Doppiopasso: le "beffe" del Crotone sono una fatalità o la conferma di una difesa ballerina?

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Martedì, 06 Dicembre 2016 19:04

Fatalità o conferma di una difesa ballerina? Associare alla fatalità i risultati negativi del Crotone è cosa ingiusta e non veritiera. L’ultima sconfitta, quella subìta nella partita contro il Milan, è da addebitare solo ed esclusivamente alla difesa che continua a incassare gol perché lascia gli avversari nella più beata solitudine in area di rigore, consentendo loro di confezionare facili realizzazioni a rete. Altro che sindrome degli ultimi 15 minuti! Una sindrome, questa, di cui sembrano soffrire parecchie squadre e che invece è empiricamente spiegata: il match va sempre governato fino all’ultimo secondo e senza distrazioni. Non è possibile adagiarsi sull’eventualità che si è in vantaggio e, quindi si può pensare di aver già vinto la partita. In seria A ti castigano! Un’altra causa ricorrente nelle défaillance degli squali in campo risiede nel fatto che i crotoniati non trovano mai il cosiddetto gol sicurezza. Ne consegue che la difesa diventa sempre meno vigile e quindi pronta a sventare le minacce degli avversari. Al contrario, il reparto è sempre più vittima del gioco d’astuzia, della prontezza e della condizione fisica degli avversari che sanno invece ripartire e andare a segno. L’allenatore avrà pure le sue responsabilità, ma la ragione principale delle “beffe” subìte nei minuti finali sono tutte da attribuire a quanto accade in campo. È chiaro, anche se con lentezza, i pitagorici stanno migliorando. così come da previsione fatta a inizio stagione da mister Nicola, come per altro confermato dai tecnici avversari di turno, ma adesso urge fare in fretta se si vogliono raggiungere i risultati sperati. Per la conquista di punti utili alla salvezza, occorre senza giri di parole un “aiutino” di Natale da parte della società con l’arrivo di qualche rinforzo in difesa, a centrocampo e in attacco. Ed il Crotone di sicuro rimarrà in serie A per la gioia dei tifosi calabresi.

Peccato! La beffa arriva come sempre nei minuti finali: Lapadula gela un buon Crotone a San Siro

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Domenica, 04 Dicembre 2016 14:41

Milan batte Crotone 2-1, beffa al minuto 87' Lapadula porta in vantaggio il Milan. Falcinelli al 26’ aveva portato in vantaggio il Crotone a sorpresa a San Siro. Poi il pareggio del Milan al 41’ quando l'ultima deviazione sugli sviluppi di un corner è stata di Pasalic. Non basta al Crotone il rigore parato da Cordaz. Quinto gol di Falcinelli e quarantesima partita in A del giocatore. Lapadula si conferma bestia nera per il Crotone.

Tabellino.

Milan         2

Crotone    1

Marcatori: Falcinelli 26°, Pasalic 41°, Lapadula 85°

Milan (4-3-3): Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio, Pasalic, Locatelli, Sosa (Adriano), Suso, Lapadula (Kuko), Niang (Honda). All. Montella

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella (Sampirisi), Capezzi, Rohden, Crisetig, Stoian (Palladino), Trotta, Falcinelli. All. Nicola

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi

Coll. Marzaloni- Valeriani

Quarto giudice: Vuoto

Add.1 Pairetto – Add.2 Pinzani

Ammoniti: Rosi 43°, Crisetig, Rohden, Sosa, Stoian,

Angoli: 7 a 4 per il Milan

Recupero: 4 minuti nella ripresa

Il commento.

