Il Crotone torna alla vittoria contro il Livorno: in vantaggio i toscani, poi Cuomo e Crociata rovesciano il risultato

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Sabato, 21 Dicembre 2019 17:06

Serie BKT 17esima giornata│In una partita fondamentale per entrambe le contendenti, la spunta un Crotone apparso piu' quadrato del Livorno. Dopo il clamoroso errore di Messias, che in contropiede si fa ipnotizzare dal giovanissimo Plizzari, e' il Livorno a passare in vantaggio. Molina si fa soffiare palla da Agazzi, che lancia Marras, il cui rasoterra beffa Cordaz. Il pari del Crotone arriva al 23' quando Plizzari respinge sulla testa di Cuomo il velenoso calcio di punizione battuto da Barberis: il pallonetto del difensore s'infila sotto il sette, tra le proteste del Livorno per un fallo di mano di Simy. Tre minuti dopo Crociata sigla il sorpasso, con un delizioso destro a giro che scavalca il portiere avversario. La ripresa si apre con la clamorosa occasione di Marras, che manca l'impatto di testa da pochi passi. Il Crotone da' l'impressione di controllare, e va vicina al gol con Simy e Mustacchio. Poi l'epilogo, che regala tre punti preziosissimi alla squadra di Stroppa e inguaia Tramezzani.

Tabellino.

Crotone  2

Livorno   1

Marcatori: Marras 12°, Cuomo 23°, Crociata 25°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Rutten), Molina, Barberis, Crociata, Mazzotta (Gomelt), Messias, Simy (Vido). All. Stroppa

Livorno (3-5-2): Plizzani, Morelli (Del Prato), Gonnelli, Boben, Morganella, Luci, Agazzi (Pallecchi), Rocca (Braken), Porcino, Mazzeo, Marras. All.Tramezzani

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Assistenti di linea: Soricaro - Zingarelli

Quarto giudice bordo campo: Mario Vigile di Cosenza

Ammomiti: Morganella, Marrone, Morelli, Crociata, Simy, Cuomo, Mazzotta

Angoli: 7 a 3 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spettatori tot. 5.645 € 35.638, biglietti 1.346 € 7.260, abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. La crisi dei risultati obbligava ad interrompere la striscia negativa. Il Crotone (un solo punto conquistato nelle ultime quattro giornate) non è rimasto rimane inerme davanti a una simile situazione e, questo pomeriggio, è tornato al successo contro il "fanalino di coda" Livorno. Una vittoria senza alcun intoppo, soprattutto in riferimento alla direzione di arbitrale che nelle ultime ha contribuito e non poco sul rendimento in classifica del Crotone. E quando l'arbitro non commette errori di valutazione, si evidenziano nel corso della partita anche i giusti valori dei giocatori a beneficio dello spettacolo. Il successo non era scontato, mister Stroppa per allestire la formazione più idonea ha dovuto fare i conti con le tante assenze forzate. «In questi casi chi entra in campo deve dare il massimo», aveva dichiarato alla vigilia il tecnico pitagorico. Nessuno si è tirato indietro e, con qualche giorno d'anticipo, il Crotone ha fatto il regalo di Natale ai propri tifosi. Le novità nell'undici rossoblù hanno riguardato il ritorno del difensore Cuomo e dell'esterno Mazzotta in sostituzione rispettivamente di Golemic (squalificato) e Nalini. Tramezzani ha lasciato fuori rispetto alla precedenta partita Bogdan, Gasbarro, Del Prato, Marsura, Murillo per fare posto a Morelli, Rocca, Boben, Marras, Porcino. Identico modulo (3-5-2) schierato dai rispettivi tecnici. Mustacchio e Mazzotta sulle fasce; Molina, Barberis, Crociata centrocampisti; Messias al fianco di Simy in attacco. Sul fronte opposto Morganella e Porcino esterni; Luci, Agazzi, Rocca centrocampisti, Mazzeo, Marras punte.

Calcio d'inizio a favore del Livorno, ma è il Crotone che conquista il boccino delle giocate e potrebbe passare in vantaggio al nono minuto se Messias non avesse calciato il pallone addosso a Plizzare dopo una perfetta triangolazione con Barberis e Mustacchio. Gol sbagliato, gol subito: al minuto dodici arriva il vantaggio del Livorno per opera di Marras grazie ad una leggerezza difensiva di Molina. Non smobilita il Crotone per quanto riguarda la fase offernsiva e, al minuto ventitré, in seguito ad una mischia nell'area del Livorno, Cuomo realizza il suo primo gol stagionale e riporta in parità il risultato. Due minuti dopo  Crociata ribalta il punteggio con il suo quarto gol in campionato dopo aver ricevuto l'assist di Messias compie una giocata da incorniciare con una volèe che inganna l'estremo difensore toscano.

Si rivede nella ripresa il Crotone dei bei tempi guidato dall'abile regia di Barberis e da un incontenibile Mustacchio lungo la fascia destra. Dentro l'attaccante Vido in sostituzione di Simy (centesima partita del nigeriano) in non perfette condizioni fisiche. Senza mai mollare alla ricerca del terzo gol continua la spinta offensiva degli squali penalizzati nella marcatura da un ottimo Plizzari. Al minuto ottantanove, una spericolata uscita di Cordaz (per l'occasione ha subito la peggio) su Braken impedisce al toscano di mettere dentro il pallone. Con il coltello tra i denti, il Crotone si porta a casa tre importantissimi punti scaccia crisi.

