Martella tiene alta la concentrazione in vista della partita col Genoa: «Sara' scontro diretto e dobbiamo mettercela tutta»

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Giovedì, 16 Novembre 2017 18:48

 QUI CROTONE  Allenamento mattutino per il Crotone in vista della gara contro il Genoa in programma domenica all'ora di pranzo all'Ezio Scida. I rossoblu' di Davide Nicola sono stati impegnati, dopo il riscaldamento, negli esercizi di possesso palla e in tre mini partite da 10 minuti ciascuna. Rientrati Rodhen, che con la nazionale svedese ha eliminato l'Italia dai mondiali, ed anche Mandragora, capitano dell'Under 21 di Di Biagio, Aristoteles, alla prima convocazione con il Venezuela, ed Ajeti, impegnato con l'Albania. Hanno lavorato a parte solo Kragl e Pavlovic, mentre il resto del gruppo si e' allenato regolarmente. "Mettiamo il massimo in ogni allenamento, siamo abbastanza carichi e solo mantenendo questa concentrazione possiamo raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza". Cosi' il difensore del Crotone Bruno Martella dopo la terza seduta settimanale di allenamento agli ordini di Mister. "Siamo un ottimo gruppo – ha detto il 25enne difensore rossoblù –, non ci sono ne' titolari ne' riserve e siamo tutti molto uniti: quando c'e' da scherzare si scherza, ma durante gli allenamenti e le partite diamo tutto noi stessi e poi bisogna dire che Crotone e' proprio l'ambiente ideale per crescere e fare calcio grazie alla Societa' e ai tifosi che ci permettono anche di sbagliare e ci aspettano, come avvenuto lo scorso anno quando le cose non andavano tanto bene ad inizio stagione. Sara' uno scontro diretto e dobbiamo mettercela tutta per portare a casa piu' punti possibili".

 QUI GENOA  Ultimi allenamenti prima dell'esordio ufficiale di Davide Ballardini sulla panchina del Genoa. Il neotecnico, chiamato a sostituire Ivan Juric, guidera' infatti domenica all'ora di pranzo il Genoa a Crotone contro la squadra di Nicola in una sfide importantissima per la lotta salvezza. Ballardini potra' contare sulla rosa quasi al completo. Non ci sono squalificati mentre sul fronte infortuni da segnalare piccoli acciacchi per Palladino, verso il recupero, e per Brlek e Migliore che potrebbero invece saltare la trasferta calabrese. Entrambi, seppur in miglioramento, oggi hanno svolto lavoro differenziato. Il resto del gruppo si e' invece disimpegnato tra esercitazioni specifiche e partitelle prima a campo ridotto poi a campo intero. E' infine rientrato anche l'ultimo dei nazionali il belga Omeonga, che si e' allenato coi compagni. Per domani prevista una sessione a porte chiuse.

Crotone in piena attivita' sotto la pioggia per preparare il delicato match casalingo col Genoa: Kragl e Pavlovic

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Mercoledì, 15 Novembre 2017 20:12

