Novanta minuti per crederci ancora: il Crotone battuto dalla Juventus campione d'Italia, ma la salvezza è ancora possibile

Pubblicato in Stadio
Domenica, 21 Maggio 2017 17:52

Serie A 37.esima giornata, trentatreesimo scudetto (sesto consecutivo) per la Juve conquistato contro il Crotone. La salvezza dei pitagorici rinviata all’ultima giornata. Sconfitto l’Empoli in casa dall’Atalanta. Fuori dalla mischia retrocessione il Genoa vittorioso sul Torino.

Tabellino.

Juventus             3

Crotone               0

Marcatori: Mandzukic 12°, Dybala 38°, Alex Sandro 83°

Juventus (3-4-2-1): Buffon, D. Alves, Bonucci, Benatia, A. Sandro, Marchisio (Lemina), Pjanic (Rincon), Cuadrado (Barzagli), Dybala, Mandzkic, Higuain. All. Allegri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi (Sampirisi), Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Acosty), Barberisio,Crisetig, Nalini, Tonev (Simy), Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo

Assistenti: Marco Barbirati - Alberto Tegoni

Quarto giudice: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare

Add.1 Massimiliano Irrati – Add.2 Fabio Maresca

Ammonito: Martella

Angoli: 8 a 2 per la Juventus

Recupero: 3 minuti nella ripresa

Il commento.

Scritte diverse pagine alla vigilia dell’incontro Juventus-Crotone e si continuerà a parlare ancora per molto, in modo particolare negli ambienti crotonesi per ciò che rappresentava la posta in palio: scudetto per la Juve, punti salvezza per il Crotone. Il risultato finale non ha smentito le previsioni della vigilia in favore dei bianconeri che tra le mura amiche hanno concesso un solo punto al Torino. La sana follia (termine coniato dal tecnico Nicola) è stata evidenziata ancora una volta dai suoi uomini e questa volta contro la Signora del calcio, nonostante la sconfitta. Adesso occorre compiere l’ultimo sforzo, battere la Lazio sul terreno dell’Ezio Scida in occasione dell’ultimo incontro del campionato. Ma di questo se ne parlerà abbondantemente per tutta la prossima settimana ed anche oltre. La sfida dello Juventus Stadium non ha deluso le aspettative per intensità di gioco e voglia di andare in gol da una parte e dall’altra. Nessuna barricata da parte dei pitagorici di fronte ad attaccanti che ogni squadra vorrebbe avere tra le proprie fila. Era quello che voleva mister  mister Nicola: contrastare la Juve nella parte alta del campo. L’ha preparata nei minimi particolari per tutta la settimana, come in occasione di una finale, effettuando un solo cambio rispetto alla precedente formazione che ha battuto l’Udinese: Tonev al posto di Trotta in coppia con Falcinelli in attacco. Trattandosi di una sfida importante, mister Allegri ha cambiato la formazione schierata contro la Lazio nella finale Tim Cup, richiamando in squadra l’estremo difensore Buffon, Benatia, Pjanic, Cuadrado, in sostituzione di Neto, Barzagli, Chiellini, Rincon. Difesa a tre con D. Alves, Bonucci, Benatia. Centrocampo composto da Alex Sandro, Marchisio, Pjanic, Cuadrado. Dybala alle spalle di Higuain e Mandzukic. Primi minuti con il Crotone per nulla timoroso, il primo vantaggio dei locali al dodicesimo minuto con Mandzukic che sfrutta bene un cross dalla destra di Cuadrado (difesa pitagorica poco attenta in particolare il difensore Rosi). Il raddoppio al trentottesimo con Dybala che sfrutta bene una punizione dal limite (decimo gol dell’argentino). Con il trascorrere dei minuti è però un Crotone sempre dignitoso che, specie nella ripresa, innervosisce il tecnico Allegri e la sua squadra contrastata bene a centrocampo ed in attacco. Manca al Crotone la stoccata finale per accorciare le distanze e mettere in discussione il risultato finale. Buffon completamente inoperoso. Il terzo gol, realizzato da Alex Sandro di testa in seguito ad una punizione calciata da Dybala, non cambia il giudizio finale sul comportamento dei pitagorici contro la squadra che ha vinto trentatre scudetti, gli ultimi sei consecutivi. Arrivederci alla trentottesima giornata quando il Crotone giocherà in casa contro la Lazio e l’Empoli sarà impegnata in trasferta a Palermo. Saranno gli ultimi novanta minuti più lunghi del campionato per Crotone e Empoli.      