Crotone beffato nel recupero dalla Salernitana: i rossoblu' ancora una volta in 10 e sfortunati a rete

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Domenica, 15 Dicembre 2019 23:01

SERIE BTK│La Salernitana ha sconfitto 3-2 il Crotone nella penultima gara della sedicesima giornata di Serie B. Il Crotone si era portato in vantaggio con Golemic dopo 14'. Lo stesso difensore serbo un quarto d'ora dopo viene espulso.

Crotone sconfitto a Udine contro il Pordenone: i rossoblu' indietro alla prova ''panettone''

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Domenica, 08 Dicembre 2019 23:54

Serie BKT 15esima giornata│L’autorete di Mistacchio decide il risultato della partita. Terza sconfitta consecutiva per il Crotone lontano dalle mura amiche. Quella di Udine contro il Pordenone una partita noiosa e inconcludente in fase d’attacco da parte dei pitagorici. Pordenone ancora imbattuto in casa (6 vittorie, 2 pareggi).

Tabellino.

Pordenone                        1

Crotone                              0

Marcatori: Mustacchio (aut.) 43°

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Vogliacco, Camporesi, Barison, De Agostini, Chiaretti (Zammarini), Burrai, Pobega, Gavazzi, Ciurria (Mazzzocco), Strizzolo (Candellone). All. Tesser (sulla panchina Strukel)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Mustacchio, Crociata, Barberis, Messias, Mazzotta, Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa   

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti di linea: Pagnotta – Margani

Quarto giudice a bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Barison, Messias, De Agostini

Angoli: 5 a 3 per il Crotone

Recupero: 4 minuti nella ripresa

La partita. La distanza di soli due punti alla vigilia della giornata tra le nove squadre alle spalle della capolista Benevento, non consentiva a chi occupavano questa posizione al palo col rischio di scivolare oltre la zona play-off. Il Crotone ha perso in trasferta, ma c’è dell’altro: Cittadella, Chievo, Frosinone, Entella, tra le squadre che si trovano alle spalle della capolista, hanno evaso al meglio (nel primo pomeriggio) la giornata conquistando i tre punti contro i rispettivi avversari senza pagare dazio alla classifica. Tra le squadre che non potevano, e non dovevano, perdere il contatto con il gruppo delle inseguitrici anche Crotone e Pordenone che si sono sfidate sul terreno del Dacia Arena di Udine. Uscire indenni dallo scontro con i friulani non era facile per i pitagorici, la squadra di mister Tesser mai sconfitta sul terreno amico (cinque vittorie e due pareggi) rappresentava un ostico avversario. Altro elemento di preoccupazione per il tecnico pitagorico, alla vigilia dell’incontro, allestire una formazione tenendo conto degli assenti per squalifica o infortuni.

In questi casi per non soccombere è necessario da parte di chi entra in campo evidenziare una prestazione oltre la sufficienza mettendo da parte il fioretto e giocando di sciabola. Assente il difensore Marrone, i centrocampisti Benali, Zanellato e Molina, mister Stroppa ha optato per un solo cambio rispetto alla precedente partita interna, Mustacchio sulla fascia destra in sostituzione dello squalificato Molina. Pochi cambi anche nell’undici iniziale del Pordenone: Vogliacco al posto del difensore Almici, Chiaretti schierato trequartista in sostituzione del centrocampista Misuraca. Parrte il Crotone e s’intravedono giocate al rallentatore con molti errori a centrocampo da parte dei rispettivi centrocampisti. Qualche giocata offensiva in più da parte del Crotone senza impensierire il portiere. L’unica azione da gol per il Crotone al decimo minuto sventata da Di Gregorio con un doppio intervento ravvicinato prima su Simy e poi su Vido. Crociata al trentaquattresimo minuto da fuori area manda il pallone poco alto. Il gol arriva al minuto quarantatre e lo realizza Mustacchio ma nella sua porta. Il pitagorico sbaglia completamente il rinvio ed anziché mettere il pallone in angolo lo infila alle spalle di Cordaz. La classica beffa del gol subito ancora su una distrazione difensiva. Gli angoli a favore l’unico  vantaggio del Crotone nella prima parte della gara. Per il resto poca aggressività in attacco e poca concentrazione a centrocampo. Mazzotta sulla fascia sinistra inconcludente in fase offensiva e poco utile nei rientri. Duo d’attacco: Simy, Vido, non pervenuti, Crociata a centrocampo e Mustacchio sulla fascia destra troppo canonici nelle giocate come pure Messias. Solita monotonia nella ripresa, partita noiosa e mai con l’aspettativa del gol. Fuori l’inconcludente Vido e dentro Nalini ma non cambia nulla a proposito delle giocate offensive del Crotone. Sostituito  anche Mazzotta con Rutten che fa la sua comparsa in campo dopo una breve presenza contro l’Ascoli all’Ezio Scida. Il Pordenone intende portare a casa il successo e richiama il centrocampista Chiaretti per fare posto al mediano Zammarini. Altra sostituzione, fuori l’attaccante Ciurria, dentro un altro centrocampista, Mazzocco. Fuori anche l’altro attaccante Strizzolo ed al suo posto un altro attaccante più fresco, Candellone. Il Crotone colleziona la terza sconfitta consecutiva lontano dallo Scida e domenica prossima ancora in trasferta a Salerno. Dopo quest’altra battuta d’arresto, pitagorici fuori dai play-off. Pordenone al secondo posto insieme al Cittadella. È crisi di risultati fuori casa che occorre da parte di Stroppa trovare le giuste soluzioni. Il Crotone è privo di inventiva in campo. Nessun giocatore all’altezza della giocata imprevedibile che metta in difficoltà l’avversario.     

