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Zenga a viso aperto contro la Lazio: «Per me non ci sono big, giocare ogni gara senza sentirsi inferiori a nessuno» In evidenza

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Pubblicato in Stadio
Giovedì, 21 Dicembre 2017 12:25

"La mia mentalita' e' giocare ogni gara senza sentirsi inferiori a nessuno. Per me non ci sono big". Walter Zenga e' categorico nello spiegare come il suo Crotone affrontera' sabato alle 12.30 all'Olimpico la Lazio e ribadisce il suo concetto di un calcio propositivo. "Se si pensa che una squadra e' piu' forte e quindi mi devo difendere, oppure che quella e' meno forte e posso attaccare - spiega - si sbaglia. Si parte sempre dallo 0-0, si gioca undici contro undici per novanta minuti. Non e' la mia mentalita' dividere le squadre in big e meno big. La mia mentalita' e' quella di giocare ogni gara per come viene e non se l'avversario e' alla mia portata o meno. I ragazzi non devono pensare a questo. Devono pensare che non sono inferiori a nessuno e giocarsela. E' il nostro atteggiamento che fa in modo che le cose vadano in un modo invece che in un altro. Non dobbiamo pensare che se giochiamo con una big ci difendiamo: cosi' prima o poi un gol lo prendiamo. Tanto vale a quel punto giocarsela". L'allenatore del Crotone riconosce, comunque, la qualita' della Lazio ed esalta calciatori come Luis Alberto, Immobile e Milinkovic. "Il Crotone - dice l'allenatore rossoblù - deve essere bravo a capire che quello che abbiamo fatto col Chievo e' nulla. Se pensiamo di aver gia' toccato dei livelli di espressione di gioco importanti sbagliamo. Dobbiamo lavorare sodo e restare concentrati al 100% ogni singolo allenamento. Il pericolo e' che se e' vero che una vittoria puo' dare respiro, puo' anche portare a pensare che tutto sommato non e' difficile. Invece, non ci si deve mai rilassare". Per tenere alta la concentrazione Zenga e lo staff tecnico stanno lavorando molto sui particolari con allenamenti dedicati. "Lo facciamo - dice - per migliorare la precisione nei tiri da lontano e provare ad alzare la media delle conclusioni nello specchio. Questa settimana siamo gia' migliorati: basta vedere che contro il Chievo tutti i sei calciatori di attacco sono andati al tiro. Benny Carbone sta lavorando sui dettagli con gli attaccanti su come colpire la palla o posizionarsi col corpo". Allenamenti nei quali si e' visto Zenga caricarsi una porta e trasportarla sul campo: "Non ho nostalgia della porta - scherza l'ex portiere della Nazionale e dell'Inter -, guardo il passato in modo distaccato. Vivo il presente, mi interessa quello che sono e che voglio essere. Il passato e' bello perche' sono riuscito ad essere importante per qualcuno. Ma non c'e' alcuna nostalgia: Da quando ho smesso, poi, non sono piu' andato in porta neppure nelle gare di beneficenza".

 

Letto 705 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 Dicembre 2017 12:31
Stadio RossoBlu

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  • Crotone allenamento con allerta meteo: Stroppa prepara lo scontro al vertice col Benevento

    L’abbondante pioggia e l’allarme meteo non hanno impedito agli uomini di mister Stroppa di riprendere gli allenamenti presso il centro sportivo Antico Borgo. Sabato 23 novembre, dopo la pausa per gli impegni degli Azzurri, il Crotone sarà impegnato contro la capolista Benevento sul terreno del Ciro Vigorito. Un incontro che potrebbe decidere il percorso nella parte alta della classifica. In considerazione di ciò, mister Stroppa ed i suoi giocatori non hanno voluto prolungare il riposo dopo il vittorioso incontro di venerdì allo Scida contro l’Ascoli.

    La capolista Benevento tra le mura amiche non ha mai subito sconfitte ed ha concesso un solo pareggio agli avversari incontrati in precedenza, esattamente all’Entella (1-1 il risultato finale). Altro merito degli uomini di mister Inzaghi la migliore difesa con otto gol subiti di cui soltanto due in casa. Una vera capolista che si è guadagnato il posto che occupa con undici risultati positivi ed una sola sconfitta (4-0) in trasferta contro il Pescara. Di fronte ad un simile avversario (l’incontro con il Benevento è considerato un derby per l’importanza che ogni volta assume il risultato finale) il Crotone non intende alterare la tabella di marcia degli allenamenti per meglio presentarsi al cospetto della capolista.

