SPOGLIATOI│Nicola: «Ci siamo disuniti, quando si gioca uno scontro diretto bisogna stare piu' attenti». Oddo: «Il difficle e' adesso»

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Lunedì, 04 Dicembre 2017 21:55

"Per il Crotone fare dei risultati negativi non e' una novita'. Le singole partite le possiamo azzeccare e farle bene o al contrario sbagliarle e farle male. Oggi dopo aver preso il gol per la troppa foga di voler riprendere la partita e fare punti ci siamo disuniti e abbiamo preso altri due gol. Questo e' un ambiente che deve essere consapevole che quando si gioca uno scontro diretto bisogna stare piu' attenti e sereni e da questo punto di vista dobbiamo migliorare". Davide Nicola commenta cosi' a Sky Sport il pesante 3-0 subito in casa nello scontro diretto per la salvezza con l'Udinese. "Memori dell'esperienza dello scorso anno questa e' una piazza dove e' necessaria la compattezza perche' ogni anno bisogna fare qualcosa di eclatante per salvarci. Noi comunque ci impegniamo sempre e ce la mettiamo tutta, ma non sempre ce la fai. Io da parte mia sono sereno".

E alla fine arrivo' la prima vittoria sul campo anche in serie A. Dal Pescara all'Udinese, Massimo Oddo ha dovuto aspettare la trasferta di Crotone per conquistare i suoi primi tre punti (escluso il successo a tavolino sul Sassuolo della scorsa stagione) nel massimo campionato da allenatore. "Offriro' una pizza ai ragazzi - confessa a Sky Sport - E' arrivata finalmente la prima sospirata vittoria, non vedevo l'ora. Fino a questo momento e' stata una sofferenza ma ci siamo riusciti, e bene, e siamo contenti". Bene col Napoli anche se sconfitti, larga vittoria sul Perugia in Coppa Italia e ora il 3-0 al Crotone, la cura Oddo funziona. "Ma e' l'effetto del cambio di allenatore, che porta a un cambio di mentalita', tutti si mettono in discussione - minimizza - Il difficile viene adesso, bisogna continuare a lavorare tanto. Oggi abbiamo fatto una partita di grande attenzione e compattezza ma sul piano del gioco dobbiamo migliorare tantissimo e i risultati arriveranno". Oddo si dice soddisfatto dei singoli e della squadra che "c'e' stata sin dall'inizio. Avevo avvertito i ragazzi che ci sarebbe stata la partenza del lampo del Crotone ma ci siamo fatti trovare pronti e con grande compattezza e spirito di squadra siamo venuti fuori e l'abbiamo chiusa bene". Ora c'e' il Benevento "e sara' un'altra di quelle partite da serie A dove dare tutto a prescindere da chi hai davanti. Bisogna rimanere coi piedi per terra, il difficile, come detto, viene adesso".

 

Un Crotone di nuovo brutto e macchinoso fallisce l'occasione di incamerare punti: secco 3-0 dell'Udinese allo Scida

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Lunedì, 04 Dicembre 2017 21:15

Serie A posticipo 15.esima giornata: brutta sconfitta casalinga del Crotone. Ora piange la classifica. Mister Nicola rifletta sull'attuale momento della sua squadra. Va all'Udinese, e con merito, lo scontro diretto giocato allo Scida. Un Crotone di nuovo brutto e
macchinoso fallisce l'occasione di incamerare punti pesanti tra le mura amiche e subisce invece una Udinese cinica e lucidissima, con in panchina Oddo alla sua prima trasferta.

Tabellino.

Crotone   0

Udinese   3

Marcatori : 40° e 53° Jankto, 66° Lasagna

CROTONE (4-4-2): Cordaz 5.5; Sampirisi 5, Simic 5, Ceccherini 5, Pavlovic 5; Rohden 5 (14'st Stoian), Barberis 5.5, Mandragora 5, Nalini 5.5 (6'st Simy 5.5); Trotta 5, Tonev 5.5 (34'st Aristoteles 5.5). In panchina: Festa, Viscovo, Suljic, Faraoni, Cabrera, Martella, Crociata, Ajeti. Allenatore: Nicola 5.

UDINESE (3-5-2): Bizzarri 6; Angella 6.5 (24'st Nuytinck 6), Danilo 6.5, Samir 6.5; Widmer 6.5, Barak 7, Fofana 6.5, Jankto 7.5, Adnan 6.5; Lasagna 7 (37'st De Paul sv), Maxi Lopez 7.5 (29'st Perica). In panchina: Scuffet, Borsellini, Matos, Bajic, Ingelsson, Larsen, Bochniewicz, De Lima, Balic. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Massa di Imperia 6.5.

