Martella chiama all'impresa contro il Milan: «Dobbiamo cercare di fare il colpaccio fuori casa»

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Giovedì, 04 Gennaio 2018 18:58

Serie A 20.esima giornata. Milan-Crotone stadio San Siro sabato 6 gennaio ore 15. Tra i pitagorici torna disponibile il difensore Ajeti dopo aver scontato la squalifica. Nalini, Simic, Cabrera non utilizzabili. Tra i lombardi ancora fermo il difensore Abate (problemi al polpaccio) e dubbi sull’utilizzo dell’attaccante Kalic.

Probabili formazioni:

Milan (4-3-3): Donnarumma, Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez, Kessiè, Montolivo, Bonaventura, Suso, Cutrone, Calhanoglu. All. Gattuso

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Barberis, Mandragora, Rohden, Trotta, Budimir, Stoian. All. Zenga

Sul terreno dove l’ha visto per lunghi anni protagonista come portiere con la maglia dell’Inter, torna ma come tecnico del Crotone l’ex portiere Walter Zenga. Di fronte si troverà Rino Gattuso, un altro protagonista di San Siro con la maglia del Milan. Come dire: tra i due si rivive il clima del derby della Madonnina con la curiosità che un calabrese, Gattuso, siederà sulla panchina del Milan, mentre un milanese, Zenga, sarà su quella del Crotone. L’incontro sarà diretto da Fabio Maresca di Napoli assistito sulle fasce da Filippo Valeriani di Ravenna e da Stefano Del Giovane di Albano Laziale. Quarto giudice sarà Juan Luca Sacchi di Macerata. Addetti Var e Avar rispettivamente Davide Massa di Imperia e Antonio Rapuano di Rimini. Tra i pitagorici torna disponibile, dopo aver scontato la squalifica, il difensore centrale Ajeti che dovrebbe fare coppia con Ceccherini. La zona destra della difesa se la contendono Faraoni e Sampirisi con quest’ultimo favorito. Difensore sinistro ancora Martella con il compito di scendere più frequentemente lungo la fascia facilitato dal nuovo modulo voluto da Zenga. Linea mediana ancora con Barberis, Mandragora, Rohden ma con qualche possibilità di vedere fin dall’inizio il centrocampista centrale Kragl per un reparto a quattro in considerazione della forza dell’avversario. Se così dovesse essere, Trotta rimarrebbe sulla panchina per un Crotone formato 4-4-2 con Stoian e Budimir in prima linea. Indipendentemente dalle formazioni, sarà una partita delicata per entrambe le squadre che dovranno recuperare punti e posizioni in classifica. Un altro risultato negativo dopo le due precedenti sconfitte allontanerebbe ancora di più il Crotone dal quartultimo posto. In sala stampa il difensore Bruno Martella a proposito della prossima sfida col Milan ha dichiarato: “Una partita dura contro una squadra che arriva da un buon periodo dopo aver superato il turno di Coppa Italia e pareggiato contro la Fiorentina in trasferta. Dobbiamo cercare di fare il colpaccio fuori casa. Con mister Zenga lavoriamo benissimo e stiamo preparando nel modo migliore la partita. Un tecnico che ha trasmesso tranquillità a tutti noi. Dobbiamo affrontare il Milan senza nessun timore. Sapere interdire il loro gioco a centrocampo per evitare di produrre assist a beneficio di Suso e Bonaventura che se entrano in area di rigore possono fare male. Inoltre occorre stare attenti a Bonucci quando lascia la propria metà campo per proiettarsi in avanti. La passata stagione contro il Milan a San Siro potevamo conquistare il risultato positivo se fossimo stati più attenti negli ultimi minuti, sabato prossimo non dobbiamo mai perdere la concentrazione dall’inizio alla fine dell’incontro considerando che il Milan vuole fare sua la partita e lotterà su ogni pallone”.   