    Pitagorici secondi in classifica e con numeri che autorizzano la seconda posizione. Secondo migliore attacco in gol da nove giornate consecutive, vice goleador del girone, Simy, con otto gol, terza miglior difesa. La preparazione pomeridiana presso l’Antico Borgo ha visto la presenza di tutti i pitagorici tranne Bellodi e Zanellato impegnati con le rispettive Nazionale. Buone notizie dall’infermeria per quanto riguarda Nalini, il giocatore in forma ridotta ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. Per motivi precauzionali non ha preso parte all’allenamento il difensore Marrone a causa di un affaticamento all’adduttore.  Sempre all’Antico Borgo, nei giorni seguenti continuerà la preparazione con alcune doppie sedute al mattino e pomeriggio.          

     

     

  • LE PAGELLE│Il Crotone cambia passo con l'Ascoli: Crociata e Simy spingono i rossoblu' alla vittoria

    Crotone (3-5-2):

    Cordaz, 6 Nulla poteva fare sull’autorete subita ad opera di Marrone… per il resto ordinaria amministrazione.

    Golemic, 6 Confermata la sua padronanza nel difendere la propria area.

    Marrone, 6 Sfortunato per l’autorete commessa e perdonata immediatamente dai tifosi con un applauso. Il suo impegno merita ampiamente la sufficienza.

    Gigliotti, 6 Un po’ nervosa la sua prestazione, ma senza dubbio coronata da una bella dinamicità per tutto l’arco della partita.

    Mustacchio, 6 (Mazzotta 6), Sacrificato nel ruolo di difensore puro, ha dato il suo massimo impegno. Sostituito da Mazzotta che ha poi coronato la sua entrata in campo rendendosi protagonista nella terza rete messa a segno dai pitagorici.

    Zanellato, 6,5 La freschezza della sua entrata si è fatta notare sin da subito, però ha il peccato di aver insistito a cercare la via della rete trascurando il fatto che più volte i suoi compagni più smarcati per tentare la via della rete.

    Barberis, 7 si è confermato l’uomo guida della squadra, non ha sbagliato nulla ed è riuscito a mantenere suo il punto centrale del centrocampo

    Crociata, 7 Una partita tutta in salita per lui che ha dato subito l’avvio con una rete da manuale. Da elogiare la sua prestazione anche sul piano della tenuta fisico-tecnica.

    Molina, 6 (Rutten s.v.) Si è dato un gran da fare per fornire palloni utili ai suoi attaccanti.

    Messias 6 (Vido), Uomo trascinatore insiste nel dribbling che vanifica tutto il suo operato. Sostituito da Vido che ha tentato di dare più incisività all’attacco.

    Simy, 7 Un vero e proprio lottatore, il suo asso nella manica è quel “piattone” che lo porta in questa giornata a segnare la seconda rete dei pitagorici.

    All. Stroppa: 6,5 si riprende bene confidando nella nutrita difesa messa in campo a salvaguardia della porta di Cordaz. Forse in ritardo le sostituzioni ma sicuramente azzeccate.

    Ascoli (4-3-1-2):

    Leali, 5,5 Poco ha fatto per sventare le reti subite.

    Pucino, 6,5 Ha una visione di gioco molto chiara in più è dotato di una tecnica che gli permette di rifornire lanci verso i suoi compagni con estrema precisione.

    Brosco, 5,5 Il capitato ha tentato di collaborare per tenere a freno Simy ma con scarso risultato.

    Gravillon (Valentini), 5,5 Ha cercato di fermare Simy anche lui con scarso risultato anche se c’è da dire che il impegno è stato lodevole.

    Padoin, 5,5 Una partita incolore la sua con l’attenuante che i suoi compagni lo hanno più volte isolato dal gioco.

    Cavion, 6 Combattivo e scaltro, dal suo piede è partito il cross che Marrone ha deviato alle spalle di Cordaz.

    Gerbo (D'Elia s.v.), 5,5 Un buon dialogo il suo con i compagni di linea Pucino e Cavion ma alla fine è crollato sostituito da D’Elia.

    Brlek, 5 Si è perso nel grigiore della prestazione in generale dell’Ascoli

    Troiano, 5 Un po’ falloso ha corso per tutta la partita ma senza creare problemi alla porta crotoniate se non per un suo colpo di testa ben neutralizzato dall’estro difensore pitagorico.

    Da Cruz, 6 Molto attivo nel fraseggiare con i compagni di linea si è subito messo in evidenza con un tiro da lontano ma poi nel finale partita ha risentito molto il suo gran correre per tutta la durata della gara.

    Scamacca (Ardemagni s.v.). Poco ha potuto di fronte ad una difesa coriacea come quella del Crotone. Sostituito da Ardemagni non ha sortito nessuno effetto rispetto all’andamento generale.

    All. Zanetti 6 Il suo sistema si è dimostrato molto debole di fronte a un Crotone che riesce a girare palla in maniera eccellente e mantenendo, oltretutto, con estrema facilità il dominio del centrocampo.

