La prima volta del Crotone all'Olimpico. Falcinelli: «C'è entusiasmo, contro la Roma ce la giocheremo»

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Martedì, 20 Settembre 2016 17:01

IL turno infrasettimanale della Serie A (quinta giornata) metterà davanti Roma e Crotone nel match in programma domani mercoledì 21 alle ore 20.45 presso lo stadio Olimpico. Falcinelli, nell’intervista pre-partita, ha dichiarato che la Roma è una grande squadra ma il Crotone non parte già battuto sulla carta. Gli ex di turno sono Florenzi e Stoian.

Probabili formazioni:

Roma (4-3-3): Szczesny, Florenzi, Manolas, Fazio, Bruno Peres, Nainggolan, De Rossi, Strootman, El Shaarawy, Dzeko, Totti. All. Spalletti

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Doussenne, Ferrari, Capezzi, Crisetig, Rohden, Sampirisi, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Carmine Russo di Nola

Coll. Paganessi – Di Vuolo

Quarto giudice: Fiorito (Add. 1 Di Bello - Add. 2 Sacchi)

Il pre-gara.

Roma, Inter, Lazio, Udinese, Fiorentina mancavano nell’almanacco degli incontri ufficiali disputati dal Crotone. Domani (mercoledì 21 settembre) contro i giallorossi di Totti sarà il primo incontro con le squadre di Serie A mai affrontate in precedenza in nessuna categoria dai rossoblù. La sfida contro la Roma arriva nel momento migliore della squadra di mister Nicola dal versante psicologico avendo ottenuto, contro il Palermo, il primo punto in serie A. Di fronte, la compagine pitagorica avrà una Roma arrabbiata per la prima sconfitta stagionale subita contro la Fiorentina. In casa dei giallorossi non mancano le polemiche a proposito di De Rossi (capitano sì, capitano no, dopo tre giornate di punizione) e di Totti (giocherà fin dall’inizio?). Mister Luciano Spalletti (il tecnico alcuni campionato addietro ha rifiutato di venire a Crotone) nel corso della conferenza stampa ha dichiarato: «De Rossi se dovesse giocare sarà il capitano. Per quanto riguarda Totti è in predicato di scendere in campo fin dall’inizio come tutti gli altri convocati. Per quanto riguarda Gerson è un giocatore di qualità ma ancora non è in condizioni di scendere in campo. In attacco dobbiamo essere più cattivi».

Falcinelli: «Abbiamo entusiasmo».

Tramite l’agenzia AdnKronos abbiamo raccolto la seguente intervista di Falcinelli a proposito della prossima partita del Crotone contro la Roma. «Le difficoltà maggiori che troveremo contro la Roma domani sono che ci schiacceranno e faremo fatica a ripartire, perché le grandi squadre fanno quello. Ti chiudono nella metà campo, vanno sulle preventive, i difensori sono forti e ti concedono poco, ma non andremo li battuti, anche se abbiamo un grandissimo rispetto della Roma». Diego Falcinelli, attaccante del Crotone è comunque pronto a sfidare la Roma all'Olimpico. Il bomber dei calabresi, arrivato in prestito dal Sassuolo, vuole ben figurare contro una delle squadre che puntano al titolo. «La Roma è sempre una grande squadra che ogni anno lotta per vincere lo scudetto. L'anno