Il Crotone sconfitto, ma a testa alta: gli uomini di mister Nicola reagiscono nel secondo tempo

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Domenica, 02 Ottobre 2016 17:31

Serie A settima giornata, sconfitta immeritata dei pitagorici a spese di un modesto Cagliari arroccato in difesa che conquista la seconda vittoria consecutiva.

Tabellino.

Cagliari      2

Crotone    1

Marcatori: 37° Di Gennaro, 53° Padoan, 90° Stoian

Cagliari (4-3-1-2): Rafael, Pisacane, Ceppitelli, B. Alves, Murru, Isla (Salamon), Tachtsidis, Padoin, Di Gennaro (Munari), Borriello, Sau (Giannetti). All. Rastelli

Crotone (3-4-3) Cordaz, Ceccherini, Claiton (Dussenne), Ferrari, Rohden, Rosi (Simy), Crisetig, Martella, Tonev (Stoian), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste

Coll. Vuoto - Zappatore

Quarto giudice: Giallatini

Add. 1 Abisso  Add. 2 Minelli

Ammoniti: Rosi, Palladino,

Angoli: 13 a 7 per il Crotone

Recupero: 2 e 3 minuti

Il commento.

Agli avversari bastano due azioni isolate per andare in gol e vincere la partita, il Crotone non riesce a concretizzare le tante occasioni pericolose che crea e ne viene fuori che la squadra di Nicola continua a fare la felicità degli avversari di turno. Ha vinto la squadra di mister Rastelli con un gol per tempo, ma non meritavano la sconfitta gli uomini di mister Nicola. Dal Sant’Elia arriva la sesta sconfitte stagionale che potrebbe far pensare ad un’altra brutta partita del Crotone ed invece è stata una buona prestazione collettiva che lascia ben sperare per il prosieguo del campionato. Mister Nicola può ritenersi soddisfatto dei suoi ma deve ancora lavorare sull’aggressività e la giusta omogeneità difensiva. È accertato che i punti il Crotone li deve conquistare con enormi sacrifici. Quattro le novità iniziali operati da mister Nicola contro il Cagliari: Fuori il difensore Dussenne, i centrocampisti Capezzi e Sampirisi, l’esterno Trotta, al loro posto schierati nell’ordine Claiton in difesa, Rohden e Rosi a centrocampo, Tonev esterno. Diversa formazione rispetto alla precedente giornata messa in campo anche da parte del tecnico Rastelli. Un atteggiamento obbligato dalle tante assenze per infortunio. Assenti il portiere Storari (lesione menisco rimediata nella scorsa partita) ed il centrocampista  Joao Pedro (frattura perone rimediata in allenamento) sostituiti rispettivamente da Rafael e Di Gennaro. Crotone vivace e attento, in difesa ed a centrocampo, fino al minuto trentasette quando una disattenzione nei venti metri consente a Di Gennaro di mettere dentro il suo primo gol stagionale alla sinistra di Cordaz (poco reattivo il numero uno rossoblù). La reazione degli uomini di Nicola c’è stata un minuto dopo con Tonev con un perfetto tiro ma trova Rafael attento nel respingere il pallone in calcio d’angolo. Per infortunio fuori Claiton (botta alla testa in seguito ad uno scontro aereo con Ferrari) al minuto 26 ed al suo posto Dussenne. È stato un primo tempo in cui si è evidenziato da parte del Crotone un buon Palladino che si è sacrificato anche come difensore sulla destra, ed un inesistente Falcinelli al cui attivo nel primo tempo un tiro da fuori area che è sembrato più uno sfogo che una minaccia verso la porta di Rafael. Il vantaggio della prima parte ha premiato oltre i propri meriti la squadra sarda che non è mai riuscita a rendersi pericolosa per l’attenta guardia dei difensori ospiti. La ripresa meglio il Crotone nonostante il raddoppio di Padoin al decimo minuto. L’assedio dei pitagorici alla porta di Rafael è stato continuo fino al termine ma, come dicevamo all’inizio, nessuna azione è stata concretizzata. Il gol che ha ridotto le distanze al minuto novanta con Stoian che mette dentro in seguito ad un pallonetto. Migliori rossoblù Martella, Palladino e nella ripresa Falcinelli. Tra i sardi il voto più alto lo meritano Borriello, Di Gennaro, Padoin.    

 

L'Atalanta "passeggia" col Crotone: pratica archiviata già nel primo tempo, rossoblù sempre ultimi a un punto

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Lunedì, 26 Settembre 2016 21:02

L'Atalanta passeggia col Crotone nel primo posticipo del lunedì della sesta giornata di serie A, vince 3-1 e conquista tre punti importanti, ora sono 6, lasciando la squadra di Nicola sempre più ultima in classifica, con un solo punto all'attivo. Tutto facile a Pescara, ancora campo di 'casa' del Crotone, per gli uomini di Gasperini, con Petagna che va in rete già al 3'. Un errore del portiere Cordaz su calcio d'angolo regala il raddoppio a Kurtic al 40' e prima dell'intervallo Gomez sigla la tripletta con una prodezza balistica. Il Crotone nella ripresa fa poco per rimontare e non approfitta nemmeno dell'espulsione di Kessiè per un inutile fallo che ha lasciato l'Atalanta in 10 per una mezz'ora. Troppo tardi arriva la rete della bandiera del nigeriano Simy.

Tabellino.