Sfida a distanza tra Nicola e Allegri. «Ho fiducia nei miei, non mi importa con quale formazione scenderà in campo la Juve»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 19 Maggio 2017 18:59

Juventus-Crotone vista dal portiere Alex Cordaz e dal tecnico Davide Nicola. In forse la presenza dell’attaccante pitagorico Marcello Trotta. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri manderà in campo la migliore formazione.

Probabili formazioni:

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Lichtstein, Bonucci, Chiellini, A. Sandro, Pjanic, Rincon, D. Alves, Dybala, Cuadrado, Higuain. All. Allegri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Ferrari, Ceccherini, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Nalini, Simy, Falcinelli. All. Nicola

Botta  erisposta a distanza tra il tecnico della juventus Masimiliano Allegri e quello del Crotone Davide Nicola. Qualche minuto dopo il termine della finale di Coppa Italia vinta con la Lazio, Allegri ha annunciato che contro il Crotone, i bianconeri avrebbero diputato un'altra finale, mettendo in campo i suoi uomini migliori. Oggi la replica del tecnico rossoblù alla viglia dell'atteso match che potrebbe regalare il sesto scudetto consecutivo. «Non mi interessa con quale formazione scenderà in campo la Juve, a me interessa dimostrare che chiunque sarà schierato dei miei, anche quelli che non hanno giocato molto, abbiano raggiunto la giusta maturazione per un campionato di serie A». Che tipo dipartita disputerà la Juventus, quale sarà la reazione del Crotone, in cerca di altri punti per la salvezza, lo si saprà solo con il trascorrere dei minuti domenica prossima. Al momento la vigilia della prossima sfida è oggetto di vari commenti che gratificano ciò che la squadra pitagorica sta facendo in questo scorcio di campionato. Antonello Cuccureddu, ex centrocampista della Nazionale, ex giocatore della Juve, ex allenatore della squadra pitagorica campionato serie C1 1999/2000, anno della storica promozione in serie B, ha dichiarato: «Come calciatore della massima serie sono nato con la Juventus, come tecnico non posso dimenticare la storica promozione in serie B ottenuta con il Crotone. Il mio cuore è diviso a metà tra il Crotone e la Juve, ma sono Juventino. In occasione della prossima partita non sarà facile per la squadra di mister Nicola. In ogni caso sarà sicuramente una bella partita e non mancheranno i problemi alla Juve dovendo affrontare un avversario che in questo momento è in gran forma». Il parere di Alex Cordaz, numero uno pitagorico, imbattuto da due giornate e intenzionato a rimanere tale anche dopo la partita con la Juve.

Alex, siete condannati a lottare fino all’ultimo istante dell’ultima partita per conquistare la salvezza?

La lotta non ci spaventa, sono orgoglioso di lottare per questo obiettivo e per quello che tutti stiamo facendo fino ad ora: società, allenatore, i miei compagni, i tifosi. Con grande gioia nel cuore andiamo a giocarci questa partita sapendo dell’importanza della posta in palio.

I tifosi Juventini aspettano il prossimo incontro per la grande festa?

Siamo consapevoli di giocare contro una grande squadra. Non abbiamo paura ma voglia di metterci ancora in gioco e di capire fino a che punto possiamo arrivare. Tutto questo con grande serenità.