    Arbitro: Marco Serra di Torino 6

  • Tre reti all'Ascoli riportano il sorriso a Crotone: il giusto riscatto dopo una parentesi di due turni discutibili

    Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

    Tabellino.

    Crotone  3

    Ascoli     1

    Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

    Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

    Arbitro: Marco Serra di Torino

    Assistenti: Macaddino - M. Rossi

    Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

    Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

    Angoli: 8 a 5 per il Crotone

    Recupero: 1 e 5 minuti

    Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

    La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

     

     

     

  • LE PAGELLE│Andamento generale da rivedere, Stroppa dovra' rimettere mano allo schema

    Crotone (3-5-2):

    Cordaz, 5 Non è certo il miglior momento del capitano. Subìsce tre reti con la complicità della difesa.

    Golemic, 6 Come al solito dignitosa la sua prestazione, purtroppo non ha saputo difendere la propria porta visto il risultato finale.

    Marrone, 6 Un'ottima prestazione per lui vanificata dalla prestazione incolore della squadra in generale.

    Gigliotti, 5,5 Pur essendo un punto di riferimento per la difesa pitagorica la sua prestazione non ha raggiunto la sufficienza.

    Molina (Mazzotta), 6 Un po’ in sordina il suo lavoro, viene sostituito da Mazzotta anche se l’andamento della gara non cambia.

    Benali, 6 Sembra riprendersi rispetto alle due precedenti partite, ma ancora difetta nei passaggi calibrati che lui sa fare. Si è visto privare una rete per l’intervento strepitoso dell’estremo difensore perugino.

    Barberis (Gomelt), 6 Troppo stanco per il continuo correre... alla fine è crollato, ma senza risparmiarsi nella fase d’interdizione.

    Crociata, 6 Buono il suo lavoro inficiato dai compagni di linea.

    Mustacchio, 6,5 Splendido! Una prestazione di alto livello che ha finito per coronare con due bellissime reti.

    Messias (Vido), 5,5 Stanchezza e confusione nella sua mente, sempre più lontano dalla porta e oggi anche nel dialogo con Simy.

    Simy, 6,5 Si danna senza riuscire a realizzare una meritata rete anche per le pressioni subite da tutta la difesa perugina e le strepitose parate di Vicario.

    All. Stroppa 6 Qualcosa non ha funzionato nel suo schema, forse si è trovato in grossa difficoltà con un centrocampo avversario che era più immediato e concreto nelle ripartenze.

    Perugia (4-3-2-1):

    Vicario, 7 È il vero trionfatore della giornata. Più volte ha salvato il risultato con parate in grande stile. Meno dignitoso il suo comportamento sul piano sportivo per aver più volte messo in campo il solito sistema per guadagnare tempo...

    Rosi, 6,5 Una performance che supera la sufficienza. Sulla sua fascia c’è stato poco da fare per gli avanti rossoblù.

    Gyomber, 6 Altra colonna della difesa perugina ha saputo tenere a bada le folate pitagoriche.

    Falasco, 6 Stesso impegno dei suoi compagni di linea, con la sua prestazione ha rinfrancato l’operato generale.

    Di Chiara, 6,5 In continuo movimento fino all’ultimo minuto della partita. Protagonista, tra l’altro, della terza rete dei grifoni che ha dato più coraggio all’intera squadra.

    Carraro, 6 Il tramite tra difesa e attacco, ha ben coordinato il suo ruolo facilitando le ripartenze sempre più incisive.

    Balic, 6 Il suo fraseggio con reparto interno ha permesso di mettere in difficoltà il centrocampo rossoblù.

    Mazzocchi, 5,5 Difensore di combattimento e scorrettissimo sul piano sportivo.

    Melchiorri, 6 Protagonista del secondo gol perugino si è dimostrato pericoloso sin dal primo minuto.

    Nicolussi (Dragomir), 6 Atleta dotato di una buona tecnica, ha fornito un pallone tutto d’oro a Iemmello che ha saputo depositare alle spalle dell’incerto Cordaz.

    Bonaiuto (Melchiorre), 6,5 Il suo impegno dal primo all’ultimo minuto è stato sopra la sufficienza

    Iemmello (Falzerano). 6 Ha sbloccato subito il risultato mettendo in difficoltà il Crotone nella fase migliore della partita che da quel momento ha cambiato verso.

    All. Oddo 6,5 L’ex allenatore del Crotone ha dimostrato di avere un buon senso tattico confermato dagli uomini schierati in campo.

    Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce) 5 Incerto il suo arbitraggio che ancora una volta ha penalizzato la compagine crotoniate.