 

 

 

Pareggio amaro del Crotone fermato in casa dal Cittadella: la rete dei veneti nel finale dopo l'espulsione di Molina

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Sabato, 30 Novembre 2019 16:54

Serie BKT 14esima giornata│Il Cittadella recupera il Crotone nel finale di una partita equilibrata e combattuta. Messias (7') e Crociata (12') scaldano il piede, i ritmi restano bassi e Vido non inquadra lo specchio (28'). Lo stallo scacchistico regna sovrano, nel finale di tempo (43') Paleari si esalta su colpo di testa ravvicinato di Messias. Nella ripresa Rosafio serve Diaw che, a due passi dalla porta avversaria, mette fuori. Paleari devia un tiro di Vido poi, sul corner relativo, angolo di Barberis e testa vincente di Marrone. Vido e Simy vanno entrambi vicini al gol, Barberis (29') sfiora il palo su punizione. Il Cittadella sale di tono e pareggia al 42'. Sugli sviluppi di un angolo Pavan allarga per Panico, cross per Luppi che batte Cordaz.

Tabellino.

Crotone    1

Cittadella  1

Marcatori: 2'st Marrone, 42'st Luppi.

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli (Marrone), Gigliotti, Molina, Messias, Barberis, Crociata, Mazzotta (Mustacchio), Vido (Nalini), Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Frare, Benedetti, Vita, Rosafio (Bussaglia), Branca, D'Urso (Luppi), Diaw (Celar), Pavan. All Venturato

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta

Collaboratori: Mastrodonato - Di Gioia

Quarto giudice bordo campo: Fabio Pirrotta

Ammoniti: Diaw, Benedetti, Stroppa, Spolli

Espulsi: Molina per doppia ammonizione.

Angoli: 7 a 5 per ilCrotone

Recupero: 5 minuti nella ripresa.

Spettatori tot. 5.805 € 36086; biglietti 1.506 € 7.708; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Crotone vs Cittadella era alla vigilia la sfida spareggio d'alta classifica tra due squadre "gemelle": entrame sei vittorie, tre pareggi, quattro sconfitte. In palio c'era la possibilità di scalare la seconda posizione. Per i pitagorici l'incontro rappresentava anche l'inizio di un altro tour de force pensando alle prossime due successive trasferte in quel di Pordenone e Salerno. Contro i veneti (avversari di vecchia data e di tanti incontri il cui bilancio è ancora favorevole agli ospiti) arrivati allo Scida imbattuti da cinque giornate occorreva il miglior Crotone. Missione compiuta a metà con una prestazione oltre la sufficienza da parte dello squalo nella seconda parte dell'incontro.

Tradotta in cifre, significa terzo pareggio casalingo e nessun assalto alla seconda posizione. Qualche "preoccupazione" da parte del tecnico pitagorico per le assenze forzate (motivi fisici) dei centrocampisti Zanellato e Benali. Assenze non di poco conto che hanno costretto Stroppa ad inventarsi il reparto mediano con Messias spostato mezzala e l'ingresso di Vido fin dall'inizio al fianco di Simy. Problemi di formazione per l'assenza di alcuni uomini anche per mister Venturato che ha dovuto rinunciare per squalifica al forte centrocampista Iorio e per motivi fisici al difensore centrale Perticone e all'attaccante De Marchi. I tre assenti sostituiti rispettivamente da Frare, Rosafio, Pavan. Calcio d'inizio a favore del Crotone, trascorrono i minuti senza particolari emozioni per l'assenza di giocate pericolose, sia da parfe del Crotone, che dal Cittadella.

Nessun gioco in profondità da parte dei pitagorici, si sperava in Messias centrocampista per simile giocate, ma non è mai accaduto nei primi quarantacinque minuti. Simy e Vido sono due fantasmi in area avversaria. Molina sulla fascia destra e Mazzotta su quella sinistra, non innescano mai la ripartenza con una certa pericolosità. Uniche azioni degne di nota che hanno impegnato i due portieri sul finire della prima parte dell'incontro: Paleari respinge un pericoloso pallone calciato da Barberis in seguito ad una punizione, Cordaz blocca il pallone colpito violentemente da Pavan. Per il resto occorre riavvolgere il nastro dei primi quarantacinque minuti e schierare un'altra formazione da parte di mister Stroppa. Cittadella sulla stessa lunghezze d'onda con l'attenuante di trovarsi in trasferta per difendere il risultato e magari tentare il colpaccio qualore se ne fosse presentata occasione.

Subito un cambio per il Crotone ad inizio ripresa. Fuori il difensore Spolli, dentro Marrone ed è la svolta per il gol del Crotone. Vido costringe il portiere a respingere un pallone in angolo, dalla bandierina calcia Barberis dove ben appostato in area si trova Marrone che insacca di testa (primo gol stagionale del pitagorico). Il Crotone va. Vido al minuto manda il pallone a sfiorare il palo alla destra del portiere. Venturato vuole raddrizzare la partita. Fuori il trequartista D'Urso per fare posto all'attaccante Luppi. Altro cambio Bussaglia in sostituzione di Rosafio. Perfetto equilibrio in campo. Espulso Molina per doppio fallo. La situazione favorisce gli ospiti che conquistano il quinto calcio d'angolo. Gli sviluppi della giocata portano Luppi a realizzare il gol del pareggio.