Zenga: «Veniamo da due sconfitte, ma con buone prestazioni: contro il Milan voglio un Crotone con attitudine a fare punti»

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Giovedì, 04 Gennaio 2018 12:46

C'e' aria di derby per Walter Zenga che si appresta ad affrontare con il suo Crotone quel Milan che e' stato rivale di decine di stracittadine negli anni 90. "Mi aspetto che il Crotone - dice l'ex portiere dell'Inter - faccia la gara a San Siro con la stessa attitudine di voler far punti che ho visto nelle ultime tre gare. Vero, veniamo da due sconfitte, ma con buone prestazioni che sono sempre migliorate. Dobbiamo focalizzarci sulle positivita' perche' alla lunga la continuita' da' i suoi frutti". Sa bene Walter Zenga cosa aspettarsi dal Milan che pare abbia imboccato la strada per uscire dalla crisi. "Rino Gattuso sta facendo delle cose interessanti. Lui e' calabrese - scherza Zenga - per questa gara si metta una mano sul cuore... A parte le battute e' un rivale leale e sta mettendo a regime il Milan. Hanno giocato tante gare e non ha avuto molto tempo per mettere a punto gli schemi. Si vede che stanno crescendo e lo si e' visto nella partita di Coppa Italia. Hanno fatto una gara notevole contro l'Inter e penso che in campionato non abbiano la classifica che meritano. Gli auguro il meglio, ma non da questa gara pero', dalla prossima". Clima derby per Zenga, dunque, che a San Siro e' pronto a schierare un Crotone che vuole comunque giocarsela, come ha fatto con la capolista e con la Lazio. "Il lavoro piu' importante - dice - e' mentale. Bisogna affrontare tutte le squadre considerandole al tuo livello; pensare che una cosa e' difficile la rende davvero difficile". L'allenatore del Crotone parla anche del prossimo calciomercato e rivela di aver gia' contattato alcuni calciatori. "La societa' - afferma - qui lavora in modo interessante: non vogliamo portare dei nomi, vogliamo portare dei calciatori che hanno fame, voglia di lottare, di mettersi in gioco, di rilanciarsi. Ho gia' parlato con alcuni ed ho detto loro in modo chiaro: se hai un dubbio non venire".

Da oggi al via la sessione invernale del calciomercato, Crotone a caccia di rinforzi: il dg Vrenna guarda ai campionati esteri

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Martedì, 02 Gennaio 2018 17:57

Da oggi 2 gennaio e per tutto il mese sarà calciomercato. La società pitagorica in piena attività per consegnare a mister Zenga altri elementi. Intanto c’è da pensare al prossimo difficile incontro di sabato 6 gennaio contro il Milan. Come accade sempre, il calciomercato invernale non fa registrare troppe emozioni per quanto riguarda spostamenti di grossi giocatori da una società all’altra. Chi il campione già lo possiede, difficilmente lo cede ad altra squadra magari concorrente per lo stesso obiettivo. In ogni caso, al momento, si parla soltanto d'ipotetici ingaggi che non trovano nessuna conferma, sia da parte di chi lo possiede, che da chi lo dovrebbe ingaggiare. La società pitagorica nella persona del Dg Raffaele Vrenna non sarà semplice spettatore in occasione dell’attuale calciomercato. Ha già manifestato l’intenzione di rafforzare la squadra in ogni reparto con giocatori che contribuiscano a centrare l’obiettivo della salvezza senza troppo affanno. Gli elementi idonei dovrebbero arrivare dal mercato estero giacché, come dicevamo prima il mercato italiano in questo periodo è inavvicinabile. I nomi sono ancora top secret per non allarmare la concorrenza con il rischio che salti la trattativa. E se la società è alle prese col calciomercato, mister Zenga è in piena attività insieme a tutti i pitagorici per preparare la prossima trasferta in quel di San Siro dove affronterà il Milan sabato 6 gennaio 2018 ore 15. Da San Siro parte il tour de force del Crotone con quattro difficilissimi impegni che metteranno a dura prova i pitagorici. Contro il Milan il primo appuntamento del nuovo anno, a seguire sempre in trasferta al Bentegodi (14 gennaio) contro il Verona, ritorno allo Scida (28 gennaio) dove sarà di scena il Cagliari e poi di nuovo in trasferta e sempre a San Siro per affrontare l’Inter. Contro il Milan di Rino Gattuso, nelle ultime tre giornate di campionato ha accumulato altrettante sconfitte, i pitagorici cercano il primo risultato utile in trasferta sotto la guida tecnica di Walter Zenga. Sarà un incontro che farà rivivere nella mente di Ante Budimir il campionato di serie B 2015/2016 quando, Milan e Crotone si scontrarono al quarto turno di Tim Cup per il passaggio al turno successivo. In quell’occasione l’attaccante pitagorico al minuto sessantasettesimo gelò lo stadio San Siro realizzando il gol del momentaneo pareggio. Una rete importante che costrinse i rossoneri a disputare i tempi supplementari per avere ragione dei rossoblù. Presenti a quell’incontro (terminato 3-1 a favore del Milan dopo i tempi supplementari) anche Cordaz, Martella, Barberis, Stoian, gli stessi che sabato (sei gennaio 2018) potrebbero far parte degli undici iniziali che affronteranno il Milan. Se così sarà, per i cinque pitagorici si tratterebbe di una doppia rivincita da consumare: aver perso immeritatamente quell’incontro di Tim Cup, ed aver subito una pesante sconfitta casalinga contro il Milan alla prima dell’attuale campionato per colpa dell’arbitro Maurizio Mariani che al quarto minuto ha concesso un rigore a favore del Milan e, dopo aver consultato la Var, mandò negli spogliatoi Ceccherini costringendo il Crotone a giocare l’intero incontro in dieci. Lo stesso arbitro Maurizio Mariani è stato ancora protagonista in negativo nei confronti del Crotone la scorsa giornata non consultando la Var dopo il fallo di mano in area di rigore da parte del napoletano Mertes. E pensare che in questi giorni si sta discutendo molto sull’utilità della Var per aver diradato i dubbi su decisioni arbitrali che avrebbero potuto innescare molte polemiche. Per il Crotone la regola della Var vale soltanto quando si presume sia punitiva nei suoi confronti.