Il Crotone nelle ultime sette partite è capolista per i punti conquistati, un po’ di rispetto per quello che state facendo lo meritate anche da parte di una grossa squadra?

Una bella striscia positiva che ha fatto ricredere tutti gli addetti ai lavori sul nostro conto. Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo, abbiamo fatto tantissimo, ci siamo abituati a questi risultati ma ancora non abbiamo fatto niente. Dobbiamo aspettare la fine dell’incontro per poi dire cosa è successo sul terreno dello Juventus Stadium.

Davide Nicola, come al solito, non si sbilancia su come ha preparato la partita ed ancora meno sull’eventuale formazione, preferisce parlare sullo stato di salute dei suoi giocatori ed ha affermato: «Indipendentemente da come stanno fisicamente, li porto tutti con me a Torino. Rimangono soltanto due partite da giocare e voglio che tutti si rendano conto di questo nostro difficile finale di stagione. Qualcuno non sarà recuperabile e quindi non potrà fare parte della formazione (il riferimentoè verso Trotta che accusa dolori alla caviglia, ndr). Da parte dei miei giocatori noto – ha affermato mister Nicola – che c’è molta gratificazione nell’andare a giocare la partita sul terreno di un grande stadio contro un grosso avversario. Il nostro obiettivo – ha continuato Nicola – dimostrare la continua crescita che stiamo facendo per quanto riguarda lo stare in campo. Ad inizio stagione sembravamo dei neo patentati che guidavamo ad una certa maniera, adesso possiamo salire su qualsiasi macchina senza commettere incidenti. Contro la Juve non dobbiamo pensare al risultato ma impedire agli avversari di farci male con le loro giocate e poi essere cinici se capita l’occasione». Ed a proposito della formazione che la Juve potrebbe schierare,

 

 

 

 

 

 

Allegri avverte: «Giocheremo contro il Crotone come se fosse un’altra finale». Nalini ribatte: «Per nulla impauriti»

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 18 Maggio 2017 18:49

Serie A 37.esima giornata Juventus-Crotone domenica 21, ore 15, Juventus Stadium. Bianconeri alla ricerca del 31.esimo scudetto (sesto consecutivo), pitagorici in corsa per la salvezza. E chi l’avrebbe detto, ad inizio stagione, che la salvezza del Crotone sarebbe dovuta passare dal risultato degli ultimi due incontri con le squadre che hanno disputato la finale di Tim Cup, Juventus e Lazio. Per mister Nicola ed i suoi giocatori la finale Tim Cup è stata anche l’occasione di rendersi conto delle condizioni fisiche/tecniche dei prossimi avversari guardando una sola partita. Il livello di difficoltà del Crotone pensando sarà elevato, ma tra i pitagorici non mancherà la fiducia per rimanere in serie A. Di questo e della partita contro la Juve se ne parlerà nei prossimi giorni. Si parlerà di una Juve capace di vincere tre edizioni consecutive di Coppa Italia, avere la possibilità di conquistare il sesto scudetto consecutivo in caso di risultato positivo contro il Crotone domenica prossima, o contro il Bologna l’ultima giornata, poi si dirà che in quel di Cardiff, il 3 giugno, contro il Real Madrid, i bianconeri lotteranno per conquistare il titolo più importante che rincorrono da tempo: la Champions League. Se così fosse, dopo l’Inter, la Juve sarebbee la seconda squadra italiana a centrare il traguardo del triplete. Mister Allegri a proposito della prossima sfida ha già dichiarato: «Domenica dobbiamo assolutamente chiudere la pratica scudetto contro il Crotone. Giocheremo come se fosse un’altra finale». Juventus-Crotone sarà quindi un’altra finale che si giocherà nello Juventus Stadium tutto esaurito  e tra le decine di miglia dei tifosi di casa ci saranno anche tanti tifosi pitagorici che giungeranno a Torino da ogni città del Nord. La posta in palio è anche importante per il Crotone che, come dicevamo, si gioca la salvezza prima contro la Juve (un solo pareggio casalingo contro il Torino) e poi la prossima e ultima giornata contro la Lazio allo Scida. Arbitro della prossima sfida Paolo Silvio Mazzoleni. Assistenti Marco Barbirati e Alberto Tegoni. Quarto giudice Rodolfo Di Vuolo di Castellammare. Addizionali Massimiliano Irrati e FabioMaresca.