 

 

Il Crotone non tiene il passo del Benevento: rossoblu' sconfitti per due reti a zero al Vigorito

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Sabato, 23 Novembre 2019 17:10

Serie BKT 13esima giornata│Il Benevento mette il turbo e vola piu' 7 in classico. La squadra di Pippo Inzaghi si aggiudica il big match contro il Crotone. Davanti a piu' di diecimila spettatori la formazione sannita conquista l'ennesima vittoria dando dimostrazione di essere al momento la regina del campionato di serie B. Dopo dieci minuti il Benevento sblocca la gara. Viola viene atterrato in area da Crociata. Dal dischetto lo stesso Viola timbra il vantaggio giallorosso. Il Crotone prova a rientrare in partita, ma e' sempre la squadra di Inzaghi ad avere in mano il pallino del gioco. Nella ripresa i giallorossi resistono in modo granitico di fronte alle avanzate crotonesi e nel finale chiudono la sfida con un sinistro di Improta.

Tabellino.

Benevento                          2

Crotone                              0

Marcatori: Viola ( R ) 11°, Improta 94°

Benevento (4-4-2): Montipò, Maggio, Gyamfi, Antei, Letizia, Schiattarella (Improta), Viola, Hetemaj, Insigne (Tello),Coda, Sau (Armenteros). All. F. Inzaghi

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Spolli, Gigliotti, Molina (Nalini), Barberis, Crociata (Vido), Zanellato, Mazzotta (Mustacchio), Messias, Simy. All. Stroppa

Arbitro: Francesco Fourneau di Roma

Assistenti di linea: Marchi - Raspolini

Quarto giudice bordo campo: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Gigliotti, Crociata, Coda, Tello

Angoli: 4 a 4

Recupero: 1 e 5 minuti

La partita. La tanto attesa sfida tra la prima e la seconda della classe non ha deluso i diecimila spettatori che hanno riempito il Ciro Vigorito in ogni ordine di posto. Discreta la rappresentanza dei tifosi dello squalo che dall’inizio alla fine dell’incontro hanno sempre tifato per la propria squadra. Ed i pitagorici li hanno ringraziati con una  prestazione double face che non si addice a una squadra che intende rimanere nella parte alta della classifica. Il secondo migliore attacco del Crotone non ha avuto la meglio sulla migliore difesa del Benevento. Lo Squalo non ce l’ha fatta, ha dimostrato ancora una volta di soffrire con le grandi anche fuori casa. Dell’incontro se ne parlerà l’intera settimana e non potrebbe essere diversamente per ciò che si è visto in campo.

Crotone ancora senza Benali, cui si è aggiunto il difensore Marrone. Le assenze erano annunciate prima della partenza per la Campania. È toccato così a Spolli occupare il posto al centro della difesa con Golemic a destra e Gigliotti a sinistra. Confermato il trio di centrocampo con Crociata, Zanellato e Barberis. Esterni di fascia Molina a destra, Mazzotta a sinistra in sostituzione di Mustacchio. Coppia offensiva Messias, Simy. Nessuna pretattica da parte del tecnico pitagorico a proposito della formazione, ma solo sostituzioni obbligate e la conferma dei nove/undicesimi che avevano sconfitto l’Ascoli allo Scida la precedente giornata. Uomini di cui si può fare sicuro affidamento meritano sempre la conferma, specie quando sono chiamati a “combattere” un forte avversario. E il Benevento in questo momento è una squadra che merita il posto in classifica. Quattro i cambi nello schieramento locale: Antei al posto dello squalificato Caldirola al centro della difesa, Gyamfi al suo fianco in sostituzione di Tuia, Schiattarella e Insigne centrocampisti di fascia al posto di Kragel e Tello. Calcio d’inizio a favore del Benevento che tenta subito la via del gol con le punte Coda e Sau accompagnati da Insigne. Da parte dei pitagorici si evidenzia una certa difficoltà nel chiudere gli spazi davanti a Cordaz.

La leggerezza difensiva dei pitagorici si intravede al nono minuto quando Crociata in area di rigore, lungo la linea di fondo, atterra Viola. Dagli undici metri batte lo stesso Viola e porta in vantaggio la sua squadra. Reazione del Crotone poco convincente a centrocampo ed in attacco. Pitagorici mollicci nei contrasti non conquistano mai un pallone. Messias troppi dribbling e gioco poco redditizio in fase offensiva. Mazzotta sulla fascia sinistra per nulla pericoloso negli affondi e impreciso negli appoggi. Qualche tiro dalla distanza da parte di Crociata e Molina senza alcuna pretesa. Simy sempre con le spalle alla porta avversaria non ha mai potuto liberarsi per il tiro finale. Poco Crotone anche nelle ripartenze lungo lasse centrale del campo. Barberis e Zanellato quasi svogliati nelle ripartenze. Unica occasione da parte del Crotone nei primi quarantacinque minuti di una certa pericolosità al minuto ventisei quando, Crociata da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla sinistra di Montipò. Il raddoppio per il Benevento sarebbe potuto arrivare al minuto quarantuno se Coda dopo aver scavalcato tutta la difesa, Cordaz compreso, non avesse mandato il pallone oltre la traversa. Ripresa sulla stessa lunghezza d’onda da parte del Crotone.