Crotone in piena attività anche sotto la pioggia pensando al Genoa. Sedimentata la delusione per l’eliminazione della Nazionale ai prossimi Mondiali, si parla della ripresa del campionato e del prossimo impegno dei pitagorici con il Genoa sul terreno dell’Ezio Scida. Ma qualche battuta a proposito della Nazionale e dei mondiali in Russia 2018 ancora circola tra i tifosi pitagorici. La più gettonata: “Anche il Crotone sarà presente ai Mondiali in Russia con il suo centrocampista esterno Marcus Rohden, ma avremmo preferito che questo non avvenisse”. Intanto da due giorni è ripresa la preparazione presso il centro sportivo Antico Borgo e, a parte il centrocampista Mandragora impegnato con la formazione Under 21 martedì, tutti gli altri hanno risposto presente ad inizio allenamento. A parte si sono allenati Kragl e Pavlovic. Il gruppo è stato suddiviso in quattro squadre presenti anche i pitagorici impegnati con le rispettive nazionali in partite ufficiali o amichevoli. Il Crotone in totale ne conta sei e tutti sono scesi in campo per difendere i colori della propria nazionale. Rohden è stato schierato contro l’Italia nei minuti finali. Il difensore Arlind Ajeti è stato impegnato ventiquattro minuti dall’Albania contro la Turchia. L’attaccante Aleksandar Tonev è entrato in campo con la Bulgaria negli ultimi quindici minuti contro l’Arabia Saudita. Il mediano Aristoteles Romero ha disputato un tempo tra le fila del Venezuela contro l’Olanda. Il difensore centrale Simic, con la maglia della Repubblica Ceca, ha invece giocato l’intera partita. Adesso sarà soltanto campionato fino al 29 dicembre, senza alcuna sosta e l’attenzione sarà dunque rivolta all’avversario di turno. Giove Pluvio sembra non volersi allontanare da Crotone e da più giorni è sempre presente, ma nonostante ciò mister Nicola e i suoi giocatori, come già detto, non rinunciano ad allenarsi. Il campionato è in pieno svolgimento e tutti i pitagorici evidenziano il massimo dell’impegno anche durante gli allenamenti per meglio affrontare l’avversario di turno come ha dichiarato il difensore Sampirisi: “Contro il Genoa sarà uno scontro diretto contro una squadra che per il parco giocatori posseduto non merita l’attuale classifica. Col cambio dell’allenatore, il Genoa sarà ancora più motivato”. Ed a proposito del traguardo della salvezza, il pitagorico ha dichiarato: “Il nostro obiettivo si raggiunge solo con il lavoro e il sacrificio, siamo un gruppo che ha tanta voglia e ci troviamo in un ambiente che ci permette di sbagliare e di esprimerci al meglio anche durante il lavoro quotidiano, è proprio questo la nostra forza. I tifosi ci sono vicini e fanno sentire il loro sostegno sempre. A Bologna erano in tantissimi”.   

 

«Buon avvio di campionato, ma restiamo con i piedi a terra»: dg Vrenna fa visita alla squadra durante la seduta d'allenamento

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Venerdì, 10 Novembre 2017 18:50

Nonostante la pasua di campionato per l’incontro della nazionale, continua la preparazione dei pitagorici in vista del prossimo impegno casalingo contro il Genoa. I rossoblù si sono allenati anche oggi nonostante la pioggia. Mister Nicola ha sottoposto i suoi uomini ad un doppio intenso allenamento. Seduta atletica al mattino, mentre nel pomeriggio sono stati impegnati nei torelli, lavoro tattico e, in chiusura, una partitella. Assenti giustificati da più giorni i sei impegnati con le rispettive Nazionali. Domani un’altra seduta di allenamento per i pitagorici e poi due giorni di riposo. Ma gli argomenti più gettonati dai tifosi al momento sono la presenza di Rohden tra le fila della Svezia che affronterà l’Italia nel doppio scontro play-off, il mancato ritorno come avversario di Juric allo Scida, la passata stagione l’incontro tra Crotone e Genoa è stato giocato a Pescara, e l’immediato rientro dell’inidoneità dell’Ezio Scida. Dispiace per Ivan Juric, tecnico della promozione in serie A, ma non tutte le ciambelle escono col buco, specie se fatte in fretta. Altri allenatori in precedenza hanno preferito scappare da Crotone dopo una promozione o un buon campionato, senza aver poi decollato in altre squadre. Anzi, di molti tecnici passati da Crotone e messisi in evidenza con la squadra pitagorica, non si hanno più loro notizie tra le squadre di B e di A. Aspettando la ripresa del campionato, il dg Raffaele Vrenna non ha fatto mancare la sua vicinanza alla squadra sul luogo degli allenamenti. Una presenza che si registra anche nei momenti meno positivi dei pitagorici. “È importante stare sempre vicino alla squadra per darle fiducia, siamo stati protagonisti di un ottimo avvio di stagione – ha dichiarato il dg – ma bisogna stare sempre con i piedi per terra perché la strada è ancora lunga”. Ed a proposito dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali il dg ha dichiarato: “Al momento sono sei, un vero record per il Crotone, penso che a fine anno il numero dei convocati nelle nazionali aumenterà”. Parlando del prossimo avversario Raffaele Vrenna ha detto: “Dispiace non potersi confrontare  con Juric ma dobbiamo pensare solo a noi e non agli altri. Giochiamo in casa allo Scida con il nostro uomo in più, il nostro fantastico pubblico. Inevitabile – ha concluso il Dg – una menzione speciale per il nostro tecnico Davide Nicola che sta facendo un ottimo lavoro, abbiamo un grande allenatore e merita solo grandi elogi”.    

