Rinnovo contrattuale del ds Giuseppe Ursino per altre due stagioni con il Crotone: «E' una seconda casa per me»

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Martedì, 28 Maggio 2019 18:18

Il Football Club Crotone è lieto di annunciare il rinnovo contrattuale del direttore sportivo Giuseppe Ursino per altre due stagioni, con scadenza al 30 giugno 2021. Per lo storico diesse rossoblù, quella che sta per iniziare sarà dunque la 25ª stagione da Direttore Sportivo del Crotone: una bella e lunga storia d'amore, iniziata nella stagione 1995/1996 nel campionato Dilettanti e impreziosita da una lunga serie di successi, fino ad arrivare a centrare la storica promozione in Serie A nel 2016. Ecco le dichiarazioni del direttore sportivo Ursino: "Il Crotone per me è come una seconda casa. Sono felice per il rinnovo e ringrazio il presidente Gianni Vrenna e il direttore generale Rafafele Vrenna per l'ennesimo attestato di stima nei miei confronti. Per me lavorare per il Crotone è un motivo di orgoglio".

Il presidente Gianni Vrenna e tecnico Giovanni Stroppa a colloquio per programmare il futuro

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Giovedì, 16 Maggio 2019 19:07

Nessuna ufficialità dei contenuti dell’incontro che c’è stato ultimamente tra il Presidente ed il tecnico, sotto contratto per un altro anno. Ma è scontato il tema della discussione a campionato ultimato ed in previsione del prossimo: quali giocatori dovranno rimanere e chi lascerà il Crotone per fine prestito o perché non rientra nei programmi futuri. Il primo importante colpo è stato messo a segno da parte della società con il prolungamento del contratto a Simy per altri tre anni. E questa, per mister Stroppa e i tifosi, è stata una buona notizia. Altra conferma importante sarà sicuramente quella del difensore Nicolas Spolli, con il giocatore c’era già un’intesa che sarebbe rimasto al Crotone in caso di salvezza. Stesso accordo con il difensore croato Hrvoje Milic. Fino al 2020 saranno rossoblù, calciomercato permettendo, il portiere capitano Alex Cordaz, Andrea Barberis, Ahmad Benali, Andrea Nalini, Marco Firenze, Giuseppe Cuomo. Scadenza 2021 per il difensore Vladimir Golemic, l’esterno Salvatore Molina, il centrocampista Tomislav Gomelt. In scadenza di contratto, giugno 2019, Marcus Rohden, Mario Sampirisi. In prestito Riccardo Marchizza (Sassuolo), Nicolò Zanellato (Milan) quest’ultimo con obbligo di riscatto da parte del Crotone, Zinedine Machach (Napoli), Saul Vaisanen (Spal), Marcus Curado (Genoa), Samuel Mraz (Empoli), Stefano Pettinari (Lecce). Marcus Rohden e Mario Sampirisi scadenza giugno 2019. Il calciomercato è ancora lontano, ma stando al girone di ritorno disputato dal Crotone (30 punti conquistati) mister Stroppa potrà già contare su alcuni giocatori che hanno evidenziato un ottimo rendimento tecnico/atletico. “Disputeremo un campionato tranquillo senza fare voli pindarici - aveva affermato il presidente Gianni Vrenna a fine campionato – indipendentemente da chi andrà via per fine prestito o perché non intende rimanere a Crotone”. Le premesse iniziali vanno nella giusta direzione perché si concretizzi il pensiero del presidente.

I rossoblu' rendono amaggio alla Madonna di Capo Colonna, da domani il '' rompete le righe'' mentre in Serie B si e' levato un polverone

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Martedì, 14 Maggio 2019 13:16

Serie BKT│Palermo retrocesso in serie C annullato il doppio spareggio play-out tra Venezia – Salernitana. Il Crotone al gran completo si reca a rendere omaggio alla Madonna.

Come gli anni precedenti non mancherà il solito tormentone di polemiche che ci accompagnerà per tutta l’estate a causa della decisione del Tribunale federale nazionale di retrocedere in serie C il Palermo per illecito amministrativo. Ci saranno i soliti corsi e ricorsi da parte delle squadre interessate: Palermo perché retrocesso ingiustamente affermano i legali della società, Foggia per essere rimasta tra le squadre retrocesse e non ripescata al sedicesimo posto e quindi disputare i play-out con la Salernitana. Una soluzione senza alcun precedente in considerazione anche dell’annullamento dei play-out giacché il Palermo è la quarta squadra retrocessa insieme a Carpi, Padova, Foggia.

