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Stadio Ezio Scida, una ''telenovela'' che va in onda sulla città a cinque secoli dall'antico splendore...

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Giovedì, 19 Luglio 2018 19:11

Stadio Ezio Scida, una telenovela che va in onda nella città dopo cinque secoli. La vicenda dello stadio Ezio Scida sembra che abbia fatto scoprire ai crotonesi le origini della città di Pitagora e su dove sorgeva che era in parte l'area attualmente occupata dalla struttura sportiva. Un'importantissima scoperta, non certo recente, che deve però avere un seguito: riportare cioè alla luce senza alcun intoppo tutto ciò che testimonia le origini di Crotone. Tradotto in pratica: abbattere parte della struttura dello stadio e iniziare a scavare. Nel quinto secolo a. C. Crotone contava oltre 300.000 abitanti, considerando il modello urbanistico di allora è facile immaginare la vastità del territorio in cui sorgeva la città di Pitagora. Ovunque si compiano scavi vengono così rinvenuti reperti archeologici. La zona antistante lo stadio Ezio Scida, quella che ospita anche la fiera Mariana, le giostre o il circo, è da sempre a disposizione per eventuali scavi. Lo stesso spazio occupato attualmente dalla struttura amovibile era disponibile fino a meno di due anni fa. Nonostante ciò nessuna istituzione, soprintendenza e ministero dei beni culturali, si sono mai preoccupati di effettuare i dovuti scavi per recuperare i reperti archeologici. Dell'antica Kroton (riportarla alla luce) si è parlato per la prima volta dicembre 2014  presso un noto locale del lungomare cittadino. Sono passati tre anni e mezzo e nessun cantiere è stato ancora aperto nonostante i 62.000.000 di euro disponibili (inizialmente i milioni di euro erano cento). Fare partire i lavori dell'antica Kroton significherebbe dare lavoro a tanti disoccupati, e Crotone di cittadini senza lavoro ne conta tantissimi. Per non parlare della bonifica o altri importanti interventi mai avviati. C'è il problema dell'Ezio Scida che deve essere liberato dalle strutture amovibili il prima possibile, questo affermano le iIstituzioni competenti. il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, a tal proposito ha affermato: "Ho dato mandato agli uffici tecnici comunali di intraprendere le attività preliminari per lo smontaggio delle strutture". La domanda nasce spontanea: lo smantellamento delle strutture amovibili quando inizierà? Ed i lavori termineranno in tempo utile affinché lo stadio sia idoneo con l'inizio del nuovo campionato (serie B 24 agosto, serie A 19 agosto) affinché si eviti al Crotone di recarsi in trasferta per giocare alcune partite casalinghe? I lavori per la realizzazione del nuovo stadio, saranno una priorità immediata per l'amministrazione comunale, o si parlerà di questo nuovo stadio come da anni si sta parlando dell'antica Kroton e della bonifica? 

Il giorno di Stroppa: presentato il nuovo tecnico. Vrenna: «Giocheremo allo Scida, ridurremo capienza a 9.000 posti»

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Lunedì, 25 Giugno 2018 19:20