Palladino ringraziamenti e addio: «Lascio Crotone portandomi tante soddisfazioni, abbiamo sofferto e gioito insieme»

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Martedì, 31 Gennaio 2017 17:44

Calciomercato, ufficiale Raffaele Palladino dal Crotone al Genoa. Nell'affare nessuna contropartita di giocatori (Gakpe' e Ninkovic non interessano al Crotone). Il trasferimento e' costato al Genoa 250mila euro. Il neogenoano arrivato nella citta' di Pitagora, novembre 2015, su richiesta del tecnico Juric e' stato tra i protagonisti della storica promozione in serie A. Importante il suo gol realizzato su calcio di rigore in quel di Modena che consentì al Crotone di conquistare il punto della matematica promozione. Nel campionato di Serie A Palladino e' stato impiegato in 19 partite con all'attivo due gol, contro Genoa e Pescara. La sua ultima apparizione domenica scorsa nella vittoriosa sfida-salvezza contro l'Empoli. L'attaccante, attraverso il sito internet dell'Fc Crotone, ha inviato una lettera ai tifosi. «Lascio Crotone portandomi dietro tante soddisfazioni - scrive il giocatore - la promozione in serie A, l'affetto dimostrato dai tifosi nei miei confronti. Abbiamo sofferto e gioito insieme anche nei momenti di maggiore difficolta'. Vi ringrazio di avermi accolto con affetto. Ringrazio la societa' che ha fatto di tutto per portarmi a Crotone, il tecnico Nicola, un vero professionista. La tifoseria e la citta' tutta merita la serie A. Ringrazio il ds Beppe Ursino». In precedenza avevano lasciato il Crotone Fazzi passato al Perugia, Salzano ingaggiato dal Bari, Cojocaru ceduto al Frosinone. In totale quattro uscite (Tonev interessa al Benevento) ed un solo arrivo, il centrocampista del Latina Agosty. Stasera alle ore 23.00 le ultimissime su eventuali altri arrivi nella famiglia pitagorica.  

Calciomercato, primo colpo del Crotone: ufficializzato l'esterno Acosty. Palladino verso il Genoa?

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Venerdì, 27 Gennaio 2017 14:25

La Società FC Crotone annuncia un nuovo acquisto: Maxwell Acosty è ufficialmente un calciatore rossoblù. Venticinque anni, originario del Ghana, Maxwell è un’ala destra veloce e possente. Può giocare anche con grande efficacia come punta centrale o come ala sinistra. Vanta 115 presenza in Serie B con 11 gol e un’esperienza specifica anche in Serie A con le maglie di Chievo e Fiorentina. Per lui pronto un contratto triennale. Il calciatore raggiungerà immediatamente il resto della squadra. L’accordo è stato stipulato e concluso dal Club Manager Raffaele Vrenna, recatosi a Milano per seguire personalmente le trattative di mercato. Intanto, Ivan Juric, tecnico croato del Genoa, starebbe invece pensando al suo ex compagno di squadra proprio al Genoa (tra il 2008 ed il 2010) che ha allenato lo scorso anno a Crotone: Raffaele Palladino. L’esterno campano a Genova tornerebbe volentieri anche perché, secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio sul proprio sito internet, oltre all'ingaggio come calciatore per i prossimi due o tre anni, il Genoa gli potrebbe offrire a fine carriera anche un contratto come collaboratore tecnico.