Nel calcio nessun risultato è scontato prima del triplice fischio, anche se ad affrontarsi sono la vicecapolista e la penultima in classifica. Le previsioni della vigilia, nella stragrande maggioranza degli scommettitori che davano il Crotone sconfitto senza attenuanti contro il Milan, sono state smentite a fine partita, ma resta il rammarico della sconfitta subita sul finire della gara. Tra gli undici pitagorici iniziali tre le novità rispetto alla precedente giornata contro la Sampdoria. Fuori l’attaccante Palladino, il difensore sinistro Mesbah (infortunato), il centrocampista Barberis, sostituiti rispettivamente da Stoian, Martella, Capezzi. Rossoneri ancora senza l’attaccante Bacca e questo ha consentito la conferma di Lapadula nella prima linea. Altre novità nella formazione schierata inizialmente da mister Montella hanno riguardato Paletta difensore, Sosa centrocampista, Niang attaccante, in sostituzione di Gomez, Fernandez, Bonaventura. Chi si aspettava fin dai primi minuti un Crotone in balia dei più quotati avversari è rimasto alquanto deluso. Pitagorici per nulla timidi hanno controllato bene gli avversari senza rinunciare ad offendere. La disposizione che vedeva Ferrari su Lapadula, Rosi su De Sciglio, Trotta (il giocatore deve essere più altruista) al fianco di Falcinelli, ha sortito l’effetto sperato. Al minuto ventisei, in seguito ad un'altra azione d’attacco il Crotone passa in vantaggio con Falcinelli (quinto gol stagionale) dopo l’assist di Rohden che aveva difeso bene il pallone in area di rigore. Si difende bene il Crotone dagli attacchi sterili dei rossoneri con il trio di centrocampo Rohden, Capezzi, Crisetig. Nella fase di ripiegamento a dare man forte al reparto difensivo Martella e Stoian. Il pareggio dei locali al 41° da parte di Pasalic in seguito a calcio d’angolo dopo che i pitagorici avevano protestato per un fuorigioco di Suso. Inesistente nei primi quarantacinque minuti Lapadula per l’attenta marcatura di Ferrari. In ombra anche gli altri due attaccanti Suso e Niang. La reazione del Milan ad inizio ripresa è più assidua e tocca a Cordaz salvare già al 47° la rete. Dove non arrivano i rossoneri in fatto di gol tenta di pensarci l’arbitro concedendo al minuto cinquantadue un inesistente rigore al Milan per inesistente fallo di Ferrari su Lapadula. Dagli undici metri batte Niang, respinge Cordaz (Niag aveva strappato il pallone dalle mani di Lapadula per battere il rigore). Tutto rimane invariato ed iniziano i primi cambi da una parte e dall’altra. Nel Crotone fuori Stoian (72°), dentro Palladino ed al 75° fuori Martella (in ombra il giocatore) per fare a Ceccherini. Montella toglie prima Sosa per Adriano e Niag per Honda. Si difende il Crotone ma come è nel suo DNA in questo campionato nei minuti finali fa felice gli avversari regalando il gol del vantaggio che lo realizza la Padula all’85°. Anche la passata stagione in serie B il milanista ha bucato per tre volte Cordaz. Ripetiamo, perché il Crotone si spogliasse dei panni della cenerentola del campionato e vestisse quelli della squadra matura occorreva almeno il minimo risultato positivo contro una grande. A  San Siro questo non è avvenuto ed ora, con il rammarico di cedere punti sempre nel finale, avanti tutta anche nelle prossime partite iniziando da quella interna contro il Pescara, sabato 17 ore 18,00. Uno scontro da etichettare come spareggio per la salvezza.   

 

 

 

 

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Montella tiene alta l'attenzione dei suoi in vista del match col Crotone: «Tre punti che valgono come vittoria sulla Juve»

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Sabato, 03 Dicembre 2016 14:51