Sala stampa dell’Ezio Scida sovraffollata di giornalisti e qualche tifoso in occasione della presentazione del nuovo tecnico pitagorico Giovanni Stroppa. Già conosciuto alla tifoseria locale come avversario, quando era alla guida dello Spezia (campionato serie B 2013/2014): è stato il primo e unico allenatore che la società ha sempre voluto per il prossimo campionato. Per il cinquantenne tecnico di Mulazzano (Lodi), esperto della categoria (oltre allo Spezia ha guidato il Foggia la passata stagione sfiorando i play-off), l’arrivo nella città di Pitagora è per un campionato entusiasmante che faccia divertire il pubblico. Insieme al tecnico arrivano anche quattro collaboratori: Andrea Guerra, Giuseppe Brescia, Sergio Mascherone, Fabio Allevi, oltre ai confermati Macrì e Trombino. Ivan Moschella sarà il tecnico della formazione Primavera. «Finalmente presentiamo il nuovo tecnico del Crotone – ha affermato il presidente Gianni Vrenna –, il ritardo non è per colpa nostra e nemmeno del tecnico che è stato il primo e l’unico tecnico da noi interpellato. Il ritardo è dovuto a motivi burocratici. Una volta risolti tutti i problemi, l’accordo è stato messo nero su bianco perché Stroppa fosse per due anni il nostro allenatore. Per quanto riguarda la nuova località per la preparazione pre- campionato, la scelta è caduta su Trepidò presso il Villaggio Baffa – ha affermato il presidente – e ci rimarrà fino alla vigilia della partita di Tim Cup prevista per il 5 agosto». Ed a proposito dello stadio il presidente ha dichiarato che il Crotone giocherà allo Scida riducendo la capienza a 9.000 spettatori massimo. «Terminato il campionato – ha detto Giuseppe Ursino ds – ci siamo messi subito alla ricerca del nuovo tecnico in grado di fare giocare bene la squadra, e la scelta è caduta su Giovanni Stroppa. Siamo orgogliosi d’aver ingaggiato un allenatore bravo e preparato a detta della critica sportiva nazionale». Giovanni Stroppa, emozionato per il nuovo incarico, ha dichiarato: «Grazie dell’ottima accoglienza. Quanto affermato dal presidente Vrenna e dal ds Ursino rappresentano la premessa per lavorare bene a Crotone e disputare un grosso campionato. Fare parte della famiglia Crotone è un orgoglio. Sarà mio dovere dimostrare l'utilità della mia venuta in questa famiglia la cui tradizione sportiva, presente e passata, è di primo livello. La seria A di recente, i tanti anni di serie B sono la cartina tornasole di ciò che affermo. Fin da subito voglio inculcare alla squadra il buon gioco che è alla base dei risultati positivi. L’organico in forza al Crotone è di qualità per fare bene, mi auguro che saranno confermati in molti e, sono certo, altri ne arriveranno conoscendo le ambizioni della società». Che tipo di campionato sarà quello di serie B? Stroppa ha dichiarato: «Un campionato molto livellato e lungo con diversi turni infrasettimanali che impongono un’ampia rosa e giocatori adeguati alla categoria. Per quanto mi riguarda alleno la squadra per vincere ogni incontro, poi il campo sarà giudice supremo. Amo il gioco offensivo senza trascurare la copertura difensiva. I due attaccanti centrali forti sono una scelta che preferisco». Sul fronte del calciomercato, il ds Ursino ha lasciato intendere che alcuni pezzi pregiati del passato campionato saranno ceduti. Non ha fatto nomi ma sembra si tratti di giocatori in forza al Crotone da alcuni campionati.   

 

      

 

La commissione ha dato il via libera all'utilizzo dello stadio Ezio Scida per la gara tra Crotone e Milan

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Venerdì, 18 Agosto 2017 20:40

La commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli ha dato il via libera all'utilizzo dello stadio Ezio Scida per la gara tra Crotone e Milan in programma domenica sera. L'ok è arrivato dopo l'ispezione dei rappresentanti dei vari uffici che compongono la commissione allo stadio avvenuto questa mattina. Ispezione che ha riguardato soprattutto la tribuna coperta, settore nel quale i lavori di installazione della copertura non sono terminati: al momento è stata montata solo la parte centrale della copertura, mentre le tettoie delle zone laterali saranno installate da lunedì 21 agosto. In occasione della gara tra Crotone e Milan saranno messe in sicurezze le zone di cantiere per permettere l'accesso al pubblico. Il via libera della commissione ha permesso, a partire dal pomeriggio, la messa in vendita dei biglietti per la tribuna coperta, mentre tutti gli altri settori - come risulta dal circuito di vendita online - sono esauriti.

 

 

Entro la prima settimana di agosto la tribuna dello stadio "Ezio Scida" avrà la sua copertura: avviata la messa in opera

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Lunedì, 19 Giugno 2017 16:29

