Verso Spal-Crotone: Nicola orientato a schierare il duo d'attacco Simy-Trotta, Budimir e Nalini non sono ancora al meglio

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Venerdì, 29 Settembre 2017 18:26

Serie A settima giornata Spal – Crotone stadio Paolo Mazza domenica primo ottobre ore 15. Non scontata la presenza fin dall’inizio di Budimir e Nalini. Locali con gli indisponibili Merit, Della Giovanna, Oikonomou, Floccari. Mister Nicola: «Sarà una partita difficile e delicata contro un avversario tosto».

Probabili formazioni:

Spal (3-5-2): Gomis, Salamon, Vicari, Felipe, Lazzari, Schiattarella, Viviani, F. Mora, Costa, Antenucci, Borriello. All. Semplici

Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian, Simy, Trotta. All. Nicola

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

Ass. Giorgio Peretti (Villafranca) – Marco Zappatore (Taranto)

Quarto giudice: Luca Pairetto (Nichelino)

VAR: Pasqua - Meli

Il pre-partita.

Spal e Crotone, al momento, sono l’una fotocopia dell’altra. Stessi punti in classifica (4), un pareggio, una vittoria, quattro sconfitte, undici gol subiti. Dopo sei giornate, non è il massimo del rendimento, ma è quanto basta per fare dire ai rispettivi tecnici che stanno meglio di chi si trova nella zona rossa della classifica. Pitagorici con un ritrovato entusiasmo dopo il primo successo stagionale che ha interrotto la striscia negativa delle tre sconfitte consecutive; di fronte, gli emiliani con il rammarico in gola per la sconfitta subìta in casa contro il Napoli. Sono queste le pregiudiziali che fanno della prossima sfida uno spareggio per il centro classifica. Nessun cambio di modulo in previsione da parte di mister Nicola, il 4-4-2 dà garanzie di buon rendimento in ogni reparto. La collaudata difesa a quattro con Sampirisi a destra, Ajeti e Ceccherini difensori centrali, Martella a sinistra si sta rivelando la soluzione tattica più ermetica. Mandragora e Barberis al centro della linea mediana con Stoian e Rohden, rispettivamente esterno sinistro e destro, stanno suscitando le attenzioni della critica nazionale. Trotta in coppia con Simy al centro dell’attacco hanno dimostrato di saper tenere la squadra alta tant’è che le occasioni da gol create dai pitagorici non sono mancate contro il Benevento. Un vero peccato l’infortunio di Tumminello che si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico al ginocchio (ne avrà per 4/5 mesi). Manca ancora il gol di Ante Budimir (pure lui fuori squadra per motivi fisici, ma ora tra i convocati per Ferrara) che non tarderà ad arrivare. In serie B con la maglia rossoblù ne ha realizzati sedici ed è stato il trascinatore della promozione in A. Un attaccante di razza non dimentica come si realizzano i gol. Mister Nicola dispone inoltre di altro materiale umano idoneo a disputare un buon campionato: Faraoni, Tonev, Nalini, Kragl, Aristoteles, Simic. Al momento, ognuno sta recitando la propria parte. Se qualcuno non ha reso per come avrebbe dovuto, il tempo non manca per riscattarsi e dimostrare quanto vale. Dopo sei giornate ogni giudizio sul singolo giocatore potrebbe non trovare riscontro nel prosieguo della stagione. Ogni partita ha una storia a sé che va commentata per ciò che è successo nel corso dei novanta minuti più recupero. Intanto la società pitagorica e i tifosi si godono il buon rendimento della squadra dimostrato dalla convocazione di tre giocatori in Nazionale: il difensore Ajeti convocato dall’Albania, Rohden dalla Svezia, Mandragora dall’Under 21 azzurra. In quel di Ferrara, in occasione della settima giornata, mister Nicola sembra orientato sulla conferma dei dieci/undicesimi che hanno sconfitto il Benevento. Unica variante potrebbe essere l’ingresso fin dall’inizio di Simy in attacco al fianco di Trotta. Il tecnico Semplici non potrà disporre di Merit, della Giovanna, Oikonomou, Floccari e la formazione più accreditata da opporre al Crotone è la stessa sconfitta contro il Napoli. Alla vigilia della trasferta di Ferrara mister Nicola ha dichiarato: «E’ una squadra tosta che viene da due anni vincenti, con alla guida un allenatore che stimo molto – ha dichiarato Nicola – con giocatori di qualità assieme ad altri inseriti nei ruoli che servivano. Tra gli attaccanti ci sono giocatori che in serie A hanno più di duecento gol. È una squadra ben messa in campo – ha continuato a dire Nicola – dal carattere tignoso che sanno come affrontare squadre anche forti e dare loro fastidio. Non hanno mai sfigurato contro nessuno e hanno perso disputando ottimi incontri fino al termine. In casa godono del grande ambiente amico che sostiene i propri giocatori sempre». Di fronte a questi avversari che Crotone sarà? «Se la mia squadra gioca con la mentalità e l’organizzazione che sta dimostrando – ha dichiarato Nicola – sarà competitiva. Questo è il nostro intento e la voglia che ci portiamo in campo contro la Spal». Come ha preparato la squadra nel corso della settimana? «Abbiamo lavorato duramente perché dopo Ferrara ci sarà la sosta per l’impegno della Nazionale e quindi ci siamo portati avanti il lavoro». Per quanto riguarda le condizioni di Budimir il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Budimir si è allenato per la prima volta ieri dopo l’infortunio di sabato scorso. Da escludere un suo impiego fin dall’inizio ma farà parte dei convocati. Nalini si sta allenando da più giorni e valuterò un suo probabile impiego».