"Con Nicola ci conosciamo da tanto tempo, abbiamo giocato insieme nel Genoa, abbiamo legato molto, abbiamo fatto il corso di Coverciano insieme, ha una grandissima preparazione e sono contento di rivederlo. Ricordo che mi ha costretto a comprare un libro, se non ricordo male l'alchimista, l'ho letto in due giorni". Alla vigilia della sfida con il Crotone, il tecnico del Milan, Vincenzo Montella, parla del collega e amico Davide Nicola che siede sulla panchina degli "squali" domani impegnati a San Siro alle 12.30. Una sfida che sulla carta e' alla portata dei rossoneri, ma l'allenatore non si fida. "Non vorrei essere retorico, ma non esistono partite facili. Il Crotone ha avuto un periodo di adattamento in serie A, ha patito molto il non poter giocare in casa nella prima parte della stagione, poi ha ritrovato il suo stadio ed e' cresciuto molto. E' una squadra che anche quando ha perso e' sempre stata in partita, hanno un nuovo assetto e hanno trovato equilibrio e continuita', non sara' assolutamente una partita facile anche perche' il nostro campionato ci insegna che non ne esistono". Per Montella non e' una gara complicata da preparare. "Credo che la preparazione sia sempre la solita, quelli di domani sono tre punti che valgono esattamente come quelli della vittoria sulla Juve. Dobbiamo pensare a giocar bene, a portare in campo i nostri principi e a migliorarci". (AGI)

«Mettere in difficoltà il Milan e provarci fino all'ultimo»: Nicola chiede ai rossoblù di scendere in campo con questa mentalità

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Venerdì, 02 Dicembre 2016 17:55

A Milano col morale alto "perche' senza sappiamo che contro il Milan avremmo ancora piu' difficolta'". A parlare e' Davide Nicola, allenatore del Crotone, alla vigilia della trasferta di San Siro. "Abbiamo lavorato bene anche questa settimana. Sappiamo di incontrare un avversario molto qualitativo.La nostra idea e' quella di andare la' e, con le nostre armi, provare a metterli in difficolta'. Abbiamo cercato di capire come si muoveranno per poterli contrastare, e poi cercare di fargli male". "Giocare a San Siro non solo e' bello - afferma - ma e' gratificante, anche perche' di fronte abbiamo una grande squadra; il nostro atteggiamento, pero', deve essere come sempre quello di provare a prendere punti". A Nicola mancheranno diverse pedine.L'infortunio muscolare occorso a Mesbah contro la Sampdoria terra' il terzino fuori fino a gennaio, come accadra' con Tonev, operato al menisco. Out anche Claiton e Nalini. Spazio, dunque, sulla fascia sinistra della difesa a Martella. "L'idea - dice Nicola - e' quella di dare a Bruno la possibilita' di dimostrare che puo' fare carriera in questa categoria. Spettera' a lui sfruttare l'occasione". Ci sono, poi, altre situazioni da valutare."Chiaramente non stravolgeremo l'assetto della squadra, pero' ci sara' la possibilita' di vedere cambi". Probabile formazione (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Crisetig, Barberis, Palladino; Trotta, Falcinelli. (AGI)

Crotone pronto a giocarsi tutto nella trasferta di Milano. Palladino: «Siamo in crescita e possiamo competere con tutti»

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Giovedì, 01 Dicembre 2016 17:31