Entro la prima settimana del prossimo mese di agosto la tribuna dello stadio Ezio Scida avrà la copertura. Così ha affermato il presidente Gianni Vrenna nell’aula consiliare del Comune in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria al tecnico Davide Nicola. Quanto detto dal massimo esponente della società pitagorica trova conferma nell’inizio dei lavori in data 19 giugno 2017. Infatti, da questa mattina i lavori per la messa in opera della copertura sono stati avviati e, come ci ha riferito il responsabile dell’azienda che sta facendo i lavori, saranno ultimati in anticipo dalla data di consegna. Una bella notizia che soddisfa l’intera tifoseria pitagorica, in particolare quelli che sono soliti abbonarsi o acquistare il biglietto della tribuna. La passata stagione a causa della ristrutturazione dello Scida, effettuata in tempi lunghi, le prime tre partite casalinghe il Crotone li ha disputati in trasferta (Pescara) e i tifosi si sono dovuti assoggettare ad un continuo esodo per seguire la propria squadra. In occasione del prossimo campionato questo non avverrà e, se sarà confermato che le prime due partite della stagione il Crotone li giocherà in casa (20 e 27 agosto) l’Ezio Scida è pronto ad aprire i cancelli di tutti i settori. Dal versante del calciomercato nulla di ufficiale da parte della società e questo fa parte della strategia dei lavori. Annunciare con largo anticipo l’interessamento della società per alcuni giocatori potrebbe risvegliare gli interessi di altre società per lo stesso giocatore. Negli anni precedenti la società ha dovuto rinunciare a certi giocatori per motivi di concorrenza. L’unico affare che sembra essere destinato ad andare in porto è quello dell’attaccante Ante Budimir per sostituire Diego Falcinelli appetito di molte società italiane e estere. Molte richieste per il portiere Alex Cordaz, il difensore centrale Federico Ceccherini, l’esterno svedese Marcus Rohden, l’attaccante Andrea Nalini.    

Domani l'encomio per mister Nicola. L'altra sfida: Regione e Comune facciano sinergia per completare lo Scida

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Martedì, 30 Maggio 2017 16:30

Il miracolo della permanenza in serie A si è avverato e a Crotone si parla ancora della grande impresa compiuta dal tecnico Davide Nicola insieme a tutti i suoi giocatori. Un finale di campionato che rimarrà nella storia del calcio nazionale. Tutti a complimentarsi (e non solo a livello locale) per ciò ha fatto il Crotone. A partire dal presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio, al sindaco Ugo Pugliese che ha seguito dagli spalti dello Scida la partita con la Lazio e subito dopo si è complimentato con la squadra. Stessa cosa ha fatto l’assessore allo Sport del Comune di Crotone Giuseppe Frisenda. La grande impresa dei pitagorici ha meritato a giusta ragione tutti i complimenti ricevuti. Domani saranno sublimati nella cerimonia di ringraziamento convocata alle ore 17.30 presso la sala consiliare del Comune di Crotone, cui parteciperanno i vertici della società rossoblù. Nell'occasione sarà conferita la menzione speciale, alta onorificenza cittadina, al mister Davide Nicola. Passata la festa per la salvezza, però, bisogna vincere anche la scommessa della realizzazione di un nuovo stadio. L’Amministrazione comunale ha evidenziato tale volontà e ha già scelto la località dove farlo sorgere. Ma inizio e fine lavori del nuovo stadio non sono ancora nell’agenda dell’amministrazione. La prossima stagione calcistica di serie A inizierà il 20 agosto e questo significa che sarà ancora il glorioso Ezio Scida a ospitare le partite casalinghe della prossima stagione. Un stadio adeguato in tutti i settori lo meritano tutti quei quattordicimila tifosi che mediamente hanno assistito alle partite interne e lo merita la città. Lo stadio è il biglietto da visita nei confronti della tifoseria ospite. La società pitagorica ha dimostrato nel passato di non essere insensibile e sembra si stia interessando per l’istallazione della copertura nel settore tribuna. I tempi, come detto, sono ristretti per quanto riguarda l’inizio della prossima stagione, ma sufficienti per rendere lo Scida più accogliente in tutti i settori. Un lavoro sinergico tra Amministrazione comunale e Crotone calcio riuscirebbe ad evadere la pratica completamento Ezio Scida in tempi utili prima dell’inizio del prossimo campionato.

La Lega di Serie A ha dato il via libera ufficiale all'utilizzo dell'Ezio Scida per la partita Crotone-Napoli

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Giovedì, 20 Ottobre 2016 18:18

La Lega di Serie A ha dato il via libera per l'utilizzo già dal prossimo turno di campionato del 23 ottobre, in occasione della gara col Napoli, dello stadio 'Ezio Scida' per le partite interne del Crotone. La decisione sblocca definitivamente le problematiche legate all'utilizzo dello stadio e dà alla formazione calabrese una possibilità di riscatto dopo l'infelice avvio di campionato. L'ufficialità per l'utilizzo dello stadio Ezio Scida è contenuta nel comunicato emesso oggi dalla Lega di Serie A dopo il sopralluogo effettuato stamattina nell'impianto. É stata accolta, così, l'istanza del Crotone da parte della Commissione criteri infrastrutturali della Lega di Serie A.