NOTE: cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: nessuno. Angoli: 7-6 per l'Udinese. Recupero: 2', 3'.

La partita.

Le vittorie importanti sono quelle che si ottengono contro squadre che inseguono lo stesso obiettivo come può la salvezza per Crotone e Udinese. Il successo dell'una o dell'altra squadra avrebbe significato interrompere anche la striscia negativa delle ultime due sconfitte in campionato e scavalcare l'avversario in classifica. Per mister Oddo la conquista del risultato positivo avrebbe significato sfatare il tabù che lo voleva sempre sconfitto allo Scida in serie A e B. Entrambi gli obiettivi sono stati centrati dal tecnico dei friulani. Il responso del campo gli ha dato ragione. Interrotta la striscia delle due sconfitte consecutive e balzo in avanti dei friulani in classifica, lasciandosi alle spalle il Crotone. Partita giocata con poca intelligenza dai pitagorici di fronte ad avversari che hanno sempre cercato la via del gol. Male si sono comportati gli uomini scelti da mister Nicola, inizialmente, ma anche quelli mandati in campo in corso d'opera. Difesa con il ritorno di Simic centrale al posto di Ajeti. Attacco, assente lo squalificato Budimir, di nuovo Trotta fin dall'inizio al fianco di Tonev. Udinese diversa da quella che ha perso contro il Napoli e le novità hanno riguardato il ritorno tra i pali di Bizzarri per fine squalifica, Jankto centrocampista al posto di Balic, Lasagna e Maxi Lopez coppia d'attacco in sostituzione di De Paul e Perica. Primo tempo dominato dalla paura di subire il gol che condiziona la qualità del gioco. Prolungato possesso palla a centrocampo con manovre lente. Il Crotone si rende pericoloso al minuto trentaquattro con Nalini ma trova pronto Bizzarri alla respinta in angolo. Difesa pitagorica distratta al minuto quarantesimo, ne approfitta Lasagna che da pochi passi costringe Cordaz ad una difficile respinta. Il pallone è raccolto in area da Jankto che non ha difficoltà a metterlo dentro. Poco Crotone in fase offensiva, Trotta e Tonev mai pericolosi nei confronti di Bizzarri. Gli esterni di centrocampo, Rohden, Nalini, lenti nel proporsi in attacco. Mandragora e Barberis, centrocampisti centrali, poco lucidi. Simy in campo al cinquantaduesimo al posto di Nalini per rafforzare la spinta offensiva centrale ma è l'Udinese che raddoppia al minuto cinquantanove ancora con Jankto grazie all'assist di Max Lopez dalla destra. Fuori Rohden, dentro Stoian ma nulla cambia, per il Crotone la serata si fa ancora più buia con il passare dei minuti. Infatti al minuto sessantasei Lasagna porta a tre le marcature. Per mister Nicola, si deve aprire adesso una vera fase di riflessione su quali scelte compiere in campo. La classifica non è ancora del tutto compromessa, ma la squadra al momento è senza idee. Forse è giunto il momento di incominciare a pernsare anche a qualche giocatore da portare al Crotone con la prossima apertura del calcio mercato. L'Udinese continua a evitare le mezze misure e conquista la seconda vittoria esterna (quattro le sconfitte esterne). Diverso atteggiamento dei pitagorici che collezionano la quarta sconfitta casalinga. Oltre la sufficienza l'Udinese e bene hanno fatto i difensori che non hanno mai concesso spazi agli attaccanti locali, mentre il reparto offensivo sa come muoversi nell'area di rigore avversaria. Gli otto gol rifilati al Perugia dai friulani in Coppa Italia non sono stati una pura casualità.

 

 

 

 

 

 

Crotone e Udinese in campo lunedì a caccia di punti utili: allo Scida si affrontano le due squadre appaiate in classifica

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Sabato, 02 Dicembre 2017 20:18

Serie A 15.esima giornata, Crotone-Udinese stadio Ezio Scida lunedì 4 dicembre ore 19. Assente per squalifica l’attaccante pitagorico Budimir. Ospiti con il dubbio Hallfredsson per motivi fisici.
Probabili formazioni:
Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Pavlovic, Rohden, Mandragora, Ceccherini, Nalini, Trotta, Stoian. All. Nicola
Udinese (3-5-1-1): Bizzarri, Larsen, Danilo, Samir, Widmer, Barak, Balic, Fofana, Adnan, Lax Lopez, Lasagna. All Oddo