Serie A 15.esima giornata, Milan – Crotone domenica 4 dicembre ore 12.30 stadio San Siro Meazza. La vicecapolista Milan e la penultima Crotone apriranno la domenica calcistica all’ora di pranzo (12.30). Sarà un incontro che risveglierà nella mente dei tifosi la prima storica sfida ufficiale tra le due squadre avvenuta martedì primo gennaio 2015 in occasione del quarto turno di Tim Cup. Lo storico evento, la forza dell’avversario, la grandezza dello stadio più importante d’Italia, non crearono allora alcuna timidezza ai pitagorici che affrontarono i più quotati avversari (guidati allora dal tecnico Mihajlovic) con il giusto piglio, fecero sì che la vittoria ottenuta dal Milan avvenisse sul finire del secondo tempo supplementare. A distanza di un anno, la sfida si ripete e questa volta sarà ancora più avvincente perché sul palcoscenico della serie A. Molti giocatori già avversari lo scorso anno potrebbero essere della prossima partita fin dall’inizio o in corso d’opera: Donnarumma, De Sciglio, Calabria, Suso, Poli, Locatelli, Bonaventura, Montolivo, Bacca, Adriano, Niag (Milan). Cordaz, Ferrari, Barberis, Martella, Palladino, Stoian, Capezzi (Crotone). Sarà anche una sfida nella sfida tra Lapadula ed i difensori pitagorici pensando al campionato di serie B della passata stagione. Allora l’attaccante rossonero militava nel Pescara e tra andata e ritorno bucò tre volte la porta del Crotone. Al termine di quel campionato di B Lapadula realizzò 27 gol piazzandosi al primo posto nella graduatoria dei marcatori. Contro l’Empoli, la scorsa giornata, ha messo a segno due dei quattro gol realizzati dal Milan e questo dimostra con quanta attenzione, se sarà in campo, dovrà essere controllato dai difensori rossoblù dall’inizio alla fine della partita. Mister Nicola potrà disporre nuovamente di Claiton, Nalini, ma non di Tonev operato al menisco, così come non è certa la presenza del difensore Mesbak uscito per infortunio nel corso della partita interna contro la Sampdoria. E per quanto riguarda il prossimo incontro abbiamo raccolto il parere dell’attaccante Palladino e del portiere Cordaz.

Palladino: «Il Milan è una grossa squadra costruita da un ottimo allenatore con giocatori bravi che in campo fanno la differenza. Stanno disputando un campionato da vice leader e lottano per lo scudetto alla pari della Juventus. Domenica prossima sul terreno del Meazza dobbiamo continuare a dimostrare che siamo in crescita e che possiamo competere contro tutti. Dobbiamo arrivare alle vacanze natalizie con qualche punto in più da conquistare sia in casa, sia in trasferta. Fisicamente stiamo bene ed è molto importante. Il calcio italiano è pieno di insidie e sorprese e questo ha un notevole significato a proposito del risultato finale di qualsiasi incontro. È un peccato che nelle ultime partite abbiamo perso nei minuti finali tanti punti, ma non è una nostra caratteristica, è dovuta al fatto che ci deconcentriamo verso la fine pensando che ormai è fatta per quanto riguarda la vittoria. In ogni caso siamo la squadra che ha più possibilità di salvezza rispetto alle altre che stanno in fondo alla classifica».


Cordaz: «Andiamo a San Siro per conquistare punti e non per fare una semplice apparizione. Sapevamo che in serie A non era come in B specialmente all’inizio essendo il Crotone una squadra inesperta della massima categoria. Attraverso il gioco e l’entità che abbiamo trovato nelle ultime giornate siamo in grado di risalire la classifica. Oltre Lapadula, che tutti noi già conosciamo per quello che ha fatto nel passato campionato, occorre tenere d’occhio anche gli altri componenti del Milan che sono pericolosi in ogni momento. Il campionato è ancora lungo e occorre giocarlo partita dopo partita a testa bassa contro chiunque fino al termine. Conquistare punti a San Siro sarebbe importante ma è ancora più importante ciò saremo capaci di fare nello scontro diretto con il Pescara all’Ezio Scida».

Per quanto riguarda le altre partite della quindicesima giornata saranno evase ancora una volta in quattro giorni con orari diversi per soddisfare le esigenze di SKY. Venerdì 2 dicembre in campo Napoli – Inter ore 20,45. Alla stessa ora, ma sabato 3 dicembre, sarà la volta di Juve – Atalanta.
Domenica 4 dicembre (ore 15.00) il derby capitolino Lazio-Roma; Pescara-Cagliari; Sampdoria-Torino; Sassuolo-Empoli; (ore 20.45) Fiorentina-Palermo (i rosanero saranno diretti dal nuovo tecnico Corini, De Zerbi esonerato). Lunedì 5 dicembre giù il sipario sulla quindicesima giornata dopo gli incontri Chievo-Genoa (ore 19.00) e Udinese-Bologna (ore 21.00).

 

 

 

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