scorso è arrivata al preliminare di Champions, è una squadra forte sotto tutti i punti di vista – sottolinea Falcinelli all'Adnkronos –, forte fisicamente, mentalmente, ha un grandissimo allenatore, sarà una partita più che complicata però ce la andremo a giocare, abbiamo entusiasmo e sarà anche importante per la nostra crescita affrontare questo tipo di calciatori». Ad ogni modo per il titolo Falcinelli vede la Juve davanti a tutti. «Chi lotterà per lo Scudetto? La Juve è un gradino sopra a tutti, ma il campionato è lungo, gli impegni sono tanti, le antagoniste possono essere la Roma, Napoli e forse l'Inter». Grandi complimenti da parte dell'attaccante ai due tecnici di Crotone e Sassuolo. «Nicola e Di Francesco? Giocano con due moduli diversi, il mister Nicola lavora molto sulla squadra avversaria, ci dice tutto. Di Francesco pensa un po' più alla propria squadra. Palla a terra e mai calciata via. Grande organizzazione, tutti sanno quello che devono fare in qualsiasi zona del campo, con la palla e senza. Nicola è un grande allenatore e una grandissima persona. È da poco che lavora con il gruppo, ma ci sono stati netti miglioramenti. Del resto una squadra neopromossa che nei primi tempi avrebbe avuto 6-7 punti vuol dire che sta lavorando bene. Certo che quando cali di intensità non è la Serie B che puoi gestire la palla visto che gli altri hanno una qualità maggiore. Però si lavora tanto, non ero abituato, anche se ho visto i dati e tra le squadre che corrono di più in serie A, ci sono il Sassuolo che è secondo e noi quarti». Il Crotone ha conquistato il primo punto in Serie A contro il Palermo ma sono tante le recriminazioni. «Non siamo soddisfatti del risultato con il Palermo, perché è stata una partita giocata a grandi livelli e a grandi ritmi –spiega Falcinelli – e abbiamo fatto un ottimo primo tempo, abbiamo speso molto e i primi minuti della ripresa abbiamo un po' sofferto il calo fisico. Normale che quando cali fisicamente dobbiamo migliorare la gestione della palla, ma siamo in netto miglioramento e si vede», poi aggiunge convinto: «Alla fine queste partite allo Scida non si perdevano. Il nostro stadio è mancato molto, perché quando cali di intensità il tuo pubblico ti tira fuori la forza interiore. L'obbiettivo del Crotone è la salvezza, per quanto mi riguarda io metto sempre davanti prima la squadra, lavoro per la squadra, ho grande voglia di fare gol e mettermi in mostra, e poi vedremo, penso solo al Crotone». Un gol lo aveva quasi fatto ma gli è stato 'scippato'. «Trotta lo hanno massacrato un po' tutti, ma sono contento perché l'importante è trovarsi lì e che avevamo sbloccato la gara. Ho voglia di far gol, ma c'è tempo, bisogna provare a fare la giocata perché così possiamo capire che abbiamo la possibilità di fare la differenza». Infine una battuta sul gol del suo ex compagno di squadra Sansone con il Villarreal da oltre 50 metri. «Complimenti a Sansone, gli ho scritto subito un messaggio. E' un bravissimo ragazzo e un grande giocatore».