Le dichiarazioni di Andrea Nalini a proposito del prossimo incontro.

«Mancano due partite alla fine del campionato – ha dichiarato il pitagorico – e sappiamo che sono decisivi per la nostra salvezza La forza e la competitività della Juve è conosciuta dal mondo intero ma questo non significa che andiamo a Torino impauriti nell’affrontarli. In campo – ha affermato Nalini – presenteremo le nostre credenziali che sono quelle che ci stanno consentendo di essere la migliore squadra delle ultime sette giornate e poi al termine dell’incontro si vedrà cos’è successo». E per quanto riguarda le due prossime partite, contro Juve e Lazio, che potrebbero riscrivere la storia del Crotone, Nalini ha dichiarato: «Rimarremo nella storia e sarebbe una soddisfazione anche a livello personale aver fatto risultato e raggiunto la salvezza nel nostro terribile finale di campionato. Avrebbe dell’incredibile e sarebbe la dimostrazione che non abbiamo mai mollato di raggiungere la salvezza indipendentemente dalla forza degli avversari. Sappiamo – ha concluso Nalini – che la Juve non sottovaluterà il Crotone e giocheranno concentrati al massimo per festeggiare lo scudetto davanti ai loro tifosi».      

 

Juventus-Crotone, è iniziato il conto alla rovescia: i bianconeri impegnati domani nella finale di Tim cup con la Lazio

Pubblicato in Stadio
Martedì, 16 Maggio 2017 20:12

Serie A 37.esima giornata, per il Crotone è iniziato il conto alla rovescia del difficilissimo incontro di Torino contro la Juve. Il match-clou della trentasettesima giornata è sicuramente la sfida tra l’indiscussa capolista Juve, in vetta alla classifica dall’inizio campionato (seconda soltanto alla quarta giornata distante un solo punto dal Napoli) e il Crotone terzultimo, imbattuto da sette giornate, diciassette punti conquistati, dieci gol realizzati, cinque subiti. Cifre che collocano la squadra di mister Nicola al primo posto insieme al Napoli nelle ultime sette giornate. I campioni d’Italia uscenti giocheranno con l’intento di  festeggiare il trentunesimo scudetto davanti al loro pubblico (l’ultima giornata faranno visita al Bologna), ma perché avvenga ciò, dovranno conquistare almeno un punto dopo la pesante sconfitta subita in trasferta contro la Roma. Dal versante opposto i pitagorici dovranno continuare a mantenere l’imbattibilità mantenuta nelle ultime sette giornate per non sciupare quanto stanno facendo in chiave salvezza. A questo incontro, la Juve arriverà dopo aver affrontato la Lazio all’Olimpico per la finale della Tim Cup. In queste occasioni esiste la concreta possibilità di dover pagare dazio alla tenuta atletica e psicologica per il pesante doppio impegno. Sarà una settimana non facile per entrambe, i pitagorici e mister Nicola dovranno studiare nei minimi particolari la strategia da opporre alla Juve. Oltre a Juventus-Crotone, la trentasettesima giornata sarà interessante anche per gli incontri Empoli-Atalanta (bergamaschi già qualificati per l’Europa League) toscani distanti una sola lunghezza dalla terzultima posizione, e Genoa-Torino con i liguri in piena crisi di risultati già sconfitti a Palermo la precedente giornata ed ora in piena lotta per non retrocedere. Intanto in quel di Torino è iniziato il conto alla rovescia per i tantissimi crotonesi residenti nel capoluogo piemontese. Sono in spasmodica attesa per recarsi sulle gradinate dello Juventus Stadium e tifare forza Squali, insieme ad altri crotonesi che arriveranno da altre città del Nord giacché da quella parte d’Italia esistono tutti i collegamenti: stradali, ferroviari, aeroportuali per recarsi in tempi brevi da un luogo all’altro. In casa pitagorica nessun squalificato per il prossimo incontro, soltanto diffidati: Ceccherini, Rohden, Capezzi, Falcinelli. Sicuro assente sarà il convalescente Stoian. I diffidati della Juve Chiellini, Dani Alves, Rincon, Rugani. Gli indisponibili Pjaca, Kean, Rugani, Khedira.  