     

  • Seconda sconfitta del Crotone in due partite: i rossoblu' sfiorano il pareggio nel finale contro il Perugia

    Serie BKT 11esima giornata l Seconda sconfitta consecutiva del Crotone, la prima all'Ezio Scida, per 2-3 contro il Perugia. I rossoblu' sfiorano il pareggione nel finale di recupero del secondo tempo.

    Taellino.

    Crotone 2

    Perugia 3

    Marcatori: Iammello 12°, Melchiorre 52°, Mustacchio 57°, Di Chiara 64°, Mustacchio 92°

    Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis (Gomelt), Crociata, Mustacch io, Messias (Vido), Simy.

    All. Stroppa

    Perugia (4-3-2-1): Vicario, Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara, Carraro, Balic, Mazzocchi, Carraro, Balic, Nicolussi ( Dragomir), Bonaiuto (Melchiorre), Iemmello (Falzerano). All. Oddo

    Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce)

    Collaboratori di linea: Scarpa - Pagliardini

    Quarto giudice: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia)

    Angoli: 10 a 2 per il Crotone

    Recupero: 2 e 6 minuti

    Spett. tot. 6.218 € 43.064; biglietti 1.919 € 14.686; abbonati 4.299 rateo € 28.378

    La partita. Ancora l'amaro di una sconfitta nell'ultima delle tre partite che, in otto giorni, ha visto impegnato il Crotone. La sconfitta arriva per mano di un'altra candidata alla promozione, il Perugia, arrivato allo Scida con soli due punti di distanza dai pitagorici ed in zona play-off. Contro il grifo le motivazioni "polemiche" per riscaldare il tifo sugli spalti non sono mancate. La presenza sulla panchina ospite del tecnico Massimo Oddo che per sette giornate ha diretto il Crotone in sostituzione di Giovanni Stroppa la passata stagione. L'ex difensore Rosi tra le fila del Perugia. La maggiore attenzione era però rivolta alla sfida a distanza tra i bomber Simy (sette gol) Iemmello (otto gol). Ha vinto il Perugino che ha messo a segno il nono gol stagionale. Prima sconfitta casalinga del Crotone, dopo lo stop immeritato contro il Chievo. Turnover obbligato da parte di mister Stroppa rispetto alla precedente formazione per effetto degli incontri ravvicinati e per l'assenza dello squalificato Zanellato. Trio difensivo con il ritorno di Marrone centrale e di Gigliotti a sinistra per sostituire Cuomo e Spolli. Al posto dello squalificato Zanellato schierato Crociata, in attacco Messias dal primo minuto preferito a Vido. Quattro i cambi operati dal tecnico Oddo: Giomber, Balic, Mazzocchi, Nicolussi in sostiruzione di Sgarbi, Falzerano, Dragomir, Falcinelli. Parte il Crotone ma è subito il Perugia a mettere in difficoltà Cordaz che, primo minuto, deve rinviare oltre la traversa un insidioso tiro. Lo scampato pericolo costringe i pitagorici a mettere in essere una maggiore spinta offensiva con Molina a sinistra e Mustacchio a destra lungo le fasce. Crotone ben disposto a centrocampo con il trio Benali, Barberis, Crociata. in attacco il solito Messias protagonista di ottimi dribbling senza però alcuna soluzione pericolosa. Simy isolato negli appoggi. Perugia in vantaggio con una ripartenza lungo la fascia sinistra dove trova terreno fertile Bonaiuto e Iemmello, proprio quest'ultimo ha castigato al minuto dodicesimo Cordaz. Crotone alla ricerca del pareggio con una combinazione Mustacchio-Messias-Simy sostenuti da Benali, Crociata, Barberis. Il gol del pareggio sarebbe potuto arrivare al minuto trentuno se Vicario non avesse compiuto un vero miracolo respingendo all'incrocio dei pali il pallone olpito di testa da Simy. Peggiore in campo nel primo tempo l'arbitro Pezzuto di Lecce. Migliore tra gli ospiti il difensore Rosi. Ripresa con diversa motivazione da parte del Crotone alla confinua ricerca del pareggio. Perugia raccolto nella metà campo concede pochi spazi agli avversari per concludere a rete. È il Perugia che in dipartenza trova il secondo gol con Melchiorre che, con un preciso pallonetto scavalca Cordaz uscito dalla porta. Partita chiusa a favore degli ospiti fino al gol di Mustacchio al minuto cinqauantasette. Gli ospiti vogliono il successo e lo consolidano al minuto sessantaquattro con Di Chiara che in diagonale trafigge per la terza volta Cordaz. Perde la seconda posizione il Crotone in seguito ad una prestazione poco lucida rispetto alle gare precedenti dal versante atletico e tatfico. Da stasera mister Stroppa deve rivedere alcune posizioni dei suoi uomini.

     

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