 

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Primo punto conquistato dal Crotone in serie A: è finita in parità col Palermo

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Domenica, 18 Settembre 2016 17:34

Serie A quarta giornata, conquistato dal Crotone il primo punto nella massima serie. Palladino e Falcinelli i migliori.

Tabellino

Crotone               1

Palermo              1

Marcatori: 23° Trotta, 67° Nestoronski

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Capezzi (Barberis), Rohden, Crisetig, Martella (Sampirisi), Trotta, Falcinelli, Palladino (Stoian). All. Nicola

Palermo (4-3-3): Posavec, Rispoli, Gonzalez, Rajikovic (Goldaniga), Aleesami, Hiljemark, Gazzi, Henrique, Diamanti (Rispoli), Nestoronski, Sallai (Embalo). All. De Zerbi

Arbitro: Domenico Celi di Bari

Coll. Peretti – Gava

Quarto giudice: Carbone

Add. 1 Giacomelli – Add. 2 Abbattista

Ammoniti: Capezzi, Goldaniga

Angoli: 7 a 3 per il Palermo

Recupero: 6 e 2 minuti

Spettatori 510 (70 ospiti), incasso 2100 €

Cronaca.

Non c’è stata la prima vittoria del Crotone contro il Palermo ma è arrivato il primo punto in serie A in seguito ad una buona prestazione. Dopo tre sconfitte consecutive, i punti potevano essere anche tre se in occasione del pareggio dei rosanero ci fosse stata più attenzione nel contendere il pallone ad Alesami nella metà campo. Sul terreno dell’Adriatico Cornacchia di Pescara i pochi spettatori non si sono annoiati, diverse occasioni da gol da parte del Crotone e Palermo. Tra i rossoblù scesi in campo inizialmente mancavano lo squalificato Dussenne, l’esterno Rosi, il centrocampista Salzano sostituiti da Claiton, Trotta, Capezzi (debutto in campionato di quest’ultimo). Un discreto turnover in considerazione della prossima partita ravvicinata (mercoledì 21 settembre) contro la Roma sul terreno dell’Olimpico. Un buon primo tempo come gioco e punteggio a favore dei rossoblù. Centrocampo con la novità Capezzi esterno destro, Grisetig e Rohden frangi flutti, Martella esterno sinistro, Palladino quinto centrocampista sia sulla fascia sinistra, sia al centro, il giocatore finché in campo è stato il migliore in senso assoluto, impegnandosi a tutto campo anche come difensore; Coppia d’attacco Falcinelli, Trotta. Il gol del Crotone è la felice conclusione di un’azione impostata da Palladino per Falcinelli che ha consentito a Trotta (23°) di mettere il pallone dentro (primo gol del giocatore con il Crotone, secondo in serie A). Mister De Zerbi, il tecnico che in estate era sul punto di essere ingaggiato dalla società pitagorica, per questa sua prima panchina in serie A (il turno precedente era squalificato) ha preferito lasciare fuori Goldanica, Jabalo, Embalo ed al loro posto inseriti Nestoronski, Gonzalez, Aleesami. Diamanti l’uomo di punta, Rispoli e Embalo esterni. Si gioca senza particolari tatticismi. Crotone e Palermo si affrontano a viso aperto per conquistare la loro prima vittoria. Diamanti è la punta più pericolosa del Palermo ma non il solo, i pericoli per la porta di Cordaz arrivano anche da Rispoli ed Henrique. Al minuto quarto è Falcinelli che manda alto il pallone. Decimo minuto Diamanti impegna Cordaz ad una difficile parata. Il Crotone è più pimpante ed al diciassettesimo minuto Ferrari da terra impegna il portiere avversario. Il buon momento dei pitagorici si concretizza al 22° minuto con il gol di Trotta. L’azione del momentaneo vantaggio è stata costruita da Palladino e continuata da Falcinelli. Al riposo con il Crotone in vantaggio. Ripresa di marca rossoblù il primo terzo con il trio Palladino, Falcinelli, Trotta. Palermo aggressivo nei minuti successivi ma ben controllato dalla difesa avversaria. La maggiore vivacità dei siciliani si manifesta dopo l’ingresso in campo di Embalo al posto di Diamanti. Il pareggio è subito dal Crotone al minuto 67° e scaturisce da un non controllo di Alesami da parte di due rossoblù. Il palermitano può continuare la sua corsa verso l’area da dove appoggia il pallone per Nestorovski che non ha difficoltà a mettere dentro. Una disattenzione che non consente al Crotone di conquistare la prima vittoria. È un Crotone che dopo quest’ultimo incontro evidenzia di poter competere nel massimo campionato con il ritorno alla migliore forma di Falcinelli, Capezzi, Barberis, Mesbak e la disponibilità di Dussene.      

 

    

Crotone ancora a zero punti in A: contro l'Empoli non c'è stata la reazione attesa. Brilla solo Palladino

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Lunedì, 12 Settembre 2016 23:29

Serie A terza giornata, ancora una sconfitta del Crotone punito dai calci piazzati. Primi punti per l’Empoli. Rossoblù in dieci gli ultimi quindici minuti.

Tabellino.

Empoli  2

Crotone               1

Marcatori: Bellusci 30°, Sampirisi 46°, Costa 56°,

Empoli (4-3-2-1): Skorupski, Zambelli, Mauri (Diousse), Bellusci, Maccarone (Marilungo), Saponara (Gilardino), Croce, Costa, Pucciarelli, Pasqual, Tello Munoz. All. Martusciello

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Rosi (Sampirisi), Rohden, Crisetig (Nalini), Martella (Trotta), Salzano, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Paolo Valeri (Roma 2)

Coll. Preti - Bindoni

Quarto giudice: Alfonso Marrazzo (Tivoli)

Add. 1 Claudio Gavillucci – Add. 2 Gian Luca Manganiello

Ammoniti: Dussenne, Crisetig,

Espulso: Dussenne (doppia ammonizione)

Angoli: 5 a 1 per l’Empoli

Recupero: 1 e 4 minuti.