Due pesi e due misure in riferimento a quanto avvenuto lo scorso campionato in serie A con il Chievo sotto accusa per illecito amministrativo (plusvalenze fittizie). Nei confronti della squadra veneta del presidente Campedelli si è fatto ricorso alla “prescrizione” rinviando la sentenza ad inizio campionato per poi lasciarla in serie A con due punti di penalizzazione. Decisione che non ha consentito al Crotone di essere ripescato in serie A. Anche questa volta nei confronti del Palermo, come nei confronti del Chievo lo scorso campionato di serie A, è stata una decisione più politica che sportiva.

I pitagorici, invece, quest’anno trascorreranno tranquille vacanze, il rompete le righe domani dopo aver incontrato i ragazzi di un istituto locale. Stamattina tutta la rosa dei calciatori insieme al presidente Gianni Vrenna, al tecnico Giovanni Stroppa, lo staff tecnico e amministrativo, si sono recati presso il Duomo a rendere omaggio alla Madonna di Capocolonna. Ad attenderli c’era don Bernardino Mongelluzzi e don Ezio Limina. “Un evento che si rinnova da alcuni anni – ha affermato padre Bernardino – a fine campionato che è anche di buon auspicio per la prossima stagione”. Oltre alla preghiera in onore della Vergine celebrata da don Bernardino, la preghiera del calciatore letta dal capitano rossoblù Alex Cordaz. “Come ogni anno – ha affermato il presidente – siamo venuti presso la cattedrale per rendere omaggio alla Madonna. Quest’anno per la ricorrenza del settennale della Festa e per il cinquecentesimo anniversario del ritrovamento dell’Immagine, siamo venuti insieme al tecnico e tutti i giocatori”. Il saluto di mister Stroppa ed un arrivederci a luglio, lascia pensare della continuità del rapporto con il Crotone anche il prossimo campionato.      

Simy e Crotone la storia continua... L'attaccante nigeriano ha firmato per altri tre anni in rossoblu'

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Lunedì, 13 Maggio 2019 18:34

Simy e Crotone, la storia continua… L’attaccante nigeriano ha rinnovato oggi il contratto con la società con durata triennale. Dopo aver raggiunto la salvezza diretta battendo 3-0 l’Ascoli nell’ultimo incontro sabato all’Ezio Scida, l’Fc Crotone si sta già organizzando per la prossima stagione di serie B che significa undicesimo campionato consecutivo tra serie B (nove) e serie A (due). Un traguardo che, a parte grosse città, nessuno vanta. Questo è il vero miracolo che l’attuale dirigenza ha trasformato in realtà. Evasa la pratica salvezza è tempo di pensare alla prossima stagione. Il presidente Gianni Vrenna, nel post partita, ha confermato la continuità del rapporto con il tecnico Giovanni Stroppa che a sua volta non ha smentito né confermato: «Rimanere a Crotone - ha detto il mister - non è un problema, perché dovrei cambiare squadra, ma a determinate condizioni».

Le condizioni per una permanenza di Stroppa la prossima stagione sono note: allestire una rosa di giocatori in grado di lottare fino al termine della stagione per un determinato traguardo. Quest’anno il Crotone ha pagato dazio alla classifica nella prima parte del campionato per alcuni giocatori che si credevano di primissimo piano in serie B. Nel girone di ritorno, al netto di questi giocatori e con l’arrivo di qualche altro, il Crotone ha conquistato trenta punti, un rendimento da squadra che meritava la promozione. Tutto questo grazie soprattutto al bomber Simy che ha siglato dieci gol nel girone di ritorno. Il presidente Gianni Vrenna, come già affermato in precedenza, non ha consentito che altre squadre, anche di serie A, si potessero rafforzare con l’apporto del nigeriano e nel primo pomeriggio di oggi ha sottoscritto con il giocatore il contratto che lo lega al Crotone anche per la prossima stagione. Un primo importante tassello per un prossimo campionato senza incertezze. Simy era arrivato al Crotone in serie A stagione 2016/2017 disputando venti partite e messo a segno 4 gol. Confermato il secondo anno di serie A e nell’attuale di serie B. In totale Simy con il Crotone ha realizzato 25 gol in 82 partite. «Simy è un professionista esemplare – ha dichiarato il presidente – un ottimo ragazzo sia dentro che fuori dal campo. È entrato nella famiglia rossoblù  tre anni fa conquistando tutti con la sua generosità ed i suoi gol. Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto».        