Il pre-partita.
E' chiamato a scuotersi il Crotone nello scontro diretto che giochera' in casa contro l'Udinese. La squadra di Davide Nicola e' reduce da tre sconfitte consecutive, due in campionato e una in Coppa Italia, e in vista di un finale di girone estremamente complesso, deve cercare di racimolare piu' punti possibile con le squadre dirette concorrenti nella corsa alla salvezza. Lunedì sarà, dunque, proprio spareggio salvezza tra due squadre in ritardo con la vittoria da due giornate e appaiate in classifica al quindicesimo posto con dodici punti. Nota positiva in favore del tecnico friulano Oddo, subentrato alla guida della squadra alla 14.esima giornata al posto di Del Neri, l’accesso agli ottavi di Tim Cup dopo aver sconfitto il Perugia con una goleada (8-3). Il campionato è però tutt’altra cosa, una vittoria in più contro una diretta concorrente per la salvezza significa conquistare punti pesanti. L’incontro sarà diretto da Davide Massa di Imperia assistito da Vivenze e Cecconi, quarto giudice sarà Ivano Pezzuto di Lecce. Addetti Var e Avar saranno Di Bello e Nasca. La passata stagione (36.esima giornata) grazie al primo gol stagionale del centrocampista esterno Rohden, i pitagorici conquistarono la seconda vittoria consecutiva (settimo risultato utile di seguito) contro i bianconeri guidati del tecnico Del Neri. Tre importanti punti che ampliarono la speranza della salvezza. Ed è proprio Rohden che dopo l’allenamento pomeridiano di sabato, Gragl e Izco si sono allenati ancora a parte, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a proposito della prossima sfida: “La prossima partita contro l’Udinese mi ricorda il primo gol segnato in serie A la passata stagione – ha dichiarato il pitagorico – un successo che ci consentì di salvarci. Ora è tutt’altra cosa, la stagione è ancora lunga e lunedì affronteremo una diversa Udinese che si trova insieme a noi in classifica. Se sarò in campo, il mio pensiero non è realizzare il gol a tutti i costi, ma contribuire al successo, indipendentemente da chi mette dentro il pallone. Torniamo a giocare davanti al nostro magnifico pubblico – affermato Rohden – che ci incita dall’inizio alla fine della partita con molto calore. Parlando di come vive a Crotone, Rohden ha detto: “Insieme alla mia compagna ci troviamo abbastanza bene in una bella città dove vive gente fantastica”. Mister Oddo dopo il successo in Tim Cup contro il Perugia, quasi certamente confermerà in formazione l’attaccante Max Lopez autore di quattro degli otto gol realizzati dall’Udinese. Altra possibile conferma quella di Lasagna che bene ha fatto al fianco di Lopez mettendo a segno un bel gol. L’entusiasmo accumulato in Coppa Italia sarà, quindi, l’arma in più dell’Udinese sul terreno dello Scida.

La "remuntada": Crotone a un punto dall'Empoli e a un passo dalla salvezza. Finisce per una rete a zero contro l'Udinese

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Domenica, 14 Maggio 2017 16:57

Serie A 36.esima giornata, con il cuore e la forza di volontà il Crotone conquista un'altra preziosa vittoria che può valere la salvezza.

Tabellino.

Crotone   1

Udinese   0

Marcatori: 18° Rohden

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Sampirisi, Rohden, Barberis (Suljic), Crisetig, Nalini (Acosty), Trotta (Simy), Falcinelli. All. Nicola

Udinese (4-3-3): Scuffet, Widmer, Danilo, Felipe, Ali Adnan, Badu, Kums (Perica), Jankto, De Paul (Ewandro), Zapata, Thereau (Balic). All. Delneri

Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

Assistenti: Alessandro Giallantini - Alessandro Lo Cicero

Quarto giudice: Stefano Alassio di Imperia

Addizionali: Gianpaolo Calvarese - Valerio Marini

Ammoniti: Falcinelli, Kums, Adnan, Sampirisi

Recupero 5 minuti nella ripresa

Angoli: 8 a 4 per l'Udinese

Spett. tot. 8230 € 140.176; biglietti 2.009 € 19.290; abbonati 6.221 rateo € 120.886

Il commento.