Il Commento. Le maglie indossate dai giocatori delle due squadre sono state ritirate alla fine del primo tempo e messe all’asta, il ricavato sarà totalmente devoluto alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. La decisione è stata presa dalle due società in accordo con la Lega di serie A che ha dato il suo assenso. Le maglie porteranno una patch a forma di cuore con il logo delle due società e la scritta “Empoli e Crotone”. Ancora un Crotone distante dalla massima serie nelle prime tre giornate. Contro l’Empoli accumulata la terza sconfitta consecutiva che tradotta in cifre significa ultimo posto in classifica a zero punti. La volontà da parte dei rossoblù non è mancata, ma non è stata assecondata da un’adeguata impronta tecnica in grado di avere la meglio contro un avversario alquanto modesto. I locali hanno sfruttato bene le uniche occasioni a sua disposizione (due gol ottenuti in seguito a palle inattive). Il campionato è appena iniziato e non manca il tempo per rivedere ciò che non va. Palladino troppo “sfruttato” a tutto campo. In difesa qualche leggerezza di troppo in occasione della marcatura ad uomo sulle palle inattive. Centrocampo non aggressivo in fase di contrasto. Tutto questo ha consentito all’Empoli, prestazione dei locali non eccezionale, di conquistare la prima vittoria stagionale ed i primi punti. In campo un Crotone rispetto diverso alla precedente partita persa contro il Genoa. Debutto del difensore Dussenne, del centrocampista Crisetig, dell’attaccante Falcinelli, in sostituzione rispettivamente di Claiton, Tonev, Simy. Empoli con sette novità dalla precedente formazione sconfitta a Udine. Dentro Skorupski, Zambelli, Mauri, Maccarone, Costa, Pasqual, Tello in sostituzione di Pelagotti, Laurini (squalificato), Barba, Di Marco, Krunic, Diousse, Gilardino. È stato un primo tempo poco convincente da parte dei pitagorici schierati con il 3-5-2. La coppia Falcinelli-Palladino al centro dell’attacco a poca distanza l’uno dall’altro per nulla offensivi. È stato l’Empoli in più occasioni a mettere in difficoltà Cordaz con Maccarone e Pucciarelli. Il vantaggio dei locali al minuto trenta per merito di Bellusci che sfrutta bene di testa un’azione iniziata da calcio d’angolo. Dal trentesimo in poi il Crotone cerca il gol del pareggio. L’equilibrio del risultato al 46° con Sampirisi (subentrato a Rosi al 30°) che di testa sfrutta bene l’assist di Rohden in area di rigore. La ripresa è stata equilibrata per i primi quindici minuti. Poi il secondo gol realizzato da Costa ancora di testa in seguito ad una punizione dal limite ha mandato in crisi il Crotone. L’espulsione di Dussenne al minuto 68 ha complicato ancora di più la serata ai suoi compagni. Da rivedere in altra occasione le prestazioni di Falcinelli e Crisetig ancora lontani dalla forma campionato. Non tutto è stato negativo, qualche indicazione positiva per Nicola c’è stata ed è da questo che occorre ripartire fin dalla prossima partita per un diverso cammino. Da parte dell’Empoli è stata ottenuta la massima resa con il minor sforzo, ma ha meritato il successo. Entrambe le squadre devono rivedere qualcosa per affrontare il campionato. Nicola: “complessivamente abbiamo fatto bene. Abbiamo fatto fatica a ripartire con gli esterni che non hanno sfruttato il loro modo di essere in campo. Il trio d’attacco messo in campo per necessità (rimontare lo svantaggio) è stato pericoloso ma non tale da recuperare il risultato”.  

 

 

«Tutta colpa del Coni!». Il Comune annuncia che lo stadio non sarà disponibile per il 18 settembre

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Venerdì, 09 Settembre 2016 10:24

«Giungono inattese - informa una nota del Comune - una serie di prescrizioni da parte del Coni relative al progetto di adeguamento dello stadio Ezio Scida: integrazioni progettuali che, nell'attuale contesto, costringono a un nuovo rinvio della prima partita in casa. Nella giornata di mercoledì il Coni , in sede di valutazione del progetto dell'impianto, ha rilevato problematiche tecniche che di fatto porteranno a un rallentamento dei lavori che procedevano nel rispetto dei tempi programmati da comune e società. Una nuova e inattesa doccia fredda - commenta la nota - in considerazione del fatto che alcune di tali prescrizioni insistono su parti dell'impianto non solo non rientranti nel progetto di ampliamento in atto, come ad esempio il settore della tribuna scoperta o le aree esterne alla curva nord, ma già regolarmente utilizzate nelle precedenti stagioni sportive. Consapevoli per il grande disagio subito da tutti i tifosi e cittadini di Crotone per questo nuovo rinvio, preso atto di tutte le nuove disposizioni Coni , Società e Comune sono già in campo per rispondere in modo tempestivo e fattivo a tali richieste: in tal senso è prevista nel pomeriggio una riunione tecnica congiunta. L'obiettivo - conclude il comunicato - è quello di mantenere elevato il ritmo dei lavori, così come si sta già facendo, per consegnare l'impianto alla città nel più breve tempo possibile».

 

 

 

 

Tonev, Rohden e Cojocaru brillano con le rispettive nazionali: un'iniezione di fiducia per il Crotone

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Mercoledì, 07 Settembre 2016 20:04

Crotone, continua la preparazione a Steccato di Cutro. L'entusiasmo manifestato dai tifosi rossoblu' alla notizia degli ultimi acquisti effettuati dalla dirigenza a poche ore dalla chiusura del calciomercato trova conferma dopo la prestazione di Alexsander Tonev, Marcos Rohden, Valentin Cojocaru, con le rispettive Nazionali. Tonev, in campo al 62°, contribuisce a fare vincere la Bulgaria (4-3) segnando al 92° il quarto gol al Lussemburgo. Rohden in campo fin dall'inizio tra gli undici della Svezia contro l'Olanda ha contribuito con una buona prestazione a non fare perdere la sua Nazionale, partita terminata in parita' (1-1). Il portiere Valentin Cojocaru ha difeso la porta della Romania Under 21 contro la Danimarca, risultato finale (1-3). Nell'attesa del rientro dei nazionali e' continuata la preparazione a Steccato di Cutro in previsione del posticipo del 12 settembre contro l'Empoli. Prima dell'inizio della preparazione festeggiato il capitano Claiton per il trentaduesimo compleanno. 

