Il Crotone affronta un Genoa senza affanni, ma Zenga avverte: «Servira' tanta concentrazione»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 13 Aprile 2018 18:13

Serie A 32esima giornata│Genoa-Crotone sabato 14 aprile ore 18 stadio Luigi Ferraris. Pitagorici senza lo squalificato Capuano. Per lo stesso motivo mancherà Rigoni tra i liguri. Ex di turno saranno Ricci, Rosi e Mandragora. I convocati da mister Zenga per la trasferta di Genova sono: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Barberis, Ricci, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Trotta, Sampirisi, Tumminello, Simic, Mandragora, Faraoni, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti.

Probabili formazioni:

Genoa (3-5-2): Perin, Rossettini, Spolli, Zukonovic, Rosi, Bessa, Cofie, Hiljemark, Laxalt, Pandev, Lapadula. All. Ballardini

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ajeti, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Simy, Ricci. All. Zenga

Arbitro: Massimiliano Irrati (Firenze)

Giudici di linea: Stefano Liberti (Pisa) – Matteo Bottegoni (Terni)

Quarto giudice: Antonio Giua (Olbia)

Var: Luca Pairetto (Nichelino) - Avar: Alberto Tegoni (Milano)

Sul terreno del Luigi Ferraris, al cospetto di un Genoa senza l’assillo della salvezza avendo già incamerato i punti necessari, ma sempre intenzionato a conquistarne altri, il Crotone non vuole interrompere quanto di buono ha fatto la precedente giornata. Il ritrovato entusiasmo dei pitagorici dopo il successo contro il Bologna sarà il biglietto da visita in occasione della prossima delicata sfida. Anche in questa occasione non mancherà per mister Zenga l’interrogativo a proposito della formazione per infortuni o squalifiche, come nelle precedenti partite. Non farà parte dell’incontro il difensore centrale Capuano perché squalificato, Ajeti il più accreditato per essere schierato al suo posto. Ci sarebbe anche la soluzione Simc, il  difensore è stato già schierato centrale in altre occasioni, ma è fermo da troppe giornate ed è rientrato in gruppo da poco. Ancora assente Nalini, il giocatore è sulla via del totale recupero ed un suo impiego è previsto fra qualche giornata. Con riserva la presenza del centrocampista Barberis fermatosi nel corso dell’allenamento di giovedì mattina per una botta alla caviglia, le sue condizioni fisiche per essere della partita saranno valutate nella rifinitura dell’ultima ora. Non dovesse farcela, toccherà a Crociata scendere in campo al suo posto. Altra valutazione dell’ultima ora il ritorno in formazione fin dall’inizio dell’attaccante centrale Tumminello, già impiegato part-ime contro il Bologna. Un suo eventuale impiego potrebbe dirottare sulla panchina Simy pronto per essere impiegato in corso d’opera. Tra i rossoblù liguri mancherà il centrocampista Rigoni squalificato e, per motivi fisici (affaticamento muscolare) in dubbio la presenza di Bertolucci. Per la loro sostituzione mister Ballardini sembra orientato a schierare un trio di centrocampo diverso dall’ultima giornata con Hiljemark unica conferma insieme a Cofie e Bessa. Conferma per il duo d’attacco Pandev, La Padula. Per mister Zenga si tratta di un'altra impegnativa sfida  da affrontare contro un forte avversario. “Ci vuole tanta concentrazione contro una squadra già salva ma sempre motivata per conquistare altre vittorie. Il Genoa è una squadra pragmatica, solida, e cinica che subisce pochi gol. Gode di un tifo particolare che risalta con l’ottimo stadio in cui giocano – ha dichiarato Zenga – e come tale non concederà niente nel corso dell’incontro. Sarà una battaglia dall’inizio alla fine. Lapadula sa attaccare la profondità e va guardato bene quando si trova nei pressi della nostra metà campo”. Ed a proposito della sostituzione di Capuano squalificato mister Zenga ha dichiarato: “ho già focalizzato il sostituto e quale deve essere l’assetto tattico della squadra”. Con riferimento a Berberis uscito durante l’allenamento di giovedì “nessun problema per un suo recupero - ha detto il tecnico pitagorico  - aveva semplicemente un risentimento alla caviglia che è stato smaltito”. Per quanto riguarda il percorso del Crotone sotto la sua direzione tecnica, mister Zenga ha dichiarato: “il mio percorso lo valuterò a fine campionato e non lo paragonerò a chi mi ha preceduto nel Crotone perché ha fatto un ottimo lavoro. Sarà l’incontro col Chievo che mi consentirà di fare una prima stima di ciò che ho fatto giacché è stato contro questa squadra l’inizio del mio lavoro a Crotone”.