Il bel momento del Crotone, sei risultati utili consecutivi e quattordici punti conquistati, non si arresta contro l'Udinese di mister Delneri. I pitagorici continuano a dimostrare di voler lottare fino all'ultimo secondo dell'ultima partita per non scendere dal treno della serie A, indipendentemente dalle difficoltà del calendario che vedrà i pitagorici impegnati in trasferta contro la Juve il prossimo turno. Conquistare il settimo risultato utile consecutivo non è stato facile contro una squadra arrivata all'Ezio Scida con l'intento di interrompere la striscia negativa delle ultime due trasferte di Bologna e Napoli. Che si sarebbe trattato di un incontro difficile, lo aveva già dichiarato mister Nicola alla vigilia e così è stato. Il compito di continuare a inanellare un altro risultato positivo è toccato agli otto/undicesimi che la settimana precedente hanno sconfitto in trasferta il Pescara. Le tre novità hanno riguardato il ritorno per fine squalifica del bomber Falcinelli e del centrocampista Crisetig al posto rispettivamente di Simy e Capezzi, ed all'ultimo momento fuori Martella difensore sinistro per fare spazio a Sampirisi. Friulani senza lo squalificato Halfredsson sostituito da Kumis a centrocampo. Gli altri ingressi hanno riguardato il portiere Scuffet per Karnezis, Badu per Balic, Thereau per Perica. Fin dalle battute iniziali si evince la volontà dei pitagorici di passare in vantaggio. La prima occasione da gol è però dell'Udinese al secondo minuto con Badu che da pochi passi da Cordaz manda il pallone oltre la traversa. Dopo nessun pericolo per la porta del Crotone dal trio offensivo bianconero De Paul, Zapata, Thereau. Dal versante del Crotone un continuo assedio alla porta difesa da Scuffet con Trotta, Falcinelli, Ceccherini. La notizia che Empoli e Genoa stanno perdendo rispettivamente a Cagliari e Palermo aumenta il potenziale offensivo del Crotone ed al minuto diciottesimo Rohden mette dentro il pallone del vantaggio. Apoteosi sugli spalti e grande euforia in campo. La possibilità del raddoppio arriva in più occasioni ma Falcinelli, Trotta e Nalini non riescono a bucare Scuffet. Momento critico per il Crotone nei primi cinque minuti della ripresa che si rifugia in due calci d'angolo consecutivi. A dire no al raddoppio dei pitagorici su colpo di testa di Trotta la traversa al minuto sessantaduesimo. Scorrono i minuti e si gioca senza particolari tatticismi. Da parte dei pitagorici l'importante è arrivare al termine senza subire il gol del pareggio e così è stato. La sconfitta dell' Empoli e quella del Cagliari hanno aperto alla grande il discorso salvezza a favore del Crotone.

La dichiarazione d’amore di Diego Falcinelli nei confronti del Crotone: «Rifarei la stessa scelta». Le probabili formazioni di domenica

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Venerdì, 12 Maggio 2017 19:36

Alla vigilia del match casalingo contro l’Udinese, cruciale per la salvezza, l'attaccante Diego Falcinelli lancia una dichiarazione d’amore al Crotone: «Rifarei la stessa scelta».

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Crisetig, Barberis, Nalini, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Udinese (4-3-3): Karnezis, Widmer, Danilo, Felipe, Ali Adnan, De Paul, Badu, Kums, Jankto, Thereau, Zapata. All. Delneri

«Non mi sono mai pentito di essere arrivato a Crotone in una città che mi ha accolto con affetto e simpatia e dove ho avuto modo di fare molte amicizie» ha dichiarato Falcinelli nel corso della conferenza stampa prepartita. «Per un "nomade" qual è la vita del calciatore – ha detto l’attaccante – è importante vivere in un ambiente che ti fa sentire a tuo agio dentro e fuori dal terreno di gioco». Poi subito un cenno all’assenza per squalifica nella partita col Pescara. Il bomber pitagorico ha detto: «Da quando sono arrivato al Crotone non avevo mai saltato un incontro e ciò mi ha dato la possibilità di realizzare dodici gol. Si soffre enormemente a stare in tribuna in occasione di un incontro decisivo per la tua squadra. Poi tutto ti passa quando a fine gara i tuoi compagni hanno conquistato i tre punti». Domenica prossima, però, l’attaccante sarà nuovamente disponibile per l'incontro con l'Udinese. «Dobbiamo giocare per vincere – ha esortato Falcinelli – senza pensare ai risultati degli altri incontri. Dopo vedremo cosa sarà successo dove si gioca per la retrocessione o la salvezza. Tutta la squadra sta attraversando un ottimo momento per gioco e risultati. Il rammarico aver raccolto troppo poco pur non demeritando in molte partite. La serie A non perdona, perdi incontri per una minima distrazione. A noi è successo con le squadre d'alta classifica. Ora, nel momento clou della stagione, siamo convinti di poter recuperare i quattro punti che ci separano dalla salvezza. L'Udinese arriva a Crotone motivata al massimo per migliorare la già tranquilla posizione di classifica e questo è un punto a loro favore che noi dobbiamo annullare in corso d'opera con la dovuta concentrazione e cattiveria agonistica». Mister Nicola, tranquillo e sorridente come sempre quando parla del suo Crotone alla vigilia di ogni partita decisiva, anche questa volta non ha abbandonato il suo aplomb. «Entriamo nelle ultime partite – ha detto il tecnico rossoblù – dove, secondo me, occorre un elogio della sana follia. Non è più tempo d'appelli e dai risultati di domenica prossima già si potranno considerare importante o meno le prossime due partite. Contro l'Udinese voglio da parte dei miei giocatori la massima concentrazione senza alcuna distrazione. Volgio un’interpretazione in campo che non ci faccia perdere la nostra identità, ma che metta le nostre mente in condizione di pensare che tutto è ancora possibile a tre giornate dal termine del campionato. Domenica allo Scida incontriamo una squadra che la passata giornata ha dimostrato di essere sempre in forma, ha raccolto gli stessi punti del Crotone nel girone di ritorno, quindi una squadra che sta bene. In campo l'Udinese espime molta fisicità e gioca sempre in progressione. Sarà un bella partita che, ripeto, dobbiamo vincere».