 

LE PAGELLE│Stagione difficile, ma con un girone di ritorno da ''promozione'': i gol di Simy hanno trainato la salvezza

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Sabato, 11 Maggio 2019 18:13

Crotone (3-5-2):

Cordaz, 7 il capitano ha dimostrato tutto il suo valore in due o tre interventi. Così è stato il suo comportamento per tutto il resto della stagione.

Vaisanen, 7 una partita impeccabile per lui oggi più delle altre.

Spolli (Cuomo), 7 la sua posizione è stata di grande aiuto alla difesa annullando gli attacchi degli avversari.

Marchizza, 7 un po’ precipitoso ma tutto sommato rimedia più che la sufficienza sulla sua maglia

Sampirisi, 7 il suo impegno è stato all’altezza delle sue prestazioni più importanti.

Barberis, 7 elegante e concentrato ha riconfermato il suo stato di forma che ha permesso al centro campo pitagorico di uscire fuori dalla mischia per la retrocessione.

Zanellato (Gomelt), 7 una partita la sua che merita le lodi della salvezza

Benali, 7 è stato un fare illuminante nella fase finale del campionato: di sicuro senza di lui il Crotone avrebbe dovuto trovare soluzioni impossibili per salvarsi.

Molina, 7 protagonista in assoluto nelle ripartenze e nell’interdizione con gli altri compagni. Suo il suggerimento che ha permesso a Simy di sbloccare il risultato.

Kargbo 7 molto mobile finché è rimasto in campo poi ha abbandonato per infortunio.

(Pettinari 7 la sua entrata ha dato fiato alle trombe… per dire siamo salvi! Un gol semplice ma che ha evidenziato un ottimo movimento da attaccante),

Simy. 8 è lui il protagonista in assoluto per la salvezza del Crotone basti pensare che ha fatto 14 centri nel solo girone di ritorno.

All. Stroppa 8 un grande allenatore che ha avuto la pazienza di sistemare tutto quello che si doveva fare per la permanenza del Crotone in B. Il suo modulo di gioco gli ha dato ragione nonostante infortuni di alcuni giocatori ed errori arbitrali che hanno messo a dura prova l’esito positivo finale.

Ascoli (4-3-1-2):

Lanni, 5 tre reti subite sono troppe per raggiungere la sufficienza

Laverone, 6 un duello intercettato con Molina non tanto facile ma dal suo piede sono partiti lanci pericolosi che Ardemagni e compagni non hanno saputo sfruttare a dovere.

Padella, 6 nonostante il risultato negativo la sua prestazione ha raggiunto la sufficienza.

Quaranta, 6 un elemento veloce e difficile da superare anche se ce da dire che nulla ha potuto fare quando Simy ha realizzato la sua rete.

D'Elia, 6 un difensore tenace e in perfetto sintonia con i colleghi di linea.

Iniguez, 6 ordinato nell’impostazione elegante nella fase di appoggio.

Ninkovic (Baldini), 6 forte sugli scontri diretti ha subito qualche fallo degli avversari poi sostituito da Baldini.

Cavion, 6 il sua agonismo lo ha messo in luce quando si è trattato di mettere in opera le ripartenze degli ascolani.

Frattesi (Coly), una prestazione la sua che ha permesso alla sua squadra di tentare alcune volate sulla fascia laterale.

Ardemagni, 5 sicuramente uomo tecnico di valore ma oggi proprio non ha potuto fare nulla contro un difesa rossoblù ben allineata e motivata della conquista indispensabile dei punti per la salvezza.

Chajia (Troiano). 5,5 dopo il suo apporto nel primo tempo accusa un calo fisico tanto da essere sostituito Troiano

All. Vivarini 6 nonostante l'apporto di alcuni suoi suggerimenti non sono stati sufficienti abbastanza per ottenere un centrocampo più coordinato ed una difesa più attenta. Per il resto il risultato parla da se.