 

 

  

 

 

 

 

 

    

Nicola vuole una reazione in campo col Benevento: «Cadere serve a rialzarsi ancora piu' forti, nello sport come nella vita»

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Venerdì, 22 Settembre 2017 17:28

Serie A, sesta giornata, Crotone-Benevento, stadio Ezio Scida, domenica 24 settembre ore 15. Torna il duo Trotta, Budimir in attacco. Rischio esonero per il tecnico Baroni. Ex Belec (portiere) e Cataldi (centrocampista).

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Sampirisi, Ceccherini, Martella, Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian, Trotta, Budimir. All. Nicola

Benevento (4-4-2): Belec, Venuti, Lucioni, Costa, Lazaar, Letizia, Cataldi, Memushaj, Parigini, Iemmello, Coda. All. Baroni

Arbitro: Daniele Orsato  (Schio)

Ass. Alessio Tolfo (Pordenone) – Elenio Di Liberatore (Teramo)

Quarto giudice: Antonio Di Martino (Giulianova)

VAR: Calvarese – Di Paolo

Ritrovare l’entusiasmo dopo la sconfitta di Bergamo e fare risultato nella prossima partita interna contro il Benevento. Il Crotone riparte da qui. Anche a parere di mister Davide Nicola. Dopo appena cinque giornate, nessuna squadra d’alta e bassa classifica è sicura di centrare l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Ma è anche vero che occorre meditare su ciò che è avvenuto nel primo scorcio di campionato. La “batosta” rimediata dal Crotone contro l’Atalanta è stata, sicuramente, oggetto di riflessione da parte del tecnico e dei suoi uomini. La metamorfosi subita dai pitagorici sul terreno del “Atleti Azzurri d’Italia” dopo appena tre giorni dalla buona prestazione contro l’Inter, non ha nessun precedente come risultato e gioco. Tutto questo ormai è alle spalle e c’è da pensare al Benevento, fanalino di coda distante un solo punto dal Crotone. Il percorso d’entrambe nelle prime cinque partite non è invidiabile. Peggiori difese (11 gol subiti dal Crotone, 14 dal Benevento) pessimo attacco con un solo gol all’attivo. Domenica pitagorici e sanniti, con queste referenze, si scontreranno per rimettersi in carreggiata. Sarà una sfida che richiamerà alla mente delle due tifoserie i precedenti in serie C e Lega Pro con riferimento in particolare agli spareggi per la promozione. L’ultima volta di Crotone Benevento fu nel campionato 2008/2009, finale play-off, per la promozione in serie B. Una doppia sfida al cardiopalma, giacché allo Scida i sanniti pareggiarono (1-1) ma furono sconfitti (1-0) al ritorno, gol di Calil. Domenica è altra storia e si tratta di conquistare punti da accumulare per la permanenza nella massima serie. Un altro risultato negativo del Benevento potrebbe costare la panchina al tecnico Baroni. La curva Sud del Benevento si è scagliata contro il manager Salvatore Di Somma per ciò che sta accadendo alla squadra, ma nello stesso tempo invitano tutta la tifoseria a mobilitarsi per la trasferta di Crotone. Per quanto riguarda le formazioni non mancano le novità nei due schieramenti, mister Baroni sembra orientato a riportare in formazione Costa sulla linea difensiva, Letizia e Parigini esterni di centrocampo, Iemmello in attacco. Crotone con il ritorno di Martella difensore esterno sinistro, Sampirisi spostato difensore destro, Mandragora centrocampista centrale, Stoian esterno di centrocampo fin dall’inizio, Trotta e Budimir di nuovo in campo assieme. «Cadere serve a rialzarsi ancora piu' forti, nello sport come nella vita». Davide Nicola vuole gettarsi alle spalle la brutta sconfitta di Bergamo, la piu' sonora rimediata dal Crotone in Serie A. «Contro il Benevento dobbiamo continuare a fare la partita che di solito siamo abituati a fare – ha dichiarato Nicola – con la nostra mentalità e il modo di stare in campo. Riappropriarci della compattezza che non abbiamo avuto a Bergamo, con sacrificio e umiltà di squadra». Su eventuali cambi in formazione rispetto a quella schierata a Bergamo, il tecnico pitagorico ha detto: «Tonev non ci sarà per infortunio e la scelta del sostituto la deciderà dopo la rifinitura di sabato». Non ottimali le condizioni fisiche di Aristoteles per un eventuale impiego in formazione: «Non solo Aristoteles, ma anche altri giocatori (Simic) non sono ancora pronti per essere impiegati. Hanno bisogno di più tempo rispetto agli altri perché sono arrivati sul finire del calciomercato, In ogni caso esiste la possibilità che vengano convocati». Che tipo di partita si aspetta Nicola? «Noi faremo la nostra partita – ha affermato Nicola – sapendo che è importante per entrambe. Il Crotone ha una identità ben precisa e sa adattarsi a qualsiasi avversario. La voglia di mantenere alto l’entusiasmo e di riscattarci dopo una brutta sconfitta è insito in tutti noi. Lavoriamo con intensità durante gli allenamenti sapendo che poi durante l’incontro c’è un pubblico che ci sostiene sempre. Una partita si può anche sbagliare ed è giusto fare le dovute considerazioni analizzando ciò che è successo a Bergamo».                       

 

Nicola pensa al turnover in vista del match con l'Atalanta: probabile il debutto di Aristotoles, ballottaggio Budimir-Tumminello

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Martedì, 19 Settembre 2017 14:48

Serie A quinta giornata, Atalanta-Crotone, stadio “Atleti azzurri d’Italia”, mercoledì 20 ore 20.45. Martella potrebbe non farcela, probabile Tumminello fin dall’inizio e debutto di Aristoteles.