Crotone               1

Atalanta              3

Marcatori: Petagna 2°, Kurtic 39°, Gomez 45°, Nwankwo 86°

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Sampirisi (Rohden), Capezzi, Crisetic (Nwankwo), Martella, Falcinelli, Trotta (Tonev), Palladino. All. Nicola

Atalanta (4-3-3): Berisha, Masiello, Toloi, Zukanovic, Gomez (Raimondi), Freuler, Konko (Conti), Kessie,  Kurtic, Petagna (Pinilla), Drame,  All. Gasperini

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze

Coll. Ranchetti – Tegoni

Quarto giudice: Posado; Add.1 Galvarese – Add.2 Di Martino

Ammoniti: Masiello, Tonev, Ceccherini

Espulso: Kessie 61°

Angoli: 4 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Il commento.

Lo stadio Ezio Scida a breve sarà completato, anche se con qualche settimana di ritardo, ma la squadra guidata dal tecnico Davide Nicola quand’è che sarà pronta per disputare il campionato di serie A? Ancora una pesante sconfitta (quinta) subita dal Crotone contro un modesto avversario che ha avuto il solo merito di affrontare una squadra lontanissima dalla mentalità della massima serie, tecnicamente e atleticamente. Crotone privo d'idee, il gioco sulle fasce completamente ignorato, difesa permeabile ogni qualvolta gli attaccanti avversari entravano in area, attacco poco pungente in fase offensiva. Qualche tiro in porta senza pretese nel corso dei novanta minuti non eleva la qualità. L’assenza di pubblico non c’entra nulla con la scialba prova collettiva dei rossoblù, anche l’Atalanta ha giocato senza il sostegno del pubblico. Tiro al bersaglio da parte dei bergamaschi già dal fischio d’inizio con Kurtic che obbliga Cordaz ad un difficilissimo intervento, per l’occasione Dussenne era ancora negli spogliatoi. Il difensore rossoblù evidenzia i propri limiti un minuto dopo consentendo a Petagna di superarlo con facilità e mettere dentro il primo vantaggio atalantino. Ancora un’occasione per andare in gol da parte dei neroazzurri ma c’è pronto Ferrari a salvare sulla linea di porta. Il Crotone si fa vedere in fase offensiva al minuto 34 con trotta che manda il pallone a sfiorare il palo. I quattro minuti successivi è Cordaz che salva la sua porta dal secondo gol. La marcatura numero due degli ospiti al 39° ed è Kurtic a realizzarla  in seguito ad un calcio d’angolo. Crotone per nulla reattivo nonostante il doppio svantaggio, ne approfitta l’Atalanta che realizza la terza rete con Gomez al minuto 45. Atalanta in dieci dal 61°, non approfitta il Crotone della superiorità numerica fino al minuto 86 quando Nwankwo mette dentro il gol della bandiera. Non era certamente la partita della disperazione tra Crotone e Atalanta ad appena sei giornate dall’inizio del campionato, ma sicuramente importante per l’immediato futuro dei tecnici Nicola e Gasperini. Alla vigilia dell’incontro mister Nicola aveva affermato che i suoi giocatori non avevano bisogno di nessun recupero psicologico per l’ampia sconfitta subita contro la Roma, ma presentarsi al cospetto dell’Atalanta in buona forma fisica dopo le tre partite disputate a breve distanza. Il risultato finale non ha dato ragione alla squadra di mister Nicola, la crisi dei risultati e del gioco continua. In campo ancora una diversa formazione. Dentro Dussenne, Martella, Trotta, fuori Claiton, Rohden, Salzano. Assetto tattico 3-4-3 con Ceccherini, Dussenne Ferrari trio difensivo; Capezzi, Crisetig centrocampisti centrali ai cui lati Sampirisi a destra, Martella a sinistra. Linea offensiva con Trotta centrale, Falcinelli e Palladino senza fissa dimora. Mister Gasperini per tentare di conquistare la seconda vittoria stagionale si è affidato ad una difesa a quattro con Zukanovic e Toloi centrali, Masiello e Konko ai lati. Centrocampo con Kessie e Kurtic sulle fasce, Petagna centrale. Prima linea con Masiello e Drame. Le novità in casa nerazzurra hanno riguardato l’ingresso di Zukanovic, Kurtic, Petagna al posto di Spinazzola, D’alessandro, Pinilla. La classifica dopo il posticipo vede ancora il Crotone ultimo con un solo punto. La distanza dalle altre squadre che si trovano in basso si allunga e questo peggiora lo stato psicologico dei rossoblù.

 

 

Il Crotone serve un comodo poker alla Roma: i rossoblù resistono in campo per soli 25 minuti

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Mercoledì, 21 Settembre 2016 23:13

Serie A quinta giornata, la Roma dilaga sul Crotone che rimane ultimo in classifica con un solo punto dopo cinque giornate.

Tabellino.

Roma       4

Crotone   0

Marcatori: El Shaarawy 25°, Salah 36°, Dzeko 48° e 56°

Roma (4-2-3-1): Szczesny, Florenzi (Emerson), Manolas (Jesus), Fazio, Peres, Strootman, Paredes, Salah (Iturbe), Totti, El Shaarawy, Dzeko. All. Spalletti

Crotone (4-5-1): Cordaz, Claiton, Sampirisi (Martella), Ferrari, Ceccherini, Rohden (Nalini), Capezzi, Crisetig, Salzano, Palladino (Stoian) Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Carmine Russo di Nola

Coll. Paganessi – Di Vuolo

Quarto giudice: Fiorito

Add. 1 Di Bello - Add. 2 Sacchi

Ammoniti: Nalini

Angoli: 7 a 2 per la Roma

Recupero: 2 minuti nella ripresa.

La cronaca.