Lotta contro il tempo per ultimare lo stadio entro il 18 settembre: si lavora a ritmo serrato per la partita col Palermo

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Lunedì, 05 Settembre 2016 19:54

Crotone calcio, si lotta contro il tempo per ultimare lo stadio entro il 18 settembre. Si lavora perché altre partite casalinghe da giocare in trasferta a Pescara, dopo quella giocata contro il Genoa, non ce ne siano. I lavori di ristrutturazione dell’Ezio Scida procedono a ritmi serrati per non fare slittare la data della prossima partita casalinga contro il Palermo in calendario il 18 settembre. Vincere questa sfida non è impossibile a giudicare dallo stato di avanzamento dei lavori. Il cantiere è operativo dall’alba al tramonto e la nuova tribuna cresce a vista d’occhio compresi i nuovi spogliatoi. Osservarla dall’esterno fa già un certo effetto e si nota come stia cambiando l’Ezio Scida dopo diversi decenni. Si sta passando da uno stadio di un piccolo centro, ad uno stadio di una grossa città la cui squadra milita nella massima serie. Indipendentemente dai tempi di consegna, quando l’Ezio Scida sarà completato rappresenterà un altro fiore all’occhiello della città ed uno schiaffo morale a coloro che nel tempo avrebbero dovuto consegnare alla città un stadio adeguato e non l'hanno mai fatto. L’altra sfida da vincere a breve, e ci sono buone possibilità perché ciò avvenga, è quella sul campo fin dalla prossima giornata in quel di Empoli. Per questo terzo appuntamento mister Nicola sta continuando a torchiare a dovere tutti i suoi giocatori, in particolare i nuovi arrivati per metterli al passo con i confermati. Sul terreno di Margherita è iniziata, dopo la domenica di riposo, la settimana di preparazione alle ore 15.30 in previsione del posticipo della terza giornata. Prossimi allenamenti in quel di Steccato di Cutro dove mister Nicola dovrà iniziare a preparare la formazione anti Empoli. In Toscana mister Nicola avrà disponibile la nuova coppia d’attacco Falcinelli, Trotta. In difesa potrà contare sull’eventuale utilizzo di Mesbak ed a centrocampo di Grisetig.    

 

 

 

Crotone in campo un solo tempo: si porta in vantaggio, ma poi crolla per la supremazia del Genoa

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Domenica, 28 Agosto 2016 23:18

Serie A Tim 2^ giornata - Crotone in campo un solo tempo si porta in vantaggio ma poi crolla per la supremazia del Genoa. Doppietta del genoano Pavoletti. Debutto in serie A per il portiere Festa in sostituzione di Cordaz infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Rossoblù pitagorici ancora a zero punti dopo due giornate. Genoa capolista insieme alla Juventus.

 

Crotone  1

Genoa    3

Marcatori: Palladino 34°, Gakpè 50°, Pavoletti 54°/63°,

Crotone (3-4-3): Festa; Ceccherini, Clayton (Sampirisi), Ferrari; Rosi (Di Roberto), Rohden (Capezzi), Salzano, Martella; Tonev, Simy, Palladino. All. Nicola.

Genoa (3-4-3): Lamanna: Munoz (Marchese), Burdisso, Izzo; Lazovic, Veloso, Rincon, Laxalt; Ntcham (Rigoni), Pavoletti, Ocampos (Gakpè). All. Juric.

Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna

Coll. Valeriani – Di Meo

Quarto giudice: Barbiranti

Add.1 Pairetto; Add. 2 Di Paolo

Ammoniti: Ferrari, Palladino

Angoli: 7 a 2 per il Genoa

Recupero: 1 e 4 minuti

Il numeroso pubblico pitagorico assente questa sera in segno di contestazione per la scelta "forzata" di disputare allo stadio Adriatico Di Pescara la gara tra Crotone e Genoa. Anche se assenti, i tifosi, non hanno fatto mancare la loro solidarietà ai cittadini delle zone terremotate acquistando ugualmente il biglietto. La società del Crotone calcio ha devoluto il netto dell’intero incasso a quanti sono stati colpiti dall’evento sismico. La notte calcistica è stata invece vissuta dai pitagorici in doppia versione: buon primo tempo, sotto la sufficienza la ripresa. Il Genoa dell’ex Juric anche nella seconda giornata ha dimostrato di saper controllare la gare alla distanza rimontando lo svantaggio. Formazioni con due sole novità per parte rispetto a quelle della prima giornata, ma in fase di riscaldamento il portiere del Crotone Cordaz si è infortunato ad una mano ed è stato sostituito da Festa. Gli altri due cambi hanno riguardato Rosi per Sampirisi sulla fascia, Tonev in sostituzione di Stoian. Mister Juric ha optato per i cambi di Munoz e Ntchan in sostituzione del difensore Gentiletti e dell’attaccante Pandev. Dopo i primi minuti si è ammirato un Crotone che ha tenuto il boccino delle giocate per quasi tutto il primo tempo. La disposizione tattica predisposta da mister Nicola ha avuto la meglio sul Genoa. Ceccherini a sovrapporsi sulla fascia destra con Rosi, Martella a dialogare con Tonev sulla fascia sinistra, Simy al centro dell’attacco, Palladino a fare il pendolino in diverse zone del campo, Rohden e Salzano centrocampisti centrali. I gol avrebbero potuto essere tre nella prima parte se al diciottesimo il palo non avesse respinto il pallone calciato da Rosi e se la traversa non avesse detto no a Palladino al minuto ventidue. L’attaccante crotonese gioisce al minuto trentaquattro quando riesce a mettere dentro il pallone del vantaggio. La reazione del Genova sul finire della prima parte tra il minuto 40 e il minuto 43, quando Pavoletti si è reso pericoloso ma ha trovato sulla via del gol il portiere Festa che ha impedito al pallone di entrare con due autentiche parate da campione. Altra partita ad inizio ripresa. Mister Juric manda in campo Gakpè in sostituzione dello spento Ocampos e dopo appena cinque minuti va in gol portando in parità la sua squadra. Soffre il Crotone in fase difensiva e ne approfitta Pavoletti che raddoppia al minuto cinquantaquattro e poi al minuto sessantatre va ancora in gol per il terzo successo del Genova. I cambi effettuati da Nicola non hanno cambiato il volto all’incontro. La differenza tecnica tra le due formazioni è stata evidente. Giocatori come Pavoletti, Izzo, Burdisso, Lazovic, sono di un altro spessore. Il Crotone dopo due giornate ha dimostrato di non aver metabolizzato la categoria con gli attuali giocatori. Occorre un cambio di passo che deve avvenire anche attraverso il calciomercato. Da stasera mister Juric si gode la vetta della classifica insieme alla Juventus.     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Crotone-Genoa si gioca a Pescara: incasso devoluto ai terremotati. I tifosi aquisteranno biglietti ma non ci saranno

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Sabato, 27 Agosto 2016 16:11

La seconda giornata del campionato di Serie A Tim tra Crotone e Genoa si disputerà questa domenica alle ore 20.45 presso stadio lo Adriatico di Pescara. La società pitagorica devolverà l’incasso netto dell’incontro alle persone delle zone terremotate. Sul versante del calciomercato l’ultimo acquisto si riferisce al ventiquattrenne difensore belga Noe Dussene con un contratto triennale scadenza 30 giugno 2019. L’arrivo dell’attaccante Falcinelli dal Sassuolo si va concretizzando e a breve potrebbe essere annunciato il suo arrivo nella città di Milone. Per quanto riguarda la prossima giornata si tratta di una sfida che vede di fronte gli allievi contro il maestro, pitagorici contro mister Juric. L’ultima volta di Crotone – Genoa è stata nel campionato 2006/2007 (serie B 31^ giornata) incontro terminato 0-3 a favore dei liguri poi promossi in serie A, fu l’occasione del ritorno allo Scida di Ivan Juric da avversario dopo essere stato pitagorico il precedente campionato. Casualità vuole che anche la prossima partita il croato Juric sia avversario del Crotone, questa volta come tecnico, dopo averlo diretto la scorsa stagione. Tutto questo sarebbe stato un motivo in più per riempire le gradinate dello Scida, se lo stadio fosse stato disponibile fin dall’inizio del campionato. L’incontro sarà disputo sul terreno dello stadio Adriatico Giovanni Cornacchia in quel di Pescara. Non ci saranno i tifosi della curva Sud in segno di protesta per la scelta della sede ma acquisteranno comunque il biglietto per solidarietà nei confronti delle persone colpiti dal terremoto. Amarcord a parte, per questo secondo scontro mister Nicola ed i suoi giocatori si troveranno di fronte una squadra che dopo la prima giornata è stata giudicata tra le più avanzate nella preparazione, la vittoria (3-1) in rimonta contro il Cagliari è la dimostrazione.  A favore di mister Juric anche la conoscenza tecnica dei suoi ex calciatori, alcuni dei quali potrebbero essere schierati inizialmente. Incontro difficile per il Crotone che dopo il debutto in chiaroscuro di Bologna deve iniziare ad accumulare punti per non rimanere a quota zero.  Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna / Coll. Valeriani – Di Meo / Quarto giudice: Barbiranti / Add.1 Pairetto; Add. 2 Di Paolo.