Probabili formazioni:

Atalanta (3-4-1-2): Beriska, Masiello, Caldara, Toloi, Hateboer , de Roon, Cristante, Castagna, Kurtic, Gomez, Petagna. All. Gasperini

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Sampirisi, Pavlovic, Rohden, Aristoteles, Barberis, Stoian, Tumminello, Tonev. All. Nicola

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì

Ass. Federico Longo (Paola) – Rodolfo Di Vuolo (Castellamare di Stabia)

Quarto giudice: Fabio Maresca di Napoli

Addetti VAR: Valeri – Balice

Il pre-partita. Crotone in quel di Bergamo alla ricerca del primo gol e della prima vittoria stagionale. La buona prestazione di tutti i pitagorici contro l’Inter sarà il biglietto da visita nei confronti degli uomini di mister Gasperini. La classifica (un solo punto conquistato contro il Verona allo Scida) non esprime il vero valore del Crotone. In occasione della prossima trasferta, ed in considerazione dei tre incontri ravvicinati, il turnover tra i pitagorici non è da escludere. In sostituzione di Martella, uscito anzitempo contro l’Inter per motivi fisici, sarà Pavlovic a prendere il suo posto quale difensore sinistro. Altre sostituzioni potrebbero riguardare il debutto del centrocampista Aristoteles in sostituzione di Mandragora. In attacco Tumminello sembra dover vincere la concorrenza nei confronti di Budimir. Mister Nicola, anche se non evidenzia alcuna preoccupazione per l’assenza del gol da parte dei suoi uomini, sa che tale situazione non può andare oltre e cerca di interrompere il digiuno con l’inserimento di qualche pedina in grado di mettere dentro il pallone anche dalla lunga distanza. Aristoteles e Tumminello hanno queste caratteristiche. Il turnover in casa dell’Atalanta riguarda il ritorno di Toloi in difesa al posto di Palomino, Cristante e Gomez a centrocampo ed in attacco in sostituzione rispettivamente di Freuler e Ilicic. Quest’ultimo al fianco del confermato Petagna.

Le dichiarazioni di Davide Nicola: «Gli infortunati hanno recuperato, a parte Martella le cui condizioni fisiche sono da accertare qualche ora prima dell’incontro – ha dichiarato Nicola a proposito dell’infermeria –. Per noi la partita più importante è sempre quella che si gioca. Farò giocare chi dà maggiore garanzia sulla tenuta atletica/tecnica e mentale. Anche se ci sono stati pochi giorni a disposizione, abbiamo lavorato molto e questo è stato possibile grazie alla disponibilità del nuovo centro che ci consente di stare in città senza perdere tempo a raggiungere altra destinazione per allenarci. L’Atalanta è una squadra con un gioco consolidato con giocatori importanti e forti tra i quali molti giovani. Il gioco dell’Atalanta non è difficile da leggere, ma si fa fatica a contrastarlo avendo ottimi interpreti. La loro arma è saper aggredire in ogni zona del campo. Sulle fasce sono ancora più forti. Non sempre abbiamo la forza necessaria per tirare da quella distanza per fare male all’avversario. È un percorso (tirare da lontano) che dobbiamo costruire attraverso il lavoro. Nel Crotone non esistono giocatori che hanno già assegnato questo compito. Nell’assieme ho grande fiducia perché so che nel tempo dimostreranno le loro qualità».  

Mister Nicola avverte i suoi per il match di sabato con l’Inter: «Dovremo essere coraggiosi, abili e umili per tutti e 90 i minuti»

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Giovedì, 14 Settembre 2017 17:25

Serie A quarta giornata Crotone-Inter stadio Ezio Scida sabato 16 settembre ore 15. Tra i pitagorici Nalini ancora assente, improbabile l’impiego di Aristoteles, Ajeti ha recuperato e potrebbe essere della partita. 

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni, Ceccherini, Cabrera, Pavlovic, Rohden, Barberis, Mandragora, Stoian, Trotta, Budimir. All. Nicola

Inter (4-2-3-1): Handanovic, Skriniar, Miranda, Dalbert, Candreva, Valerio, Gagliardini (Vecino), Candreva, Joao Mario, Perisic, Icardi.

All. Spalletti

Arbitro: Luca Banti di Livorno

Ass. Giulio Dobosz (Genova) – Luca Giallantini (Civitavecchia)