  

Il Crotone si gioca tutto contro l'Udinese allo Scida. Cordaz: «Se non arrivano i tre punti, salvezza sarà impresa impossibile»

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Giovedì, 11 Maggio 2017 18:41

Serie A 36.esima giornata Crotone - Udinese stadio Ezio Scida domenica 14 maggio ore 15. Tra i pitagorici assente per squalifica il centrocampista Capezzi. Non sarà della partita il friulano Halfredsson pure squalificato. Ma a parte qualche assente, la “corazzata pitagorica” affronterà l'Udinese di mister Delneri con il solo intento di conquistare altri tre decisivi punti in chiave salvezza. Arbitro dell'incontro sarà Michael Fabbri di Ravenna; assistito dai collaboratori Alessandro Giallatini e Alessandro Lo Cicero; quarto giudice Stefano Alassio di Imperia; addizionali saranno Giampaolo Calvarese e Valerio Marini. Le altre partite coinvolte nella gara per la salvezza sono Cagliari-Empoli e Palermo-Genoa. Per i tifosi pitagorici sarà quindi un'altra giornata di tifo appassionato a sostegno dei propri giocatori, ma con la mente rivolta a Cagliari e a Palermo nella speranza che tutto proceda secondo i canoni della sportività con particolare riferimento alla direzione arbitrale. Assente il centrocampista Capezzi, mister Nicola potrà contare sul rientro di Crisetig e Falcinelli. Come dichiarato oggi da Alex Cordaz, contro l'Udinese, non sarà un incontro facile. I bianconeri di mister Delneri arrivano allo Scida con un bottino non certo positivo per quanto riguarda le ultime sei trasferte, avendo loro conquistato soltanto quattro punti: pareggio 2-2 con il Torino, vittoria 1-3 a Pescara e subito quattro sconfitte pesante contro Bologna, Napoli, Lazio, Fiorentina. Di fronte a tutto ciò Alex Cordaz, la saracinesca che nelle ultime partite sta contribuendo in maniera determinante ai successi del Crotone, a proposito del prossimo incontro ha dichiarato: «Dobbiamo continuare la nostra marcia positiva e battere il ferro finché caldo senza pensare a ciò  che avviene sugli altri campi. L'Udinese è una squadra complicata da affrontare e ci renderà la vita difficile nel corso dell'incontro, occorrerà la massima concentrazione da parte nostra». Rivolgendo un pensiero ai tifosi pitagorici, il numero uno del Crotone ha affermato: «Ci hanno abituato bene con il loro tifo appassionato anche fuori casa. Devono continuare così perché abbiamo bisogno di loro adesso più di prima. Assieme abbiamo fatto tanto per raggiungere la serie A e non la dobbiamo perdere. Ci consideravano gia' spacciati nel girone d'andata, ora stiamo dimostrando che abbiamo tanta voglia di rimanere nella massima categoria». Sulla coda del campionato, durante la quale il Crotone dovrà giocare in trasferta contro la Juventus e allo Scida con la Lazio, Cordaz ha precisato: «Il nostro futuro è legato alla prossima partita contro l'Udinese. Se dopo questo incontro non rientriamo negli spogliatoi con i tre punti, la salvezza potrebbe essere un'impresa impossibile». All'andata l'incontro con l'Udinese terminò 2-0 a favore dei friulani con doppietta di Thereau al 46° e al 61°.