Non ce l’ha fatta il Crotone a conquistare un altro risultato positivo dopo il pareggio (1-1) della precedente giornata contro il Palermo. Lo spessore tecnico della Roma è noto e, in serie A, squadre con elevata qualità tecnica ce ne sono tante. Il solo Palladino non basta (rigore sbagliato a parte) per contrastare certi avversari e fargli male. Occorrono altri Palladino in attacco, difesa e centrocampo. Il cammino è lungo e nulla è stato ancora compromesso. La difficoltà dei rossoblù di stare al passo degli avversari si è notata fin dalle prime battute. Claiton, Sampirisi, Ceccherini non hanno mai fermati i propri avversari nei pressi dell’area di rigore. Mister Nicola ha preferito cambiare ancora la formazione iniziale con le novità Sampirisi e Salzano in sostituzione di Martella e Trotta per un diverso modulo (4-5-1) con Falcinelli unica punta alle cui spalle il quintetto di centrocampo formato da Rohden a destra, Capezzi e Grisetig centrali, Salzano a sinistra, Palladino a fare il pendolino da destra a sinistra. Quartetto difensivo con Claiton, Sampirisi, Ferrari, Ceccherini.  Rispetto alla precedente partita anche mister Spalletti ha preferito cambiare gli undici iniziali inserendo Peredes, Totti e El Shaarawy al posto di Nainggolan, De Rossi, Perotti. Non è riuscito a recuperare Vermaelen  ed al suo posto al centro della difesa Fazio insieme a Nanolas. In mediana è tornato Peredes, in attacco El Shaaraw  e Totti. La resistenza del Crotone è durata 25° minuto, dopo si è notato soltanto la Roma che andava di continuo in gol e per proprie capacità ma anche facilitata dall’atteggiamento degli avversari in fase di copertura. Il primo gol dei giallorossi porta la firma di El Shaarawy con un tiro da fuori area. La timida reazione del Crotone al minuto 31 con Palladino che manda il pallone a sfiorare il palo sinistro. L’illusione che gli uomini di mister Nicola possano recuperare lo svantaggio non va oltre questa giocata. Al minuto trentasei arriva il secondo gol della Roma con Salah che fulmina Cordaz. Al riposo sul doppio vantaggio dei locali. Non cambia la musica nella ripresa giacché è sempre la Roma a fare la partita. Dopo appena tre minuti dalla ripresa del gioco il terzo gol di Dzeko con un perfetto pallonetto a scavalcare Cordaz in uscita dopo aver ricevuto l’assist da parte di Totti dalla propria metà campo. Difesa rossoblù ancora inesistente al 56° quando subisce il quarto gol sempre da parte di Dzeko. L’orgoglio di non tornare a casa senza aver segnato almeno un gol spinge in avanti il Crotone. Al minuto 60° Palladino potrebbe accorciare le distanze su calcio di rigore per atterramento di Falcinelli. Dagli undici metri il migliore in campo dei rossoblù si fa parare il pallone. Qualche timida reazione dei rossoblù sul finire dell’incontro con Salzano e Capezzi che impegnano il portiere Szczesny. Si chiude amaramente la quinta giornata del Crotone in quel di Roma. Altri quattro gol subiti, dieci in totale e soltanto tre realizzati dall'inizio della stagione. Un duro e difficile lavoro attende mister Nicola fin dai prossimi giorni per presentare una squadra in grado di non sfigurare nel difficile campionato di serie A. La Roma dopo la sconfitta di Firenze torna al successo e mete a tacere qualche timida polemica nei suoi confronti.

 

 

 

 

Primo punto conquistato dal Crotone in serie A: è finita in parità col Palermo

Pubblicato in Stadio
Domenica, 18 Settembre 2016 17:34

Serie A quarta giornata, conquistato dal Crotone il primo punto nella massima serie. Palladino e Falcinelli i migliori.

Tabellino

Crotone               1

Palermo              1

Marcatori: 23° Trotta, 67° Nestoronski

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Capezzi (Barberis), Rohden, Crisetig, Martella (Sampirisi), Trotta, Falcinelli, Palladino (Stoian). All. Nicola

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Gonzalez, Rajikovic (Goldaniga), Aleesami, Hiljemark, Gazzi, Henrique, Diamanti (Rispoli), Nestoronski, Sallai (Embalo). All. De Zerbi

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. Peretti – Gava

Quarto giudice: Carbone

Add. 1 Giacomelli – Add. 2 Abbattista

Ammoniti: Capezzi, Goldaniga

Angoli: 7 a 3 per il Palermo

Recupero: 6 e 2 minuti

Spettatori 510 (70 ospiti), incasso 2100 €

Cronaca.