 

Vittoria contro l'Ascoli e il Crotone centra la salvezza: finisce per tre reti a zero in favore dei rossoblu' l'ultima di campionato

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Sabato, 11 Maggio 2019 17:00

Serie BKT 38esima giornata│Pomeriggio di festa all'Ezio Scida dopo il successo del Crotone sull'Ascoli che vale la salvezza.

Tabellino.

Crotone  3

Ascoli      0

Marcatori: Simy 40°, Pettinari 47°, Benali 56°

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli (Cuomo), Marchizza, Sampirisi, Barberis, Zanellato (Gomelt), Benali, Molina, Kargbo (Pettinari), Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Padella, Quaranta, D'Elia, Iniguez, Ninkovic (Baldini), Cavion, Frattesi (Coly), Ardemagni, Chajia (Troiano). All. Vivarini

Arbitro: Fabio Piscopo di Imperia

Ass. di linea: Opromolla - Di Gioia

Quarto giudice: Fabio Pirrotta di Barcellona

Angoli: 6 a 5 per l'Ascoli

Recupero: 2 e 3 minuti

Spett. tot. 10.565 € 42.769; biglietti 6.401 € 12.401; abbonati 4.164 rateo € 30.067

La partita.

Contro i marchigiani del tecnico Vivarini il Crotone non stecca l'ultima di campionato e chiude la stagione con il traguando della salvezza. Polemiche, delusioni e anche qualche soddisfazione scaturita nel corso delle trentotto partite sono alle spalle, ora tutti in vacanza, i calciatori naturalmente. I tifosi continueranno a parlare di calcio pensando a come sarà il prossimo campionato, il ruolo del Crotone e con quale allenatore lo affronterà, i giocatori che saranno ceduti e quelli che rimarranno. Ma a parte tutto questo, l'ultima partita dell'Ezio Scida è stata evasa dagli uomini di mister Stroppa in maniera positiva, e non era scontato. Gli avversari non avendo più nulla da chiedere alla classifica (Ascoli già salvo da tre giornate) hanno giocato senza patemi e con assoluta scioltezza. Compromettere un'intera stagione, in particolare la seconda parte, con l'ultimo incontro casalingo avrebbe potuto creare anche qualche contraccolpo negli incontri play-out. Indisponibili Curado per motivi fisici e Golemic squalificato, mister Stroppa ha potuto utilizzare fin dall'inizio Spolli difensore centrale, Sampirisi quarto centrocampista, Benali centrocampista, Kargbo al fianco di Simy come seconda punta.

Mister Vivarini ha dovuto conciliare la formazione con l'assenza dello squalificato centrocampista Casarini e con gli indisponibili Bacci, Brosco, Ciciretti, Beretta, Rossetti, Ganz, Ngombo. Le novità rispetto alla precedente formazione sconfitta a Palermo hanno riguardato Quaranta difensoe centrale, Iniguez centrocampista esterno, Ninkovic mediano centrale, Frattesi alle spalle dei due attaccanti.

Cronaca: E' il Crotone a battere il calcio d'inizio e s'intravede subito la volontà dei pitagorici nel cercare la rete del vantaggio. Ottavo minuto Simy appoggia il pallone a Kargbo che da dentro l'area non concretizza. Dodicesimo minuto assolo di Benali verso la porta avversaria senza riuscire a calciare il pallone. Primo tiro degli ospiti al minuto quattordici con Frattesi che manda il pallone oltre la traversa.

Azione offensiva pericolosa degli ospiti al minuto ventuno con Chejia, Cordaz pronto alla respinta del pallone in angolo. Non si disunisce il  Crotone ed al minuto ventisei Zanellato da fuori area manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Lanni. Il Crotone vuole il gol. A realizzarlo al minuto quaranta è sempre lui, Simy. Il nigeriano ricevuto il pallone da Molina sul lato sinistro non ha difficoltà a metterlo dentro. Quattordicesimo gol stagionale del pitagorico e grande tripudio sulle gradinate. La promozione di Simy a punta effettiva dopo l'andata via di Budimir l'ha trasformato in goleador di razza. Dieci gol realizzati nel girone di ritorno.