                                                                                                                                                                

Parla Cordaz: «Contro il Genoa abbiamo dimostrato di essere vivi e in grado di lottare»

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Martedì, 24 Gennaio 2017 17:08

Un incontro tra i tesserati e la Lega si è tenuto presso l’Hotel Best Wester di Crotone quest'oggi per fare il punto sul calcio-scommesse. Dopo l’incontro qualche battuta con il portiere rossoblù Alex Cordaz sull’incontro ma soprattutto sul dopo Genoa, gara terminato in parità (2-2) che, benché positivo, non ha soddisfatto i pitagorici come risultato. “A proposito del calcio scommesse abbiamo parlato di tante cose – ha dichiarato Cordaz – nel mondo del calcio girano tanti soldi, essendo l’ambiente pieno di furbetti, è giusto informare gli addetti ai lavori del pericolo che li circonda e di cosa vanno incontro i giocatori se si lasciano coinvolgere nel giro delle scommesse”.

In merito all’incontro col Genoa il portiere pitagorico ha affermato: “Siamo consapevoli della nostra classifica ma coscienti di poter raggiungere la salvezza. Contro il Genoa abbiamo dimostrato di essere vivi ed in grado di lottare. Il rammarico non aver conquistato i tre punti. In seguito sono importanti gli scontri diretti iniziando dal prossimo contro l’Empoli all’Ezio Scida. Nei confronti dei toscani ci separano undici lunghezze e per ridurre le distanze dobbiamo fare una prestazione oltre la sufficienza”. È da inizio campionato che mister Nicola chiede ai suoi giocatori una mentalità da massima categoria, contro il Genoa si è evidenziato un Crotone in grado di competere contro chiunque. Secondo Cordaz: “Sì, la maturità dipende da come approcci la partita. Contro il Genoa ci sentivamo in grado di poter conquistare i tre punti e non abbiamo mai accettato la sconfitta giacché stavamo disputando un’ottima gara. Dobbiamo continuare su questa strada e domenica contro l’Empoli non ci deve sfuggire il successo”.

I prezzi in occasione dell’incontro Crotone – Empoli:

Settore Ospiti   € 15  Under 14 € 5

Curva Nord        € 15  Under 14 € 5

Tribuna laterale alta       € 20  Under 14 € 10

Tribuna centrale alta      € 40  Under 14 € 20

Tribuna centrale bassa € 40 Under 14 € 20

Tribuna centrale bassa € 20 Under 14 € 10   

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Torna a sorridere il Crotone: finisce in pareggio col Genoa. Un punto che fa morale nello spogliatoio rossoblù

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Domenica, 22 Gennaio 2017 17:15

Serie A 21.esima giornata. Genoa-Crotone finisce in parità (2-2): primo gol stagionale di Ceccherini, secondo di Ferrari per il pareggio contro i liguri di mister Juric.

Tabellino.

Genoa  2

Crotone               2

Marcatori: Simeone 43°, Ceccherini 54°, Ocampos ( R) 64°, Ferrari 74°.

Genoa (3-4-2-1): Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Lazovic (Pandev), Cataldi, Edenilson, Laxalt, Rigoni (Cofie), Ocampos (Pinilla), Simeone. All. Juric

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Sampirisi, Rohden, Barberis, Crisetig, Stoian (Martella), Trotta, Falcinelli. All.Nicola

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Fabrizio Posado (Bari) – Stefano Liberti (Pisa)

Quarto giudice: Alberto Tegoni (Miliano

Add.1 Paolo Mazzoleni (Bergamo) - Add.2 Francesco  Saia (Palermo)

Ammoniti: Rosi 33°, Cataldi 53°, Crisetig 88°

Angoli: 5 a 5

Recupero: 1 e 3 minuti

Il commento.