Il parere di Marcello Trotta sul prossimo incontro:

“La partita contro l’Udinese da noi vinta, è ormai alle spalle – ha dichiarato l’attaccante pitagorico – Da questo momento in poi ci aspettano quattro giorni di lavoro pesante dal punto di vista mentale, fisico e tecnico. Giocheremo contro una squadra che ci creerà enorme difficoltà essendo tra le più forte al mondo. Inoltre contro di noi vorrà festeggiare la conquista dello scudetto. Preparare una gara del genere obbliga tutti noi a curare i minimi dettagli ed in tal senso ci stiamo impegnando al massimo, seguendo fino in fondo le indicazioni del mister. La nostra concentrazione è elevata. Abbiamo un unico obiettivo ed un solo modo per raggiungerlo: restare umili, lavorare sodo e puntare sul gruppo. L’entusiasmo di tutti noi sarà un valore aggiunto”

Una partita più complicata del previsto: al Crotone il merito di avere resistito un'ora contro la corazzata Juventus

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 08 Febbraio 2017 20:29

La Juventus batte il Crotone nel recupero della 18/a giornata di campionato. Di Mandzukic e Higuain i gol del 2-0 nella ripresa, al termine di una partita più complicata del previsto, i ragazzi di Allegri salgono così a sette punti di vantaggio sulla Roma e a nove sul Napoli, le prime inseguitrici. Alla squadra di Nicola va il merito di avere resistito un'ora contro la corazzata bianconera. Il gol del vantaggio arriva infatti al 60' grazie alla grinta, e alla tecnica, di Mandzukic, bravo a ribattere in rete la respinta del portiere avversario sul colpo di testa di Asamoh. Sino a quel momento i campioni d'Italia avevano faticato più del previsto a scardinare la difesa calabrese. Il raddoppio al 74' è di Higuain, che sfrutta alla perfezione una verticalizzazione di Rincon e batte Cortaz dopo averlo messo a sedere. Juventus in fuga, dunque, in testa alla classifica e Crotone che vede lo spettro della serie B nonostante la dignitosa prestazione di questa sera.

Tabellino.

Crotone  0

Juve        2

Marcatori: 60° Mandzukic, 74° Higuain

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Sampirisi (Acosty), Capezzi, Barberis, Tonev (Trotta), Stoian, Falcinelli (Sulijc). All. Nicola

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Rugani, Bonucci, Alves (Barzagli), Asamoah, Khedira (Pjanic), Pjaca (Sturaro), Dybala, Rincon, Mandzukic, Higuain. All. Allegri

Arbitro: Paolo Valeri di Roma 2

Coll. Luca Giallatini - Serigio Ranghetti

Quarto giudice: Francesco Carbone di Locri

Add.1 Marco Guida - Add.2 Marco Di Bella

Ammoniti: Bonucci,

Angoli: 1 a 1

Recupero: 3 minuti a fine ripresa

Spett. 15.354 € 629.284; biglietti 9.111 € 508.110; abb. 6.243 rateo € 121.174   

Il commento.

