Terza sconfitta stagionale per il Crotone nella trasferta di Pescara: un eurogol di Benali non basta a far rialzare i rossoblu'

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Mercoledì, 26 Settembre 2018 00:04

Serie BKT│Pescara-Crotone terza sconfitta stagionale, seconda consecutiva. Arriva dopo un’altra deludente prova degli uomini di mister Stroppa.

Tabellino.

Pescara                2

Crotone               1

Marcatori: Mancuso 19°, Benali 49°, Mancuso 59°

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano (Ciofani), Gravillon, Campagnaro, Del Grosso, Memushaj, Brugman, Macchin, Marras /Perrotta), Mancuso, Antonucci (Crecco). All. Pillon

Crotone (3-5-2): Festa, Cuomo (Simy), Golemic, Marchizza, Faraoni, Rohden (Nalini), Benali, Molina (Crociata), Firenze, Stoian, Budimr. All. Stroppa

Arbitro: Luigi Nasca di Bari

Assistenti: La Notte – Apromolla

Quarto giudice: Federico Dionisi di L’Aquila

Ammoniti: Brugman, Benali, Firenze

Angoli: 7 a 6 per il Crotone

Recupero: 4 minuti a fine ripresa       

La partita.

Il ritorno al risultato positivo, dopo lo stop interno contro il Verona nella precedente giornata, era l’obiettivo che i pitagorici avrebbero dovuto centrare contro il Pescara sul terreno dell’Adriatico per non rimanere distante dalla parte alta della classifica già dopo le prime giornate. La sfida ravvicinata a distanza di tre giorni, le assenze forzate di Sampirisi e Martella, hanno indotto il tecnico pitagorico Stroppa ad effettuare il turnover nei tre reparti. Trio difensivo con Golemic centrale in sostituzione di Sampirisi. Linea mediana che ha visto il rientro di Molina centrocampista interno, e lo spostamento di Firenze a sinistra in sostituzione di Martella. Prima punta Budimir, in sostituzione di Simy, con la collaborazione di Stoian al posto di Nalini. I cambi effettuati da mister Pillon rispetto alla precedente giornata hanno riguardato:  Balzano, Campagnaro, Macchin, Marras, in sostituzione di Ciofani, Perrotta, Kanoutè, Monachello. Primo tempo senza mordente da parte del Crotone. Al minuto diciannove, Mancuso va in gol con un tiro da fuori area “nell’indifferenza di Festa”. Per ciò che si è visto in campo nel corso dei primi quarantacinque minuti nasce spontanea la domanda: il Crotone è da promozione o deve lottare per non retrocedere? la risposta della società è la prima, tant’è che ha confermato i nove/undicesimi della passata stagione. A mister Stroppa il compito di confermare la volontà della società. Cuomo, Golemic, Marchizza, i tre del reparto difensivo hanno fatto a gara per commettere errori grossolani nei disimpegni. Centrocampo lento e mai un’adeguata giocata sulle seconde palle. Faraoni, Firenze, Molina, hanno sempre perso il confronto con i rispettivi avversari. Gli unici a salvarsi dal grigiore totale Stoian e Benali. Nessun pallone giocabile per l’attaccante Budimir. Insomma, il primo tempo predisposto da Stoppa con il 3-5-1-1 non ha funzionato. La deludente prova del primo tempo sembrava essersi diradata nella ripresa con il gol del pareggio realizzato da Benali (ex della partita al suo primo gol stagionale) arrivato al minuto quarantanove. Ma dura poco l’illusione di un diverso Crotone. Al minuto cinquantanove torna in vantaggio il Pescara ancora con Mancuso grazie all’inesistenza di Cuomo come difensore e la mancata attenzione tra i pali di Festa. Nei confronti di Cuomo il goleador pescarese è stato un gigante. La solita sfuriata nei minuti finali operata da mister Stroppa nell’inserire Nalini al posto del difensore Cuomo, Simy in sostituzione del centrocampista Rohden e Crociata per Molina, non ha sortito alcun effetto per cambiare il risultato. Le partite si giocano novanta minuti. Ancora è l’inizio del campionato, ma se questo è il buon giorno del Crotone, per mister Stroppa c’è tanto da lavorare ancora per mettere assieme una squadra competitiva. Bene nel Pescara la coppia d’attacco ed il reparto difensivo a quattro mai disattento nei confronti degli avversari. Oltre la sufficienza Marras sempre presente in tutte le giocate offensive ha sfiorato il terzo gol. Memushaj e Brugman a centrocampo hanno vinto il confronto con Rohden e Firenze.    