     

Mandragora: «Ho esordito in A col Genoa... ma sabato faro' di tutto per avvicinare la mia squadra alla salvezza»

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 12 Aprile 2018 19:16

Intensita' di impegno e concentrazione: queste le parole d'ordine del Crotone in vista dell'anticipo di sabato con il Genoa a Marassi. Una gara piu' che delicata per la squadra calabrese, che sta lottando per salvarsi ancora una volta. Nello schieramento di Zenga anche un ex importante, Rolando Mandragora, che con il Genoa e' cresciuto ed ha debuttato in Serie A prima di passare alla Juventus. "Stiamo preparando bene la gara di sabato - dice Mandragora - per ottenere i punti salvezza. Io sono cresciuto a Genova e nel Genoa ho esordito in A, posso solo parlarne bene. Sabato ci giochero' da avversario e spero di fare quanto piu' possibile per avvicinare il Crotone alla salvezza". Ventinove presenze in campionato, il capitano dell'Under 21 abbina quantita' e qualita' in mezzo al campo. Infatti e' ai primi posti per palle recuperate (104) e chilometri percorsi (quasi 12 a partita). "Non spetta a me - dice Mandragora - dare giudizi sulle prestazioni. Sono contento di quello che sto facendo, ma il mio obiettivo primario e' la permanenza nella massima serie del Crotone che sarebbe il coronamento del sogno che abbiamo noi e tutta la citta'. Gli aspetti che ci devono contraddistinguere sono grinta, determinazione e agonismo, che non devono mai mancare per centrare la salvezza".

 

Crotone-Genoa, notiziario: botta alla caviglia per Barberis in allenamento, domani si valuteranno le sue condizioni

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 12 Aprile 2018 18:42

CROTONE. Procede la marcia di avvicinamento del Crotone alla sfida di sabato in trasferta contro il Genoa. Agli ordini di Zenga questa mattina la squadra ha lavorato sui campi del centro sportivo. Allenamento tattico per provare i movimenti offensivi e difensivi da replicare contro i liguri, ma anche molta cura sui calci piazzati. Rientrato nei ranghi Martella, che si e' allenato regolarmente col gruppo, mentre Barberis si e' fermato a causa di una botta alla caviglia (le sue condizioni verranno valutate domani). Nalini prosegue col programma di recupero personalizzato. Partenza per Genova prevista per venerdi' pomeriggio dopo la seduta di allenamento mattutina.

GENOA. Gruppo diviso in due parti nella seduta odierna svolta dai rossoblu' tra il centro sportivo Signorini e il campo Gambino di Arenzano, terreno in sintetico, casa della Primavera. Nel programma tattica ma soprattutto analisi dei singoli in vista dell'anticipo di sabato con il Crotone al Ferraris. Buone notizie per Taarabt ed El Yamiq, entrambi regolarmente a disposizione, cosi' come per Spolli che dopo gli acciacchi dei giorni scorsi si e' allenato regolarmente. Da valutare Bertolacci alle prese con un affaticamento, che ha svolto lavoro differenziato e sara' valutato domani. Contro i calabresi sicuri assenti Rigoni e Izzo.

TIM CUP│Il Genoa si aggiudica gli ottavi di finale con la Juventus: un buon Crotone non basta, arriva la vittoria dei liguri

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 30 Novembre 2017 23:22

Tim Cup quarto turno, Il Genoa ha battuto 1-0 il Crotone nell’incontro valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. Negli ottavi i liguri affronteranno la Juventus a Torino.