Crotone in dieci dai primi minuti di gioco non contiene il Milan: esordio con sconfitta allo Scida per i rossoblù

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Domenica, 20 Agosto 2017 22:44

Rigore, Var e cartellino rosso in Crotone-Milan, dopo pochi minuti dell'inizio della sfida sul terreno dello Scida. L'arbitro Mariani di Aprilia ha fischiato un penalty a favore del Milan per un fallo in area di Ceccherini su Cutrone, poi ha chiesto l'ausilio della videoassistenza, recandosi anche a bordo campo per visualizzare di persona il replay. A quel punto ha confermato il rigore e ha aggiunto il rosso diretto per il giocatore del Crotone. Dal dischetto ha poi trasformato Kessiè. Episodio curioso nel finale di primo tempo a Crotone dove la partita è stata sospesa temporaneamente quando il Milan conduce 3-0 su un Crotone ridotto in 10. Il gruppo di fari sul lato della tribuna si è improvvisamente spento costringendo l'arbitro allo stop, che e' durato 2' prima del ritorno dell'illuminazione e della ripresa del gioco.

Il tabellino.

Crotone   0

Milan       3

Marcatore: 4° Kessie ( r), 18° Cutrone, 23° Suso

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Cabrera, Martella, Rohden (Nalini), Mandragora, Barberis, Stoian (Izco), Trotta (Dussenne), Budimir. All. Nicola

Milan (4-3-3): Donnarumma, Conti (Zapata), Musacchio, Bonucci, Rodriguez, Kessie', Calmanoglu, Locatelli (Mauri), Suso, Cutrone (A. Silva), Borini. All. Montella

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Giacomo Paganessi (Bergamo) - Giorgio Schenone (Savona)

Quarto giudice: Daniele Martinelli (Roma2)

Addetti alla VAR: Marco Di Bello (Brindisi) - Luigi Nasca (Bari)

Ammoniti: Cutrone,

Espulsi: Ceccherini fallo in area

Angoli: 10 a 1 per il Milan

Recupero: 4 e 3 minuti

Spett. tot.13.478 € 451.000,00

La partita.