 

E' gia' tempo di pensare alla trasferta di Pescara per il Crotone: mister Stroppa pronto a dare spazio al turnover

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Lunedì, 24 Settembre 2018 18:35

Serie BKT quinta giornata│Pescara-Crotone martedì 25 settembre stadio Adriatico ore 21. Martella e Sampirisi out per la prossima sfida. Turnover pitagorico per la ravvicinata sfida. I 23 pitagorici convocati da mister Stroppa sono: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Rohden, Firenze, Stoian, Nalini, Benali, Faraoni, Crociata, Budimir, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa, Vaisanen, Nanni, Simy, Valietti, Spinelli, Aristoteles, Latella. Non convocati per motivi fisici il centrocampista Barberis, i difensori Martella, Sampirisi e il portiere Figliuzzi. Per il riscatto da concretizzare contro un forte avversario come il Pescara, sarà un Crotone che dovrà fare i conti con le assenze forzate del difensore centrale Sampirisi (botta all’anca rimediata contro il Verona e non ancora smaltita) e del centrocampista esterno Martella (contrattura muscolare ai flessori della coscia sinistra). Alle assenze forzate potrebbero aggiungersi altri cambi tra l’undici iniziale per motivo di turnover. La quinta giornata si gioca a distanza di tre giorni dalla precedente e questo obbliga il tecnico pitagorico a concedere un turno di riposo a chi non ha recuperato dopo l’incontro di sabato contro il Verona. Nel reparto difensivo, quello più incriminato per la sconfitta subìta nella precedente giornata (la difesa a tre non ha retto all’urto degli attaccanti avversari), dovrebbe tornare Golemic assente dalla prima giornata. Altra novità potrebbe essere il debutto del finlandese Vaisanen ottimo interprete del reparto difensivo a tre. L’assenza di Martella aumenta le possibilità di Stoian per scendere in campo fin dall’inizio. Il giocatore ogni qualvolta è stato impiegato in corso d’opera ha sempre aumentato la qualità delle giocate. Novità anche in attacco dove potrebbe tornare Budimir, al posto di Simy, insieme con Nalini. Un turno di riposo potrebbe scattare per Faraoni rimpiazzato da Molina che verrebbe impiegato al centro del reparto mediano con Rohden a destra e Firenze a sinistra. Nessuna possibilità di lasciare inizialmente fuori Faraoni e Benali che insieme a Stoian andrebbero a formare il trio interno di centrocampo. Se tutto ciò sarà confermato domani sera, l’undici pitagorico che si opporrebbe al Pescara per cancellare la brutta prova di sabato scorso contro il Verona sarebbe: Cordaz, Vaisanen (Cuomo), Golemic, Marchizza,  Rohden, Benali, Molina, Stoian, Firenze, Budimr, Nalini. Arbitro: Luigi Nasca di Bari; assistenti: La Notte-Apromolla; quarto giudice: Federico Dionisi di L’Aquila.

CALCIOMERCATO│Il Crotone ha riscattato il centrocampista Benali dal Pescara: primo colpo del presidente Vrenna

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Martedì, 19 Giugno 2018 19:23

Il Football Club Crotone comunica di aver esercitato il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo dalla Delfino Pescara 1936 del calciatore Ahmad Benali per la cifra di 1,5 milioni di euro. Il calciatore di Manchester naturalizzato libico, ora legato al club rossoblù fino al 30 giugno 2021, è il primo colpo del presidente Gianni Vrenna per la stagione 2018/19. Arrivato a Crotone a Gennaio, Ahmad è stato uno dei protagonisti della fase centrale dello scorso campionato degli Squali con dieci presenze, una rete e tante prestazioni convincenti prima che un infortunio al piede lo tenesse lontano dai campi di gioco fino a fine stagione… Ora la nuova stagione del Crotone riparte proprio da Ahmad Benali.

Orgoglio Crotone, adesso affidati alla "Madonna nera": un gran gol di Tonev tiene i rossoblù agganciati al treno salvezza

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Domenica, 07 Maggio 2017 16:53

Serie A 35.esima giornata terza vittoria esterna del Crotone a Pescara. Le vittorie di Empoli e Genoa non chiudono ancora la pratica retrocessione. I rossoblù sono staccati di 4 punti dai toscani e di 5 dai liguri.