Quarto giudice: Ivano Pezzuto di Lecce

Addetti alla Var: Damato - Morini

Terzo appuntamento casalingo dei pitagorici in questa stagione contro l’Inter che è capolista insieme a Juve e Napoli. Nove punti conquistati, otto gol realizzati, uno subìto, il rendimento dei neroazzurri. Un viatico che evidenzia la fretta degli uomini di mister Spalletti quali antagonisti dei bianconeri di Allegri per la conquista dello scudetto. Di fronte il Crotone al penultimo posto con un solo punto, quattro gol subiti, nessuno segnato. Sabato prossimo l’una e l’altra squadra scenderanno in campo per confermare e smentire le attuali posizioni: l’Inter rimanere leadership della classifica, il Crotone tornare a fare punti. La passata stagione il sogno salvezza dei pitagorici si concretizzò grazie anche al successo (2-1) ottenuto allo Scida contro l’Inter, del tecnico Pioli, alla 31.esima giornata con la doppietta di Falcinelli. Tre importantissimi punti conquistati da giocatori che in occasione della prossima sfida potrebbero essere presenti: Cordaz, Ceccherini, Martella, Rohden, Barberis, Stoian, Trotta, Sampirisi. I dubbi per quanto riguarda la formazione di sabato l’impiego di Faraoni o Sampirisi difensore destro; Martella o Pavlovic difensore sinistro; Kragl o Rohden esterno destro; Crociata o Stoian esterno sinistro. Indisponibili ancora, Nalini, Tonev e, per poco allenamento, Aristoteles. L’unico interrogativo in casa dell’Inter l’inserimento di Vecino al posto di Gagliardini a centro campo. Per il resto della formazione certa la conferma sulla tre/quarti di Joao Mario con al fianco Candreva a destra, Perisic a sinistra. In attacco Icardi non sembra avere concorrenti. Sicura conferma anche per i quattro della difesa, Skriniar difensore destro, Miranda e Dalbert difensori centrali, Candreva difensore sinistro. Il neroazzurro Vecino “Il Crotone è una squadra imprevedibile che sa come affrontare ogni avversario indipendentemente dalla posizione di classifica, la passata stagione l’Inter ha subito una pesante sconfitta all’Ezio Scida”. Mario Sampirisi, difensore pitagorico con all’attivo un gol contro l’Empoli la passata stagione, nell’attuale campionato due presenze su tre incontri dice alla vigilia: «Affrontiamo grandi campioni che vogliono arrivare primi a fine stagione. Per quanto ci riguarda dobbiamo essere in grado di sapere interpretare una partita difficile e nello stesso tempo bella per il tutto esaurito dello stadio». Per quanto riguarda alcuni avversari Sampirisi ha dichiarato: «Se dovessi controllare un giocatore come Icardi che è un grandissimo attaccante, occorrerà mantenere la massima concentrazione sempre. In serie A, di fronte a certi giocatori, non è consentito il minimo sbaglio per evitare di essere puniti». Mister Davide Nicola: «L’Inter ha un allenatore, che conoscono e stimo in modo particolare: ha allestito e preparato una squadra molto competitiva. Sarà l’antagonista di Juve e Napoli per la conquista dello scudetto. Mi aspetto un avversario molto forte – ha dichiarato ancora Nicola – che sta bene». Per quanto riguarda la formazione del Crotone Nicola ha puntualizzato: «Qualche pedina sarà cambiata, ho lavorato molto in questa direzione sempre con lo spirito di fare una partita dove occorre un grandissimo coraggio e correre tanto, ma diversamente da come abbiamo corso contro il Cagliari. Contro l’Inter dobbiamo essere coraggiosi, abili, umili nel corso dei novanta minuti più il recupero». La momentanea sterilità dell’attacco pitagorico non preoccupa Nicola: «Al momento l’assenza del gol non è un problema. Le occasioni da gol non sono mancate e questo in parte mi tranquillizza per il futuro perché so di poter contare su un attacco che sa come arrivare al cospetto del portiere avversario. È anche vero però – ha dichiarato Nicola – che il Crotone non possiede attaccanti con oltre dieci gol a stagione. Diventeranno bravi durante il campionato». Sugli indisponibili il tecnico rossoblù ha detto: «Rimane ancora la lunga assenza di Nalini, Izco è rientrato e si sta allenando pur con qualche fastidio al tallone. Tonev ha recuperato, si stava allenando la scorsa settimana poi non si è sentito sicuro per giocare, è da valutare un suo eventuale impiego. Aristoteles  ha nelle gambe soltanto due allenamenti con il gruppo, ma non si tratta di infortunio ma deve trovare il ritmo partita. Ajeti ha recuperato». Sul rendimento delle gare precedenti, il tecnico pitagorico ha dichiarato: «Il Crotone non sta facendo bene né in difesa, né in attacco per lunghi tratti dell’incontro. Non può concedere tanto vantaggio a nessun avversario. Si vince con difficoltà quando si è perfetti, figurarsi quando non si gioca al meglio. Dobbiamo diventare una squadra che in campo evidenzia compattezza e ordine in tutti i settori».

 

 

 

 

           

Nicola: «Sono soddisfatto del mercato condotto dalla societa', adesso il campo decidera' i titolari»

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Venerdì, 08 Settembre 2017 19:37

"Sono soddisfatto del mercato condotto dalla societa', adesso il campo decidera' i titolari". A dirlo il tecnico del Crotone Davide Nicola, nella conferenza stampa svolta alla vigilia della trasferta contro il Cagliari. "Incontriamo una squadra - ha detto Nicola - che ci terra' a fare bene nel suo nuovo stadio. Noi siamo onorati di poter partecipare a questa inaugurazione e vorremmo poterlo fare tornando con un buon risultato". Il tecnico ha parlato soprattutto della nuova squadra che andra' a guidare dopo la chiusura del calciomercato. "Adesso - ha detto - siamo al completo. I nuovi arrivati hanno avuto pochi giorni a disposizione e bisogna dare loro tempo. La pausa di campionato ci ha dato modo di lavorare per migliorare l'integrazione, ma e' anche vero che abbiamo avuto diversi calciatori impegnati con le varie Nazionali. Non e' escluso che qualcuno dei nuovi possa andare in campo o subentrare. Io mandero' in campo i piu' pronti". Nicola si trova a guidare una delle formazioni piu' giovani del campionato, ma questo non lo spaventa: "Ho chiesto loro di sopperire alla mancanza di esperienza con la fame di volersi mettere in mostra e la voglia di migliorare. Il mio lavoro e' portare avanti i calciatori che vogliono emergere. Noi siamo il Crotone e dobbiamo costruirci i calciatori, il progetto e' chiaro da sempre: valorizzare i giovani e rilanciare chi nelle passate stagioni non ha avuto poche possibilita' di mettersi in mostra". Il Crotone dovra' fare a meno ancora di Tonev, Izco e Nalini che stanno recuperando, non ci sara' quasi sicuramente Ajeti che ha giocato due gare con la nazionale albanese ed ha subito un infortunio che lo terra' fuori dalla rosa dei convocati. In difesa rientra Ceccherini.