 

 

 

 

Crotone sconfitto nel finale a Bologna: i rossoblù tengono bene all'esordio in serie A

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Lunedì, 22 Agosto 2016 15:06

Bologna               1

Crotone               0

Marcatori: Destro 86°

Bologna (4-3-3): Mirante, Kraft, Gastaldello, Maietta (Marios 55°), Masina, Taider, Pulgar, Nagy, Verdi (Rizzo 55°), Destro, Krejci. All. Donadoni

Crotone (3-4-3): Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Sampirisi, Rohden, Salzano, Martella (Fazzi 83°), Stoian (De Giorgio 80°), Samy, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Coll. De Pinto (Bari) – Liberti (Pisa)

Quarto giudice: Di Vuolo (Castellammare di Stabia)

Ammoniti: Rohden, Pulgar

Angoli: 5 a 3 per il Bologna

Recupero: 2 e 4 minuti  

 

La voglia di fare bene, attraverso l’impegno costante senza alcun timore reverenziale nei confronti del più quotato avversario, sono state le caratteristiche del Crotone contro il Bologna nella prima di serie A sul terreno del Dall’Ara. Il Crotone non paga alcun pegno al noviziato della categoria dal versante dell’emozione e torna negli spogliatoi a testa alta. Il ritorno nella serie A di mister Nicola e di alcuni suoi giocatori è stato bagnato dalla buona prestazione collettiva. Pitagorici un po’ impacciati in difesa quando erano costretti a difendersi su pressione degli avversari, ma ordinati quando dovevano impostare la ripartenza. Mister Nicola ha preferito schierare sette undicesimi della passata stagione con l’aggiunta di Ceccherini difensore destro a comporre il trio con Claiton e Ferrari. Le altre novità hanno riguardato i centrocampisti Sampirisi a destra, Rohden centrale insieme a Salzano, Martella a sinistra. Trio d’attacco con Palladino e Stoian senza fissa dimora (cambiavano continuamente posizione) Nwankwo l’uomo nuovo dell’attacco rossoblù. Allo schieramento del Crotone mister Donadoni ha opposto un 4-3-3 con il quartetto difensivo composto da Krafth, Gastaldello, Maietta, Masina. Reparto mediano con il trio Taider, Pulgar, Nagy. In attacco schierato Verdi a destra, Krejci a sinistra, Destro al centro. Ai punti avrebbe meritato la vittoria il Bologna nei primi quarantacinque minuti. Gli emiliani si sono resi pericolosi in più occasioni colpendo due pali al settimo ed al trentaseiesimo minuto rispettivamente con Nacy e Taider. Annullati anche due gol per posizione di fuorigioco  a Destro e Verdi. La differenza tra le due squadre sta proprio in queste giocate che hanno visto i difensori del Crotone poco reattivi nel contrastare gli attaccanti avversari. In fase offensiva gli uomini di Nicola si sono affacciati spesso in area avversaria ma non sono mai riusciti a liberare l’uomo per il tiro. Simy ha impegnato il suo diretto avversario Maietta ma non ha mai tirato in porta. Palladino e Stoian controllati bene anche loro in fase d’attacco. Un Crotone che nel primo tempo ha suscitato un’ottima impressione per essere una matricola della serie A. Ripresa sfortunata per il cirotano del Bologna Maietta uscito dopo appena dieci minuti per infortunio, al suo posto Marios. In contemporanea sostituito anche l’attaccante Verdi con il centrocampista Rizzo. Bologna formato 4-4-2  per contrastare le giocate sulle fasce del Crotone dove hanno sempre la meglio Martella, Palladino a sinistra; Ceccherini, Sampirisi a destra. Un migliore Crotone nel primo terzo del secondo tempo che controlla bene gli avversari in difesa ed a centrocampo dove primeggia il duo Salzano, Rohden. L’azione pericolosa il Bologna la costruisce al minuto 73 con Destro che da dentro l’area manda il pallone a sorvolare di poco la traversa. La stanchezza e la voglia di non subire il gol costringono il Crotone a rinchiudersi in area con più frequenza. La tattica non sortisce l’effetto sperato. Al minuto ottantacinque Destro palla al piede s'invola in contropiede, favorito da un errore di Palladino, fino all’area del Crotone e fulmina Cordaz. Delusione dei pitagorici che si stavano difendendo bene e con ordine dopo l’ingresso di De Giorgio e Fazzi in sostituzione rispettivamente di Stoian e Martella. Per il Crotone, pur sconfitto, si è trattato di un debutto onorevole che ha dato tante indicazioni positive a mister Nicola per il prosieguo del campionato. Il Bologna dopo otto campionati riesce a vincere una partita alla prima giornata ma per mister Donadoni c’è ancora tanto lavoro da fare.   