Torna a sorridere il Crotone e mister Nicola dopo tre sconfitte consecutive. La vittoria non è arrivata, ma il punto conquistato fa tanto morale per il prossimo incontro interno con l’Empoli. L’impegno dei pitagorici nelle successive partite non mancherà di certo e magari saranno conquistate dal Crotone alcune vittorie, chissà se con una squadra di alto rango. Contro il Genoa, si è visto un Crotone in grado di fare male. Le novità operate da mister Nicola rispetto alla precedente formazione hanno riguardato Stoian al posto dello squalificato Palladino, Sampirisi in sostituzione di Martella difensore sinistro, Barberis per Capezzi centrocampista interno. Tra i rossoblù di mister Juric un solo cambio rispetto alla partita col Cagliari la scorsa giornata: Lazovic al posto di Cofie tra i quattro di centrocampo insieme a Cataldi. Invariata la disposizione tattica con Izzo, Burdisso, Munoz a difesa del portiere Lamanna. Acampos e Rigoni a sostegno della punta Simeone. Crotone con un buon stato di forma nei primi quarantadue minuti, sia in difesa dove il duo Ceccherini-Ferrari hanno impedito a Simeone di rendersi pericoloso; che a centrocampo con la coppia centrale Barberis, Crisetig e gli esterni Stoian, Rohden che hanno saputo intercettare le giocate avversarie di Cataldi, Lazovic, Edenilson. L’unico neo fino al minuto quarantadue l’assenza di tiri in porta da una parte e dall’altra. Leitmotiv che ha quasi annoiato il pubblico del Ferraris. Il guizzo che riscalda il tifo locale arriva per la solita distrazione difensiva del Crotone quando il tempo sta per scadere. Genoa in vantaggio al minuto 43 con Simeone non controllato né da Ceccherini, né da Ferrari sulla linea del fuori gioco. Per l’attaccante ligure è un gioco battere in diagonale Cordaz. La reazione del Crotone s’intravede fin dai primi minuti della ripresa e raccoglie il frutto della pressione. Minuto cinquantaquattro batte la punizione Stoian per la testa di Ceccherini che realizza il suo primo gol stagionale e regala il pareggio alla sua squadra. Nervoso il presidente Preziosi in tribuna e mister Juric sulla panchina che manda in campo l’attaccante Pandev al posto del centrocampista Lazovic. Il risultato di parità dura soltanto sette minuti. Al sessantaquattresimo Ferrari commette un fallo su Simeone in area di rigore e l’arbitro concede la massima punizione (primo rigore stagionale a favore del Genoa). Dal dischetto batte Ocampos che non sbaglia. Tutto da rifare per gli stessi undici pitagorici giacché mister Nicola non effettua alcun cambio nonostante lo svantaggio. Il Genoa dimostra di essere più tranquillo dopo essere passato nuovamente in vantaggio e mette in difficoltà gli avversari con Simeone e Ocampos. Anche per il Genoa la soddisfazione del vantaggio dura pochi minuti. Al settantaquattresimo Ferrari da dentro l’area realizza il secondo gol del Crotone (secondo gol stagionale del pitagorico). Mister Nicola non vuole correre il rischio di subire un nuovo svantaggio e sostituisce l’esterno sinistro Stoian con Martella. Si lotta a centrocampo e nell’area di rigore del Crotone per evitare ai liguri di colpire. Finisce con il Crotone che conquista il secondo punto stagionale in trasferta dopo tre sconfitte consecutive. Migliori tra i pitagorici Rosi, Ceccherini, Falcinelli, Trotta, Ferrari. Il Genoa interrompe la striscia delle cinque sconfitte consecutive in campionato con un pareggio che non ha soddisfatto la tifoseria locale.   

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Nicola chiede il tutto per tutto ai suoi: «Col Genoa servono punti, evitiamo ingenuità». Palladino squalificato, dentro Stoian

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Venerdì, 20 Gennaio 2017 18:25

Serie A 21.esima giornata Genoa – Crotone stadio Marassi domenica ore 15. Gli ex di turno saranno il tecnico Juric, Cataldi, Rosi (Genoa) e Stoian (Crotone). Palladino squalificato, torna Stoian fin dall’inizio, ancora assente Mesbah impegnato in Coppa d’Africa. I convocati del Crotone sono: Cordaz, Festa, Viscovo, Ceccherini, Dussenne, Claiton, Ferrari, Martella, Rosi, Sampirisi, Capezzi, Crisetig, Barberis, Gnaorè, Rohden, Sulijc, Falcinelli, Nalini, Palladino (squalificato), Stoian, Trotta.