Migliori del primo tempo l'intera formazione pitagorica che ha saputo bene interpretare le consegne ricevute dal tecnico. Ardemagni e la  difesa ospite sulla sufficienza. Quarantasettesimo minuto è il momento di Pettinari goleador. L'attaccante, subentrato a Kargbo al minuto trentotto, mette dentro il pallone del doppio dopo averlo ricevuto da Simy. Secondo gol stagionale dopo quello realizzato a Verona. Non è finita in fatto di gol a favore del Crotone. Minuto cinquantasei il centrocampista Benali mette dentro il terzo pallone e si porta a cinque gol stagionali. i minuti successivi un bel vedere per i tifosi. Pitagorici in gran spolvero alla ricerca di altre segnature. Termina con cinque gol a favore del Crotone e due gol subiti il doppio confronto con l'Ascoli. 

 

 

 

Verso il tutto esaurito allo Scida per l'incontro salvezza di domani con l'Ascoli. Stroppa: «Squadra e' motivata»

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Venerdì, 10 Maggio 2019 19:04

Serie BKT 38esima giornata│Crotone-Ascoli si prevede il tutto esaurito allo Scida. Mister Stroppa convoca tutta la rosa, anche gli infortunati e lo squalificato Golemic. Ospiti con qualche assenza di rilievo. I ventuno convocati da mister Vivarini: Lanni, Milinkovic, Savic, Scevola, Andreoni, D’Elia, Laverone, Padella, Quaranta, Rubin, Valentini, Addae, Baldini, Cavion, Chajia, Coly, Frattesi, Iniguez, Troiano, Ardemagni, Ninkovic.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Vaisanen, Spolli, Marchizza, Sampirisi, Barberis, Zanellato, Rohden, Benali, Pettinari, Simy. All. Stroppa

Ascoli (4-3-2-1): Lanni, Laverone, Padella, Valentini, D’Elia, Troiano, Iniguez, Cavion, Ninkovic, Chajia, Ardemagni. All. Vivarini

Il pre-partita.

Tutto è pronto in casa pitagorica per l’ultimo e decisivo impegno stagionale contro un avversario per nulla arrendevole nonostante abbia già raggiunto la salvezza. Intanto, dalle notizie che arrivano dai vari Ticket point rossoblù si prevede il tutto esaurito sulle gradinate dell’Ezio Scida per domani. L’importanza del risultato, che deve essere assolutamente a favore degli squali, non ha lasciato indifferente la tifoseria che in casi del genere è stata sempre vicina alla propria squadra, non soltanto quando c’è da festeggiare qualche promozione in serie B o serie A, ma anche quando si deve mantenere la categoria. E sabato con inizio alle ore quindici il Crotone per novanta minuti più recupero avrà bisogno del suo dodicesimo uomo per chiudere al meglio la stagione. Prima mister Stroppa e dopo capitan Cordaz, in sala stampa alla vigilia dell’incontro, hanno manifestato il buon lavoro fatto in settimana per arrivare a quest’incontro concentrati al massimo. Per capitan Cordaz, arrivare con la maglia del Crotone all'ultima partita per un determinato traguardo, non è una novità. Nel campionato di serie B (2014/2015), all'ultima giornata, si evitarono i play-out dopo il pareggio a reti inviolate scaturito al termine dell’incontro con l’Entella. Poi la promozione in serie A l’anno successivo. Anche al termine di quel primo campionato della massima serie, Cordaz ha dovuto difendere all’ultima partita interna contro la Lazio la permanenza. E la storia si ripete: sabato il portiere capitano dovrà contribuire insieme a tutti i suoi compagni che entreranno in campo, inizialmente o in corso d’opera, ad evitare al Crotone altre partite aggiuntive dopo la fine del regolare campionato.