Tabellino.

Pescara                0

Crotone               1

Marcatori: Tonev 71°

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zampano, Fornasier, Bovo, Biraghi (Cerri), Verre, Brugman, Memushaj (Coulibalj), Benali, Bahebeck (Mulic), Caprari. All. Zeman

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Acosty), Capezzi, Barberis, Nalini (Sampirisi), Simy (Tonev), Trotta.

All. Nicola

Arbitro: Carmine Russo di Nola

Coll. Ciro Carbone – Stefano Liberti

Quarto giudice: Valerio Pegorin di Latina

Add.1 Marco Guida – Add.2 Eugenio Abbattista

Ammoniti: Caprari,Capezzi, Brigman, Tonev

Espulso: Benali

Angoli: 7 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Il commento.

Quando la vittoria a poche giornate dal termine è l’unico risultato che a una squadra interessa per centrare un determinato obiettivo, non è la prestazione che si giudica a fine partita, ma quanti punti è riuscita a conquistare. Il Crotone contro il Pescara aveva questo compito: essere meno bello e più pratico per tornare a casa con l’intero bottino e continuare così a rincorrere la salvezza. Il terzo successo esterno della stagione, forse il più importante, è stato conquistato dai pitagorici. Non è stato facile, ma lo hanno ottenuto esprimendo anche un buon gioco come sta avvenendo da più partite. La penultima trasferta dell’Adriatico (l’ultima sarà contro la Juventus) era considerata dal tecnico Nicola e dai suoi giocatori la più insidiosa e la conferma è arrivata dal terreno di gioco. Nel corso dei 95 minuti il Pescara non ha mai dato la sensazione della squadra già retrocessa: gli abruzzesi hanno lottato su ogni pallone mettendo spesso in difficoltà gli avversari. Mister Nicola prevedendo una partita simile ha preferito inserire il centrocampista Barberis e l’attaccante Simy al posto degli squalificati Crisetig e Falcinelli, confermando i nove/undicesimi della passata giornata. La novità in assoluto nell’undici iniziale del Pescara è stata la mancata conferma del centrocampista Muntari cui era stata tolta la giornata di squalifica avuta per i fatti di Cagliari. Al suo posto, Zeman ha inserito il centrocampista Verre. Altri inserimenti hanno riguardato Biraghi, Bahereck, Brugman in sostituzione di Milicevic, Coulibaly, Cerri. Trio d’attacco formato da Benali a destra, Bahebeck centrale, Caprari a sinistra sorretti da Verre, Brugman, Memushaj. Primo tempo al piccolo trotto con il Crotone che ha tenuto di più il boccino delle giocate. Nessun intervento particolare da parte dei due portieri. Il tiro in porta è stato l’assente "nobile" della prima parte della partita. In due soli occasioni le rispettive difese avrebbero potuto pagare dazio: al decimo minuto su tiro di Trotta e al trentasettesimo quando Ferrari ha respinto sulla linea il pallone calciato da Bahebeck. In mezzo a queste due giocate ordinaria amministrazione da ambo le parti. Il pareggio non può bastare al Crotone e la ripresa è tutta marca pitagorica dopo le sostituzioni di Rohden per Acosty e di Simy per Tonev. Ed è proprio quest’ultimo che da posizione impossibile mette dentro il pallone del vantaggio tra l’entusiasmo dei suoi compagni e di tutta la panchina. Primo gol stagionale del pitagorico. L’ultimo cambio effettuato da Nicola ha riguardato Sampirisi per Nalini. A questo punto e dopo il vantaggio, al Crotone non rimane che controllare la partita fino al termine. Così è stato e le prossime ultime tre gare saranno un vero “inferno” per decidere la terza retrocessione. Il Crotone ospita l’Udinese, l’Empoli in trasferta a Cagliari, il Genoa a Palermo. Tre incontri che potrebbero far saltare i nervi a qualche allenatore e giocatore. 

 

 

 

      

Nicola tiene alta la tensione dei suoi in vista della trasferta di Pescara e reinventa la formazione per le tre assenze forzate

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Venerdì, 05 Maggio 2017 18:11

Serie A 35.esima giornata Pescara-Crotone probabili formazioni ed il parere sull'incontro da parte del centrocampista Andrea Barberis e mister Davide Nicola.