Come nei recenti impegni in Europa League, anche contro il Crotone, il Milan ha dimostrato lo spessore di squadra capace di lottare per lo scudetto. Mister Montella ha optato per una formazione diversa rispetto all'ultima schierata contro lo Shkendija. Fuori Zapata, Antonelli, Montolivo, Calhanoglu, André Silva ed al loro posto inseriti rispettivamente Musacchio difensore centrale-destro al fianco di Bonucci, Rodriguez difensore esterno sinistro, Calmanoglu centrale di regia, Cutrone al centro della prima linea. L'inserimento di quest'ultimo fin dall'inizio potrebbe rendere difficile il suo arrivo al Crotone. La scelte optate da mister Nicola per l'undici iniziale hanno riguardato Cordaz, Ceccherini, Martella, Rohden, Barberis, Stoian, Trotta ai quali si sono aggiunti i nuovi arrivi Faraoni difensore destro, Cabrera difensore centrale, Mandragora centrocampista, Budimir attaccante. Nessun timore reverenziale da parte del Crotone inizialmente. Il caldo "taglia gambe" non ha influito sul rendimento fisico dei protagonisti. Prima del calcio d'inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento per i fatti spagnoli. Tre minuti di gioco e si palesa la prima incertezza difensiva del Crotone. Fallo in area di Ceccherini su Cutrone giudicato da rigore dall'arbitro che dopo aver consultato la Var ha anche espulso il pitagorico per fallo da ultimo uomo. Crotone in dieci. Dal dischetto batte Kessie, intuisce la traiettoria Cordaz, ma non arriva sul pallone. Fuori l'attaccante Trotta per fare posto al difensore Dussenne. Partita in salita per il Crotone che si trova a fronteggiare con un uomo in meno il forte Milan. L'uomo in più è una condizione troppo favorevole per la squadra di mister Montella che non la fa cadere nel nulla. Nello spazio di diciotto minuti arrivano altri due gol realizzati da Cutrone (18°), Suso (22°) che puniscono i pitagorici. Nel mezzo qualche giocata offensiva da parte di Budimir alquanto timida (il giocatore ancora lontano dalla forma campionato). Mandragora, Barberis interni di centrocampo e gli esterni Rohden, Stoian deboli di fronte agli avversari. Bonucci in difesa, Kessie a centrocampo, Suso e Cutrone in attacco, sono giocatori formato europa che hanno fatto la differenza nel primo tempo. Il forte passivo del primo tempo inorgoglise il Crotone che tenta quantomeno di accorciare le distanze nella ripresa. L'ingresso di Nalini al posto dell'esterno Rohden (sotto la sufficienza) eleva le azioni offensive. Qualche giocata in area del Crotone non impensierire Donnarumma. Primo test in campionato troppo difficile per la squadra di mister Nicola con l'attenuante dell'uomo in meno dopo solo quattro minuti. Il calciomercato è ancora in piena attività. Mister Nicola in settimana ha annunciato che l'organico è da completare. Dopo la prima sfida contro il Milan, sicuramente avverrà quanto dichiarato. La squadra di Montella affianca la Juve e si candida così come pretendente per la conquista dello scudetto. Ogni commento sul valore del Crotone va rinviato alla prossima partita interna con il Verona. Sufficiente la prova del giovane Mandragora a centrocampo. Il voto più alto lo merita Cordaz incolpevole sui tre gol subiti ne ha evitato altri con ottime parate. 

 

 

 

Nicola alla vigilia di Crotone-Milan: «Umiltà, lavoro ed entusiasmo le nostre parole d'ordine per affrontare questa stagione»

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Venerdì, 18 Agosto 2017 21:12

Serie A prima giornata Crotone-Milan stadio Ezio Scida sabato 20 agosto ore 20.45. Raggiunta quota 8.000 abbonati.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Cabrera, Martella, Rohden, Izco, Barberis, Stoian, Trotta, Budimir. All. Nicola

Milan (4-3-3): Donnarumma, Conti, Musacchio, Bonucci, Rodriguez, Kessie, Locatelli, Bonaventura, Suso, Andre Silva, Borini. All.Montella

Arbitro: Maurizio Mariani (Aprilia)

Coll. Giacomo Paganessi (Bergamo) - Giorgio Schenone (Savona)

Quarto giudice: Daniele Martinelli (Roma 2)

Addetti alla Var: Marco Di Bello (Brindisi) – Luigi Nasca (Bari)