Probabili formazioni di Cagliari-Crotone. 
Cagliari (4-3-2-1): 28 Cragno, 20 Padoin, 3 Andreolli, 19 Pisacane, 24 Capuano, 21 Ionita, 8 Cigarini, 18 Barella, 10 Joao Pedro, 25 Sau, 30 Pavoletti. (26 Crosta, 13 Romagna, 23 Ceppitelli, 12 Miangue, 16 Farago', 4 Dessena, 27 Deiola, 7 Cossu, 17 Farias, 9 Giannetti, 36 Melchiorri). All.: Rastelli. 
Indisponibili: Rafael, Van der Wiel. 
Crotone (4-4-2): 1 Cordaz; 37 Faraoni, 7 Ceccherini, 44 Cabrera, 87 Martella; 6 Rodhen, 10 Barberis, 38 Mandragora, 5 Stoian; 32 Tumminello, 17 Budimir (5 Festa, 78 Viscovo, 34 Simic, 21 Cuomo, 31 Sampirisi, 20 Pavlovic, 11 Kragl, 89 Crociata, 42 Sulijc, 28 Borello, 29 Trotta, 99 Simy). All.: Nicola. 
Indisponibili: Tonev, Nalini, Izco, Ajeti e Romero. 
Arbitro: Doveri di Roma. 
Quote Snai: 1.65; 3.75; 5.50.

Nicola vuole il lieto fine al termine dei 90 minuti con la Lazio: «Il nostro sogno è anche il sogno di un'intera città»

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Venerdì, 26 Maggio 2017 18:23

Serie A 38.esima giornata, vigilia dell’ultimo incontro salvezza contro la Lazio. Tra i biancocelesti assenti per squalifica Hoedt, Lulic, Keita. Dal versante formazione tutti disponibili per essere impiegati, a parte il convalescente Stoian. In ottime condizioni Trotta, assente contro la Juventus, e Rosi sostituito in corso d’opera da Sampirisi.        

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Nalini, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Lazio (4-3-3): Strakosha, Wallace, Radu, Bastos, Radu, Basta, Milinkovic-Savic, Biglia, Murgia, Patric, Felipe Anderson, Immobile. All. Inzaghi

Stadio comunale Ezio Scida, va in scena l’ultima rappresentazione stagionale del Crotone nel campionato di serie A. Arbitro dell’incontro sarà Gian Luca Rocchi di Firenze; assistenti Filippo Meli e Andrea Crispo; quarto giudice Sergio Ronchetti; addizionali Marco Guida e Carmine Russo. Una partita il cui risultato finale vale un’intera stagione. Domenica 28 maggio (l’inizio è alle ore 20.45), col trascorrere dei minuti, i pitagorici sono chiamati a scrivere un’altra importante pagina, la permanenza in serie. L’avvicinarsi della sfida fa aumentare l’ansia dei tifosi anche in considerazione del risultato di Palermo-Empoli. In casa pitagorica tutto scorre tranquillo. Mister Davide Nicola ha evidenziato in sala stampa il lavoro fatto insieme a tutta la squadra e la concentrazione sul traguardo che ancora rimane da raggiungere. «È l’ultima conferenza pre partita della stagione» ha dichiarato Nicola quasi a dire che poneva l’ipotesi di una conferma per il prossimo campionato. Il tecnico ha quindi continuato: «La storia del Crotone è una storia semplice, non è facile da raccontare, io l’ho vissuta un intero anno. Nell’ultimo periodo del campionato hanno parlato di noi come in una favola. Se una favola deve essere – ha dichiarato Nicola – allora voglio il lieto fine. Il Crotone attuale è, invece, il risultato di un duro lavoro fatto insieme ad un gruppo di giocatori che si sono dimostrati ottimi professionisti per motivazione e organizzazione. Questo è stato il più bel messaggio che il Crotone ha dato a tutti. Ad inizio stagione – ha dichiarato Nicola – eravamo considerati inadeguati, incapaci di stare in serie A. Essere arrivati a contenderci la salvezza nell’ultima giornata è una gratificazione enorme e noi crediamo in questa salvezza. Il messaggio da noi dato va essenzialmente ai giovani che con il loro entusiasmo chiedendo il selfie, l’autografo, dimostrano di volere bene a questa squadra. Il sogno del Crotone è il loro sogno, soprattutto. E ai giovani dico non smettete mai di pensare in grande, anche quando le possibilità iniziali lo impediscono. Fate come noi che partiti senza grandi ambizioni e giudicati incapaci per la categoria, a fine campionato stiamo facendo parlare in positivo tutta l’Italia. Non so come finirà la storia del Crotone domenica sera, tutto dipenderà dal risultato di Crotone e di Palermo, per una volta mi piace pensare che sia il Sud a vincere, che ce la possiamo fare. Per questo ho voluto preparare la prossima partita – ha dichiarato il tecnico pitagorico a proposito dell’incontro con la Lazio – insieme con tutti i miei giocatori al top». Un pensiero mister Nicola l'ha rivolto anche al 25.esimo anniversario dall’uccisione del giudice Paolo Borsellino. «Ho letto un suo concetto che mi ha illuminato – ha dichiarato Nicola – in cui diceva: “Quando le cose vanno in una certa maniera, non è detto che devono sempre andare allo stesso modo. Il cambiamento avverrà se in ognuno di noi esiste la volontà nel rimboccarsi le maniche e lavorare duramente affinché le cose cambino”. La mia squadra – ha proseguito – ha fatto di tutto e di più per arrivare all’ultima giornata del campionato e giocarsi la salvezza. Per me è una cosa bellissima. Vogliamo salvarci ognuno per la nostra motivazione e dimostrare che i sogni non si avverano soltanto se in possesso di tante risorse economiche, ma in seguito ad un duro lavoro. A parte tutto, mi auguro – ha concluso Nicola – che domenica sarà una bellissima serata».