Non c’è stata la prima vittoria del Crotone contro il Palermo ma è arrivato il primo punto in serie A in seguito ad una buona prestazione. Dopo tre sconfitte consecutive, i punti potevano essere anche tre se in occasione del pareggio dei rosanero ci fosse stata più attenzione nel contendere il pallone ad Alesami nella metà campo. Sul terreno dell’Adriatico Cornacchia di Pescara i pochi spettatori non si sono annoiati, diverse occasioni da gol da parte del Crotone e Palermo. Tra i rossoblù scesi in campo inizialmente mancavano lo squalificato Dussenne, l’esterno Rosi, il centrocampista Salzano sostituiti da Claiton, Trotta, Capezzi (debutto in campionato di quest’ultimo). Un discreto turnover in considerazione della prossima partita ravvicinata (mercoledì 21 settembre) contro la Roma sul terreno dell’Olimpico. Un buon primo tempo come gioco e punteggio a favore dei rossoblù. Centrocampo con la novità Capezzi esterno destro, Grisetig e Rohden frangi flutti, Martella esterno sinistro, Palladino quinto centrocampista sia sulla fascia sinistra, sia al centro, il giocatore finché in campo è stato il migliore in senso assoluto, impegnandosi a tutto campo anche come difensore; Coppia d’attacco Falcinelli, Trotta. Il gol del Crotone è la felice conclusione di un’azione impostata da Palladino per Falcinelli che ha consentito a Trotta (23°) di mettere il pallone dentro (primo gol del giocatore con il Crotone, secondo in serie A). Mister De Zerbi, il tecnico che in estate era sul punto di essere ingaggiato dalla società pitagorica, per questa sua prima panchina in serie A (il turno precedente era squalificato) ha preferito lasciare fuori Goldanica, Jabalo, Embalo ed al loro posto inseriti Nestoronski, Gonzalez, Aleesami. Diamanti l’uomo di punta, Rispoli e Embalo esterni. Si gioca senza particolari tatticismi. Crotone e Palermo si affrontano a viso aperto per conquistare la loro prima vittoria. Diamanti è la punta più pericolosa del Palermo ma non il solo, i pericoli per la porta di Cordaz arrivano anche da Rispoli ed Henrique. Al minuto quarto è Falcinelli che manda alto il pallone. Decimo minuto Diamanti impegna Cordaz ad una difficile parata. Il Crotone è più pimpante ed al diciassettesimo minuto Ferrari da terra impegna il portiere avversario. Il buon momento dei pitagorici si concretizza al 22° minuto con il gol di Trotta. L’azione del momentaneo vantaggio è stata costruita da Palladino e continuata da Falcinelli. Al riposo con il Crotone in vantaggio. Ripresa di marca rossoblù il primo terzo con il trio Palladino, Falcinelli, Trotta. Palermo aggressivo nei minuti successivi ma ben controllato dalla difesa avversaria. La maggiore vivacità dei siciliani si manifesta dopo l’ingresso in campo di Embalo al posto di Diamanti. Il pareggio è subito dal Crotone al minuto 67° e scaturisce da un non controllo di Alesami da parte di due rossoblù. Il palermitano può continuare la sua corsa verso l’area da dove appoggia il pallone per Nestorovski che non ha difficoltà a mettere dentro. Una disattenzione che non consente al Crotone di conquistare la prima vittoria. È un Crotone che dopo quest’ultimo incontro evidenzia di poter competere nel massimo campionato con il ritorno alla migliore forma di Falcinelli, Capezzi, Barberis, Mesbak e la disponibilità di Dussene.      

 

    

Tre partite in sette giorni: settimana intensa per dimostrare che il Crotone c'è e dirà la sua in campionato

Pubblicato in Stadio
Sabato, 17 Settembre 2016 19:54

Serie A quarta giornata Crotone – Palermo domenica ore 15.00 stadio Adriatico Cornacchia di Pescara. Crotone senza Dussenne squalificato, Claiton il probabile sostituto. Recuperabili Simy e Tonev, sicura l’assenza anche di Mesbak e Rosi.

I convocati rossoblù: Cordaz, Claiton, Festa, Nalini, Palladino, Rohden, Stoian, Barberis, Capezzi, Ceccherini, Cojocaru, Criserig, Cumo, Dussene (squalificato), Falcinelli, Ferrari, Martella, Nwankwo, Salzano, Sampirisi, Tonev, Trotta.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Sampirisi, Crisetig, Rohden, Salzano, Martella, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Goldanica, Rajikovic, Aleesami, Hiljemark, Gazzi, Henrique, Salai, Diamanti, Nestorovski. All. De Zerbi.

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. Peretti – Gava

Quarto giudice: Carbone

Add. 1 Giacomelli, add.2 Abbattista

 

Inizia la settimana "terribile" del Crotone con tre difficili appuntamenti in sette giorni. Dopo l’incontro con il Palermo (18 settembre) quello con la Roma (21 settembre) e domenica 25 contro l’Atalanta. Per meglio gestire i tre ravvicinati incontri, i rossoblù non rientreranno a Crotone dopo l’incontro con il Palermo, si fermeranno alla Borghesiana per preparare la difficilissima partita contro i Lupi di Totti.  I numeri autorizzerebbero a dire che la squadra di mister Nicola dopo tre giornate è ancora lontana dalla forma campionato: due soli gol realizzati, sei subiti, ultimo posto in classifica con zero punti. Quantunque le cifre, c'è da dire che il bicchiere è mezzo pieno per il gioco evidenziato dai rossoblù nelle prime uscite. Al termine dei primi tempi il Crotone è tornato negli spogliatoi imbattuto contro Bologna (0-0), Genoa (1-0), Empoli (1-1). Le riprese sono state, invece, disastrose nel punteggio essendo terminate con tre sconfitte. Contro il Palermo (un solo punto in classifica) non è più tempo di prestazioni part-time da parte dei rossoblù, occorre approcciare tutta la partita per non tornare a casa ancora a mani vuote. Mister Nicola come da consuetudine non annuncia mai la formazione, si prende tutto il tempo a disposizione per non lasciare nulla d’intentato circa le scelte degli uomini. In considerazione dei tre incontri ravvicinati ci sarà il turnover e potrebbero giocare chi, fino a ora, non è stato ancora inserito. Uniche certezza l’assenza di Rosi e Mesbak (problemi fisici) e del difensore Dussenne (squalifica). L’assenza del difensore sarà rimpiazzata certamente da capitan Claiton non utilizzato contro l’Empoli. Recuperabili invece sia Tomy che Tonev. Se contro il Palermo Nicola opterà per il 3-5-2 potrebbero scendere in campo Ceccherini, Claiton, Ferrari quali trio difensivo a guardia di Cordaz; Sampirisi, Crisetig, Rohden, Salzano, Martella centrocampisti; Falcinelli, Palladino coppia d’attacco. Così mister Nicola in sala stampa: "Abbiamo lavorato veramente bene. Sono soddisfatto del lavoro svolto dai ragazzi. C’è solo da andare in campo e cercare di raccogliere punti. Conosco il tecnico del Palermo De Zerbi per la sua filosofia di gioco. Avrà sicuramente avuto il tempo di preparare la partita contro il Crotone. Noi dobbiamo essere pronti a contrastare la sua squadra per l’intera partita. Le palle inattive non sono un problema così grave, avendo in queste condizioni subìto un solo gol dall’inizio del campionato. In serie A è normale subìre certi gol. Capezzi giocherà come gli altri componenti della rosa in base alle caratteristiche dell’avversario. Dal versante della preparazione atletica, il Crotone è la settima squadra che corre di più. Qualche deficienza la si può riscontrare soltanto contro il Bologna. Nelle successive partite siamo stati superiori agli avversari. Per i risultati finali delle prime tre gare occorre fare uno step a livello mentale. Sappiamo che ci considerano una squadra non all’altezza del campionato, non condividiamo questa considerazione, ma dobbiamo trovare equilibrio di gioco tra il primo e secondo tempo per quanto riguarda l’approccio alla partita”.    