Probabili formazioni:

Genoa (3-4-2-1): Lamanna, Izzo, Burdisso, Munoz, Edenilson, Cataldi, Cofie, Laxalt, Rigoni, Ocampos,Simeone. All. Juric

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rosi, Barberis, Crisetig, Stoian, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Fabrizio Posado (Bari) – Stefano Liberti (Pisa)

Quarto giudice: Alberto Tegoni (Miliano

Add.1 Paolo Mazzoleni (Bergamo) - Add.2 Francesco  Saia (Palermo)

Il miracolo della salvezza si allontana sempre più a ogni triplice fischio dell’arbitro. L’ultima sconfitta interna subìta col Bologna ha spalancato ancora di più le porte della retrocessione alla squadra pitagorica. La distanza di nove punti che li separa dalla quartultima Empoli ne è la cartina di tornasole. Tutto è ancora possibile, lo diciamo per non offendere la logica pitagorica, così come è da considerare ipotesi da non scartare il concretizzarsi del miracolo. Ma perché un miracolo diventi realtà, occorre attrezzarsi. Tra le venti squadre italiane di serie A e tra quelle dei campionati stranieri, esistono molti “santi” che potrebbero fare al caso del Crotone. Averli al proprio servizio fino al termine della stagione non è impossibile, basta saperli convincere. Non occorre farne arrivare tanti, di “santi”, il giusto numero per sostituire chi non è in grado di fare “miracoli”. Il calciomercato chiude il trentuno gennaio e aggiustando i vari reparti, inserendo subito le pedine inadeguate, il miracolo di conquistare venti punti nelle partite che rimangono da giocare potrà avvenire. Al momento, però, nessuna conferma attiva dal calciomercato, solo trattative in corso: Assane Demoya Gnaukori, classe 1996, dall’Inter; Raicevic attaccante del Vicenza conosciuto ai tifosi pitagorici come avversario la passata stagione in serie B; Ely del Milan, ma ancora nessuna conferma che le trattative sono andate a buon fine per averli in forza al Crotone. Intanto domenica c’è il Genoa, prossimo avversario del Crotone. La formazione a cui mister Nicola sta pensando dovrà fare i conti con le assenze dello squalificato Palladino, al cui posto sarà schierato Stoian, e quella di Mesbah ancora impegnato con la nazionale algerina nella Coppa d’Africa. Nel reparto difensivo sembra certo il ritorno di Sampirisi a destra in sostituzione di Rosi. Novità anche nel reparto mediano dove Capezzi dovrebbe fare posto a Barberis. Conferma per il duo d’attacco Trotta, Falcinelli. Per il Crotone si tratta di affrontare un avversario che al momento sta dimostrando di non essere un “mostro” di squadra. Nelle ultime sei partite (5 di campionato, 1 Tim Cup) gli uomini di mister Juric hanno subito soltanto sconfitte. Un eventuale scivolone contro i pitagorici potrebbe costare anche l’esonero al tecnico croato. Tra i rossoblù liguri ci sarà di sicuro l’ex pitagorico Cataldi che a distanza di due partite torna ad essere nuovamente avversario del Crotone con due diverse maglie (Lazio – Genoa). I dubbi di mister Juric riguardano quale centrocampista schierare tra Taarabt e Cofie (quest’ultimo avvantaggiato) e chi scegliere per il reparto offensivo tra il centrocampista Ninkovic e l’attaccante Ocamps che ha le maggiori quotazioni per essere schierato giacché mister Juric è orientato a presentare tre attaccanti di ruolo. Le dichiarazioni di mister Nicola prima della partenza (venerdì) per Genoa: «È noto che abbiamo bisogno di punti ed è con questo pensiero che andiamo ad affrontare il Genoa. Voglia, determinazione, sacrificio in campo, non mancheranno ai miei uomini per fare risultato. Il Genoa al momento sta accumulando troppe sconfitte e noi dobbiamo sfruttare questo loro stato psicologico attuando il nostro gioco ed evitando quelle ingenuità che ci costano tanto in questo campionato. Sappiamo che il Genoa gioca in un grande stadio con un grosso pubblico che lo sostiene e ha nel proprio schieramento attaccanti che hanno realizzato 200 gol in serie A nella loro carriera. Per quanto riguarda il modulo che predisporrò in campo abbiamo provato alcune soluzioni in settimana tra cui il 4-2-2-2. Non siamo dei giganti ma in grado di giocarci la partita alla pari con la squadra di mister Juric».