La tanto attesa partita interna contro la Juve, in calendario il 22 dicembre 2016, ma rinviata per l'impegno della Super Coppa dei bianconeri, e' stata finalmente evasa e da stasera si continuera' a parlare dell'incontro per moltissimo tempo ancora. Confermato il tutto esaurito in ogni settore allo statdio Ezio Scida con oltre 15mila spettatori. Dalle prime ore del mattino, presenti in citta' tantissimi tifosi provenienti da altri centri (soprattutto della Calabria) e l'attesa davanti ai cancelli e' iniziata alle ore 14 (l'inizio partita era per le ore 18). Un continuo sventolio di bandiere bianconere e rossoblu', acquistate per la maggior parte alle bancarelle fuori dallo stadio, ha rappresentato la degna coreografia. Nell'attesa che iniziasse l'incontro, i commenti da parte dei tifosi non sono mancati con riferimento al precedente incontro di serie B tra Crotone e Juventus campionato 2006/2007. Unico "superstite" di quella partita il portiere Gianluigi Buffon. E se Palladino non fosse stato ceduto al Genoa, sarebbe stato l'ex di turno. Quando Giovanni Monte, spiker del Crotone, ha iniziato a dire i nomi dei giocatori delle rispettive formazioni, un boato ha accompagnato ogni nome pronunciato. Mister Nicola ha preferito mandare in campo Sampirisi, difensore sinistro, al posto di Martella, Mesbah dopo una lunga assenza in sostituzione di Nalini, Capezzi per lo squalificato Crisetig. Il tecnico Allegri ha optato per un ampio turnover escludendo Lichtstin, Chiellini, Alexsandro, Pjanic, Cuadrado ed al loro posto Rugani, Asamoah, Alves, Khedira, Rincon. Tutto pronto e palla al centro con calcio d'inizio da parte della Juve con Higuain. Crotone per niente emozionato tiene testa agli avversari che, pur mantenendo un maggiore possesso palla, non impensieriscono Cordaz. Il "mostro" Higuain stretto è stretto nella morsa di Ceccherini e Ferrari che lo rendono innoquo per quanto riguarda i tiri in porta. Nella propria meta' campo il Crotone si difende bene a centrocampo e in difesa appare sempre ordinato nei disimpegni anche estremi. Il rientrante Mesbah ha elevato la qualita' del reparto mediano ed e' stato utile anche in fase difensiva. Stoian sulla fascia è una spina nel fianco degli avversari, Alves ha dovuto usare le "maniere forti" in piu' d'na occasione per bloccarlo. La calma nei disimpegni difensivi, il Crotone l'evidenzia soprattutto al minuto quarantacinque quando Ferrari evita il gol rinviando il pallone sulla linea dopo un batti e ribatti. Dybala e Higuain sotto la sufficienza nel primo tempo. Ripresa con la Juve che avanza il baricentro, ma senza dare pericolosita' alle manovre offensive. Al sessantesimo minuto però passa in vantaggio con Mandzukic che raccoglie una corta respinta di Cordaz e mette dentro il pallone. Dopo il vantaggio si evidenziano i differenti valori in campo. Juve sempre padrona dell'area avversaria quantunque il cambio operato da Nicola (che ha tolto il difensore Sampirisi ed al suo posto l'esterno Acosty) per una maggiore spinta offensiva. La Juve capolista  non si scompone e raddoppia con Haiguain (sedicesimo gol stagionale) al minuto settantaquattro da posizione angolata. E' il momento di Sulijc fare il suo ingresso in campo al posto di Falcinelli mai entrato in partita come attaccante. Il risultato non cambia la classifica del Crotone, ma consente ai bianconeri di staccare i giallorossi romanisti di sette lunghezze. Domenica si replica ancora allo Scida con la vice capolista Roma alle ore 12.30. Insufficiente la prestazione di Capezzi e Barberis nella ripresa. Per quanto riguarda gli ospiti si tratta dei campioni d'Italia  che meritano la posizione di classifica.