"Raggelata" del presidente Abodi (Lega B) sullo stadio: «Con nuove regole Figc, Crotone non potrebbe giocare in serie A»

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Giovedì, 20 Ottobre 2016 14:21

Con le nuove regole sulle licenze nazionali legate alla riforma attualmente in discussione in seno alla Figc, una societa' priva di uno stadio in regola come il Crotone non potra' disputare il campionato di Serie A. Lo ha spiegato il presidente della Lega B, Andrea Abodi a margine del Forum Sport e Business del Sole 24 Ore. «In Federazione - ha commentato Abodi - stiamo valutando di elaborare il sistema licenze nazionali su ciclo pluriennale. A fine di ciclo si iscrivera' al campionato chi ha acquisito il diritto sportivo, ma anche chi risponde a criteri finanziari, organizzativi e infrastrutturali. Nello specifico - spiega Abodi, commentando la decisione di concedere una deroga allo stadio Scida per poter ospitare gli incontri della massima serie - il raggiungimento di determinati obiettivi sportivi dovrà essere compatibile con i criteri infrastrutturali. Ad esempio con le regole future il Crotone non potra' andare in Serie A, non avendo un impianto adatto per giocare nella massima serie. Vogliamo regalare alla Serie A tre squadre che abbiamo le caratteristiche giuste - ha concluso il numero uno della Lega B - e non correre il rischio di creare danno allo spettacolo». (AGI)

Vrenna: «Fiducia al 100% per il tecnico Nicola. Nostra filosofia è puntare sui giovani, ma dobbiamo aspettarli»

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Lunedì, 17 Ottobre 2016 18:08

"Crotone-Napoli si giochera' allo Ezio Scida, abbiamo consegnato tutta la documentazione in giornata e aspettiamo solo l'ufficialita' che pero' e' solo una formalita'.E' normale che la Lega ancora oggi individui nello stadio di Pescara la sede di Crotone-Napoli, ma ma oggi la commissione si riunira' e comunichera' a tutti l'ufficialità". Lo ha dichiarato il presidente del Crotone Raffaele Vrenna, intervenuto ai microfoni di Radio Crc. "Lo Scida quanto puo' dare al Crotone? Tanto. E' importante anche perche' gia' due anni fa ci siamo salvati grazie al nostro stadio e proveremo a fare la stessa cosa quest'anno. Non possiamo permetterci di perdere la serie A e faremo di tutto per restarci" ha detto il numero uno della societa' calabrese. "Speravo che nella scorsa giornata di campionato vincessero Napoli e Crotone. Ieri abbiamo disputato un'ottima partita, meritavamo piu' punti, ma sono felice perche' ho visto una squadra attiva, pronta a combattere. Abbiamo tanti giovani in squadra e ragazzi che per la prima volta giocano in serie A, ma spero di affrontare ogni squadra alla pari, poi che vinca il migliore. Al di la' del nostro bilancio, se si potesse tornare indietro, tanti errori non si farebbero. Ma, la nostra filosofia e' quella di puntare sui giovani e dobbiamo aspettarli altrimenti non avrebbe senso. Se guardiamo anche al passato ci rendiamo contro che giocatori come Berardeschi, Cataldi, Florenzi con fiducia e pazienza sono esplosi e speriamo che anche questi ragazzi in rosa possano avere la stessa carriera". Il futuro sulla panchina crotonese e' di Nicola: "La fiducia al tecnico e' confermata al 100%, di solito quando le cose non vanno bene il primo a pagarne le spese e' l'allenatore, ma noi utilizziamo un'altra filosofia. Facciamo finta che il nostro campionato inizi col Napoli, nel nostro stadio. Quella azzurra e' una grande squadra, faccio gli auguri a Milik di una pronta guarigione, ma i giocatori che sono in panchina sono all'altezza del Napoli per cui non sara' facile per noi. Anzi, sara' una battaglia sportiva e dovremo fare molta attenzione. Allo Scida deve essere una festa, sara' una data storica per il Crotone e spero che i napoletani possano venire in tanti". Intanto allo Scida si stanno completanto gli ultimi ritocchi e non soltanto all'interno dello stadio. Si sta mettendo ordine anche alla viabilita' che circonda la struttura tagliando l'erba dei marciapiedi e imbiancando le mura di recinzione. Per quanto riguarda la parte tecnica in vista della prossima sfida  con il Napoli, mister Nicola ha radunato i suoi a Steccato per l'inizio della preparazione. Riscaldamento, possesso palla, e partitella a campo ridotto. Tutti disponibili, differenziato per Claiton (dolori al ginocchio). I tifosi non si allontanano dallo stadio, seguono con attenzione gli ultimi lavori e vorebbero partecipare anche loro per accellerare la consegna della tribuna. Tra loro c'e' ottimismo sul futuro della squadra iniziando dalla prossima partita interna.