Tabellino.

Genoa    1

Crotone 0

Marcatori: Migliore 54°

Genoa (3-5-1-1): Lamanna, Biraschi, Rossettini, Gentiletti, Lazovic, Omeonca, Cofie, Brlex (Lapadula), Migliore, Ricci (Salcedo), Centurion (Rodriguez). All. Ballardini

Crotone (4-4-2): Festa, Simic, Ajeti, Cabrera, Martella, Faraoni (Rohden), Romero, Suljic, Stoian, Crociata (Tonev), Budimir (Simy). All. Nicola

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo

Ass. Alberto Santoro (Messina) Emanuele Prenna (Bisceglie)

Qurto giudice Antonello Balice di Termoli

Ammoniti: Simic, Martella, Romero, Suljic, Cofie

Angoli: 5 a 3 per il Genoa

Recupero: 3 minuti nella ripresa

La partita.

La sfida numero due a distanza di dieci giorni tra Crotone e Genoa è terminata in favore dei liguri di mister Ballardini. Una bella soddisfazione pensando al prossimo impegno degli ottavi di finale (19 dicembre) contro la Juventus. Come annunciato alla vigilia dai rispettivi tecnici formazioni  con ampio turnover. Nel Crotone Faraoni centrocampista esterno destro, Suljic e Romero centrocampisti centrali, Simic difensore destro, Ajeti e Cabrera difensori centrali, Festa tra i pali, le novità del Crotone. Liguri con l'ex Ricci a destra, Omionca quarto di centrocampo, Biraschi difensore destro, Gentiletti difensore sinistro, Brlex centrocampista sinistro, Lamanna tra i pali il turnover operato da Ballardini. Le occasioni da gol a favore del Crotone nella prima parte dell'incontro con Budimir al minuto quattordicesimo su assist di Faraoni. Al minuto quarantatreesimo Crociata si mangia il gol del vantaggio da dentro l'area. Minuto cinquantaquattro, Migliore sfugge alla guardia di Crociata e da fuori area fulmina Festa con un perfetto tiro. La giocata era iniziata da calcio d'angolo. Poco reattivo il Crotone a centrocampo. Romero e Suljic al centro, Faraoni e Stoian sulle fasce, mai propositivi e mai hanno vinto un contrasto  con il diretto avversario. Altra negatività tra i pitagorici la mancanza dei tiri verso la porta avversaria. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto nei normali novanta minuti. Il Genoa ha avuto soltanto l'abilità di saper sfruttare l'unica azione da gol. Mister Ballardini esce più che soddisfatto dal Ferraris. Sotto la sua direzione tecnica il Genoa rimane imbattuto anche in Coppa Italia e si va a giocare gli ottavi  contro la Juventus.

 

Tim Cup│Nicola chiede convinzione ai suoi e annuncia turn over: «A Genova per passare il turno, Aristoteles in campo dall'inizio»