Crotone alla ricerca dei primi punti in serie A: le probabili formazioni del match con l'Empoli

Pubblicato in Stadio
Sabato, 10 Settembre 2016 18:16

La terza giornata del campionato serie A tra Empoli e Crotone stadio si disputerà al Carlo Castellani lunedì 12 settembre alle ore 20.30. I rossoblù sono alla ricerca dei primi punti storici nella massima serie. Dubbia la presenza di Simy per motivi fisici. Toscani senza lo squalificato Laurini, l’ex Maiello e potrebbe non recuperare l’attaccante Maccarone

Probabili formazioni:

Empoli (4-3-2-1): Pelagotti, Zambelli, Bellusci, Barba, Buchel, Cosic, Mauri, Croce, Saponara, Pucciarelli, Gilardino. All. Martusciello

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Rosi, Rohden, Crisetig, Martella, Tonev, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Paolo Valeri (Roma 2)

Coll. Preti - Bindoni

Quarto giudice: Alfonso Marrazzo (Tivoli)

Add. 1 Claudio Gavillucci – Add. 2 Gian Luca Manganiello

Due sconfitte e tre pareggi il bilancio degli ultimi cinque confronti in serie B tra Empoli e Crotone. Nel campionato 2009-2010, terza giornata, ci fu la vittoria (3-1) dei toscani con gol di Saudati (28°), Antonazzo (78°), Coralli (92°), per il Crotone a segno Cutolo (61°). Successivamente finì con tre pareggi (0-0) – (1-1) – (0-0) rispettivamente nei campionati 2010/2011 – 2011/2012 – 2012/2013. Nella stagione 2013/2014 l’ultima volta di Empoli – Crotone, l'incontro è terminato (3-1) in favore dei toscani grazie alla doppietta di Maccarone (19° e 35°) e gol di Verdi (92°), il Crotone a segno con Cataldi (52°). Lunedì prossimo le due squadre saranno di nuovo avversarie e questa volta in serie A nel posticipo della terza giornata. La sfida è già uno spareggio per lasciare l’ultima posizione che entrambe occupano a zero punti. In occasione della prossima trasferta mister Nicola potrà disporre anche di Falcinelli e Trotta (attaccanti); Mesbak (difensore); Crisetig (centrocampista); Cojcaru (portiere) ingaggiati dal Crotone qualche ora prima della chiusura del calciomercato. Non è scontata la presenza di tutti i sopracitati rossoblù tra gli undici che scenderanno inizialmente in campo, di sicuro ci sarà quella di Falcinelli in attacco (Simy non è in perfette condizioni fisiche) e di Crisetig a centrocampo. Trotta invece dovrà vincere la concorrenza del nazionale bulgaro Tonev. Insieme con loro dovrebbero essere schierati il portiere Cordaz, il difensore esterno destro Ceccherini, i difensori interni Claiton a destra e Ferrari a sinistra, l’esterno destro Rosi, il centrocampista Rohden, l’esterno sinistro Martella, l’attaccante Palladino. Mister Martusciello non potrà disporre del difensore Laurini squalificato, del centrocampista ex rossoblù Maiello per motivi fisici e per lo stesso motivo incerta la presenza dell’attaccante Maccarone. Altre incertezze che il tecnico empolese si porta dietro è la scelta tra Dioussi – Mauri; Buchel - Croce. Così mister Nicola in conferenza stampa a due giorni dall’incontro: «Abbiamo allargato la rosa con elementi validi che fanno al caso del Crotone. Siamo numericamente consistenti per affrontare il campionato. Il gruppo è definitivo, ora dobbiamo continuare a crescere. Per quanto riguarda le gerarchie a proposito degli inserimenti (dualismo tra chi era già a Crotone e chi è arrivato a chiusura del calciomercato, ndr) le determino io e poi sarà il campo a stabilire l’idoneità della scelta. Trotta ha delle ottime qualità come punta centrale e seconda punta. Crisetig ha esperienza e tecnica per stare in serie A. Dal versante della preparazione atletica non siamo secondi a nessuna squadra, ma durante la partita dobbiamo correre meglio senza sfilacciarci nei momenti clou. Contro il Genoa abbiamo pagato dazio per questo motivo. In serie A si è puniti al minimo errore. L’Empoli è una squadra con più campionati nella massima serie ed ha elementi come Gilardino e Maccarone che fanno la differenza. I nostri prossimi avversari sono pericolosi negli attacchi in profondità. Li abbiamo studiati e preparate anche le contromosse. Chi avrà più aggressività per l’intera partita potrà conquistare i tre punti. Il sostegno della nostra tifoseria ci manca. È una tifoseria matura e noi dobbiamo dimostrare che si possono fidare della loro squadra».   