Probabili formazioni:

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zampano, Biraghi, Bovo, Fornasier,  Coulibaly, Bruno, Memushaj, Benali, Cerri, Caprari. All. Zeman

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Capezzi, Nalini, Trotta, Simy. All. Nicola

Formazioni con le novita' annunciate per le assenze obbligate nei due schieramenti. Mister Zeman dovra' fare a meno del centrocampista Muntari squalificato e del difensore Micelivic i cui sostituti potrebbero essere rispettivamente Bruno a centrocampo e Biraghi in difesa. Nel Crotone mancheranno per squalifica il centrocampista Crisetig e l'attaccante Falcinelli e, per motivi fisici, Stoian. I piu' accreditati a prendere il loro posto Barberis sulla linea mediana, Simy in attacco, Nalini esterno sinistro. Sebbene il Crotone affronti una squadra gia' retrocessa, mister Nicola considera la partita alquanto insidiosa: «Sara' una partita non facile - ha dichiarato il tecnico - in primis perche' il Pescara intende continuare ad onorare il campionato per come sta facendo e poi perche' hanno giocatori d'esperienza per questa categoria, nonostante i pochi punti che hanno raccolto. Ma a parte la volonta' dell'avversario - ha detto Nicola - noi vogliamo continuare a lottare per concretizzare il sogno della salvezza per la citta', i tifosi, per noi stessi e quindi, per concretizzare tutto questo esiste un solo modo, tornare da Pescare con i tre punti». Nicola ha parlato anche dei problemi di formazione visti gli assenti: «E' la prima volta che abbiamo delle assenze di valore anche numericamente. Chi giochera' a Pescara ha gia' maturato un'esperienza della massima serie, ma indipdentemente da tutto voglio che in campo ci sia da parte dei miei giocatori una lucida rabbia. I sostituti non faranno rimpiangere gli assenti. Dobbiamo pero' essere piu' bravi di altre volte perche' il Pescara attacca con piu' giocatori, esprimono un gioco in verticale e fanno girare bene il pallone. Di fronte a un simile avversario dobbiamo essere bravi nell'interpretare il loro gioco ed impedirle di svilupparlo». Nicola ha parlato anche dell’impostazione tecnica data dal tecnico avversario: «Zeman mi piace come allena, ma io ho le mie idee a proposito della preparazione della squadra». Sull'arbitro del prossimo incontro, Carmine Russo, il tecnico pitagorico ha detto: «Russo non credo abbia qualcosa contro il Crotone, studio tutti gli arbitri e Russo lo ritengo un professionista serio con esperienza della serie A, uno che dell'arbitraggio ne fa uno stile di vita. Ho avuto il piacere d'incontrarlo in un convegno dell'Aia e in quella occasione ha detto molte cose importanti e apprezzabili». In sala stampa è arrivato anche il parere di Andrea Barberis, centrocampista del Crotone da piu' campionati e tra i protagonisti della storica promozione in serie A, che a proposito della salvezza ha dichiarato: «Le ultime prestazioni fatte dal Crotone autorizzano a dire che la salvezza non e' un traguardo irraggiungibile. Dobbiamo continuare a fare bene anche contro il Pescara per raccogliere i punti che ancora mancano. Sara' una partita da non sottovalutare pur trovandoci di fronte ad una squadra gia' retrocessa. Mister Zeman e' un tecnico che pretende sempre il massimo dai suoi uomini indipendentemente dalla classifica. Se saro' in campo cerchero' di dare il massimo come ho sempre fatto ogni qualvolta sono stato chiamato a fare parte della formazione. Un giocatore deve sempre cercare di migliorarsi dopo ogni partita. La preparazione settimanale la facciamo pensando che dobbiamo giocare sempre contro un forte avversario ed e' quello che stiamo facendo in previsione della prossima trasferta». 

Il punto alla vigilia di Pescara-Crotone con Giammarco Menga, referente di Mediaset Premium per l'Abruzzo

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Venerdì, 05 Maggio 2017 11:08

Giammarco Menga, referente dall'Abruzzo di Mediaset Premium, fa il punto su Pescara-Crotone.

Il Pescara è già retrocesso, che partita disputerà?