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 29 Novembre 2017 19:18

Tim Cup Genoa-Crotone, il tecnico pitagorico Davide Nicola vuole il passaggio al turno successivo. Formazione con molte novità a causa degli impegni ravvicinati del campionato. Sicuro l’impiego del centrocampista Aristoteles fin dall’inizio. I convocati: Cordaz, Festa, Stoian, Rohden, Ceccherini, Aristoteles, Nalini, Berberis, Suljic, Budimir (squalificato), Pavlovic, Tonev, Trotta, Sampirisi, Simic, Faraoni, Mandragora, Cabrera, Viscovo, Martella, Crociata, Ajeti, Simy. Indisponibili: Kragl, Izco, Tumminello. La sconfitta subita in campionato contro il Genoa nell’ultimo incontro casalingo (13.esima giornata) ha aumentato la “rabbia” di mister Nicola per quanto riguarda il prossimo turno di Tim Cup in programma giovedì 30 sul terreno del Ferraris. L’intento del tecnico e dei suoi uomini è superare lo scoglio ligure per poi andare ad affrontare la Juventus agli ottavi di finale in programma il 13 dicembre. «In occasione della prossima partita di Coppa ci sono tre priorità – ha dichiarato mister Nicola –: la prima, ci teniamo a superare il turno perché ci darebbe la possibilità di accedere a quello successivo dove incontreremo la Juventus. Questo significa che ci presenteremo in campo con il dovuto entusiasmo e la volontà per non soccombere contro il Genoa, e questo ci darebbe la possibilità di mettere in campo giocatori che in campionato trovano poco spazio e quindi accumulare esperienza per un loro eventuale impiego. Altra priorità sono, in partite come queste, la possibilità di valutare alcune situazioni d’assetto tattico che stiamo provando in allenamento e che intendiamo mettere in pratica quali l’interpretazione del non possesso palla e la velocizzazione del gioco che in partita spesso non avviene». Per quanto riguarda la prossima formazione mister Nicola ha affermato: «Non sarà completamente diversa, qualcuno che ha giocato l’ultima partita di campionato sarà confermato giacché l’organico non consente di cambiare totalmente chi scende in campo fin dall’inizio e chi va in panchina, di sicuro giocherà Aristoteles essendo l occasione per valutare le sue reali condizioni tecnico/atletiche in un’intera partita». La squalifica di Budimir arrivata dopo l’incontro di Torino (non potrà giocare contro l’Udinese in campionato) così la giudica mister Nicola: «L’assenza del giocatore in campionato non mi preoccupa essendoci la possibilità di essere sostituito con un altro attaccante, anche se Budimir stava attraversando un buon momento. Il campionato ha già evaso quasi la prima parte e questo significa che le squalifiche per somme d’ammonizioni saranno più frequenti e dovremmo convivere con questa situazione». Un passaggio “storico” sarebbe la rivincita in Coppa Italia contro Genoa e Juventus che hanno sconfitto il Crotone nelle ultime due partite di campionato, mister Nicola a tal proposito ha dichiarato: «Coppa Italia o campionato, noi giochiamo sempre per vincere contro chiunque indipendentemente dal tipo di competizione perché serve tutto per elevare la qualità della squadra».               

Tim cup, Crotone gia' al lavoro per l'incontro di giovedì col Genoa: allenamento in palestra prima della partenza da Torino

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 27 Novembre 2017 20:53

Tim Cup: il quarto turno tra Genoa e Crotone si disputerà giovedì 30 novembre allo stadio Ferraris alle ore 21. Arbitro sarà Gianluca Manganiello di Pinerolo assistito da Alberto Santoro di Messina e Emanuele Prenna di Bisceglie. Qurto giudice Antonello Balice ci Termoli. La sfida numero due a distanza di dieci giorni tra i tecnici Nicola (Crotone), Ballardini (Genoa). Al momento conduce uno a zero il tecnico ligure essendosi aggiudicato (0-1) sul terreno dello Scida l'incontro della tradicesima giornata. Pensando al prossimo impegno mister Nicola non ha perso tempo e, subito dopo l'incontro della quattordicesima giornata in quel di Torino contro la Juventus, ha sottoposto i suoi ad un intenso allenamento presso la struttura del ritiro di Torino. Allenamento in piscina per chi ha giocato, palestra per gli altri. La squadra è rientrata a Crotone nel pomeriggio di lunedì e da martedì allenamenti presso la struttura dell'Antico Borgo. Casualità degli accoppiamenti di Tim Cup, se il Crotone supera il quarto turno dovrà affrontare la Juventus.

SPOGLIATOI│Nicola: «Ci hanno aggredito e non abbiamo sviluppato il nostro solito gioco». Ballardini: «Bene, ma percorso e' lungo»

Pubblicato in Stadio
Domenica, 19 Novembre 2017 16:15

 DAVIDE NICOLA  «Sulla carta il Genoa e' arrivato qui da diretta concorrente, visti i punti in classifica, loro pero' hanno giocatori forti e sono venuti a giocare allo 'Scida' con molta umilta'». Cosi', ai microfoni di Sky Sport, il tecnico dei pitagorici, Davide Nicola, ha commentato la sconfitta dei suoi uomini, in casa, contro il Genoa di Davide Ballardini. «Ci hanno aggredito – ha aggiunto Nicola - e noi non abbiamo sviluppato il nostro solito gioco. Abbiamo concesso agli avversari tre e quattro occasioni importanti nella prima mezzora di gioco. In una di queste ci hanno pure punito. Poi la gara diventata piu' 'sporca'. Inoltre, loro hanno preso, via via, sempre piu' fiducia».