Crotone a gonfie vele nel finale di stagione: 14 punti in 6 partite. Contro l'Udinese "proibito" interrompere la striscia positiva

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Martedì, 09 Maggio 2017 11:31

Al termine della stagione mancano tre giornate e tutto e' da decidersi ancora per quanto riguarda la terza squadra che dovrà retrocedere in serie B. Indipendentemente dal risultato finale, i pitagorici stanno scrivendo  un'altra pagina importante che rimarrà negli annali del calcio nazionale. Conquistare sei risultati utili consecutivi contro grosse squadre, nel momento clou del campionato, quando ogni giocatore deve tirare fuori gli attibuti per non mollare fisicamente e tecnicamente, non è facile e i pitagorici lo stanno facendo. Le loro prestazioni hanno cambiato il volto al campionato. Molti addetti ai lavori a livello nazionale si sono ricreduti sul rendimento del Crotone. Non poteva essere diversamente nei confronti di una squadra che nelle ultime sei partite ha conquistato quattrordici punti, ossia quanti ne ha conquistato nelle ventinove precedenti partite. Nessuno ha fatto meglio. Si diceva che il Crotone a fine campionato sarebbe stata la squadra con meno punti di tutta la storia della serie A. Tali affermazioni venivano ripetute a ogni sua sconfitta. Però mai nessuno a livello nazionale ha messo in evidenza i tanti torti arbitrali che il Crotone subiva continuamente. Ingiustizie che tradotte in cifre hanno significato meno punti in classifica. Oggi tutti parlano bene dei pitagorici, soprattutto per come si esprimono in campo. Il campionato non e' ancora terminato e come dicevamo non sappiamo come finira' fra tre giornate per quanto riguarda la retrocessione. Di sicuro la squadra allenata da mister Nicola ha gia' ottenuto un primo importantissimo risultato: aver dimostrato anche a qualche presidente di serie A che Crotone in fatto di sport continua ad onorare il suo Milone. L'unica nota positiva in mezzo a tante negatività per la città può essere rintracciata nel settore dello sport. Domenica prossima 14 maggio ore 15 sul terreno dell'Ezio Scida si disputerà il penultimo incontro casalingo contro l'Udinese. Nessun altro risultato, oltre al successo pieno, potrà interessare ai pitagorici per la salvezza. L'impegno da parte degli uomini di mister Nicola non è in discussione. Ciò che tutta la tifoseria pitagorica teme è il comportamento arbitrale di chi è chiamato a dirigere gli incontri Cagliari-Empoli e Palermo-Genoa. Ultimamente troppe sviste arbitrali stanno alterando il risultato finale. Intanto, in casa del Crotone, continua la preparazione settimanale in quel di Steccato di Cutro. La prima notizia buona è la disponibilità per il prossimo incontro del centrocampista Crisetig e dell'attaccante Falcinelli. Due pedine importanti che in questo momento particolare del campionato è bene avere a disposizione. L'altra nota positive sarà la riduzione dei prezzi praticata dalla società in ogni ordine di posto per una maggiore affluenza allo stadio in occasione della prossima partita.

Ancora una debacle del Crotone: a Udine rossoblù sconfitti dopo un buon primo tempo

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Domenica, 18 Dicembre 2016 19:46

Serie A 17.esima giornata Udinese - Crotone: terza vittoria consecutiva dei friulani. Crollo fisico e psicologico dei rossoblu' nella ripresa. Cordaz evita un passivo piu' ampio. Ultimi cinque minuti Crotone in dieci.

Tabellino.

Udinese   2

Crotone   0

Maccatori: Thereau 43° e 61°

Udinese (4-3-1-2): Karnezis, Angella, Widimir, kadhim, Felipe, Samir, Fofana, Kums, Jankto (Hallfdsson), De Paul, Zapata, Thereau. All. Delneri

Crotone(4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Stoian), Crisetig, Barberis, Palladino (Festa), Trotta (Simy), Falcinelli.All. Nicola

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Coll. Coriolato - Tolfo

Quarto giudice: Barbirati

Add.1 Giacomelli - Add.2 Abbattista

Ammoniti: Crisetig, Trotta, Ferrari, Barberis.

Espulso: Cordaz (ha toccato il pallone con le mani fuori dall'area)

Angoli: 5 a 3 per l'Udinese.

Recupero: 1 e 4 minuti

Il commento.