Per Zeman sarà un'altra occasione per capire chi potrà far parte del progetto in B. Mi aspetto prima della fine del campionato l'inserimento di altri giovani promettenti stile Coulibaly.

Zeman è arrivato in ritardo o il Pescara era insalvabile?

Sai nel calcio è difficile parlare di ipotesi al passato, ma credo che fosse davvero arduo considerando il materiale umano a disposizione.

La prossima stagione che squadra sarà allestita dal Pescara?

La società si è mossa già da tempo a caccia di profili interessanti pescati anche dalla Lega Pro. Di sicuro il club abruzzese proverà a risalire subito in serie A.

Il caso Muntari, come è stato vissuto nell'ambiente della tifoseria?

Ci sono state molte manifestazioni di solidarietà soprattutto sui social. Da parte della società abruzzese però, mi sarei aspettato un pronto intervento mediatico a tutela del giocatore, al di là di uno stringato comunicato stampa.

Il Crotone con l'attuale Pescara quante possibilità ha di conquistare i tre punti senza Crisetig e Falcinelli?

Sono due assenze importanti, ma il Crotone obiettivamente sta mettendo in campo un'anima che non vedo nelle altre pretendenti alla salvezza. Credo che sia questo il segreto del Crotone. Saprà sopperire alle due defezioni.

Il 5-0 contro il Genoa, non ha illuso il Pescara a proposito della salvezza?

E' stato un fuoco di paglia. Sì, ha illuso l'ambiente perché si sperava in una continuità di risultati che già dalla giornata successiva si è dimostrata pura utopia.

Gli errori arbitrali stanno falsando il campionato?

Ogni anno ripetiamo gli stessi concetti. Purtroppo gli episodi dubbi fanno parte del gioco e le decisioni arbitrali influiscono sui risultati. Finalmente da agosto con l'introduzione del Var parleremo molto di meno di queste cose.

Tifosi rossoblù pronti a sostenere in massa la trasferta del Crotone a Pescara: Nicola prepara al meglio il delicato match

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Giovedì, 04 Maggio 2017 17:53

Serie A 35.esima giornata Pescara-Crotone stadio Adriatico domenica 7 maggio ore 15. Una larga partecipazione di tifosi pitagorici sarà il dodicesimo uomo in campo. Contro la squadra di mister Zeman il Crotone cerca la permanenza in serie A. Arbitro sarà Carmine Russo di Nola, coadiuvato dai collaboratori di linea Ciro Carbone e Stefano Liberti; mentre quarto giudice sarà Valerio Pegorin di Latina (Add.1 Marco Guida – Add.2 Eugenio Abbattista). In quel di Pescara, dove il Crotone ha disputato le prime tre partite casalinghe per l'indisponibilità dell’Ezio Scida, questa volta i pitagorici affrontano la squadra locale già retrocessa. Non sarà certamente una partita facile trovandosi di fronte ad avversari che, non avendo più nulla da chiedere al campionato, giocheranno per onorare al meglio il finale di stagione. Tatticismi degli abruzzesi a parte, Il Crotone sa di dover affrontare un avversario insidioso comunque. Ecco perché, nel corso della settimana, mister Nicola ha elevato il ritmo e l’intensità degli allenamenti per meglio presentarsi sul terreno dell’Adriatico. Dell’incontro non faranno parte i due squalificati Crisetig e Falcinelli. Assente anche l’attaccante Stoian ma per motivi fisici. Tra i locali mancherà lo squalificato Muntari. La trentacinquesima giornata sarà anche oggetto d’attenzione da parte del Crotone per quanto riguarda gli altri incontri salvezza Empoli-Bologna e Genoa-Inter: toscani e liguri, che precedono i pitagorici in classifica, rispettivamente di quattro e cinque punti, si stanno giocando anche loro la salvezza nelle ultime quattro partite. Rileggendo il calendario, dopo la trentacinquesima giornata, il Crotone torna all’Ezio Scida per affrontare l’Udinese, mentre L’Empoli farà visita al Cagliari e il Genoa sarà ospite del Palermo. Nella trentasettesima giornata, invece, i pitagorici si recheranno a Torino per affrontare la capolista Juve, l’Empoli giocherà in casa con l’Atalanta e il Genoa affronterà sul terreno del Marassi il Torino. Finale di campionato con il Crotone che torna allo Scida contro la Lazio, Empoli in trasferta a Palermo, a questo punto i siciliani potrebbe essere già retrocessi, Genoa in trasferta all’Olimpico contro la Roma. Tornando alla prossima sfida di Pescara, Leonardo Capezzi centrocampista pitagorico da due stagioni, tra i protagonisti della promozione in serie A, con all’attivo ventiquattro presenze nell’attuale campionato, ha commentato il prossimo incontro: «Partita difficilissima – ha dichiarato Capezzi - ma con l’intento da parte nostra di conquistare i tre punti che possono valere la salvezza. Il Pescara, nonostante la classifica, ha sempre espresso un buon calcio specie nelle verticalizzazioni. Non dobbiamo commettere distrazioni e disputare la giusta partita come stiamo facendo fino ad ora. I risultati ci stanno dando ragione – ha continuato Capezzi – e non dobbiamo interrompere la striscia positiva. Il dover affrontare un Pescara già retrocesso non è un vantaggio – ha detto il pitagorico – i giocatori vorranno mettersi in evidenza anche in questa fase finale pensando alla prossima stagione». Per quanto riguarda il suo eventuale impiego contro il Pescara, Capezzi ha affermato: «Se dovessi giocare, il mio obiettivo sarà quello di esprimermi al meglio per contribuire a portare a casa i tre punti». A proposito dei punti che occorrerebbero per la salvezza Capezzi ha detto: «La risposta si avrà dopo ogni partita in funzione del risultato finale delle squadre impelagate nella retrocessione».      