In sala stampa Alex ha affermato: «Speriamo che anche domani sia di buon auspicio, come lo è stato in altre occasioni, raggiungere la salvezza diretta all’ultima giornata. L’Ascoli, pur perdendo le due precedenti partite contro Brescia, prima, e Palermo, dopo, mi ha fatto un’ottima impressione. Ho visto giocare una squadra in maniera del tutto spensierata con ottime individualità e un buon collettivo. Da parte nostra – ha affermato Cordaz –  dobbiamo farci trovare pronti fin dall’inizio per disputare la giusta partita». Parlando dell’intera stagione Cordaz ha dichiarato: «È stato un anno particolare, pieno di difficoltà nella prima parte della stagione, ma che abbiamo superato bene e nel girone di ritorno siamo stati competitivi come le squadre d’alta classifica». Del pubblico che sarà presente allo Scida Cordaz ha detto: «Ho visto un pubblico delle grandi occasioni quando eravamo ultimi in classifica. Dalle notizie ricevute in queste ore, lo stadio sabato sarà pieno in ogni settore, questo rappresenta il vero attaccamento che tutti hanno nei confronti della squadra».

Mister Stroppa: «Sarà una partita dove potremo raccogliere ciò che abbiamo fatto da gennaio ad oggi. In alcune occasioni non siamo stati all’altezza ma nel corso del campionato abbiamo recuperato e bene il nostro valore. La squadra è motivata al massimo sapendo anche dell’entusiasmo che ci sarà sulle gradinate. Di fronte avremo un avversario che pur privo di alcuni giocatori non regalerà niente, e noi dobbiamo giocare con la mente libera da ogni condizionamento». Per quanto riguarda la formazione, mister Stroppa ha evidenziato che a parte Curado e lo squalificato Golemic, esiste la possibilità dell’utilizzo fin dall’inizio di Pettinari, Spolli, Rohden. Tra i convocati di mister Vivarini non risultano  Casarini, Ciciretti, Ganz, Bacci, Brosco, Beretta, Rossetti.           

 

 

 

 

Ultima ''fatica'' del Crotone sabato nell'incontro casalingo contro l'Ascoli. Simy: «Spero di festeggiare salvezza e compleanno»

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Giovedì, 09 Maggio 2019 19:58

Serie BKT 38esima giornata│Crotone-Ascoli stadio Ezio Scida sabato 11 maggio ore 15. Simy: “voglio festeggiare il mio ventisettesimo compleanno insieme alla salvezza del Crotone”. Arbitro dell’incontro Fabio Piscopo di Imperia: assistenti di linea Opromolla e Di Gioia; quarto giudice Fabio Pirrotta di Barcellona

Sabato prossimo ultima di campionato e per la prima volta tutte le squadre impegnate lo stesso giorno e alla stessa ora, tranne il Cosenza già in vacanza dovendo usufruire della giornata di riposo per obblighi del calendario. Insieme ai lupi della Sila, già salvi da due giornate, non hanno nessun traguardo da centrare: Brescia promosso nella massima serie, Carpi e Padova retrocessi in serie C. Sfida play-off fino all’ultimo secondo tra Perugia (47 punti) e Cremonese (49 punti). Chi uscirà sconfitto da questo incontro rimarrà escluso dalla sfida promozione a beneficio del Verona (49 punti) impegnato in casa contro il Foggia (37 punti). Pugliesi obbligati a conquistare altri punti per non farsi scavalcare dalla terzultima Venezia (35 punti) in trasferta contro il retrocesso Carpi. Partita in chiave play-off e play-out tra Pescara – Salernitane con gli abruzzesi impegnati a non farsi scavalcare dalla quinta posizione né dallo Spezia impegnato in quel di Lecce che per l’occasione cerca la diretta promozione in serie A, né dal Cittadella che dovrà fare visita al Palermo con i siciliani che sperano nel passo falso dei leccesi per scalare la seconda posizione in caso di vittoria.

La tranquilla Ascoli, salva da due giornate con quarantatré punti, dovrà affrontare sul terreno dello Scida il Crotone a quota quaranta punti a cui basta un punto per la matematica salvezza. Mister Stroppa ed i suoi giocatori l’antivigilia della partita l’hanno vissuta con una seduta d’allenamento mattutina sempre al centro sportivo Antico Borgo. La nota positiva, oltre al duro lavoro che si stanno sottoponendo tutti i pitagorici per terminare al meglio questo campionato, il rientro in gruppo di Pettinari e Rohden, questo fa pensare ad un possibile impiego dei due giocatori fin dall’inizio o in corso d’opera. Sicura, invece, la presenza del difensore centrale Spolli e quella di Benali che ha scontato la giornata di squalifica.