 DAVIDE BALLARDINI  «Il Genoa oggi ha fatto una buona partita, soprattutto nei primi 45 minuti. Poi, nella ripresa, potevamo fare un po' meglio, nel gestire il gioco e nella fase difensiva, ma ci sono anche gli avversari». Le dichiarazioni, sempre ai microfoni di Sky Sport, del tecnico dei liguri, Davide Ballardini, appena tornato (per la terza volta) sulla panchina dei grifoni. «Sono molto contento. Oggi siamo stati bravi ma il percorso davanti a noi e' ancora molto lungo. Quali tasti ho toccato? I soliti: la testa, il cuore, l'allenamento e le idee. Infine, la qualita' dei giocatori», ha aggiunto l'allenatore del Genoa, che ha rimpiazzato Ivan Juric.

 

PAGELLE│Trotta e Budimir imbrigliati dai difensori avversari, centrocampo da rivedere. Cordaz il migliore dei suoi

Pubblicato in Stadio
Domenica, 19 Novembre 2017 15:29

 Crotone (4-4-2) 

Cordaz 6,5 Subisce incolpevolmente il gol ma salva la porta almeno quattro volte
Sampirisi 6 Fallisce il gol con un colpo di testa. Poteva essere quella del pareggio. Al 81’ viene sostituito con Simy (s.v.)
Simic 6 elegante nel fraseggio ma soffre gli attacchi dei genovesi.
Ceccherrini 6 Nonostante la sua bravura Pandev lo supera molte volte
Martella 6 E’ ritornato in forma sulla sua fascia abituale riesce a dialogare bene con Stoian. Sostituito al 61’ da Rohden (s.v.)
Nalini 5 A parte un tiro da fuori area è sparito dalla fase di gioco.
Mandragora 5 Davvero un mistero questo ragazzo. Forse va impiegato in un altro ruolo viste le buone caratteristiche che ha e non riesce a esprimere. Meglio nel secondo tempo.
Barberis 5,5 Fa la sua parte sulla linea da lui occupata ma si perde nella fase di interdizione come il resto del centrocampo.
Stoian 5,5 Solito gioco tecnico valido fornisce palloni su palloni ma i compagni vanificano il tutto. Al 71’ sostituito con Tonev (s.v.).
Budimir 5,5 imbrigliato nella morsa della difesa avversaria, tenta di dimenarsi ma non gli riesce.
Trotta 6 Fraseggia bene con i compagni di linea ma gli è mancato il tocco speciale che lui sa fare.
All. Nicola 6

 Genoa (3-4-1-2) 
Perin 6 Poco impegnato ma dimostra di avere una buona posizione tra i pali.
Izzo 6 difensore arcigno entra sui palloni con decisione.
Spolli 6 Soffre gli attacchi della fasce sinistra dei pitagorici ma tutto sommato riesce ad arginare alcune falle dei genoani.
Zukanovic 6 Falloso ma concreto nei momenti diciamo difficili.
Rosi 5,5 Ordinaria amministrazione per il resto si è adeguato all’andamento del gioco scialbo e privo di emozioni.
Rigoni 6 Segna una gol e il Genova incomincia a respirare meglio e se lo gestisce a meraviglia per tutto l’arco della partita.
Veloso 5 Una partita incolore la sua, al 78’ sostituito da Cofie (s.v.)
Bertolacci 5 Si è visto poco ma in linea con i suoi compagni. Nel secondo tempo un diagonale suo fa venire i brividi ai tifosi crotoniati.
Laxalt 5 Bisogna andare a “Chi la visto?” per trovarlo
Pandev 6,5 Il migliore in campo. Tecnicamente dotato fornisce palloni su palloni tutti da gol ma i suoi colleghi non riescono ad approfittarne. Te lo trovi dappertutto. Sostituito al 61’ da Galabinov (s.v.) sicuramente non alla sua altezza.
Taarabt 6 Si è reso pericoloso in diverse occasioni. All’88 sostituito da Centurion (s.v.).
All. Ballardini 6

Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni 6
Ass. Gabriele Di Iorio (Campobasso) – Marco Zappatore (Taranto)
Quarto uomo: Livio Marinelli (Tivoli)
VAR: Claudio Gavillucci – Daniele Martinelli

Il Genoa espugna lo Scida: ai liguri basta un gol nel primo tempo, opaca la prestazione casalinga dei rossoblu'

Pubblicato in Stadio
Domenica, 19 Novembre 2017 15:05

Serie A 13.esima giornata - Se l'aggiudica il Genoa la sfida salvezza contro il Crotone. La squadra del nuovo tecnico Ballardini si impone 1-0 in Calabria grazie ad rete di Rigoni nel primo tempo e sale a 9 punti in classifica appena un punto sopra la zona salvezza mentre al squadra di Nicola resta a 12 punti.
Tabellino.

Crotone  0

Genoa     1

Marcatori: Rigoni 10°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi (Simy), Simic, Ceccherini, Martella (Rohden), Nalini, Mandragora, Barberis, Stoia (Tonev),Trotta, Budimir. All. Nicola

Genoa (3-4-2-1): Perin, Izzo, Spolli, Zukanovic, Rosi, Rigoni, Bertolucci, Veloso (Cofie), Taarabt, Pandev (Galabinov), Laxal. All. Ballardini

Arbitro: Paolo Tagliavento (Terni)

Ass. Gabriele Di Iorio (Campobasso) - Marco Zappatore (Taranto)

Quarto uomo: Livio Marinelli (Tivoli)

VAR: Claudio Gavillucci - Daniele Martinelli

Ammoniti: Spolli, Stoian, Taarabt

Angoli: 6 a 4 per il Crotone

Recupero: 1 e 3 minuti

Spett. tot. 9.106 € 148.845. Biglietti 1.853 € 27.925. Abbonati 7.253 rateo € 120.920

Il commento.

La conquista del risultato positivo da parte del Genoa, obiettivo programmato fin dalla vigilia dal nuovo tecnico Davide Ballardini, è stato ottenuto. Rimanere imbattuto dopo aver affrontato il Crotone, squadre tra le più in forma del momento, per il Grifo ha significato interrompere la striscia delle tre sconfitte consecutive ed iniziare un nuovo percorso per risalire la classifica. Il campo ha emesso il verdetto in seguito alla non buona prestazione dei pitagorici che non hanno dato seguito al buon momento di forma tecnico/fisica in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Mister Ballardini ha tentato di spezzare, riuscendoci, la qualità dei locali schierando inizialmente tre novita' rispetto alla formazione sconfitta nel derby. In sostituzione del difensoe Rossettini, il centrocampista Omeonga e l'attaccante Lapadula inseriti rispettivamente Spolli, Bertolacci, Pandev. La formazione messa in campo dal tecnico pitagorico con un solo cambio rispetto alle due precedenti formazioni, Martella difensore sinistro in sostituzione di Pavlovic rimasto fermo per motivi fisici non è riuscita a contrastare vli avversari. La prima parte dell'incontro a favore degli ospiti che fin dall'inizio hanno messo in difficoltà i locali apparsi distratti a centrocampo e poco ermetici in difesa. Fatale ai pitagorici il decimo minuto avendo subito lo svantaggio ad opera di Rigoni. La reazione del Crotone si fa attendere ed è sempre il Genoa che a centrocampo ed in attacco manovra il gioco a suo piacere. Mandragora e Barberis, affiancati da Stoian e Nalini non sono mai riusciti adimpossessarsi del boccino. L'ottimo primo tempo di Cordaz ha evitato al Genoa di segnare altri gol con Rigoni (21°), Taarabt (29°), Rosi (32°). La reazione del Crotone si fa notare negli ultimi minuti, esttamente al 41° con Stoian che da dentro l'area tira debolmente addosso al portieresi, ed al 43° quando Simic in seguito ad un calcio d'angolo non riesce a deviare il pallone in porta. Poco Crotone ad inizio ripresa. Sembra profilarsi una brutto pomeriggio per i pitagorici. L'ingresso in campo di Rohden, centrocampista esterno, al posto del difensore Martella, non crea nessuna preoccupazione a Ballardini che richiama l'attaccante Pandev per inserire Galabinov. Crotone a trazione anteriore con gli ingressi degli attaccanti Tonev e Simy ma nulla cambia in fase offensiva, Perin poco impegnato. Ha funzionato la miglioe predisposizione tattica messa in campo da mister Ballardini con quattro difensori e cinque centrocampisti. Rigoni, Bertolacci, Veloso, hanno sempre avuto la meglio sui diretti avversari Mandragora, Barberis, ed a turno Stoian e Nalini. Non accaparrato il terzo risultato utile del Crotone che l'avrebbe fatto salire in classifica lasciandosi dietro molte squadre. Il Genova interrompe le tre sconfitte consecutive ed imizia in nuovo percorso in chiave salvezza. Arrivederci ancora a Genova quando il 30 novembre le due squadre si affronteranno per il quarto turno di Tim Cup.