Il Crotone prepara l'insidiosa trasferta di Pescara. Problemi di formazione per mister Nicola privo di Falcinelli e Crisetig

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Martedì, 02 Maggio 2017 18:55

Serie A 35.esima giornata, parola d’ordine dei tifosi pitagorici: tutti a Pescara a tifare Crotone. Crisetig e Falcinelli salteranno l’incontro per squalifica. Il caso Muntari (Pescara) arriva all’Onu. Il Crotone, anche nella partita contro il Milan, ha evidenziato quanta volontà e attaccamento ha verso la maglia e quanto, in questo finale di campionato, intende centrare l’obbiettivo salvezza. Ancora una volta, però, non è mancata la nota stonata da parte del team arbitri in occasione dell’ultima partita casalinga. Questa volta, ad aver steccato, è stato il primo assistente Fabiano Preti che ha annullato un regolare gol a Trotta per un fuorigioco inesistente dello stesso giocatore, quando il Crotone si trovava in vantaggio. Dalla parte opposta, invece, né l’arbitro, né l’assistente si sono accorti che Zapata ha colpito il pallone con un braccio prima che Paletta lo mettesse dentro. L’errore arbitrale non può determinare il risultato di una partita, specie quando certe decisioni possono compromettere un’intera stagione. Il Crotone è continuamente vittima degli errori arbitrali che tradotti in cifre significano meno punti in classifica. Mister Nicola non ha mai commentato il comportamento degli arbitri che hanno diretto la sua squadra, ha sempre giudicato le partite dal versante tecnico. Ed a proposito degli arbitri non mancano altre polemiche. Il giocatore Muntari (Pescara) al termine della partita di Cagliari, è stato squalificato negli spogliatoi dall’arbitro per aver abbandonato il terreno di gioco durante l’incontro senza autorizzazione. La decisione del ghanese dovuta ai cori razzisti nei suoi confronti. Il caso Muntari è stato preso in considerazione dall’Onu per quanto riguarda gli atteggiamenti razzisti nei confronti dei giocatori. Il campionato è alle battute finali, mancano al termine quattro giornate e sarebbe il caso di una più attenta gestione delle designazioni arbitrali. Il Crotone dovrà giocare due partite in trasferta contro Pescara e Juventus, mentre in casa se la dovrà vedere con Udinese e Lazio. Domenica prossima (ore 15) i pitagorici saranno impegnati in quel di Pescara contro una squadra già retrocessa, questo non deve far credere che sarà tutto facile a proposito della conquista dei tre punti, necessari per la salvezza. Gli abruzzesi di mister Zeman vorranno comunque regalare al loro pubblico una vittoria a dimostrazione della loro professionalità. Sarà una vera battaglia agonistica che il Crotone dovrà combattere senza gli squalificati Crisetig (centrocampista) e Falcinelli (attaccante). Per Falcinelli si tratta della prima assenza da quando ha indossato la maglia rossoblù (12 settembre 2016 terza giornata) e questo dimostra l’importanza del giocatore nello scacchiere pitagorico. Non meno importante sarà l’assenza del centrocampista Crisetig sempre in campo nelle ultime sedici giornate. Per mister Nicola l’assenza degli squalificati significa dover allestire, dopo cinque giornate, una formazione diversa. Tutto ciò non bloccherà di sicuro la possibilità ai pitagorici di tornare a casa con il massimo bottino. In assenza degli assenti potrebbe toccare a Capezzi essere schierato centrocampista (ogni qualvolta che è stato inserito in formazione fin dall’inizio non ha mai deluso) e a Simy al centro dell’attacco (il nigeriano nelle ultime due trasferte contro il Torino e la Sampdoria è andato sempre in gol) e poi c’è Tonev e Acosty. Intanto in città è scoppiata la “febbre” per la prossima trasferta di Pescara. Da Crotone e da altri centri del Nord Italia i tifosi si stanno organizzando per recarsi allo stadio Adriatico e  sostenere la squadra in quella che potrebbe essere la partita decisiva per la salvezza.

