultato. Fuori il centrocampista Crociata, dentro l’attaccante Vido. Crotone con il 3-4-3 per una maggiore spinta offensiva. Al minuto sessantasette fuori lo spento Simy ed al suo posto Nalini dopo una lunga assenza dai campi di calcio. Il Crotone vuole il gol e manda in campo un altro attaccante, Mustacchio per il difensore esterno Mazzotta. Il gol arriva al minuto settanta ed è il difensore Golemic a realizzarlo di testa. Crotone sempre alla ricerca del vantaggio, l’arbitro ci mette del suo per evitare che avvenga mandando negli spogliatoti il difensore Gigliotti ed il dg Raffaele Vrenna. Anche in dieci, è sempre tanto Crotone. Un pareggio che vale un successo per come i pitagorici lo hanno ottenuto e difeso senza mai desistere dalla conquista dell’intera posta.   

Il Crotone sempre più in alto, secondo posto dopo sette giornate. Simy il “cecchino” che fa dannare le difese ed i portieri avversari

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 07 Ottobre 2019 20:43

Serie BKT settima giornata│Il buon momento dei pitagorici non è casuale, ma va incorniciato in considerazione dei numeri dopo la settima giornata. La classifica non mente, al netto di qualche punto in più o in meno. Il Crotone ne avrebbe meritato qualcuno in più, ma va bene lo stesso. Secondo posto più che meritato anche se in condominio. Una nuova stagione diversa dalla precedente si sta vivendo all’Ezio Scida tra l’entusiasmo dei tifosi e la soddisfazione degli addetti ai lavori: giocatori, tecnici, staff tecnico dei collaborati di Stroppa, Società. Il doppio dei punti (14) rispetto a quelli conquistati la passata stagione dopo le stesse partite giocate. Un punto in più con riferimento ai tredici conquistati al termine del girone d’andata del 2018. Simy nella scia del goleador di razza che non perdona quando in area di rigore ha la possibilità di colpire il pallone. Già si è assicurato due doppiette, seconda giornata a La Spezia e sabato scorso contro l’Entella. Quattro gol erano il bottino del nigeriano a fine girone d’andata del precedente campionato. A seguire i tre gol del centrocampista Benali, uno in meno realizzati l’intero scorso campionato. Il buon rendimento di Crociata sulla linea mediana concretizzato con le due marcature di seguito contro il Pescara e l’Entella. Crotone tra i migliori attacchi (11 gol realizzati) e le migliori difese (quattro gol subiti). Due vittorie in trasferta, su tre partite, la sconfitta contro la Cremonese un incidente di percorso dovuto ad un'errata valutazione difensiva. Tra le mura amiche pitagorici mai sofferenti contro gli avversari di turno. Due pareggi contro Cosenza e Empoli a rete inviolate, due successi a spese della Juve Stabia (2-0) e Virtus Entella (3-1).  Tutto questo è il frutto dell’ottimo lavoro tecnico/atletico che l’intero staff mette in essere durante gli allenamenti, con l’attaccamento dei pitagorici nei confronti della maglia per onorarla sempre al meglio, e ancora di più, l’ottimo lavoro della società durante il calciomercato per portare a Crotone giovani validi in grado di competere contro qualsiasi squadra. Non solo classifica e punti conquistati, il buon lavoro si sta materializzando anche attraverso i convocati rossoblù nelle rispettive Nazionali. Il difensore Bellodi sarà tra i componenti dell’Under 20 di mister Franceschini per due partite valevoli nel Torneo 8 Nazioni. Il centrocampista Zanellato è stato selezionato dal Ct dell’Under 21 Nicolato per le gare di qualificazione agli Europei di categoria in programma il 10 ottobre contro la Repubblica d’Irlanda e lunedì 14 contro l’Armenia. Il secondo goleador del Crotone, Benali, prenderà parte a due gare amichevoli che la sua Libia disputerà l’11 e il 15 ottobre contro Marocco e Mauritania. Questo è il Crotone attuale che riprenderà a correre al centro sportivo Antico Borgo pensando al prossimo difficile impegno in programma, dopo la pausa, domenica 20 ottobre in quel di Pisa.    

Pagina 1 di 2

Corriere dello Sport di oggi - Zoom

Gazzetta dello Sport di oggi - Zoom

Tutto Sport di oggi - Zoom

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}