In casa pitagorica tutto è pronto per partire con il piede giusto e senza alcun timore reverenziale contro una grande del girone, Milan. Le amichevole e la partita di Tim Cup hanno consentito a mister Davide Nicola di sincerarsi dell’effettivo valore tecnico/atletico raggiunto dai suoi uomini per allestire la formazione della difficile sfida. Sul finire della passata stagione (34.esima giornata) un importante punto salvezza è stato conquistato contro i rossoneri del tecnico Vincenzino Montella dopo una buona prestazione. Domenica prossima diversi pitagorici di quell’incontro quali Cordaz, Ceccherini, Martella, Rohden, Barberis, Stoian, Trotta, insieme ai nuovi arrivati Faraoni (difensore destro) Cabrera (difensore centrale), Izco (centrocampista), Budimir (attaccante), potrebbero scendere inizialmente in campo per la prima di campionato. Non solo questi, il tecnico pitagorico potrà contare anche su Tonev, Nalini, Simy, Crociata, Mandragora. Gli undici prescelti dovranno affrontare una formazione già collaudata in Europa League con tre incontri disputati. In formazione ci sono uomini che per tenerli a bada ed evitare che facciano del male occorre sudare da parte di tutti le sette camicie. In sala stampa il tecnico Nicola a proposito della partita con il Milan ha dichiarato: «Umiltà, lavoro ed entusiasmo sono le nostre parole d'ordine per affrontare questa stagione. Ad iniziare dal Milan. Il Crotone ora ha più esperienza della massima serie con qualche giovane che deve crescere. Siamo nella fase iniziale della costruzione di una squadra che sta lavorando con intensità per meglio competere nella categoria – ha dichiarato Nicola – che ha aggiunto: in occasione della prima partita sappiamo chi incontriamo e cosa dobbiamo aspettarci nel corso dei novanta minuti. Il Milan ha investito molto per accaparrarsi determinati giocatori affinché sia competitivo da subito per la conquista dello scudetto». Per quanto riguarda il livello di preparazione raggiunto dal Milan il tecnico pitagorico ha affermato: «La squadra di Montella ha fatto una preparazione diversa dal Crotone dovendo disputare i preliminari di Europa League. La conferma della forza di questa squadra si è notata nella partita che ha disputato contro lo Shkendija. Di fronte ad un simile avversario ho chiesto ai miei giocatori la massima concentrazione in campo. Domenica è un altro campionato, ripartiamo da zero e lo dobbiamo fare con molta umiltà pensando che anche quest’anno possiamo stupire gli altri”. Parlando della probabile formazione mister Nicola come al solito non l’annuncia con largo anticipo. Martella deve recuperare dalla botta ricevuta nell’ultima amichevole, Ajeti ancora non è pronto per un’intera gara, Stoian sta migliorando e potrebbe essere della partita. Altro dubbio per quanto riguarda la formazione, la presenza di Tonev o Trotta al fianco di Budimir. Per quanto riguarda l’organico mister Nicola ha dichiarato: “il Crotone è da completare ma sono fiducioso che ciò venga fatto da parte della società».            

 

 

 

La commissione ha dato il via libera all'utilizzo dello stadio Ezio Scida per la gara tra Crotone e Milan

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Venerdì, 18 Agosto 2017 20:40

La commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli ha dato il via libera all'utilizzo dello stadio Ezio Scida per la gara tra Crotone e Milan in programma domenica sera. L'ok è arrivato dopo l'ispezione dei rappresentanti dei vari uffici che compongono la commissione allo stadio avvenuto questa mattina. Ispezione che ha riguardato soprattutto la tribuna coperta, settore nel quale i lavori di installazione della copertura non sono terminati: al momento è stata montata solo la parte centrale della copertura, mentre le tettoie delle zone laterali saranno installate da lunedì 21 agosto. In occasione della gara tra Crotone e Milan saranno messe in sicurezze le zone di cantiere per permettere l'accesso al pubblico. Il via libera della commissione ha permesso, a partire dal pomeriggio, la messa in vendita dei biglietti per la tribuna coperta, mentre tutti gli altri settori - come risulta dal circuito di vendita online - sono esauriti.

 

 

Anticipata a domenica 20 agosto la prima di campionato tra Crotone e Milan: problemi col calendario di Europa league

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Lunedì, 07 Agosto 2017 19:15

Crotone-Milan, match della 1/a giornata di Serie A, inizialmente programmato per lunedì 21 agosto, si giocherà domenica 20 alle ore 20.45. Lo rende noto la Lega di Serie A. Lo spostamento della data è da collegare al playoff di Europa League che vedrà i rossoneri impegnati contro lo Shkëndija a San Siro il 17 agosto, con ritorno in Macedonia il 24 agosto.

Guerrieri! Il Crotone ferma il Milan sull'1-1 e tiene aperte le speranze salvezza. Sconfitte interne per Empoli e Genoa

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Domenica, 30 Aprile 2017 17:34

Serie A 34.esima giornata ridotta di un punto la distanze dall’Empoli sconfitto in casa dal Sassuolo. Il Crotone ferma il Milan sull'1-1 e tiene aperte le speranze di salvezza con le contemporanee sconfitte interne dell'Empoli col Sassuolo (-1-3) e del Genoa col Chievo (1-2). I calabresi, con 25 punti, sono a 4 lunghezze dai toscani e a 5 dai rossoblù genovesi. Il pareggio allo Scida lascia la squadra di Montella a cinque punti dall'Atalanta e a rischio aggancio da parte dell'Inter se stasera i nerazzurri battessero il Napoli.

Tabellino.