I minuti trascorrono e mister Stroppa cerca di potenziare la fase offensiva con l’ingresso dell’attaccante Vido in sostituzione di Crociata e di Mustacchio esterno offensivo al posto dell’inconcludente Mazzotta. Pitagorici con tre punte si muove meglio a centrocampo ed in attacco. Mister Inzachi in precedenza aveva escluso il centrocampista offensivo Insigne ed al suo posto il più difensivo centrocampista Tello. Gioca meglio il Crotone ma in prossimità dell’area di rigore nessuno degli squali si prende la responsabilità del tiro. In queste condizioni il Benevento ha buon gioco nel controllo degli avversari. Secondo cambio per i sanniti: fuori l’attaccante Sau, dentro Armenteros. La presenza di Mustacchio costringe mister Inzaghi a togliere il centrocampista Schiattarella per fare posto a Improta con il compito di controllare l’esterno pitagorico. Arrembaggio del Crotone negli ultimi dodici minuti ma sempre senza alcun tiro all’indirizzo di Montipò. Tiro pericoloso al minuto ottantuno da parte di Messias ben bloccato dal portiere locale. Nei minuti finali in campo Nalini dopo una lunga assenza, fuori  Molina per tentare di recuperare lo svantaggio. Minuto novantaquattro Improta mette al sicuro il risultato realizzando il secondo gol in ripartenza. E con questa azione si evidenzia quanto lavoro c’è da fare ancora per mister Stroppa per presentare una squadra che sappia combattere anche con le grandi del girone. Una rondine non fa primavera, si continua sempre ad affermare, ma quattro sconfitte dopo tredici giornate sono motivo di un’attenta riflessione per il prosieguo del campionato.                        

Tre reti all'Ascoli riportano il sorriso a Crotone: il giusto riscatto dopo una parentesi di due turni discutibili

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Venerdì, 08 Novembre 2019 23:04

Serie BKT 12esima giornata│Il Crotone torna al successo contro il forte Ascoli.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli     1

Marcatori: Crociata 6°, Simy 34°, Marrone 39° (autorete), 86° Valentini (autorete)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Mustacchio (Mazzotta), Zanellato, Barberis, Crociata, Molina (Rutten), Messias (Vido), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Leali, Pucino, Brosco, Gravillon (Valentini), Padoin, Cavion, Gerbo (D'Elia), Brlek, Troiano, Da Cruz, Scamacca (Ardemagno). All. Zanetti

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Macaddino - M. Rossi

Quarto giudice bordo campo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Pucino, Mustacchio, Valentini

Angoli: 8 a 5 per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 5.796 € 37.257; biglietti 1.497 € 8.879; abbonati 4.299, rateo € 37.257

La partita. Due sconfitte consecutive (una in casa), sette gol subiti nelle ultime tre partie, erano le cifre che per il Crotone rappresentavano un pessimo biglietto da visita alla vigilia della sfida contro l'Ascoli. Numeri che avrebbero fatto pensare ad una crisi tecnico/atletica dei pitagorici se non fossero tornati al successo contro una squadra arrivata allo Scida imbattuta da tre giornate ed in zona play-off. "Le prestazioni dei miei giocatori sono state sempre eccellenti - ha affermato mister Stroppa alla vigilia dell'incontro - devono mettere più attenzione in alcune giocate per evitare errori che potrebbero consentire agli avversari di rendersi pericolosi e farci del male". Consegne rispettate, nessun errore che avrebbero potuto compromettere la vittoria contro l'Ascoli è stato commesso. La parte alta della classifica occupata dopo dodici giornate dal Crotone è la cartina tornasole di una squadra che possiede carattere e qualità. Assente il forte centrocampista Benali, è toccato a Zanellato sostituirlo. Per il resto confermati i dieci/undicesimi della precedente formazione. Prima linea ancora con Messias al fianco di Simy.Mustacchio esterno destro e Molina esterno sinistro. Zanetti ha lasciato a casa Ninkovic per punizione in seguito ai fatti accaduti contro il Venezia nella precedente gara ed al suo posto ha schierato Troiano trequartista. Le altre novità hanno riguardato l'igresso di Gerbo, Padoin, Scamacca in sostituzione di Piccinocchi, D'Elia, Ardemagni. Parte l'Ascoli a si mette in evidenza al secondo minuto con Scamacca che al pallone fa sfiorare il palo destro. Al sesto minuto ci pensa Crociata a mettere il bavaglio agli ospiti mettendo dentro il pallone ddl vantaggio (terzo vol stagionale del pitagorico). Simy ben controllato da Brosco ha poca libertà per il tiro finale ma riesce a dare ottimi assist. Bene tra le fila cell'Ascoli il difensore Pucino anche in ripartenza. L'ingordigia di Zanellato nel voler concludere a rete quando poteva appaggiare il pallone a Simy tutto solo in area, evita all'Ascoli il doppio passivo. Breek a favore degli ospiti al dodicesimo minuto quando Da Cruz impegna Cordaz ad una difficile respinta. Il raddoppio per il Crotone al minuto trentaquattro  con Simy (ottavo gol stagionale) che realizza con un tiro da fermo da dentro l'area. Il difensore Pucino per l'occasione è rimasto completamente fermo. Minuto trentanove accorciano la distanza i  bianconeri con l'autorete di Marrone che mette dentro il pallone con un perfetto colpo di testa. Il minimo scarto non soddisfa il Crotone e la ripresa inizia con Mustacchio più offensivo sulla fascia destra alla ricerca del terzo gol che potrebbe arrivare in più occasioni con Messias e Simy. Sul fronte opposto mister Zanetti insegue il pareggio e manda in campo Ardemagni al posto di Scamacca e D'Elia al posto di Gerbo. Gioco all'insegna del continuo capo capovolgimento della zona di campo. I pitagorici sembrano accusare stanchezza nelle ripartenze. Fuori Mustacchio, dentro Mazzotta. Proprio quest'ultimo mette al sicuro il risultato realizzando il terzo gol. Tre punti importanti che hanno evidenziato la forza del Crotone nel conquistarli. La crisi dei risultati del Cdotone è durata soltanto due giornate.