   

 

 

Crotone in campo un solo tempo: si porta in vantaggio, ma poi crolla per la supremazia del Genoa

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Domenica, 28 Agosto 2016 23:18

Serie A Tim 2^ giornata - Crotone in campo un solo tempo si porta in vantaggio ma poi crolla per la supremazia del Genoa. Doppietta del genoano Pavoletti. Debutto in serie A per il portiere Festa in sostituzione di Cordaz infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Rossoblù pitagorici ancora a zero punti dopo due giornate. Genoa capolista insieme alla Juventus.

 

Crotone  1

Genoa    3

Marcatori: Palladino 34°, Gakpè 50°, Pavoletti 54°/63°,

Crotone (3-4-3): Festa; Ceccherini, Clayton (Sampirisi), Ferrari; Rosi (Di Roberto), Rohden (Capezzi), Salzano, Martella; Tonev, Simy, Palladino. All. Nicola.

Genoa (3-4-3): Lamanna: Munoz (Marchese), Burdisso, Izzo; Lazovic, Veloso, Rincon, Laxalt; Ntcham (Rigoni), Pavoletti, Ocampos (Gakpè). All. Juric.

Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna

Coll. Valeriani – Di Meo

Quarto giudice: Barbiranti

Add.1 Pairetto; Add. 2 Di Paolo

Ammoniti: Ferrari, Palladino

Angoli: 7 a 2 per il Genoa

Recupero: 1 e 4 minuti

Il numeroso pubblico pitagorico assente questa sera in segno di contestazione per la scelta "forzata" di disputare allo stadio Adriatico Di Pescara la gara tra Crotone e Genoa. Anche se assenti, i tifosi, non hanno fatto mancare la loro solidarietà ai cittadini delle zone terremotate acquistando ugualmente il biglietto. La società del Crotone calcio ha devoluto il netto dell’intero incasso a quanti sono stati colpiti dall’evento sismico. La notte calcistica è stata invece vissuta dai pitagorici in doppia versione: buon primo tempo, sotto la sufficienza la ripresa. Il Genoa dell’ex Juric anche nella seconda giornata ha dimostrato di saper controllare la gare alla distanza rimontando lo svantaggio. Formazioni con due sole novità per parte rispetto a quelle della prima giornata, ma in fase di riscaldamento il portiere del Crotone Cordaz si è infortunato ad una mano ed è stato sostituito da Festa. Gli altri due cambi hanno riguardato Rosi per Sampirisi sulla fascia, Tonev in sostituzione di Stoian. Mister Juric ha optato per i cambi di Munoz e Ntchan in sostituzione del difensore Gentiletti e dell’attaccante Pandev. Dopo i primi minuti si è ammirato un Crotone che ha tenuto il boccino delle giocate per quasi tutto il primo tempo. La disposizione tattica predisposta da mister Nicola ha avuto la meglio sul Genoa. Ceccherini a sovrapporsi sulla fascia destra con Rosi, Martella a dialogare con Tonev sulla fascia sinistra, Simy al centro dell’attacco, Palladino a fare il pendolino in diverse zone del campo, Rohden e Salzano centrocampisti centrali. I gol avrebbero potuto essere tre nella prima parte se al diciottesimo il palo non avesse respinto il pallone calciato da Rosi e se la traversa non avesse detto no a Palladino al minuto ventidue. L’attaccante crotonese gioisce al minuto trentaquattro quando riesce a mettere dentro il pallone del vantaggio. La reazione del Genova sul finire della prima parte tra il minuto 40 e il minuto 43, quando Pavoletti si è reso pericoloso ma ha trovato sulla via del gol il portiere Festa che ha impedito al pallone di entrare con due autentiche parate da campione. Altra partita ad inizio ripresa. Mister Juric manda in campo Gakpè in sostituzione dello spento Ocampos e dopo appena cinque minuti va in gol portando in parità la sua squadra. Soffre il Crotone in fase difensiva e ne approfitta Pavoletti che raddoppia al minuto cinquantaquattro e poi al minuto sessantatre va ancora in gol per il terzo successo del Genova. I cambi effettuati da Nicola non hanno cambiato il volto all’incontro. La differenza tecnica tra le due formazioni è stata evidente. Giocatori come Pavoletti, Izzo, Burdisso, Lazovic, sono di un altro spessore. Il Crotone dopo due giornate ha dimostrato di non aver metabolizzato la categoria con gli attuali giocatori. Occorre un cambio di passo che deve avvenire anche attraverso il calciomercato. Da stasera mister Juric si gode la vetta della classifica insieme alla Juventus.     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Crotone-Genoa si gioca a Pescara: incasso devoluto ai terremotati. I tifosi aquisteranno biglietti ma non ci saranno