Crotone    1

Milan        1

Marcatori: 8° Trotta, 49° Paletta

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini (Dussenne), Ferrari, Martella, Rohden (Capezzi), Crisetig, Barberis, Nalini (Stoian), Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Milan (4-3-3): Donnarumma, Zapata, Calabria, Vangioni (Gomez), Deulofeu (Bacca), Kucka, Locatelli, Fernandez, Suso, Fernandez (Ocamps), Lapadula, . All. Montella

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Coll. Fabiano Preti - Gianluca Vuoto

Quarto giudice: Michele Pinto di Bari

Add.1 Paolo Valeri - Add.2 Davide Ghersini

Ammoniti: Ceccherini, Crisetig, Lapadula

Angoli: 9 a 6 per il Milan

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 14.518 € 470.826; biglietti 8.297 € 349.940; abbonati 6.221 rateo 120.886 €

Il commento.

Missione compiuta a meta'. Contro il Milan, il Crotone ha inanellato il quinto risultato positivo che significa un altro importante passo per raggiungere la salvezza. Un mezzo successo arrivato non per pura casualita', ma grazie ad una prestazione con la "P" maiuscola da parte di tutti i pitagorici, soprattutto nel primo tempo. Non c'era altro modo per avere ragione di una squadra arrivata nella citta' di Pitagora con l'intento di recuperare punti e credibilita' dopo la precedente sconfitta casalinga. La mancata vittoria rende ora tutto precario nel Milan per quanto riguarda l'Europa League e anche a proposito della conferma di Montella per il prossimo campionato. Crotone con la stessa formazione che ha sconfitto in trasferta la Sampdoria. Rossoneri senza gli squalificati De Sciglio e Sosa a cui si è aggiunto, per volonta' del tecnico, Posalic. Formazione diversa dunque per i rossoneri, ma con la conferma di Lapadula in attaco. Il previsto rientro di Bacca non c'è stato. Nessun timore reverenziale dei pitagorici fin dall'inizio e non poteva essere altrimenti vista la posta in palio. Al primo minuto Barberis, in seguito a una punizione dal limite, costringe Donnarumma a respingere il pallone in angolo. Il Crotone capisce che deve continuare a dettare i tempi della giocate e al settimo minuto Trotta da dentro l'area calcia il pallone che centra lo specchio della porta. E' l'anteprima del gol che arriva un minuto dopo. È lo stesso Trotta su assist di Martella a trafiggere Donnarumma (terzo gol stagionale dell'attaccante pitagorico). E' sempre Trotta a mettersi in evidenza in area avversaria e, al venticinquesimo minuto, si ripete mettendo a segno il secondo gol, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco inesistente. Milan nervoso con il passare dei minuti. Il piu' acceso contestatore fra gli ospiti è Lapadula che è, al contempo, tra i peggiori del Milan nel primo tempo. Il miglior momento del Milan si aggancia al quarantesimo ed al quarantatreesimo minutoquando, quando Suso he impegnato Cordaz a effettuare due difficili respinte in angolo. Unico neo del Crotone le ammonizioni di Ceccherini e Crisetig che salteranno la prossima partita perche' diffidati. A inizio ripresa il Milan riesce a pareggiare. In seguito a un calcio d'angolo, Paletta mette dentro il pallone al minuto quarantanove con una deviazione di mano. E' la giornata dei gol annullati al Crotone per fuorigioco inesistenti. Al minuto cinquantacinque tocca ancora a Trotta vedersi annullare un altro gol che avrebbe portato di nuovo in vantaggio la sua squadra. Fuori Nalini nel Crotone per fare posto a Stoian e successivamente dentro anche Dussenne per l'infortunato Ceccherini. Cala il ritmo del Crotone e ne approfitta il Milan che avanza il baricentro e in piu' occasioni, mettendo in difficolta' la difesa pitagorica. Montella cerca di approfittarene e manda in campo Bacca per il difensore Vangioni. Niente da fare e fischio finale. Un punto guadagnato dai pitagorici che smuove ancora la classifica. Non è stata, infatti, una giornata gioiosa per Empoli e Genoa che perdono in casa. Continua il sogno salvezza dal Crotone.

 

 

 

 

Nicola aspetta il Milan senza timori: «Abbiamo preparato contromosse per evitare al Milan di aggredirci ai fianchi»

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Venerdì, 28 Aprile 2017 17:21

Crotone – Milan, squadre alla ricerca dei tre punti, ma per obbiettivi opposti. La presenza di Stoian non è sicura per motivi fisici.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Nalini, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Milan (4-3-3): Donnarumma, Vangioni, Zapata, Paletta, Calabria, Deulofeu, Kucka, Mati Fernandez, Suso, Pasalic, Bacca. All. Montella