 

 

 

Seconda sconfitta del Crotone in due partite: i rossoblu' sfiorano il pareggio nel finale contro il Perugia

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Sabato, 02 Novembre 2019 16:58

Serie BKT 11esima giornata l Seconda sconfitta consecutiva del Crotone, la prima all'Ezio Scida, per 2-3 contro il Perugia. I rossoblu' sfiorano il pareggione nel finale di recupero del secondo tempo.

Taellino.

Crotone 2

Perugia 3

Marcatori: Iammello 12°, Melchiorre 52°, Mustacchio 57°, Di Chiara 64°, Mustacchio 92°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina (Mazzotta), Benali, Barberis (Gomelt), Crociata, Mustacch io, Messias (Vido), Simy.

All. Stroppa

Perugia (4-3-2-1): Vicario, Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara, Carraro, Balic, Mazzocchi, Carraro, Balic, Nicolussi ( Dragomir), Bonaiuto (Melchiorre), Iemmello (Falzerano). All. Oddo

Arbitro: Ivano Pezzuto (Lecce)

Collaboratori di linea: Scarpa - Pagliardini

Quarto giudice: Francesco Carrione (Castellamare di Stabia)

Angoli: 10 a 2 per il Crotone

Recupero: 2 e 6 minuti

Spett. tot. 6.218 € 43.064; biglietti 1.919 € 14.686; abbonati 4.299 rateo € 28.378

La partita. Ancora l'amaro di una sconfitta nell'ultima delle tre partite che, in otto giorni, ha visto impegnato il Crotone. La sconfitta arriva per mano di un'altra candidata alla promozione, il Perugia, arrivato allo Scida con soli due punti di distanza dai pitagorici ed in zona play-off. Contro il grifo le motivazioni "polemiche" per riscaldare il tifo sugli spalti non sono mancate. La presenza sulla panchina ospite del tecnico Massimo Oddo che per sette giornate ha diretto il Crotone in sostituzione di Giovanni Stroppa la passata stagione. L'ex difensore Rosi tra le fila del Perugia. La maggiore attenzione era però rivolta alla sfida a distanza tra i bomber Simy (sette gol) Iemmello (otto gol). Ha vinto il Perugino che ha messo a segno il nono gol stagionale. Prima sconfitta casalinga del Crotone, dopo lo stop immeritato contro il Chievo. Turnover obbligato da parte di mister Stroppa rispetto alla precedente formazione per effetto degli incontri ravvicinati e per l'assenza dello squalificato Zanellato. Trio difensivo con il ritorno di Marrone centrale e di Gigliotti a sinistra per sostituire Cuomo e Spolli. Al posto dello squalificato Zanellato schierato Crociata, in attacco Messias dal primo minuto preferito a Vido. Quattro i cambi operati dal tecnico Oddo: Giomber, Balic, Mazzocchi, Nicolussi in sostiruzione di Sgarbi, Falzerano, Dragomir, Falcinelli. Parte il Crotone ma è subito il Perugia a mettere in difficoltà Cordaz che, primo minuto, deve rinviare oltre la traversa un insidioso tiro. Lo scampato pericolo costringe i pitagorici a mettere in essere una maggiore spinta offensiva con Molina a sinistra e Mustacchio a destra lungo le fasce. Crotone ben disposto a centrocampo con il trio Benali, Barberis, Crociata. in attacco il solito Messias protagonista di ottimi dribbling senza però alcuna soluzione pericolosa. Simy isolato negli appoggi. Perugia in vantaggio con una ripartenza lungo la fascia sinistra dove trova terreno fertile Bonaiuto e Iemmello, proprio quest'ultimo ha castigato al minuto dodicesimo Cordaz. Crotone alla ricerca del pareggio con una combinazione Mustacchio-Messias-Simy sostenuti da Benali, Crociata, Barberis. Il gol del pareggio sarebbe potuto arrivare al minuto trentuno se Vicario non avesse compiuto un vero miracolo respingendo all'incrocio dei pali il pallone olpito di testa da Simy. Peggiore in campo nel primo tempo l'arbitro Pezzuto di Lecce. Migliore tra gli ospiti il difensore Rosi. Ripresa con diversa motivazione da parte del Crotone alla confinua ricerca del pareggio. Perugia raccolto nella metà campo concede pochi spazi agli avversari per concludere a rete. È il Perugia che in dipartenza trova il secondo gol con Melchiorre che, con un preciso pallonetto scavalca Cordaz uscito dalla porta. Partita chiusa a favore degli ospiti fino al gol di Mustacchio al minuto cinqauantasette. Gli ospiti vogliono il successo e lo consolidano al minuto sessantaquattro con Di Chiara che in diagonale trafigge per la terza volta Cordaz. Perde la seconda posizione il Crotone in seguito ad una prestazione poco lucida rispetto alle gare precedenti dal versante atletico e tatfico. Da stasera mister Stroppa deve rivedere alcune posizioni dei suoi uomini.

 

Crotone sconfitto a Verona contro il Chievo: risultato penalizzato da un'espulsione (Zanellato) di libera interpretazione

Pubblicato in Stadio
Martedì, 29 Ottobre 2019 23:21

Serie BKT 10^ giornata│Sconfitta immeritata del Crotone subìta con l’uomo in meno e con la “collaborazione” dell’arbitro. Espulsione non giustificata per Zanellato.

Tabellino.