Il bomber Simy (tredici gol) ventisette anni compiuti il sette maggio, intende festeggiare il compleanno dopo la salvezza del Crotone. «Ringrazio di cuore tutti – ha dichiarato Simy ai microfoni di FcTv – per il sostegno e l’affetto che mi hanno dimostrato. Il giorno del mio compleanno ho ricevuto tantissimi auguri il regalo più bello sarebbe quello di poter festeggiare sabato la salvezza. Sappiamo l’importanza della prossima partita e ci stiamo preparando come sempre con il massimo impegno e concentrazione per arrivare a questa sfida nel miglior modo possibile.  Sarà una gara difficile – ha detto Simy – contro un avversario ostico come lo sono tutte le squadre della serie B. Dalla nostra parte abbiamo la consapevolezza dell’ottimo girone di ritorno – ha continuato Simy – ed io sono particolarmente orgoglioso per aver contribuito. È nella difficoltà che si vedono i veri uomini – ha concluso Simy – e lo abbiamo dimostrato raccogliendo tantissimi punti. Non conta quanti gol abbia segnato, ma il rendimento della squadra, vogliamo la salvezza». 

 

 

 

Biglietti a 1 e 5 euro allo Scida per l'incontro salvezza contro l'Ascoli: la societa' chiama in massa i tifosi a sostenere l'impresa

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Lunedì, 06 Maggio 2019 19:30

Serie BKT ultima giornata│Contro l’Ascoli il Crotone vuole tutto lo stadio a sostegno della squadra. Costo delle curve e tribuna scoperta 1 euro, tribuna coperta 5 euro. Operazione stadio Ezio Scida pieno in ogni settore a sostegno dei pitagorici affinché la loro ultima fatica stagionale si concluda con la permanenza in serie B. I risultati di alcune partite, Livorno – Carpi in primis terminato a favore dei toscani, hanno impedito al Crotone di conquistare la matematica salvezza in anticipo pur perdendo in trasferta contro lo Spezia. Sabato prossimo contro l’Ascoli è l’ultima possibilità a favore degli uomini di mister Stroppa per chiudere un campionato iniziato male che, però, non deve finire peggio passando attraverso gli spareggi play-out. La società in occasione di questa sfida a messo in campo la formula “Tutto lo stadio a sostegno degli Squali” che consiste nel costo del biglietto ad un euro per i settori curve e tribuna scoperta; cinque euro costo del biglietto della tribuna. I tagliandi si possono acquistare fino a inizio gara (sabato 11 maggio ore 15,00). Onde evitare lunghe code nelle ore precedenti la partita, la società consiglia di acquistare il titolo d’accesso entro venerdì 10 maggio. Per i residenti nella Regione Marche che vogliono acquistare il biglietto per la prossima partita dello Scida non è necessario essere in possesso della tessera del tifoso.

La preparazione in vista della prossima partita, mister Stroppa l’ha iniziata già domenica mattina e proseguita lunedì pomeriggio al centro sportivo Antico Borgo con tutti gli effettivi in grado di poter entrare in campo fin dall’inizio, a parte continuano ad allenarsi Pettinari e Rohden. Curado uscito sul finire del primo tempo nell’incontro con lo Spezia è stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di primo grado del bicipite femorale destro. Il difensore ha già intrapreso il piano di cura personalizzato. Ciò esclude una sua presenza contro l’Ascoli. Presente all’allenamento il presidente Gianni Vrenna.  

Il Crotone si complica la vita nella trasferta di La Spezia: sconfitta meritata e partita-salvezza rinviata all’ultimo scontro con l’Ascoli

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Sabato, 04 Maggio 2019 17:21

Serie BKT 37esima giornata│Si complica la vita in trasferta il Crotone e rinvia la salvezza all’ultima partita interna contro l’Ascoli.

Tabellino.