 

 

 

 

 

Nicola a viso aperto contro la Juve: «Tutto può accadere, dovremo sfoderare le nostre armi migliori: aggressività e volocità»

Pubblicato in Stadio
Martedì, 07 Febbraio 2017 19:18

Serie A recupero18.esima giornata Crotone – Juventus stadio Ezio Scida mercoledì 8 febbraio ore 18. Rossoblù senza Rohden infortunato e Crisetig squalificato. Disponibili peressere impiegati fin dall’inizio Mesbah e Acosty. Ventitré convocati dal tecnico pitagorico Nicola per la sfida contro la Juve: Cordaz, Festa,Viscovo, Rosi, Sampirisi, Claiton, Dussenne, Cuomo, Ferrari, Ceccherini, Martella, Mesbak, Nalini, Tonev, Capezzi, Barberis, Stoian, Acosty, Falcinelli, Kotnik, Trotta, Simeon. Tra i bianconeri annunciati assenze importanti: Chiellini, Marchisio, Lemina, Mandragora. I convocati: Buffon, Neto, Audero, Loria, Benatia, Alex Sandro, Barzagli, Bonucci, Dani Alves, Rugani, Pjanic, Khedira, Mattiello, Asamoah, Rincon, Higuain, Mandzukic, Pjaca, Dybala, Cuadrado. Per quanto riguarda il turnover juventino è certo quello di Benatia per Rugani; Dani Alves sarà schierato a destra insieme a Sturaro in sostituzione di Khedira e Cuadrado.

Le probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Agosty, Capezzi, Barberis, Stoian, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Dani Alves, Rugani, Bonucci, Alex Sandro, Sturaro, Pjanic, Pjaca, Dybala, Mandzukic, Higuain. All. Allegri.

Arbitro: Paolo Valeri (Roma 2)

Coll. Luca Giallatini – Sergio Ranchetti

Quarto giudice: Francesco Carbone di Locri

Add. 1 Marco Guida. Add.2 Marco Di bello

Le dichiarazioni di mister Nicola a proposito della sfida con la Juventus:

La grande Juve ha anche i suoi lati deboli evidenziati nelle quattro partite perse lontano dalle mura amiche, riuscirà il Crotone – abbiamo chiesto a mister Nicola - ad infliggergli la quinta sconfitta stagionale? «Tutto può succedere – ha risposto il tecnico rossoblù –, nessuna squadra inizialmente parte già sconfitta e nessuna squadra ha già la vittoria in tasca. Di sicuro ci stiamo preparando per affrontare bene la capolista con le nostre armi che sono velocità e aggressività. Dovremo fare di tutto e di più in campo. Se loro sono fenomeni, noi dobbiamo essere fenomeni per eliminare la differenza che c’è tra loro e noi. Contro il Palermo non siamo stati quelli visti al cospetto dell’Empoli, sicuramente ha pesato l’assenza di Rohden che non sarà in formazione contro la Juve. Stiamo lavorando per trovare il giusto interprete della zona di Rohden, poi c’è da considerare che gli allenamenti sono sempre più facili delle partite. La risposta la darà il campo. Ecco perché giocano quasi sempre gli stessi. Il turnover della Juve significa sostituire giocatori validi con altrettanti validi e questo non sminuisce il valore dei nostri prossimi avversari. Mister Allegri vuole vincere la quarta partita consecutiva contro il Crotone. Per quanto riguarda la scelta degli uomini da mandare in campo contro la Juve sono quasi obbligato in considerazione dei disponibili. Tonev è assente da tanto tempo ed è da poco che si allena a piene ritmo, Mesbah è in forma ed è probabile un suo utilizzo fin dall’inizio. In ogni caso, quest’incontro per noi è un bonus nel senso che gli altri non giocano ed i punti che riusciamo a conquistare valgono il doppio».   