Chievo Verona    2

Crotone                  1

Marcatori: Simy ( R ) 24°, Giaccherini (R ) 70°, Rodriguez 80°

Chievo Verona (5-3-2): Semper, Dickmann, Vaisanen, Cesar, Leverbe, Brivio, Esposito, Segre, Bertagnoli (Giaccherini), Rodrigiez (Ceter), Meggiorini,.  All. Marcolini

Crotone (3-5-2): Cordaz, Cuomo, Spolli, Golemic, Molina (Mustacchio), Benali (Crociata), Barberis, Zanellato, Mazzotta Vido (Messias), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Luigi Marinelli di Tivoli

Assistenti di linea: Mastrodonato – Scatragli

Quarto giudice bordo campo: Daniel Amabile di Vicenza

Ammoniti: Marcolini, Zanellato, Giaccherini

Espulsi: Zanellato per doppia ammonizione

Angoli:6 a 3 per il Chievo

Recupero: 1 e 4 minuti

La partita. L’ultima sfida sul terreno del Bentegodi tra clivensi e pitagorici, campionato serie A 2017/2018 terminata (2-1) finì a favore dei veneti. Questa sera, stesso risultato, ma con ben altre motivazioni da attribuire alla disfatta rossoblù. Sul vantaggio e il buon gioco dei pitagorici è caduto come una mannaia un arbitraggio che discutibile che lascia l’amaro in bocca.

In quel di Verona pitagorici entrano in campo col il marchio dei "primi della classe". Veneti imbattuti tra le mura amiche e con una striscia positiva di otto giornata, alla ricerca dei tre punti per piazzarsi nella zona play-off. Si prospettava un vero spareggio d’alta classifica tra due squadre che stanno evidenziando un buon calcio nella prima parte della stagione. Ancora una volta e attraverso la solita prestazione tecnico/atletica, gli uomini di mister Stroppa avrebbero potuto fare ritorno a casa con altri punti preziosi per rimanere in vetta alla classifica, ma con un diverso arbitraggio. Vigilia dell’incontro non priva di “preoccupazioni” per il tecnico pitagorico a proposito della formazione da mandare in campo. Alle assenze di lungo corso di Curado, Maxi Lopez e Zak, si sono aggiunte quelle del difensore Marrone e dell’attaccante Nalini ai quali si è sommato lo squalificato difensore Gigliotti. Assenze importanti che, però, non hanno impedito a mister Stroppa di allestire una formazione competitiva. Confermati gli otto/undicesimi del precedente incontro, le novità hanno riguardato Cuomo difensore destro, Zanellato (la sua presenza iniziale non avveniva dalla quinta giornata) in sostituzione di Crociata, Vido al posto di Messias. Mister Marcolini ha lasciato invariato il reparto più avanzato con Meggiorini e Rodriguez punte, ma ha cambiato gli altri reparti. Bertagnoli trequartista in sostituzione di Pucciarelli; Segre centrocampista esterno destro al posto di Garritano. Fuori anche Obi e Cotali per fare posto rispettivamente a Leverbe e Bertagnoli.

Avvio di gioco da parte del Crotone e giocate al rallentatore da ambo le parti. Portieri completamente inoperosi e attaccanti quasi assenti nelle conclusioni a rete. Gli uomini di mister Stroppa sembrano gradire un simile atteggiamento e non forzano nelle ripartenze. Qualche triangolazione senza alcuna pretesa fino al minuto 23 quando, l’attaccante Simy si procura un calcio di rigore in mezzo a tre avversari. A commettere l’irregolarità è il centrocampista Esposito, rientrato in difesa a sostegno dei compagni. Dagli undici metri batte il nigeriano pitagorico e mette dentro il pallone del vantaggio. Settimo gol stagionale dell’attaccante Simy. Al trentesimo minuto il Crotone potrebbe raddoppiare in seguito ad una triangolazione Barberis, Vido, Barberis con quest’ultimo che manda il pallone di poco a lato. Nessun altra giocata  degna di essere commentata per pericolosità dai rispettivi attaccanti. Crotone sempre attento in difesa con Spolli che non abbandona mai la propria zona. Centrocampo un po’ lento nella manovra e qualche passaggio sbagliato. Tutto questo al termine dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero.

Ripresa senza alcuna novità a proposito del gioco. La svolta a favore del Chievo per quanto riguarda il pareggio arriva al minuto cinquantanove, quando l’arbitro espelle Zanellato per doppia ammonizione: inesistente il secondo fallo che ha provocato l’espulsione del giocatore. L’uomo in meno sembra essere poco influente al Crotone con l’ingresso in campo di Messias al posto di Vido. Un inutile fallo commesso da Spolli come un dilettante sulla linea di fondo, provoca il calcio di rigore. Dal dischetto mette dentro il pallone del pareggio Giaccherini. Si disunisce il Crotone nel prosieguo delle giocate ed al minuto ottanta, Rodriguez da dentro l’area di rigore segna di testa il secondo gol. Vantaggio per il Chievo ottenuto con il minimo sforzo e con la collaborazione dell’arbitro. Sconfitta immeritata del Crotone che rallenta la scalata al primo posto ma non pregiudica alcunché per il prosieguo della stagione. Nell’attesa del risultato di domani tra Benevento e Cremonese, la squadra del presidente Gianni Vrenna ormai è uscita allo scoperto e nelle giornate che seguiranno sarà l’avversario che tutte vorranno battere. Dopo il Chievo, due incontri casalinghi di seguito attendono gli Squali. Sabato prossimo (2 novembre) all’Ezio Scida arriva il Perugia, formazione allestita per la promozione, a seguire venerdì 8 novembre (ore 21) l’Ascoli. Due sfide che potrebbero dare la possibilità ai pitagorici di continuare ad allungare il passo come capolista.  

Il Crotone vola primo in classifica: finisce 3-2 contro il Venezia allo Scida, doppietta di Simy e gol provvidenziale di Golemic

Pubblicato in Stadio
Sabato, 26 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT 9^ giornata│Il Crotone infligge la prima sconfitta esterna al Venezia e balza in testa alla classifica.