 

 

L'approccio determinato del Crotone per la prima di serie A. Il mister Nicola: «A Bologna voglio i 3 punti»

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Venerdì, 19 Agosto 2016 19:25

Il tanto atteso debutto del Crotone nella massima serie è alle porte e miglior palcoscenico dello stadio Dall’Ara non poteva esserci per questo primo, importantissimo esame. L’intera Emilia è la residenza per lavoro, o studio di migliaia di crotonesi che in occasione del prossimo incontro invaderanno le varie gradinate dello stadio per sostenere la squadra del cuore. Non solo dall’Emilia, sugli spalti del Dall’Ara ci sarà anche la presenza di tantissimi tifosi rossoblù provenienti da altre Regioni del Nord. Sarà festa grande contro un avversario già conosciuto in serie B in più occasioni i cui risultati finali sul terreno del Dall’Ara sono stati anche favorevoli ai pitagorici. Stagione 2005/2006 vittoria (1-2) del Crotone, stesso risultato (1-2) campionato 2014/2015, vittoria del Bologna (2-0) stagione 2006/2007. In occasione della prossima sfida sarà l’inizio di un'altra storia che le due squadre vorranno iniziare a scrivere a proprio favore. Il Crotone si porta dietro l’eliminazione dalla Tim Cup per opera del Verona mentre il Bologna ha superato il turno battendo (2-0) il Trapani. In occasione della prossima sfida entrambi i tecnici non schiereranno la stessa formazione vista in Tim Cup. Nel Crotone tornano disponibili Sampirisi e Capezzi e nel Bologna potrebbe debuttare il centrocampista Dzemaile neo acquisto. Ex di turno sarà il portiere Mirante, i difensori Gastaldello e Maietta, il centrocampista Crisetig. Tra i rossoblù certo l’impiego di Samy in attacco.

Mister Nicola in conferenza stampa: «Vogliamo i primi tre punti contro un avversario che si è salvato dalla retrocessione la passata stagione ed è guidato da un ottimo allenatore. Noi – ha affermato Nicola – abbiamo lavorato assiduamente nel corso della preparazione. In campo sarà schierata - ha detto il tecnico rossoblù -una formazione che comprenderà i confermati e qualche nuovo arrivato, quelli che hanno più minuti nelle gambe. I miei giocatori dovranno essere capaci di approcciare l’intera partita senza alcuna pausa. Dovranno essere in grado di saper soffrire minuto dopo minuto. Il gruppo a mia disposizione ha qualità morale, fisiche, tecniche per competere contro tutti. Contro il Bologna cerco di recuperare chi non ha giocato in Tim Cup a Verona. Palladino sarà impiegato nel ruolo di esterno non essendo una punta centrale, il suo utilizzo in questo ruolo per necessità, ora è arrivato Simy e sarà lui l’attaccante, anche se, al momento, accusa un po’ di ritardo con la preparazione. La mia squadra non deve sentirsi inferiore a nessun avversario e con il passare delle giornate deve scoprire i propri valori e da questo versante deve essere aiutata da tutto l’ambiente che la circonda. Il Crotone può contare su una solida difesa che da sicurezza e questo rappresenta un valore aggiunto per affrontare il Bologna che ha qualcosa in più potendo contare su giocatori che conoscono da più campionati la serie A».

Le probabili formazioni: Crotone: Cordaz, Ceccherini, Claiton, Ferrari, Tonev, Capezzi, Barberis, Martella, Stoian, Samy, Palladino; All. Nicola. Bologna: Mirante, Kraft, Gastaldello, Maietta, Masina, Taider, Nagy, Donsah, Verdi, Brienza, Di Francesco; All. Donadoni.
Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina Coll. De Pinto (Bari) – Liberti (Pisa). Quarto giudice: Di Vuolo (Castellammare di Stabia)   

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