    

    

Allegri: «Col Crotone non cambierò modulo, servono 3 punti altrimenti butteremo a mare la vittoria sull'Inter»

Pubblicato in Stadio
Martedì, 07 Febbraio 2017 17:34

A Crotone «ci sarà qualche cambiamento perché c'è bisogno di forze fresche anche se la squadra sta bene, ma il modulo di gioco non cambia. Servono 3 punti altrimenti butteremo a mare la vittoria sull'Inter». Così Massimiliano Allegri, alla vigilia del recupero della 18/a giornata. «Può darsi che Pjaca giochi dall'inizio - ha detto il tecnico della Juventus - ma quasi sicuramente ci sarà anche Mandzukic». Non saranno convocati né Chiellini né Marchisio, assente anche Lemina. «Il Crotone – ha detto ancora il tecnico – è una squadra che ha perso molte partite nel finale, è molto ordinata ed è difficile farle gol, gioca con un 4-4-2 lineare ma difficile da superare».  Massimiliano Allegri chiede alla Juventus «una partita giusta, con grande pazienza. Se non sbloccheremo all'inizio avremo tempo per farlo dopo». «Chiellini rimarrà a casa, Benatia è rientrato dalla Coppa d'Africa, Barzagli è in buone condizioni - ha concluso il tecnico bianconero - Marchisio non sarà convocato per un problema alla schiena accusato dopo la partita con l'Inter».

Crotone-Juventus, continuano le file al botteghino: nottata in macchina per alcuni tifosi e ressa dietro i cancelli

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 02 Febbraio 2017 11:44

Neanche il tempo d'annunciare la vendita dei tagliandi per assistere all'incontro Crotone - Juve (mercoledì 8 febbraio ore 18.00 stadio Ezio Scida) che e' iniziata la lunga coda per acquistare il biglietto fin dale 16 di ieri quando il botteghino ha aperto al pubblico. L'attesa da parte di tifosi provenienti da tutta la Regione i quali, per essere certi di non fare un'inutile attesa si sono recati al Tickt Point di Crotone fin dalla notte e hanno dormito in macchina. Nonostante cio' temono ci non farcela. I posti disponibilipotrebbero non essere sufficienti per accontentare tutti. Il rischio vale l'attesa considerando lo spessore della Juve e l'interesse che riveste l'incontro per il Crotone in chiave salvezza hanno dichiarato in tanti. La lunga coda comprende anche persone arrivate dalla Sicilia e dall'Emilia che vogliono poter dire: anch'io ero presente allo Scida quel giorno. C'è chi ha fatto anche tre ore di viaggio. E ci sono tante donne, mogli e madri, in fila per prendere il biglietto a mariti o figli impegnati con lavoro e scuola. Molti anche gli studenti che hanno marinato le lezioni. La fila è stata gestita attraverso una lista arrivata a circa 600 persone che ieri era stata smaltita di appena un terzo. Ognuno può acquistare fino ad un massimo di tre tagliandi. I biglietti più ricercati sono quelli della parte alta di curva Sud (la parte bassa è già tutta venduta in abbonamento), che costano 35 euro e sono disponibili solo al botteghino. La vendita del settore ospiti (circa 3.000 posti) viene invece effettuata attraverso i circuiti on line e risulta già tutta esaurita. Intanto in quel di Steccato di Cutro continua la prerazione dei rossoblu' sotto l'attenta visione di mister Nicola. Claiton non ha preso parte alla seduta a causa di un riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Rohden ha rimediato una botta al collaterale ed ha interrotto la preparazione. In gran forma Adrian Stoian.

La Juventus tornerà allo Scida il prossimo 8 febbraio: la Lega ha reso noto il nuovo calendario di anticipi e posticipi

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 15 Dicembre 2016 19:37

La Lega di Serie A ha resi noti gli anticipi e i posticipi relativi alle giornate dalla 19esima alla 26esima. Crotone-Juventus si recupererà mercoledì 8 febbraio alle ore 18. Milan e Juventus infatti sono impegnate nella finale di Supercoppa italiana in programma il 23 dicembre a Doha.

Pagina 3 di 3

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}