Ancora una prestazione da incorniciare per il Crotone di mister Stroppa: 3-1 allo Scida con l'Entella, rossoblu' mai in difficolta'

Pubblicato in Stadio
Sabato, 05 Ottobre 2019 17:00

Serie BKT settimana giornata│Doppietta di Simy e gol di Crociata che concretizzano la buona giornata del Crotone. Terzo successo consecutivo per i orssoblù di Stroppa che vince e diverte. Osservato un minuto di raccoglimento prima della gara e giocatori rossoblù col lutto al braccio per la tragica scomparsa del loro preparatore atletico Sergio Mascheroni.

Tabellino.

Crotone          3

Virtus Entella   1

Marcatori: Simy 27°, Simy 37°, Crociata 62°, De Luca 70°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Gigliotti, Molina, Benali, Barberis, Crociata (Zanellato), Mazzotta, Messias (Vido), Simy (Lopez). All. Stroppa

Virtus Entella (4-3-1-2): Contini, Sernicola, Pellizzer, Chiosa, Poli (Bonini), Eramo (Sala), Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Mancosu (Morra), De Luca. All. Boscaglia

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Assistenti: Tardino - Ruggieri

Quarto giudice: Mario Cascone di Nocera Inferiore

Ammoniti: Marrone, Boscaglia

Espulsi: Boscaglia

Angoli: 8 a 4 per il Crotone

Recupero: 1 e 4 minuti

Spett. tot. 5.903 € 38.701; biglietti 1.602 € 10.323; abbonati 4.300 rateo € 28.378

Lo striscione dedicato dalla curva su "Renzulli" al preparatore atletico Sergio MascheroniLa partita. Crotone ancora vincente. Un successo cercato dagli squali fin dall'inizio senza mai desistere e, sopra ogni motivazione, per dedicarlo al loro preparatore atletico, Sergio Mascheroni, scomparso tre giorni prima dell'incontro. L'ingresso in campo delle due squadre è stato accolto da tutti gli spettatori con un solo grido: "Sergio sarai sempre presente all'Ezio Scida".

Ultimo scontro con la squadra ligure, risaliva alla 42esima giornata del campionato di serie B 2015/2016. Una sfida che fece registrare il tutto esaurito sulle gradinate per festeggiare lo storico traguardo della promozione in serie A raggiunto dagli squali. I tre punti conquistati dal Crotone nell'ultimo incontro non hanno lo stesso significato, trattandosi della settima giornata, ma sono altrettanto importanti per rimanere nella parte alta della classifica e accreditarsi come squadra che sa vincere contro qualsiasi avversario. Le tre ultime vittorie consecutive e l'imbattibilita' casalinga che durava dalla 31esima giornata della passata stagione, lo testimoniano.

Nessun "problema" per il tecnico pitagorico a proposito della formazione iniziale da schierare contro l'Entella. Confermati gli undici che hanno sconfitto il Pescara in trasferta. Per motivi fisici, due soli cambi nella formazione di mister Boscaglia: Sernicola per Coppolaro e Poli al posto di Sala. Confermato Schenetti trequartista a ridosso delle due punte De Luca, Mancosu. Eramo, Paolucci, Nizzetti sulla linea mediana per una maggiore copertura del quartetto difensivo composto da Sernicola, Pellizzeri, Chiosa, Poli.

Crotone a sfavore di vento il primo tempo, gioca alto per non farsi chiudere nella propria metà campo. Prima azione offensiva dei pitagorici al minuto nove con Simy che impegna il portiere Contini, ma il tiro è debole. Continua a controllare le giocate il Crotone nella parte centrale e sulla fascia destra con Molina buon cursore. Qualche indecisione si registra in questa fase della gara negli affondi da parte di Mazzotta sulla fascia sinistra.

Il gol del Crotone arriva al minuto ventisette ed è Simy a realizzarlo, ribattendo un pallone corto in area servitogli di tacco da Barberis. Non si arresta la foga offensiva del Crotone con Messias, Benali, Barberis che sono ottimi suggeritori per la punta Simy. Al minuto trentasette, è Messias che colpisce il palo alla destra di Contini, sulla ribattuta mette dentro il secondo pallone Simy (quarto gol stagionale del nigeriano). Pitagorici alla grande, sempre in fase offensiva. Qualche affondo da parte degli ospiti con Mancosu e De Luca. Difesa locale che evidenzia alcune sbavature dovure al pessimo controllo del pallone a causa del vento.

«Che cos'è questo Crotone!», è l'urlo della folla allo Scida. E ha ragione per ciò che si vede in campo. Mister Boscaglia, espulso al sessantaduesimo, in precedenza aveva tolto il centrocampista Eramo e sostituito con il difensore Sala per contenere la Spinta offensiva del Crotone. Niente riesce a fermare la spinta dei pitagorici. Al minuto sessantadue con un tiro da fuori area a filo d'erba, Crociata mette dentro il terzo pallone (secondo stagionale). In campo Lopez per Simy e Vido in sostituzione di Messias. Altra sostituzione: Zanellato rileva Crociata.

Al minuto settantanove arriva il gol degli ospiti con De Luca. Un gol che non cambia il risultato ma interrompe la lunga imbattibilita' casalinga della squadra di Stroppa. Vola in classifica il Crotone con quattordici punti, tanti quanto ne aveva conquistati la passata stagione al termine del girone d'andata. Adesso tutti affermeranno che la squadra di mister Stroppa, dopo il terzo successo consecutivo, è tra le candidate alla promozione.

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