I rossoblù vincono il primo spareggio salvezza col Pescara di Oddo: il Crotone adesso non è più la "Cenerentola" della classifica

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Sabato, 10 Dicembre 2016 20:10

Il Crotone ha battuto il Pescara 2-1 nel primo anticipo della 16ma giornata di Serie A. Un risultato importantissimo per la squadra di Davide Nicola che in una botta sola conquista la 2/a vittoria in campionato, incamera tre punti importanti e sopravanza gli stessi abruzzesi in classifica, lasciandoli stasera al penultimo posto in classifica (9 punti contro 8). Allo 'Scida', i calabresi vanno a segno con Palladino su rigore al 24' (per un fallo fischiato a Campagnaro che tocca col braccio un cross di Martella), poi è il turno degli abruzzesi sfruttare il penalty concesso da Damato ma Memushaj, che se lo era procurato, sbaglia tirando addosso a Cordaz. Il pari arriva comunque quasi alla fine della partita (82') con Campagnaro, con il Pescara ridotto in 10 per il doppio giallo ad Aquilani, bravo di testa a metterla dentro. Sembra tutto fatto ma un minuto dopo, con anche il Crotone in 10 (espulso Capezzi), Ferrari realizza il gol partita, sempre di testa.

Tabellino.

Crotone   2

Pescara    1

Marcatori: 23° Palladino ( R ), Campagnaro 82°, Ferrari 83°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccerini, Ferrari, Martella, Rohden,  Barberis, Capezzi, Palladino (Salzano), Falcinelli (Simy), Trotta (Stoian). All. Nicola

Pescara (4-3-1-2): Bizzarri, Zampano, Gyomber, Campagnaro, Crescenzi, Brugman, Verre (Manaj), Memushaj (Pettinari), Benali, Pepe (Aquilani), Caprari. All. Oddo

Arbitro: Antonio Damato di Barletta

Coll. Pegorini - Peretti

Quarto giudice: De Pinto

Add.1 Mariani Add.2 Rapuano

Ammoniti: Gyomber, Campagnaro, Aquilani, Capezzi, Falcinelli

Espulsi: Aquilani 72°, Capezzi 81°

Angoli: 4 a 1 per il Pescara

Recupero: 1 e 3 minuti

Biglietti venduti 1.227 € 19.160

Abbonati: 6.243 rateo € 121.174

Tot. Spett. 7470, tot. € 140.334

Il commento.