Spezia       2

Crotone   0

Marcatori: Galabinov 25°, Bidaoui 80°

Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, Capradossi, Terzi, Augello, Bartolomei (Maggiore), Ricci, Mora, Gyasi (Crimi), Galabinov, Da Cruz (Bidaoui). All. Marino

Crotone(3-5-2): Cordaz, Curado (Sampirisi), Vaisanen, Marchizza, Molina, Zanellato, Barberis, Firenze (Kargbo), Milic, Maschach (Mraz), Simy. All. Stroppa

Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli 

Assistenti di linea Grossi - Capone

Quarto giudice Manuel Volpi di Città della Pieve

Ammoniti: Vaisanen, Milic, Zanellato

Angoli: 6 a 4 per il Crotone

Recupero: 3 e 4 minuti

La partita. Quando il campionato è alle battute finali e le squadre che si affrontano devono assolutamente conquistare punti per non compromettere la stagione, ne potrebbe risentire lo spettacolo. E così, Spezia e Crotone sono entrate in campo con l’obbligo del risultato, mettendo da parte ogni tatticismo speculativo e disputato una gara per centrare i rispettivi traguardi. Per i pitagorici era importante non perdere (era sufficiente anche il pareggio per la matematica salvezza). Gli uomini di mister Stroppa hanno però subìto la sconfitta dopo tre risultati utili consecutivi e rinviato il discorso salvezza alla prossima partita interna contro l'Ascoli. Non erano poche le preoccupazioni da parte di mister Stroppa alla vigilia dell’incontro dovendo fare a meno di alcuni giocatori che nelle ultime partite si sono rivelati determinanti. Assenti per squalifica Benali e Golemic, non utilizzabili Pettinari, Rohden, Spolli per motivi fisici e dirottato in panchina Sampirisi per questioni tecniche; le novità della formazione iniziale rispetto alla precedente giornata hanno riguardato Marchizza, Firenze, Milic. Mister Marino che ci teneva molto a quest’incontro, tant’è che nel corso della conferenza stampa pre partita ha chiamato a raccolta tutti i tifosi, per scardinare la difesa ospite si è affidato  al trio Gyasi, Galabinov, Da Cruz. Centrocampo con Bartolomei a destra, Ricci centrale, Mora a sinistra. Difesa a quattro con Vignali a destra, Capradossi e Terzi centrali, Augello a sinistra. Fuori, rispetto alla trasferta di Palermo, il difensore Ligi, il centrocampista esterno Maggiore e Da Cruz. 

Cronaca. Batte il calcio d’inizio il Crotone e nei minuti successivi gli uomini di mister Stroppa evidenziano una certa prudenza negli affondi preferendo il possesso palla a centrocampo e in difesa. Simy poco servito non riesce mai a liberarsi per il tiro finale. Il trio di centrocampo: Zanellato, Barberis, Firenze, poco propositivi in fase offensiva. Partita che, però, stava trascorrendo senza patemi d’animo anche perché lo Spezia non si dimostrava pericoloso con il trio d’attacco ben controllato dai difensori pitagorici. Fatale il minuto venticinque al Crotone quando, dalla fascia sinistra Gyasi effettua un perfetto traversone per la testa di Galabinov che di testa mette dentro il pallone. Per l’occasione Cordaz non è uscito dalla propria porta e Vaisanen non ha marcato l’autore del gol. Pitagorici disuniti subito dopo lo svantaggio e in diverse azioni Vaisanen, Milic, Zanellato commettono falli d’ammonizioni. Minuto quarantatre cambio obbligato per il Crotone: fuori Curado per essersi infortunato nell’intento di rinviare il pallone, dentro Sampirisi schierato difensore destro. Primo tempo mediocre per la squadra di Stroppa sia nel controllo delle giocate, sia nelle ripartenze. Nessun tiro in porta all’indirizzo di Lamanna.

Buona ripresa nei minuti iniziali da parte del Crotone che cerca di tornare in parità. Dalla panchina Stroppa incita i suoi a non giocare palloni all’indietro. Milic al minuto cinquantuno impegna Lamanna ad una difficile respinta. Poi soltanto un correre senza alcuna concretezza in fase offensiva. Mister Stroppa tenta di rinforzare la spinta offensiva con l’ingresso di Mraz prima e Kargbo dopo ma nessun segnale che i pitagorici potessero andare in gol. È lo Spezia che al minuto ottanta raddoppia con l’ex Bidaoui dopo l’assist di Gyasi. Niente è perduto, domenica arriva all’Ezio Scida l’Ascoli ed in quell’occasione il Crotone si gioca un’intera stagione. Nessuna voto sufficiente nei confronti dei pitagorici. Spezia ancora in corsa per i play-off e li dovrà conquistare il prossimo turno in trasferta in quel di Lecce. Partita mediocre.            

 

 

 

 

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