Sfida a distanza tra Nicola e Allegri. «Ho fiducia nei miei, non mi importa con quale formazione scenderà in campo la Juve»

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Venerdì, 19 Maggio 2017 18:59

Juventus-Crotone vista dal portiere Alex Cordaz e dal tecnico Davide Nicola. In forse la presenza dell’attaccante pitagorico Marcello Trotta. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri manderà in campo la migliore formazione.

Probabili formazioni:

Juventus (4-2-3-1): Buffon, Lichtstein, Bonucci, Chiellini, A. Sandro, Pjanic, Rincon, D. Alves, Dybala, Cuadrado, Higuain. All. Allegri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Ferrari, Ceccherini, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Nalini, Simy, Falcinelli. All. Nicola

Botta  erisposta a distanza tra il tecnico della juventus Masimiliano Allegri e quello del Crotone Davide Nicola. Qualche minuto dopo il termine della finale di Coppa Italia vinta con la Lazio, Allegri ha annunciato che contro il Crotone, i bianconeri avrebbero diputato un'altra finale, mettendo in campo i suoi uomini migliori. Oggi la replica del tecnico rossoblù alla viglia dell'atteso match che potrebbe regalare il sesto scudetto consecutivo. «Non mi interessa con quale formazione scenderà in campo la Juve, a me interessa dimostrare che chiunque sarà schierato dei miei, anche quelli che non hanno giocato molto, abbiano raggiunto la giusta maturazione per un campionato di serie A». Che tipo dipartita disputerà la Juventus, quale sarà la reazione del Crotone, in cerca di altri punti per la salvezza, lo si saprà solo con il trascorrere dei minuti domenica prossima. Al momento la vigilia della prossima sfida è oggetto di vari commenti che gratificano ciò che la squadra pitagorica sta facendo in questo scorcio di campionato. Antonello Cuccureddu, ex centrocampista della Nazionale, ex giocatore della Juve, ex allenatore della squadra pitagorica campionato serie C1 1999/2000, anno della storica promozione in serie B, ha dichiarato: «Come calciatore della massima serie sono nato con la Juventus, come tecnico non posso dimenticare la storica promozione in serie B ottenuta con il Crotone. Il mio cuore è diviso a metà tra il Crotone e la Juve, ma sono Juventino. In occasione della prossima partita non sarà facile per la squadra di mister Nicola. In ogni caso sarà sicuramente una bella partita e non mancheranno i problemi alla Juve dovendo affrontare un avversario che in questo momento è in gran forma». Il parere di Alex Cordaz, numero uno pitagorico, imbattuto da due giornate e intenzionato a rimanere tale anche dopo la partita con la Juve.

Alex, siete condannati a lottare fino all’ultimo istante dell’ultima partita per conquistare la salvezza?

La lotta non ci spaventa, sono orgoglioso di lottare per questo obiettivo e per quello che tutti stiamo facendo fino ad ora: società, allenatore, i miei compagni, i tifosi. Con grande gioia nel cuore andiamo a giocarci questa partita sapendo dell’importanza della posta in palio.

I tifosi Juventini aspettano il prossimo incontro per la grande festa?

Siamo consapevoli di giocare contro una grande squadra. Non abbiamo paura ma voglia di metterci ancora in gioco e di capire fino a che punto possiamo arrivare. Tutto questo con grande serenità.

Il Crotone nelle ultime sette partite è capolista per i punti conquistati, un po’ di rispetto per quello che state facendo lo meritate anche da parte di una grossa squadra?

Una bella striscia positiva che ha fatto ricredere tutti gli addetti ai lavori sul nostro conto. Abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo, abbiamo fatto tantissimo, ci siamo abituati a questi risultati ma ancora non abbiamo fatto niente. Dobbiamo aspettare la fine dell’incontro per poi dire cosa è successo sul terreno dello Juventus Stadium.

Davide Nicola, come al solito, non si sbilancia su come ha preparato la partita ed ancora meno sull’eventuale formazione, preferisce parlare sullo stato di salute dei suoi giocatori ed ha affermato: «Indipendentemente da come stanno fisicamente, li porto tutti con me a Torino. Rimangono soltanto due partite da giocare e voglio che tutti si rendano conto di questo nostro difficile finale di stagione. Qualcuno non sarà recuperabile e quindi non potrà fare parte della formazione (il riferimentoè verso Trotta che accusa dolori alla caviglia, ndr). Da parte dei miei giocatori noto – ha affermato mister Nicola – che c’è molta gratificazione nell’andare a giocare la partita sul terreno di un grande stadio contro un grosso avversario. Il nostro obiettivo – ha continuato Nicola – dimostrare la continua crescita che stiamo facendo per quanto riguarda lo stare in campo. Ad inizio stagione sembravamo dei neo patentati che guidavamo ad una certa maniera, adesso possiamo salire su qualsiasi macchina senza commettere incidenti. Contro la Juve non dobbiamo pensare al risultato ma impedire agli avversari di farci male con le loro giocate e poi essere cinici se capita l’occasione». Ed a proposito della formazione che la Juve potrebbe schierare,

 

 

 

 

 

 

La dichiarazione d’amore di Diego Falcinelli nei confronti del Crotone: «Rifarei la stessa scelta». Le probabili formazioni di domenica

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Venerdì, 12 Maggio 2017 19:36

Alla vigilia del match casalingo contro l’Udinese, cruciale per la salvezza, l'attaccante Diego Falcinelli lancia una dichiarazione d’amore al Crotone: «Rifarei la stessa scelta».