Sopralluogo del questore Sanfilippo e del patron vrenna allo Scida. C'è ottimismo: contro il Napoli possibile l'utilizzo

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Venerdì, 07 Ottobre 2016 13:46

Stadio: si lavora a ritmi serrati per ospitare il Napoli. Il presidente Raffaele Vrenna si aggiorna di continuo sullo stato d’avanzamento dei lavori in corso. Stamane il patron rossoblù era in compagnia del questore Claudio Sanfilippo per fare il punto. «Contiamo – ha detto il questore – di poter giocare per il 23 ottobre in occasione della partita con il Napoli. La nostra speranza è quella di vedere finalmente giocare la prima partita in casa. Ci sono ancora parecchie cose da fare, ma sono convinto che siamo in una fase terminale per l’attivazione dello stadio. Lavorando di continuo 24 ore su 24 si potrà dire con certezza che la partita si farà allo Scida».  Alla domanda se sono stati superati gli ostacoli burocratici con la Soprintendenza archeologica il questore ci ha così risposto: «Su questo versante non ci metto mani perché non è il settore di mia competenza, sono venuto qua per la materia che mi riguarda e vedo che lo stadio è a buon punto». Dal suo, il presidente Raffaele Vrenna è visibilmente ottimista circa l’utilizzo dello Scida per la gara del 23 ottobre prossimo e ci ha confortato, sia sulla questione dei lavori stadio, che sulla problematica tecnica riguardo la squadra. «I ragazzi –  ha detto patron – meritano di tornare a giocare tra le mura amiche per avere il sostegno dei propri tifosi e per uscire al più presto da questa situazione di classifica. Abbiamo notato – ammentte Vrenna – la differenza teattico-tecnico nella categoria superiore che per noi ormai è un fatto acquisto. A tal proposito – ha annunciato il presidente –, già dalla prossima trasferta di Sassuolo del prossimo 16 ottobre, la squadra reagirà in maniera diversa. Approfittando della sosta saranno recuperati alcuni infortunati e quindi il tecnico avrà la possibilità di schierare la migliore formazione». Alla domanda se è solo una questione di stadio o di ambientamento alla categoria Vrenna commenta: «Pensando alle partite giocate, mi riferisco soprattutto a Cagliari, abbiamo pagato dazio a qualche piccolo errore, però ho visto una squadra viva che ha saputo approcciare la partita. Se continueremo a giocare così presto arriveranno i risultati sperati». Sul versante allenatore il presidente ha aggiunto: «Confermo mister Nicola alla guida della squadra come ho già detto in precedenza. Negli ultimi dieci anni la politica della società è stata quella di non esonerare nessun tecnico in corsa d’opera. Abbiamo avuto momenti particolare però il tecnico è rimasto al suo posto. Alla fine il nostro comportamento è stato premiato con i risultati raggiunti. Ancora una volto lancio l’appello a tifosi, stampa e quant’altro di stare uniti in questa avventura per non sperperare il patrimonio della serie A».

Vrenna sui ritardi nell'adeguamento dello stadio: «Non incolpo nessuna istituzione, pronti per il Napoli»

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Giovedì, 15 Settembre 2016 19:09