Brutta chiusura d'anno del Crotone in quel di Udine. Diciamolo, le partite non durano un solo tempo o 75 minuti, la tenuta fisica e psicologica si deve mantenere finche' l'arbitro non emette il triplice fischio. Se poi si aggiungono le distrazioni difensive, per il Crotone tutto diventa piu' difficile poter raggiungere la salvezza. Contro l'Udinese di Delneri, l'undici rossoblu' ha impartito una vera lezione di calcio per tutto il primo tempo e se fosse andato al riposo sul risultato di parita' aveva di che lamentarsi. Gia' al quarto minuto il portiere locale ha salvato la rete su Trotta. Al diciassettesimo minuto Palladino, proprio lui, sbaglia un gol fatto. Al trentottesimo l'attaccante Trotta, il solito egoista, preferisce tirare in porta da dentro l'area anziche' appoggiare il pallone sulla sinistra a Falcinelli completamente smarcato. Il Crotone continua a fare la partita ma, come spesso capita, e' l'Udinese che va in gol con Thereau al minuto 44 mettendo dentro il pallone di testa. L'azione del gol iniziata da un calcio di punizione inesistente concessa all'Udinese. Un vero peccato subire il passivo quando si gioca un buon calcio. Bisogna anche affermare che Martella non ha marcato nel miglior modo l'autore del vantaggio friulano. Assente il centrocampista Capezzi per squalifica, mister Nicola ha optato per il rientro di Barberis sulla linea mediana e potendo contare anche sulla disponibilita' del difensore Rosi l'ha impiegato fin dall'inizio al posto di Sampirisi nel quartetto difensivo insieme ai confermati Ceccherini, Ferrari, Martella. Mister Delneri non ha potuto schierare per la prima volta in campionato il difensore stakonovista Danilo squalificato, l'assenza e' stata compensata con la presenza di Angella difensore destro. Le altre novita' in casa friulana hanno riguardato la presenza fin dall'inizio del centrocampista Jankato in sostituzione di Hallfreisson, e di De Paul al posto di Badu. Confermata la coppia di attacco Zapata, Thereau. Cio' che ha funzionato bene per quasi tutto il primo tempo nel Crotone, non ha funzionato nella ripresa. Fin dall'inizio dellaripresa e' un altra partita, Udinese padrona del campo ed in piu' occasioni potrebbe raddoppiare, cosa che avviene al minuto settantatre ancora con Thereau ed ancora da pallone inattivo proveniente da calcio d'angolo. Si diverte l'Udinese a giocare un secondo tempo contro un avversario inesistente. Cordaz evita un passivo piu' pesante ma si fa espellere all'85 per aver toccato il pallone con le mani fuori dall'area. Adesso per il Crotone di mister Nicola la salvezza e' un traguardo lontanissimo ma comunque raggiungibile. I migliori dei locali Fofana e Thereau autore di una doppietta. "Abbiamo fatto un primo tempo magistrale per qualità e quantità. Abbiamo avuto il demerito di non aver sfruttato almeno due delle tre occasioni molto qualitative create e non possiamo permettercelo'': è l'analisi post gara del tecnico del Crotone, Davide Nicola. ''Dobbiamo diventare molto più arcigni, sgamati e furbi su palle inattive, invece siamo troppo 'precisini'. Nella ripresa poi abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo". "L'Udinese sta bene ed è in forma - ha aggiunto - Ma la vittoria dell' Udinese è soprattutto demerito del Crotone". poi commentando l'espulsione di Cordaz, Nicola dice: "E' stato grottesco. Paradossalmente ho perso un giocatore quando, in svantaggio, stava buttando fuori una palla per permettere il soccorso di Angella. L'avevano visto tutti i giocatori dell' Udinese tranne Thereau che era di spalle. Ma l'arbitro non poteva applicare il buonsenso su una norma di regolamento che diventava difficile da spiegare. Da una buona azione - ha concluso - siamo rimasti anche in dieci".

 

 

 

 

 

Mister Nicola: «A Udine col coltello tra i denti, gli uomini di Delneri sono squadra compatta»

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Venerdì, 16 Dicembre 2016 17:13

Udinese – Crotone, arrivano i complimenti di mister Nicola al collega Delneri per il gioco espresso dalla sua squadra ed è per questo che il tecnico rossoblù invita i suoi a giocare col coltello tra i denti.