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Crisetig, Barberis, Nalini, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Udinese (4-3-3): Karnezis, Widmer, Danilo, Felipe, Ali Adnan, De Paul, Badu, Kums, Jankto, Thereau, Zapata. All. Delneri

«Non mi sono mai pentito di essere arrivato a Crotone in una città che mi ha accolto con affetto e simpatia e dove ho avuto modo di fare molte amicizie» ha dichiarato Falcinelli nel corso della conferenza stampa prepartita. «Per un "nomade" qual è la vita del calciatore – ha detto l’attaccante – è importante vivere in un ambiente che ti fa sentire a tuo agio dentro e fuori dal terreno di gioco». Poi subito un cenno all’assenza per squalifica nella partita col Pescara. Il bomber pitagorico ha detto: «Da quando sono arrivato al Crotone non avevo mai saltato un incontro e ciò mi ha dato la possibilità di realizzare dodici gol. Si soffre enormemente a stare in tribuna in occasione di un incontro decisivo per la tua squadra. Poi tutto ti passa quando a fine gara i tuoi compagni hanno conquistato i tre punti». Domenica prossima, però, l’attaccante sarà nuovamente disponibile per l'incontro con l'Udinese. «Dobbiamo giocare per vincere – ha esortato Falcinelli – senza pensare ai risultati degli altri incontri. Dopo vedremo cosa sarà successo dove si gioca per la retrocessione o la salvezza. Tutta la squadra sta attraversando un ottimo momento per gioco e risultati. Il rammarico aver raccolto troppo poco pur non demeritando in molte partite. La serie A non perdona, perdi incontri per una minima distrazione. A noi è successo con le squadre d'alta classifica. Ora, nel momento clou della stagione, siamo convinti di poter recuperare i quattro punti che ci separano dalla salvezza. L'Udinese arriva a Crotone motivata al massimo per migliorare la già tranquilla posizione di classifica e questo è un punto a loro favore che noi dobbiamo annullare in corso d'opera con la dovuta concentrazione e cattiveria agonistica». Mister Nicola, tranquillo e sorridente come sempre quando parla del suo Crotone alla vigilia di ogni partita decisiva, anche questa volta non ha abbandonato il suo aplomb. «Entriamo nelle ultime partite – ha detto il tecnico rossoblù – dove, secondo me, occorre un elogio della sana follia. Non è più tempo d'appelli e dai risultati di domenica prossima già si potranno considerare importante o meno le prossime due partite. Contro l'Udinese voglio da parte dei miei giocatori la massima concentrazione senza alcuna distrazione. Volgio un’interpretazione in campo che non ci faccia perdere la nostra identità, ma che metta le nostre mente in condizione di pensare che tutto è ancora possibile a tre giornate dal termine del campionato. Domenica allo Scida incontriamo una squadra che la passata giornata ha dimostrato di essere sempre in forma, ha raccolto gli stessi punti del Crotone nel girone di ritorno, quindi una squadra che sta bene. In campo l'Udinese espime molta fisicità e gioca sempre in progressione. Sarà un bella partita che, ripeto, dobbiamo vincere».

  

Nicola tiene alta la tensione dei suoi in vista della trasferta di Pescara e reinventa la formazione per le tre assenze forzate

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 05 Maggio 2017 18:11

Serie A 35.esima giornata Pescara-Crotone probabili formazioni ed il parere sull'incontro da parte del centrocampista Andrea Barberis e mister Davide Nicola.

Probabili formazioni:

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Zampano, Biraghi, Bovo, Fornasier,  Coulibaly, Bruno, Memushaj, Benali, Cerri, Caprari. All. Zeman

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Capezzi, Nalini, Trotta, Simy. All. Nicola

Formazioni con le novita' annunciate per le assenze obbligate nei due schieramenti. Mister Zeman dovra' fare a meno del centrocampista Muntari squalificato e del difensore Micelivic i cui sostituti potrebbero essere rispettivamente Bruno a centrocampo e Biraghi in difesa. Nel Crotone mancheranno per squalifica il centrocampista Crisetig e l'attaccante Falcinelli e, per motivi fisici, Stoian. I piu' accreditati a prendere il loro posto Barberis sulla linea mediana, Simy in attacco, Nalini esterno sinistro. Sebbene il Crotone affronti una squadra gia' retrocessa, mister Nicola considera la partita alquanto insidiosa: «Sara' una partita non facile - ha dichiarato il tecnico - in primis perche' il Pescara intende continuare ad onorare il campionato per come sta facendo e poi perche' hanno giocatori d'esperienza per questa categoria, nonostante i pochi punti che hanno raccolto. Ma a parte la volonta' dell'avversario - ha detto Nicola - noi vogliamo continuare a lottare per concretizzare il sogno della salvezza per la citta', i tifosi, per noi stessi e quindi, per concretizzare tutto questo esiste un solo modo, tornare da Pescare con i tre punti». Nicola ha parlato anche dei problemi di formazione visti gli assenti: «E' la prima volta che abbiamo delle assenze di valore anche numericamente. Chi giochera' a Pescara ha gia' maturato un'esperienza della massima serie, ma indipdentemente da tutto voglio che in campo ci sia da parte dei miei giocatori una lucida rabbia. I sostituti non faranno rimpiangere gli assenti. Dobbiamo pero' essere piu' bravi di altre volte perche' il Pescara attacca con piu' giocatori, esprimono un gioco in verticale e fanno girare bene il pallone. Di fronte a un simile avversario dobbiamo essere bravi nell'interpretare il loro gioco ed impedirle di svilupparlo». Nicola ha parlato anche dell’impostazione tecnica data dal tecnico avversario: «Zeman mi piace come allena, ma io ho le mie idee a proposito della preparazione della squadra». Sull'arbitro del prossimo incontro, Carmine Russo, il tecnico pitagorico ha detto: «Russo non credo abbia qualcosa contro il Crotone, studio tutti gli arbitri e Russo lo ritengo un professionista serio con esperienza della serie A, uno che dell'arbitraggio ne fa uno stile di vita. Ho avuto il piacere d'incontrarlo in un convegno dell'Aia e in quella occasione ha detto molte cose importanti e apprezzabili». In sala stampa è arrivato anche il parere di Andrea Barberis, centrocampista del Crotone da piu' campionati e tra i protagonisti della storica promozione in serie A, che a proposito della salvezza ha dichiarato: «Le ultime prestazioni fatte dal Crotone autorizzano a dire che la salvezza non e' un traguardo irraggiungibile. Dobbiamo continuare a fare bene anche contro il Pescara per raccogliere i punti che ancora mancano. Sara' una partita da non sottovalutare pur trovandoci di fronte ad una squadra gia' retrocessa. Mister Zeman e' un tecnico che pretende sempre il massimo dai suoi uomini indipendentemente dalla classifica. Se saro' in campo cerchero' di dare il massimo come ho sempre fatto ogni qualvolta sono stato chiamato a fare parte della formazione. Un giocatore deve sempre cercare di migliorarsi dopo ogni partita. La preparazione settimanale la facciamo pensando che dobbiamo giocare sempre contro un forte avversario ed e' quello che stiamo facendo in previsione della prossima trasferta». 