   

Crotone in campo un solo tempo: si porta in vantaggio, ma poi crolla per la supremazia del Genoa

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Domenica, 28 Agosto 2016 23:18

Serie A Tim 2^ giornata - Crotone in campo un solo tempo si porta in vantaggio ma poi crolla per la supremazia del Genoa. Doppietta del genoano Pavoletti. Debutto in serie A per il portiere Festa in sostituzione di Cordaz infortunatosi durante la fase di riscaldamento. Rossoblù pitagorici ancora a zero punti dopo due giornate. Genoa capolista insieme alla Juventus.

 

Crotone  1

Genoa    3

Marcatori: Palladino 34°, Gakpè 50°, Pavoletti 54°/63°,

Crotone (3-4-3): Festa; Ceccherini, Clayton (Sampirisi), Ferrari; Rosi (Di Roberto), Rohden (Capezzi), Salzano, Martella; Tonev, Simy, Palladino. All. Nicola.

Genoa (3-4-3): Lamanna: Munoz (Marchese), Burdisso, Izzo; Lazovic, Veloso, Rincon, Laxalt; Ntcham (Rigoni), Pavoletti, Ocampos (Gakpè). All. Juric.

Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna

Coll. Valeriani – Di Meo

Quarto giudice: Barbiranti

Add.1 Pairetto; Add. 2 Di Paolo

Ammoniti: Ferrari, Palladino

Angoli: 7 a 2 per il Genoa

Recupero: 1 e 4 minuti

Il numeroso pubblico pitagorico assente questa sera in segno di contestazione per la scelta "forzata" di disputare allo stadio Adriatico Di Pescara la gara tra Crotone e Genoa. Anche se assenti, i tifosi, non hanno fatto mancare la loro solidarietà ai cittadini delle zone terremotate acquistando ugualmente il biglietto. La società del Crotone calcio ha devoluto il netto dell’intero incasso a quanti sono stati colpiti dall’evento sismico. La notte calcistica è stata invece vissuta dai pitagorici in doppia versione: buon primo tempo, sotto la sufficienza la ripresa. Il Genoa dell’ex Juric anche nella seconda giornata ha dimostrato di saper controllare la gare alla distanza rimontando lo svantaggio. Formazioni con due sole novità per parte rispetto a quelle della prima giornata, ma in fase di riscaldamento il portiere del Crotone Cordaz si è infortunato ad una mano ed è stato sostituito da Festa. Gli altri due cambi hanno riguardato Rosi per Sampirisi sulla fascia, Tonev in sostituzione di Stoian. Mister Juric ha optato per i cambi di Munoz e Ntchan in sostituzione del difensore Gentiletti e dell’attaccante Pandev. Dopo i primi minuti si è ammirato un Crotone che ha tenuto il boccino delle giocate per quasi tutto il primo tempo. La disposizione tattica predisposta da mister Nicola ha avuto la meglio sul Genoa. Ceccherini a sovrapporsi sulla fascia destra con Rosi, Martella a dialogare con Tonev sulla fascia sinistra, Simy al centro dell’attacco, Palladino a fare il pendolino in diverse zone del campo, Rohden e Salzano centrocampisti centrali. I gol avrebbero potuto essere tre nella prima parte se al diciottesimo il palo non avesse respinto il pallone calciato da Rosi e se la traversa non avesse detto no a Palladino al minuto ventidue. L’attaccante crotonese gioisce al minuto trentaquattro quando riesce a mettere dentro il pallone del vantaggio. La reazione del Genova sul finire della prima parte tra il minuto 40 e il minuto 43, quando Pavoletti si è reso pericoloso ma ha trovato sulla via del gol il portiere Festa che ha impedito al pallone di entrare con due autentiche parate da campione. Altra partita ad inizio ripresa. Mister Juric manda in campo Gakpè in sostituzione dello spento Ocampos e dopo appena cinque minuti va in gol portando in parità la sua squadra. Soffre il Crotone in fase difensiva e ne approfitta Pavoletti che raddoppia al minuto cinquantaquattro e poi al minuto sessantatre va ancora in gol per il terzo successo del Genova. I cambi effettuati da Nicola non hanno cambiato il volto all’incontro. La differenza tecnica tra le due formazioni è stata evidente. Giocatori come Pavoletti, Izzo, Burdisso, Lazovic, sono di un altro spessore. Il Crotone dopo due giornate ha dimostrato di non aver metabolizzato la categoria con gli attuali giocatori. Occorre un cambio di passo che deve avvenire anche attraverso il calciomercato. Da stasera mister Juric si gode la vetta della classifica insieme alla Juventus.     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Crotone-Genoa si gioca a Pescara: incasso devoluto ai terremotati. I tifosi aquisteranno biglietti ma non ci saranno