 

 

Nicola tiene alta la concentrazione nello spogliatoio: «Si e' titolari di partita in partita, sabato sciogliero' riserve»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 17 Novembre 2017 17:20

Serie A 13.esima giornata Crotone-Genoa stadio Ezio Scida domenica 19 novembre ore 12.30. Ampia presenza di ex negli opposti schieramenti: Palladino, Migliore, Rosi, Ricci tra le fila del Grifo; Mandragora, Simic, Stoian, Sampirisi nei pitagorici.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2):Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Simic, Martella, Rohden, Mandragora, Barberis, Nalini, Trotta, Budimir. All. Nicola

Genoa (3-4-1-2): Perin, Rosi, Izzo, Rossettini, Zukanovic, Ricci, Bertolacci, Laxalt, Taarabt, Pandev, Lapadula. All. Ballardini

Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni

Ass. Gabriele Di Iorio (Campobasso) – Marco Zappatore (Taranto)

Quarto uomo: Livio Marinelli (Tivoli)

VAR: Claudio Gavillucci – Daniele Martinelli

La conferenza pre-partita. Domenica 19 novembre riparte il massimo campionato e il Crotone torna tra le mura amiche per affrontare il Genoa all’ora di pranzo (12.30): una novità assoluta per i pitagorici in questa prima parte di stagione. La partita sarà magari preceduta da un aperitivo consumato in tutta fretta dai tantissimi tifosi pitagorici nei locali sparsi sul lungomare (tanto per non cambiare le abitudini), niente pranzo alla solita ora e poi in tutta in fretta a occupare le gradinate dello stadio per assistere al tredicesimo incontro stagionale (settimo casalingo). Orario a parte, la sfida contro il Genoa riveste un particolare significato per quanto riguarda la classifica. La conquista dei tre punti consentirebbe al Crotone di scalare diverse posizioni lasciandosi alle spalle molte squadre. Un obiettivo raggiungibile in considerazione del buon momento che gli uomini di mister Nicola stanno attraversando. Ma come in ogni partita, occorre sempre considerare l’avversario di turno. Se poi si tratta del Genoa, penultimo in classifica dopo le ultime tre sconfitte consecutive (due in casa, una in trasferta) che hanno provocato l’esonero del tecnico Juric sostituito da Ballardini, il compito dei pitagorici nel corso della partita sarà ancora più difficile. Mister Nicola, a proposito di formazione, sembra voler confermare i nove/undicesimi che si sono resi protagonisti delle ultime due vittorie consecutive (Fiorentina e Bologna). I dubbi riguardano le condizioni fisiche del difensore sinistro Pavlovic. Se non dovesse farcela, il sostituto più accreditato è Martella che rientrerebbe in squadra dopo quattro giornate. Dopo due giornate, dovrebbe tornare tra gli undici iniziali anche l’esterno centrocampista Rohden (con la Svezia ha conquistato la qualificazione ai mondiali di Mosca 2018 eliminando l’Italia) in sostituzione di Stoian. Nessun cambio in attacco ma la conferma della coppia Trotta, Budimir. Conferme scontate anche per Nalini sulla fascia destra, Mandragora e Barberis a centrocampo. Ballardini ha sciolto gli ultimi dubbi per quanto riguarda il trio d’attacco che sarà formato da Taarabt alle spalle di Pandev e Lapadula. Terzetto di centrocampo con l’ex Ricci a destra, Bertolacci centrale in sostituzione di Omeonga e Laxalt a sinistra. Linea difensiva a quattro con l’ex Rosi a