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Sabato, 27 Agosto 2016 16:11

La seconda giornata del campionato di Serie A Tim tra Crotone e Genoa si disputerà questa domenica alle ore 20.45 presso stadio lo Adriatico di Pescara. La società pitagorica devolverà l’incasso netto dell’incontro alle persone delle zone terremotate. Sul versante del calciomercato l’ultimo acquisto si riferisce al ventiquattrenne difensore belga Noe Dussene con un contratto triennale scadenza 30 giugno 2019. L’arrivo dell’attaccante Falcinelli dal Sassuolo si va concretizzando e a breve potrebbe essere annunciato il suo arrivo nella città di Milone. Per quanto riguarda la prossima giornata si tratta di una sfida che vede di fronte gli allievi contro il maestro, pitagorici contro mister Juric. L’ultima volta di Crotone – Genoa è stata nel campionato 2006/2007 (serie B 31^ giornata) incontro terminato 0-3 a favore dei liguri poi promossi in serie A, fu l’occasione del ritorno allo Scida di Ivan Juric da avversario dopo essere stato pitagorico il precedente campionato. Casualità vuole che anche la prossima partita il croato Juric sia avversario del Crotone, questa volta come tecnico, dopo averlo diretto la scorsa stagione. Tutto questo sarebbe stato un motivo in più per riempire le gradinate dello Scida, se lo stadio fosse stato disponibile fin dall’inizio del campionato. L’incontro sarà disputo sul terreno dello stadio Adriatico Giovanni Cornacchia in quel di Pescara. Non ci saranno i tifosi della curva Sud in segno di protesta per la scelta della sede ma acquisteranno comunque il biglietto per solidarietà nei confronti delle persone colpiti dal terremoto. Amarcord a parte, per questo secondo scontro mister Nicola ed i suoi giocatori si troveranno di fronte una squadra che dopo la prima giornata è stata giudicata tra le più avanzate nella preparazione, la vittoria (3-1) in rimonta contro il Cagliari è la dimostrazione.  A favore di mister Juric anche la conoscenza tecnica dei suoi ex calciatori, alcuni dei quali potrebbero essere schierati inizialmente. Incontro difficile per il Crotone che dopo il debutto in chiaroscuro di Bologna deve iniziare ad accumulare punti per non rimanere a quota zero.  Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna / Coll. Valeriani – Di Meo / Quarto giudice: Barbiranti / Add.1 Pairetto; Add. 2 Di Paolo.

 

 

 

 

Crotone sconfitto nel finale a Bologna: i rossoblù tengono bene all'esordio in serie A

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Lunedì, 22 Agosto 2016 15:06

Bologna               1

Crotone               0

Marcatori: Destro 86°

Bologna (4-3-3): Mirante, Kraft, Gastaldello, Maietta (Marios 55°), Masina, Taider, Pulgar, Nagy, Verdi (Rizzo 55°), Destro, Krejci. All. Donadoni

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Sampirisi, Rohden, Salzano, Martella (Fazzi 83°), Stoian (De Giorgio 80°), Samy, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Coll. De Pinto (Bari) – Liberti (Pisa)

Quarto giudice: Di Vuolo (Castellammare di Stabia)

Ammoniti: Rohden, Pulgar

Angoli: 5 a 3 per il Bologna

Recupero: 2 e 4 minuti  

 

La voglia di fare bene, attraverso l’impegno costante senza alcun timore reverenziale nei confronti del più quotato avversario, sono state le caratteristiche del Crotone contro il Bologna nella prima di serie A sul terreno del Dall’Ara. Il Crotone non paga alcun pegno al noviziato della categoria dal versante dell’emozione e torna negli spogliatoi a testa alta. Il ritorno nella serie A di mister Nicola e di alcuni suoi giocatori è stato bagnato dalla buona prestazione collettiva. Pitagorici un po’ impacciati in difesa quando erano costretti a difendersi su pressione degli avversari, ma ordinati quando dovevano impostare la ripartenza. Mister Nicola ha preferito schierare sette undicesimi della passata stagione con l’aggiunta di Ceccherini difensore destro a comporre il trio con Claiton e Ferrari. Le altre novità hanno riguardato i centrocampisti Sampirisi a destra, Rohden centrale insieme a Salzano, Martella a sinistra. Trio d’attacco con Palladino e Stoian senza fissa dimora (cambiavano continuamente posizione) Nwankwo l’uomo nuovo dell’attacco rossoblù. Allo schieramento del Crotone mister Donadoni ha opposto un 4-3-3 con il quartetto difensivo composto da Krafth, Gastaldello, Maietta, Masina. Reparto mediano con il trio Taider, Pulgar, Nagy. In attacco schierato Verdi a destra, Krejci a sinistra, Destro al centro. Ai punti avrebbe meritato la vittoria il Bologna nei primi quarantacinque minuti. Gli emiliani si sono resi pericolosi in più occasioni colpendo due pali al settimo ed al trentaseiesimo minuto rispettivamente con Nacy e Taider. Annullati anche due gol per posizione di fuorigioco  a Destro e Verdi. La differenza tra le due squadre sta proprio in queste giocate che hanno visto i difensori del Crotone poco reattivi nel contrastare gli attaccanti avversari. In fase offensiva gli uomini di Nicola si sono affacciati spesso in area avversaria ma non sono mai riusciti a liberare l’uomo per il tiro. Simy ha impegnato il suo diretto avversario Maietta ma non ha mai tirato in porta. Palladino e Stoian controllati bene anche loro in fase d’attacco. Un Crotone che nel primo tempo ha suscitato un’ottima impressione per essere una matricola della serie A. Ripresa sfortunata per il cirotano del Bologna Maietta uscito dopo appena dieci minuti per infortunio, al suo posto Marios. In contemporanea sostituito anche l’attaccante Verdi con il centrocampista Rizzo. Bologna formato 4-4-2  per contrastare le giocate sulle fasce del Crotone dove hanno sempre la meglio Martella, Palladino a sinistra; Ceccherini, Sampirisi a destra. Un migliore Crotone nel primo terzo del secondo tempo che controlla bene gli avversari in difesa ed a centrocampo dove primeggia il duo Salzano, Rohden. L’azione pericolosa il Bologna la costruisce al minuto 73 con Destro che da dentro l’area manda il pallone a sorvolare di poco la traversa. La stanchezza e la voglia di non subire il gol costringono il Crotone a rinchiudersi in area con più frequenza. La tattica non sortisce l’effetto sperato. Al minuto ottantacinque Destro palla al piede s'invola in contropiede, favorito da un errore di Palladino, fino all’area del Crotone e fulmina Cordaz. Delusione dei pitagorici che si stavano difendendo bene e con ordine dopo l’ingresso di De Giorgio e Fazzi in sostituzione rispettivamente di Stoian e Martella. Per il Crotone, pur sconfitto, si è trattato di un debutto onorevole che ha dato tante indicazioni positive a mister Nicola per il prosieguo del campionato. Il Bologna dopo otto campionati riesce a vincere una partita alla prima giornata ma per mister Donadoni c’è ancora tanto lavoro da fare.   