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Sabato, 27 Agosto 2016 16:11

La seconda giornata del campionato di Serie A Tim tra Crotone e Genoa si disputerà questa domenica alle ore 20.45 presso stadio lo Adriatico di Pescara. La società pitagorica devolverà l’incasso netto dell’incontro alle persone delle zone terremotate. Sul versante del calciomercato l’ultimo acquisto si riferisce al ventiquattrenne difensore belga Noe Dussene con un contratto triennale scadenza 30 giugno 2019. L’arrivo dell’attaccante Falcinelli dal Sassuolo si va concretizzando e a breve potrebbe essere annunciato il suo arrivo nella città di Milone. Per quanto riguarda la prossima giornata si tratta di una sfida che vede di fronte gli allievi contro il maestro, pitagorici contro mister Juric. L’ultima volta di Crotone – Genoa è stata nel campionato 2006/2007 (serie B 31^ giornata) incontro terminato 0-3 a favore dei liguri poi promossi in serie A, fu l’occasione del ritorno allo Scida di Ivan Juric da avversario dopo essere stato pitagorico il precedente campionato. Casualità vuole che anche la prossima partita il croato Juric sia avversario del Crotone, questa volta come tecnico, dopo averlo diretto la scorsa stagione. Tutto questo sarebbe stato un motivo in più per riempire le gradinate dello Scida, se lo stadio fosse stato disponibile fin dall’inizio del campionato. L’incontro sarà disputo sul terreno dello stadio Adriatico Giovanni Cornacchia in quel di Pescara. Non ci saranno i tifosi della curva Sud in segno di protesta per la scelta della sede ma acquisteranno comunque il biglietto per solidarietà nei confronti delle persone colpiti dal terremoto. Amarcord a parte, per questo secondo scontro mister Nicola ed i suoi giocatori si troveranno di fronte una squadra che dopo la prima giornata è stata giudicata tra le più avanzate nella preparazione, la vittoria (3-1) in rimonta contro il Cagliari è la dimostrazione.  A favore di mister Juric anche la conoscenza tecnica dei suoi ex calciatori, alcuni dei quali potrebbero essere schierati inizialmente. Incontro difficile per il Crotone che dopo il debutto in chiaroscuro di Bologna deve iniziare ad accumulare punti per non rimanere a quota zero.  Arbitro: Nicola Rizzoli di Bologna / Coll. Valeriani – Di Meo / Quarto giudice: Barbiranti / Add.1 Pairetto; Add. 2 Di Paolo.

 

 

 

 

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