destra, Izzo e Rossettini centrali, Zukanovic a sinistra. Cosi mister Nicola alla vigilia dell’incontro con qualche accenno a ciò che è avvenuto contro il Bologna: «A Bologna abbiamo disputato la prima partita importante terminata a nostro favore contro una buona squadra. Quello che conta è aver dimostrato che si può avere la giusta mentalità anche fuori casa. Ciò che il Crotone sta facendo fa parte del processo di crescita di una squadra». Parlando della prossima partita interna col Genoa, squadra che arriva allo Scida con il dichiarato intento di vincere, mister Nicola ha dichiarato: «Credo che tutte le squadre scendono in campo con la volontà di conquistare i tre punti. È così anche per il Crotone che cerca sempre di ottenere il massimo contro qualsiasi avversario. Abbiamo preparato il prossimo incontro pensando a noi e come affrontare il Genoa. Siamo anche preparati – ha affermato Nicola – a gestire situazioni impreviste se si dovessero creare nel corso dell’incontro a proposito del modulo che Ballardini metterà in essere per conquistare punti pesanti ed uscire dal fondo classifica». In riferimento alla disponibilità dei pitagorici a essere schierati in formazione contro il Genoa, il tecnico pitagorico ha detto: «A parte i due giocatori che si stanno allenando a parte da qualche giorno (Kragl, Pavlovic) tutti gli altri sono in perfette condizioni e pronti per essere schierati, avendo svolto il lavoro che avevamo previsto». Il Crotone ripeterà per la terza volta consecutiva la stessa formazione che ha già ottenuto due vittorie di seguito?  Mister Nicola ha affermato: «Si è titolari nell’incontro giocato, non importa se la squadra ha evidenziato una buona prestazione. Eventuali cambi di formazione li faccio in funzione delle mie idee, squalifiche o infortuni a parte. Contro il Genoa deciderò l’undici da schierare dopo l’ultima rifinitura di sabato». Un’eventuale vittoria sul Genoa potrebbe significare già una discreta ipoteca per la salvezza? A tal proposito mister Nicola ha dichiarato: «A questo punto del campionato è inimmaginabile pensare di centrare un determinato obiettivo con qualche vittoria in più. Non dimentichiamoci – ha dichiarato Nicola – che la passata stagione di questi tempi ci davano già per spacciati. Il campionato è ancora lungo e difficile per noi e per le altre squadre». Federico Ceccherini, undici presenze nell’attuale campionato, assente contro il Verona alla seconda giornata, è il difensore che si sta mettendo all’attenzione della critica nazionale per il piglio con cui affronta i suoi avversari. Domenica si potrebbe trovare di fronte Lapadula che in passato ha già castigato il Crotone: «E’ un giocatore importante con determinate caratteristiche che sa come comportarsi in area di rigore – ha dichiarato Ceccherini – protegge bene il pallone ed attacca la profondità. Anche se non è molto veloce è sempre difficile da controllare». La passata stagione contro il Genoa in trasferta ha fatto bene mettendo a segno il suo unico gol, incontro terminato in parità (2-2) e domenica prossima vorrebbe ripetersi: «Siamo un ottimo gruppo che lavora bene nel corso della settimana e spero, se sarò in campo, di dare un altro dispiacere al Genoa che si presenterà a Crotone molto aggressivo».       

 

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}