Nicola aspetta il Milan senza timori: «Abbiamo preparato contromosse per evitare al Milan di aggredirci ai fianchi»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 28 Aprile 2017 17:21

Crotone – Milan, squadre alla ricerca dei tre punti, ma per obbiettivi opposti. La presenza di Stoian non è sicura per motivi fisici.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Nalini, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Milan (4-3-3): Donnarumma, Vangioni, Zapata, Paletta, Calabria, Deulofeu, Kucka, Mati Fernandez, Suso, Pasalic, Bacca. All. Montella

Crotone “forzato” a non interrompere la striscia positiva delle ultime quattro giornate per non abbandonare il sogno della salvezza. Il Milan rincorre invece l’Europa league w ha la necessità di conquistare punti dopo la sconfitta interna con l’Empoli. Si lotterà, dunque, dall’inizio alla fine dell’incontro perché gli uni non soccombano agli altri. I pitagorici ormai sono abituati a certe prestazioni e anche contro il Milan ce la metteranno tutta per conquistare un altro importante successo. Il parere di Ceccherini sul prossimo incontro e sul momento di forma che il Crotone sta attraversando. «Siamo partiti – spiega il difensore – ad inizio stagione con entusiasmo, in molti però non erano a conoscenza della serie A e questo ci ha penalizzato specie nella prima parte del campionato. Considerando cosa abbiamo fatto dopo il giro di boa, c’è tanto rammarico per non aver reagito prima alle insidie del girone. Per quanto riguarda la partita con il Milan – ha affermato Ceccherini – sarà un incontro difficile. Dobbiamo dimenticarci ciò che abbiamo fatto in precedenza contro l’Inter all’Ezio Scida e pensare che arriva una squadra arrabbiata per aver perso in casa contro l’Empoli la precedente giornata. Mister Montella avrà certamente “strigliato” i suoi per non ripetersi contro di noi. Inoltre il Milan gioca per i tre punti pensando all’Europa League».  Allora contro il Milan sarà l’incontro decisivo per la salvezza del Crotone? Ceccherini nel merito ha dichiarato: «I prossimi cinque incontri saranno tutti decisivi, non basta vincerne uno se poi non c’è un seguito ai risultati positivi. Dobbiamo recuperare cinque punti dalla quartultima e questo ci costringe a conquistare punti e ci presenteremo in campo più arrabbiati del Milan». La conquista dei punti senza interruzione è quanto chiede anche mister Nicola alla vigilia dell’incontro contro una delle migliori squadre del girone. «Tutte le squadre – ha premesso Nicola – hanno la necessità di fare punti. In particolare in quelle sfide dove ci sono ancora obiettivi da centrare e sia il Crotone che il Milan hanno questa necessità. Il Milan è una grande squadra – ha dichiarato ancora Nicola – che ha una sua identità ben precisa. Nel girone d’andata è stata anche al secondo posto insieme alla Roma e questo dimostra il suo reale valore tecnico. Sta facendo un grosso campionato e pensando al suo valore tecnico ci siamo preparati come ci prepariamo alla vigilia di ogni partita con gli stessi presupposti e la voglia di fare bene come gioco e punti da conquistare. Durante la partita cercheremo di fare risaltare i loro punti deboli per poi farle male». Contro la Sampdoria, il precedente incontro, mister Nicola ha presentato una sola novità iniziale: Nalini al posto di Stoian. Per quanto riguarda la prossima formazione Nicola ha dichiarato: «Il Crotone nel corso della stagione è tra le squadre che ha utilizzato più giocatori. I giusti interpreti sono quelli che sviluppano più gioco e danno maggiore garanzie perché hanno avuto una maggiore crescita». E per quanto riguarda i cinque diffidati del Crotone, il tecnico Nicola non dà alcun peso sulla formazione da schierare contro il Milan. «I diffidati – ha detto il tecnico pitagorico – non condizioneranno le mie scelte per quanto riguarda l’undici iniziale da mandare in campo. Ciò che m'interessa è che ci sono cinque partite al termine del campionato e i conti si fanno al termine del campionato e non sulla ipotetica disponibilità dei giocatori. Per continuare il nostro sogno salvezza, la partita importante è sempre la prossima. Tornando al Milan è una squadra molto abile che ama palleggiare e tenere il controllo della partita attraverso la gestione del pallone. Noi dobbiamo essere bravi ad interrompere le loro giocate in profondità. Abbiamo preparato delle contromosse per praticare il nostro gioco ed evitare al Milan di aggredirci ai fianchi».       

 

 

 

 

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