Crotone “forzato” a non interrompere la striscia positiva delle ultime quattro giornate per non abbandonare il sogno della salvezza. Il Milan rincorre invece l’Europa league w ha la necessità di conquistare punti dopo la sconfitta interna con l’Empoli. Si lotterà, dunque, dall’inizio alla fine dell’incontro perché gli uni non soccombano agli altri. I pitagorici ormai sono abituati a certe prestazioni e anche contro il Milan ce la metteranno tutta per conquistare un altro importante successo. Il parere di Ceccherini sul prossimo incontro e sul momento di forma che il Crotone sta attraversando. «Siamo partiti – spiega il difensore – ad inizio stagione con entusiasmo, in molti però non erano a conoscenza della serie A e questo ci ha penalizzato specie nella prima parte del campionato. Considerando cosa abbiamo fatto dopo il giro di boa, c’è tanto rammarico per non aver reagito prima alle insidie del girone. Per quanto riguarda la partita con il Milan – ha affermato Ceccherini – sarà un incontro difficile. Dobbiamo dimenticarci ciò che abbiamo fatto in precedenza contro l’Inter all’Ezio Scida e pensare che arriva una squadra arrabbiata per aver perso in casa contro l’Empoli la precedente giornata. Mister Montella avrà certamente “strigliato” i suoi per non ripetersi contro di noi. Inoltre il Milan gioca per i tre punti pensando all’Europa League».  Allora contro il Milan sarà l’incontro decisivo per la salvezza del Crotone? Ceccherini nel merito ha dichiarato: «I prossimi cinque incontri saranno tutti decisivi, non basta vincerne uno se poi non c’è un seguito ai risultati positivi. Dobbiamo recuperare cinque punti dalla quartultima e questo ci costringe a conquistare punti e ci presenteremo in campo più arrabbiati del Milan». La conquista dei punti senza interruzione è quanto chiede anche mister Nicola alla vigilia dell’incontro contro una delle migliori squadre del girone. «Tutte le squadre – ha premesso Nicola – hanno la necessità di fare punti. In particolare in quelle sfide dove ci sono ancora obiettivi da centrare e sia il Crotone che il Milan hanno questa necessità. Il Milan è una grande squadra – ha dichiarato ancora Nicola – che ha una sua identità ben precisa. Nel girone d’andata è stata anche al secondo posto insieme alla Roma e questo dimostra il suo reale valore tecnico. Sta facendo un grosso campionato e pensando al suo valore tecnico ci siamo preparati come ci prepariamo alla vigilia di ogni partita con gli stessi presupposti e la voglia di fare bene come gioco e punti da conquistare. Durante la partita cercheremo di fare risaltare i loro punti deboli per poi farle male». Contro la Sampdoria, il precedente incontro, mister Nicola ha presentato una sola novità iniziale: Nalini al posto di Stoian. Per quanto riguarda la prossima formazione Nicola ha dichiarato: «Il Crotone nel corso della stagione è tra le squadre che ha utilizzato più giocatori. I giusti interpreti sono quelli che sviluppano più gioco e danno maggiore garanzie perché hanno avuto una maggiore crescita». E per quanto riguarda i cinque diffidati del Crotone, il tecnico Nicola non dà alcun peso sulla formazione da schierare contro il Milan. «I diffidati – ha detto il tecnico pitagorico – non condizioneranno le mie scelte per quanto riguarda l’undici iniziale da mandare in campo. Ciò che m'interessa è che ci sono cinque partite al termine del campionato e i conti si fanno al termine del campionato e non sulla ipotetica disponibilità dei giocatori. Per continuare il nostro sogno salvezza, la partita importante è sempre la prossima. Tornando al Milan è una squadra molto abile che ama palleggiare e tenere il controllo della partita attraverso la gestione del pallone. Noi dobbiamo essere bravi ad interrompere le loro giocate in profondità. Abbiamo preparato delle contromosse per praticare il nostro gioco ed evitare al Milan di aggredirci ai fianchi».       