Probabili formazioni:

Udinese (4-3-1-2): Karnezis, Widmer, Kadhim, Samir, Felipe, Fofana, Kumis, Hallfredsson, Badu, Zapata, Thereau. All. Delneri

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Palladino, Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Coll. Coriolato – Tolfo

Quarto giudice: Barbinati

Add.1Giacomelli – Add.2 Abbattista

Si guarda alla prossima trasferta di Udine, ma la mente dei tifosi rossoblù, crotonesi e quelli sparsi in tutta Italia, già pensa al tour de force che il Crotone di mister Nicola dovrà affrontare, a partire dal cinque febbraio 2017, col Palermo in trasferta e tre giorni dopo, 8 febbraio, l’appuntamento più atteso del campionato, la sfida con la Juventus che si sarebbe dovuto giocare il prossimo 22 dicembre. L’incontro tra i bianconeri della famiglia Agnelli ed i rossoblù dei fratelli Vrenna non sarà, però, una novità per l’Ezio Scida. Le due squadre già avversari alla terza giornata campionato serie B 2006/2007. A distanza di quattro giorni (domenica 12 febbraio ore 12.30) un altro importante incontro sarà disputato sul terreno dell’Ezio Scida, questa una novità in assoluto, contro la Roma di mister Spalletti. E a proposito di questi incontri ravvicinati mister Nicola ha dichiarato: «Sembrerebbe che non siamo simpatici a qualcuno. È devastante per il Crotone dover affrontare nello spazio di pochi giorni tutti questi incontri. Per il momento metto da parte questa situazione perché siamo alla vigilia di una trasferta che per noi riveste fondamentale importanza». Con riferimento all’Udinese mister Nicola ha affermato: «È una squadra che cerca di rimanere sempre compatta nel corso dell’incontro. Noi l’abbiamo studiata con attenzione ed abbiamo dedotto che rispetto al Crotone gestisce bene il possesso palla nella loro metà campo. Partita difficile da affrontare ma anche coinvolgente trattandosi di due squadre che si somigliano. Dobbiamo sfruttare bene i loro punti deboli facendoli diventare una nostra forza. Dobbiamo giocare con il “coltello tra i denti” per strappare un risultato a noi favorevole». Parlando dei singoli avversari il tecnico rossoblù ha detto: «L’Udinese ha uomini come Zapata, Fofana, Thereau che fanno la differenza». Per quanto riguarda i suoi uomini mister Nicola elogia tutti, in particolare Salzano per quanto fatto in campo contro il Pescara. Pensando all’infermeria rossoblù, mister Nicola fa i conti con i soliti problemi a proposito di Claiton e Tonev non ancora disponibili, mentre è in perfette condizioni Martella che in settimana ha rallentato gli allenamenti per affaticamento muscolare, mentre sono disponibili Mesbah, Fazzi, Nalini.

   

 

 

Tornano disponibili Rosi e Crisetig per la trasferta del Crotone a Udine. Allenamento separato per Claiton e Mesbah, assente Fazzi

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 14 Dicembre 2016 17:13

Serie A 17.esima giornata Udinese – Crotone domenica ore 15.00. Squalificato Capezzi, tornano disponibili Rosi difensore destro, Crisetig centrocampista. Tra i locali assente per squalifica il difensore Danilo. Dopo Roma, Fiorentina, Inter, tocca all’Udinese affrontare per la prima volta gli squali in campionato. Trovarsi al cospetto dell’Udinese in questo momento significa avere di fronte una squadra che sta collezionando buoni risultati in trasferta e tra le mura amiche sotto la guida tecnica di mister Delneri, subentrato alla guida tecnica all’ottava giornata in sostituzione di Iachini esonerato. In totale mister Delneri ha collezionato quattro vittorie (due in trasferta), tre sconfitte (una in casa), un pareggio. La precedente giornata in quel di Bergamo i bianconeri friulani hanno conquistato contro l’Atalanta, di mister Gasperini, un’importante vittoria con largo punteggio (1-3). Per il Crotone sarà l’ultima partita dell’anno solare giacché non disputerà quella casalinga contro la Juventus in data 22 dicembre. Tra i pitagorici l’entusiasmo è in aumento per non essere più ultimi in classifica grazie alla vittoria ottenuta contro il Pescara nei minuti finali. Non sarà della partita il centrocampista Capezzi squalificato, ma tornano disponibili il difensore Rosi e il centrocampista Crisetig. Tra i locali mancherà per squalifica il difensore Danilo. Mister Nicola per quest’appuntamento esterno sta curando ogni minimo particolare com’è sua abitudine. Gli allenamenti di mercoledì: in mattinata presso il Park Hotel di Steccato di Cutro riscaldamento tecnico per reparti e forza funzionale. Il portiere Valentin Cojocaru ha subito la lussazione del quinto dito della mano sinistra e questo lo renderà indisponibile per circa tre settimane. Allenamento separato per Claiton e Mesbah. Fazzi non ha preso parte all’allenamento per un problema alla caviglia. Nalini ha interrotto l’allenamento per un problema al ginocchio. Tonev, reduce dall’intervento al ginocchio, prosegue con la riabilitazione.

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