 

 

Sorteggiato il calendario serie A: tutti gli incontri del Crotone per la stagione 2016/2017

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Venerdì, 22 Luglio 2016 20:08

Il Crotone debutterà nella massima serie in trasferta contro il Bologna, mentre alla seconda giornata arriverà allo Scida (lavori permettendo) il Genoa di mister Juric. La terza giornata Crotone in trasferta a Empoli; quarta giornata Crotone in casa contro il Palermo; quinta giornata Roma – Crotone; sesta giornata Crotone – Atalanta; settima giornata Cagliari – Crotone; ottava giornata Sassuolo – Crotone; nona giornata Crotone – Napoli; decima giornata Fiorentina – Crotone; undicesima giornata Crotone – Chievo; dodicesima giornata Inter – Crotone; tredicesima giornata Crotone – Torino; quattordicesima giornata Crotone – Sampdoria; quindicesima giornata Milan – Crotone. Gli accopiamenti per il calendario di serie A (stagione 2016/2017) sono stati forniti qualche minuto fa dal cervellone elettronico L'inizio è il 21 agosto, il termine il 28 maggio 2017. Tre i turni infrasettimanali e tutti nel 2016 (mercoledì 21 settembre, mercoledì 26 ottobre, giovedì 22 dicembre) col criterio che, in queste date, non possono esserci derby e confronti diretti fra Inter, Juve, Milan, Napoli e Roma. Le soste del cmapionato sono invece previste per domenica 4 settembre, domenica 9 ottobre, domenica 13 novembre, domenica 26 marzo 2017 (impegni della Nazionale), domenica 25 dicembre 2016 e domenica 1 gennaio 2017 (festività natalizie). Nella prima e nell’ultima giornata non possono incontrarsi squadre che si sono già affrontate nelle stesse giornate degli ultimi due campionati. Nella costruzione delle sequenze di incontri in casa e in trasferta si è tenuto conto anche dei seguenti criteri: nelle ultime quattro giornate le gare in casa sono perfettamente alternate a quelle in trasferta; non vi possono essere più di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone; nel caso in cui vi siano due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta, una coppia di incontri deve necessariamente essere in casa e l'altra in trasferta; è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società: Crotone - Pescara; Empoli - Fiorentina; Genoa - Sampdoria; Inter - Milan; Juventus - Torino; Lazio - Roma. In tutti i casi in cui ciò è stato possibile, si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza (vedi scheda allegata: "segnalazioni delle Società o dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell'Interno"). Nelle città che presentano due Società che condividono lo stesso stadio (Genova, Milano e Roma), l'ordine di esordio in casa è invertito rispetto al Campionato 2015/2016. Le Società che, nel Campionato di Serie A TIM 2015/2016, hanno disputato fuori casa l'ultima gara giocano in casa l'ultima partita.

IL CALENDARIO

Prima giornata domenica 21 agosto

Atalanta – Lazio

Bologna – Crotone

Chievo – Inter

Empoli – Sampdoria

Genoa – Cagliari

Juventus – Fiorentina

Milan – Torino

Palermo – Sassuolo

Pescara – Napoli

Roma - Udinese

Seconda giornata

Cagliari – Roma

Crotone – Genoa

Fiorentina – Chievo Verona

Inter – Palermo

Lazio – Juve

Napoli – Milan

Sampdoria – Atalanta

Sassuolo – Pescara

Torino – Bologna

Udinese – Empoli

La terza giornata Crotone in trasferta a Empoli; quarta giornata Crotone in casa contro il Palermo; quinta giornata Roma – Crotone; sesta giornata Crotone – Atalanta; settima giornata Cagliari – Crotone; ottava giornata Sassuolo – Crotone; nona giornata Crotone – Napoli; decima giornata Fiorentina – Crotone; undicesima giornata Crotone – Chievo; dodicesima giornata Inter – Crotone; tredicesima giornata Crotone – Torino; quattordicesima giornata Crotone – Sampdoria; quindicesima giornata Milan – Crotone;

 

 

 

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