 

 

 

 

La forma di questo Crotone non teme il Milan: dieci punti nelle ultime quattro giornate, nessuno ha fatto meglio

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Giovedì, 27 Aprile 2017 16:06

Serie A 34.esima giornata Crotone-Milan stadio Ezio Scida domenica 30 aprile ore 15. Rossoneri senza gli squalificati De Sciglio e Sosa e con il dubbio Bacca. Nicola con la spada di Damocle dei cinque diffidati: Ceccherini, Capezzi, Crisetig, Rohden, Falcinelli. Arbitro del match sarà Luca Banti di Livorno, coadiuvato dai collaboratori di linea Fabiano Preti e Gianluca Vuoto e dal quarto giudice Michele De Pinto di Bari (Add. 1 Paolo Valeri – Add.2 Davide Ghersini). Dell’attesissimo incontro ne parla il centrocampista rossoblù Crisetig: «Stiamo affrontando ogni gara – ha detto il centrocampista alla viglia – pensando che potrebbe essere quella decisiva ed in campo continuiamo a dare sempre il massimo per accumulare più punti possibili. Nelle ultime quattro gare abbiamo fatto bene sia come gioco che punti raccolti. Questo ci fa piacere perché significa che lavoriamo ottimamente pur essendo sul finire della stagione. In precedenza – ha proseguito Crisetig –, pur giocando bene, raccoglievamo meno di quello che meritavamo e questo ha penalizzato la nostra classifica. La prossima partita affronteremo un avversario agguerrito che vuole conquistare l’Europa league e, per farlo, ha bisogno di recuperare i punti persi in casa contro l’Empoli. Ma sappiamo che tipo di gara ci attende e vogliamo continuare a fare bene per non interrompere la striscia positiva. In campo saremo incuranti del fatto che cinque di noi sono diffidati e potremmo quindi saltare il prossimo incontro se ammoniti. Al momento – ha concluso – ciò che ci interessa è conquistare un'altra importante vittoria per la salvezza». Dopo Roma, Fiorentina, Inter è la volta del Milan (proprietà Cina) a calpestare per la prima volta in assoluto il terreno dell’Ezio Scida. Per i rossoneri di mister Montella (detto aeroplanino quando giocava) si tratta d’affrontare la squadra più in forma del momento, il Crotone, con all’attivo dieci punti nelle ultime quattro giornate, nessun’altra ha fatto meglio, nemmeno la Juve. Stessa cosa non si può affermare del Milan che nelle ultime quattro partite di punti ne ha conquistato cinque: vittoria contro il Palermo, pareggi con Pescare e Inter, sconfitta interna contro l’Empoli. Sconfitta quest’ultima per opera di una squadra, Empoli, che la settimana precedente aveva già battuto in trasferta la Fiorentina grazie ai favori dell’arbitro di turno che gli ha convalidato un gol in fuori gioco e concesso un rigore inesistente a tempo scaduto. In politica per certi avvenimenti si insediano commissione d’inchiesta per indagare sulla veridicità dell’accaduto, perché la stessa cosa non avviene immediatamente nel calcio quando certi risultati finali non appaiono limpidi? Ma ormai tutto questo è alle spalle e, come dice sempre mister Nicola, occorre guardare avanti. La prossima sfida sarà contro una squadra che arriverà allo Scida con l’intento di conquistare punti per l’Europa League. Il Crotone attuale, pur rispettando gli avversari per ciò che rappresentano, non li teme. Le preoccupazioni potrebbero arrivare da una pessima conduzione arbitrale essendo i pitagorici in grado di tenere testa a chiunque senza alcun timore reverenziale. Falcinelli e Simy, in fatto di gol, non sono al momento secondi a nessun altro attaccante e Trotta si sta rivelando un'ottima spalla offensiva a sostegno del marcatore di turno. Il quartetto di centrocampo, Rohden a destra, Stoian o Nalini a sinistra ottimi trascinatori per mantenere alta la squadra. Crisetig, Barberis o Capezzi frangi flutti e metronomi a tutto campo. Gli esterni difensivi, Rosi e Martella sanno come portarsi a spasso il diretto avversario e come impensierire la difesa con i continui cross da destra e sinistra. Dietro a tutti il portiere Cordaz sorretto dal duo centrale Ferrari, Ceccherini. Insomma, questo Crotone non teme il Milan a cui gli sarà riservato lo stesso trattamento delle altre squadre affrontate in precedenza. Tra i rossoneri mancheranno di sicuro il difensore De Sciglio e il centrocampista Sosa, entrambi squalificati. I più accreditati a prendere il loro posto Vangioni e Kucka. La presenza dell’attaccante Bacca fin dall’inizio non è data per scontata. Se il colombiano sarà presente potrebbe essere schierato nel trio offensivo insieme a Susa e Pasalic con Lapadula che andrebbe in panchina. In casa pitagorica esiste solo la scelta da parte di mister Nicola dell’undici iniziale da mandare in campo essendo tutti in buona forma fisica/atletica. Unico dubbio per mister Nicola confermare fin dall’inizio i cinque diffidati o tenerne qualcuno in panchina pronto per essere impiegato in corso d’opera.

 

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