La data di completamento dei lavori per la tribuna Stadio Ezio Scida sono previsti per il 23 ottobre. Ne ha parlato il presidente del Crotone calcio Raffaele Vrenna e il responsabile area stadio Stefano Perrone. Cresce intanto la smania della tifoseria rossoblù in attesa della prima partita casalinga da disputare sul terreno dell’Ezio Scida. Un appuntamento, questo, com’è noto, legato al completamento dei lavori di adeguamento dello stadio. Di sicuro il Crotone giocherà ancora in trasferta contro il Palermo la prossima partita e quella contro l’Atalanta. Ma per quanto riguarda la partita contro il Napoli (che è in calendario in casa per il 23 ottobre), il presidente Raffaele Vrenna ha evidenziato ottimismo in un’apposita conferenza stampa circa la possibilità della fine dei lavori già alcuni giorni prima dell’incontro. «Ho indetto questa conferenza stampa – ha dichiarato il presidente Vrenna – per fare chiarezza sui lavori dello Scida e per affermare quando il Crotone giocherà in casa la prima partita. Innanzitutto una premessa: insieme al Comune di Crotone – ha puntalizzato il patron – ho cercato in tutti i modi di realizzare a nostre spese una tribuna da serie A che faccia sentire orgogliosi i cittadini. Chiedo scusa – ha ammesso il presidente – se non ci sono riuscito nei tempi utili per l’inizio del campionato. Per il ritardo non incolpo nessuna istituzione, tutti hanno collaborato per la realizzazione dell’ampliamento stadio. I lavori – ha reso noto Vrenna – stanno continuando e, ripeto, a spese della società per un importo complessivo di 2.700.000 euro. Non è stata stanziata questa somma – è entrato nel merito – per un solo campionato di serie A, ma anche per le altre stagioni che intenderemo disputare nella massima serie. Sarà uno stadio che dovrà accogliere i tifosi calabresi e quelli provenineti da altre regioni. Abbiamo iniziato i lavori con delle prescrizioni fatte dal ministero dei Beni culturali e archeologici, ma non ci siamo fermati. Non abbiamo scavato, abbiamo rispettato il terreno su cui sorge la tribuna senza alterarlo, spero nell’ultimazione dei lavori per il 23 ottobre, data in cui il Crotone ospiterà il Napoli all’Ezio Scida. Occorre più entusiasmo attorno alla squadra –  ha esortato il patron rossoblù –, i tifosi devono tornare ad essere il dodicesimo uomo in campo. Per quanto riguarda gli abbonamenti ancora da sottoscrivere è stata fatta una convenzione con la Bper (Banca Popolare Emilia Romagna) per rateizzare la somma del costo dell’abbonamento in sei o dodici rate con un basso interesse, la somma che si può rateizzare va da 800 euro a 2.500». Stefano Perrone, responsabile area stadio, ha parlato della questione tecnica inerente ai lavori dello stadio: «Per lo stadio esiste un solo progetto, non esiste un progetto del Comune e uno della società – ha affermato Perrone – esistono due cantieri gestiti in maniera autonoma. Uno è un cantiere pubblico finanziato dal Comune, l’altro è un cantiere privato finanziato dalla società Crotone calcio. Entrambi i cantieri devono ultimare i lavori nella stessa data perché lo stadio sia accessibile. La realizzazione della tribuna rappresenta il cantiere più oneroso e importante giacché sotto la struttura saranno collocati tutti i servizi, spogliatoi compresi. A Crotone –  ha specificato Perrone – non si poteva giocare all’Ezio Scida, in deroga al lodo Treviso per quanto riguardava la capienza, poiché lo stadio era privo di tutti i requisiti idonei (spogliatoi, zona lavoro, zona doping) richiesti dalla Lega per autorizzare le partite. Il Comune nel mese di luglio – ha poi proseguito – ancora non aveva un adeguato progetto per rendere idoneo lo Scida. Oggi si sta completando la ristrutturazione dello stadio in seguito ad un secondo progetto (tribuna e servizi amovibili) approvato dalla Soprintendenza». Perrone ha poi elencato tutti gli accorgimenti tecnici che si sono dovuti apportare per superare il parere negativo della Soprintendenza. Accorgimenti, questi, che hanno ritardato la data consegna lavori. Per quanto riguarda le prescrizioni del Coni, Perrone ha chiarito che: «Ci ha fatto notare che l’omologazione dello Stadio deve riguardare tutti i settori e non soltanto quelli che si stanno ristrutturando». Al termine della conferenza visita guidata sul terreno di gioco dello Scida, con un manto erboso quasi perfetto. La squadra è arrivata munita di elmetto giallo in testa. Tutti insieme hanno potuto valutare di come stia cambiando lo stadio e, a sentire i loro commentio, non vedono l’ora si sentire il fiato sul collo dei propri tifosi.        

 

 

 

 

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