La sfida che avrebbe permesso ad entrambe le squadre di continuare a sperare nella salvezza  con maggiore convinzione e' stata vinta dal Crotone: con i tre punti incamerati lo "squalo" scavalca il Pescara al terzultimo posto e guarda da piu' vicino la quartultima posizione. Non era facile superare una squadra che durante i novanta minuti piu' recupero ha dimostrato di non volersi mai arrendere alla sconfitta. Merito ai rossoblu', per come hanno approcciato la partita fin dall'inizio, ed al tecnico Nicola per come li ha schierati. Ancora assenti Claiton, Mesbah, Tonev e gli squalificati Rosi e Crisetig, e' toccato a Sampirisi e Barberis occupare rispettivamente il posto di difensore destro e centrocampista. Mister Oddo recupera Pepe e Campagnaro ma non il difensore Coda e gli attaccanti Mitrita e Bahebeck. Le novita' nella formazione bianco/azzurra, rispetto a quella della precedente giornata, hanno riguardato Campagnaro e l'ex Crescenzi. Aggressivita' e volonta' di fare proprio l'incontro sono stati evidenziati dal Crotone. Inizio ostile con il Crotone che cerca la profondita' e il Pescara con un maggior possesso palla a centrocampo. Bene gli esterni bassi pitagorici Sampirisi a destra, Martella a sinistra. Fase offensiva del Crotone affidata come da piu' giornate a Falcinelli e Trotta con Palladino a sostenerli dalla fascia destra e Rohden da sinistra. Tra gli ospiti bene il difensoe sinistro Cescenzi, Brugman, Memushaj. Il vantaggio pitagorico arriva all'undicesimo minuto in seguito a un calcio di rigore realizzato da Palladino (secondo gol stagionale). Il fallo in area commesso da Crescenzi su Falcinelli. Al minuto quarantre il Pescara ha avuto la possibilita' di pareggiare l'incontro dagli undici metri ma glielo ha impedito Cordaz respingendo il tiro di Memushaj. Il fallo che ha decretato il rigore agli ospiti era stato commesso da Barberis su Memushaj. Tutto questo nei primi quarantacinque minuti piu' uno di recupero. Cambia assetto tattico mister Oddo dopo i primi minuti della ripresa potenziando l'attacco facendo entrare la punta Manaj al posto del centrocampista Verre. Cambia anche il Crotone il primo uomo in campo facendo entrare Stoian al posto dello spento Trotta. Dopo la sostituzione Palladino si sposta al centro lasciando la fascia sinistra al neo entrato. Terzo cambio per il Pescara, fuori un altro centrocampista, dentro la punta Pettinari. Soffre il Crotone sotto la pressione del Pescara e giunge al pareggio con Campagnaro al minuto ottantadue. La gioia degli ospiti dura giusto il tempo di mettere la palla alcentro ed avviare il gioco. Due minuti dopo in segiuito a calcio di punizione battuto da Stoian nei pressi dell'area avversaria il Crotone torna in vantaggio con Ferrari che mette dentro il pallone di testa. Da stasera rossoblu' sopra il Pescara e salvezza che si puo' raggiungere. Meglio non potevano congedarsi i dossoblu' dal pubblico amico nel fine anno solare.

 

 

 

 

Oddo avverte i suoi: «A Crotone ci giochiamo piccola fetta di salvezza». Nel Pescara disponibili Pepe e Campagnaro

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Venerdì, 09 Dicembre 2016 19:15

Alla vigilia della sfida con il Crotone, due belle notizie per Massimo Oddo. L'allenatore del Pescara recupera Pepe e Campagnaro, che erano in dubbio per la trasferta in Calabria. Pepe ha smaltito il virus intestinale, mentre Campagnaro ha superato il problema al polpaccio. "Campagnaro ha fatto un test stamattina e non ha avvertito fastidi - spiega Oddo -, sara' a disposizione al pari di Pepe. Domani ci giochiamo una piccola fetta di salvezza, perche' i punti negli scontri diretti pesano molto. Ho visto all'opera Il Crotone, e' una squadra in salute, sara' una partita dura anche perche' loro giocheranno in casa". Allo Scida si affronteranno due neopromosse. "Rispetto al Crotone di Juric, che era particolarmente aggressivo, quello di Nicola e' piu' attendista e incisivo in contropiede. Per noi sara' fondamentale non perdere, anche se noi come sempre cercheremo di portare a casa l'intera posta in palio". A centrocampo Verre e Aquilani si giocano un posto. "Contro il Cagliari ho sentito fischi ingenerosi nei confronti di Verre e mi e' dispiaciuto molto. Non era al meglio, ma in campo ha dato tutto". Oddo confermera' il 4-3-2-1. In attacco il riferimento sara' Pepe, mentre in difesa Campagnaro dovrebbe giocare dal primo minuto. Assenti per infortunio Coda, Mitrita e Bahebeck. Probabile formazione (4-3-2-1): Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Memushaj, Brugman, Verre; Caprari, Benali; Pepe. (AGI)

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