Sorpasso, Crotone formato salvezza: Simy e Faraoni trascinano i rossoblu' a Udine In evidenza

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Domenica, 22 Aprile 2018 16:53

Serie A 34esima giornata│Crotone vittorioso a Udine abbandona la zona retrocessione. Undicesima sconfitta consecutiva dell’Udinese. Arde la panchina di Oddo. Anche il Crotone passa alla "Dacia Arena" e non si arresta la serie nera dell'Udinese. I calabresi vincono 2-1 una sfida con in palio punti importanti per la salvezza. Si tratta dell'undicesima sconfitta consecutiva per i bianconeri, la quinta di fila in casa, mentre i rossoblu' non potevano fare di meglio dando continuita' all'importante pari con la Juve.

Tabellino.

Udinese               1

Crotone               2

Marcatori: Lasagna 5°, Simy 6°, Faraoni 85°

Udinese (3-5-2): Bizzarri, Larsen, Danilo, Samir, Widmer (Zampano), Barak, Behrami (Balic), Fofana, Ali Adnan, Lasagna, Lopez (Jankto). All. Oddo

Crotone (4-4-2): Cordaz, Faraoni (Ajeti), Ceccherini, Capuano, Martella, Barberis, Mandragora, Rohden, Trotta (Sampirisi), Simy, Nalini (Ricci). All. Zenga

Arbitro: Marco Di Bello (Brindisi)

Ass. Alessandro Giallatini (Roma 2) – Fabiano Preti (Mantova)

Quarto giudice: Lorenzo Illuzzi (Molfetta)

Var: Antonio Damato (Barletta) Avar: Salvatore Longo (Paola)

Ammoniti: Behrami, Jankto

Angoli: 6 a 4 per l’Udinese

Recupero: 1 e 3 minuti

La partita.

Il calcio rimane sempre l’argomento più imprevedibile da codificare e non consente mai di tirare le somme se non a fine partita, o al termine del campionato. Contro l’Udinese nell’incontro d’andata era iniziato il periodo nero del Crotone a causa della pesante sconfitta e si apriva un migliore viatico per gli uomini di mister Oddo. La vendetta, sotto la direzione tecnica di mister Zenga, subentrato a Nicola all’indomani delle sue dimissioni, è stata molto più amara in occasione dell’incontro di ritorno essendo giunta nel momento più critico per l’Udinese. Le sconfitte casalinghe della Spal contro la Roma (0-3), partita giocata sabato, e quella del Chievo contro l’Inter, ed il pareggio interno del Cagliari contro il Bologna, hanno messo le ali al Crotone perché volasse oltre il terzultimo posto fuori dalla zona nera della retrocessione. Missione compiuta a spese dei friulani che dopo l’undicesima sconfitta consecutiva rimangono a quota 33 punti, bottino ancora insufficiente per rimanere nella massima serie. Dire che negli ambienti pitagorici, tifoseria compresa, il risultato di Udine era prevedibile è utopistico ma, dopo quanto è stato fatto contro la Juve, in giro per la città si respirava molta fiducia per il risultato positivo. Crotone con la conferma dei nove/undicesimi della precedente formazione, le novità hanno riguardato l’attaccante Trotta in sostituzione di Diaby, e il ritorno di Nalini dopo quattro giornate al posto di Stoian. Disposizione iniziale con il 4-4-2 pronto a trasformarsi con tre attaccanti in fase offensiva sfruttando le doti di Nalini a sinistra, Rohden centrocampista interno destro e sinistro a seconda delle circostanze. Le dieci sconfitte consecutive dell’Udinese, ultima quella in trasferta contro il Napoli, hanno indotto mister Oddo a rivoluzionare lo schieramento con l’intento d’invertire la rotta. Ben otto i cambi effettuati dal tecnico friulano ed hanno riguardato l’ingresso fin dall’inizio di Larsen, Widmer, Behrami, Fofana, Ali Adnan, Lasagna, Lopez in sostituzione rispettivamente di Nuytinck, Zampano, Balic, Ingelsson, Pezzella, Jankto, Perica. Formazione con un solo italiano in campo, Lasagna. Brutto avvio del Crotone che già al quinto minuto subisce il momentaneo svantaggio per merito di Lasagna che in area di rigore riesce a mettere dentro il pallone con una giravolta. L’entusiasmo dei friulani dura soltanto il tempo della ripresa del gioco. In ripartenza, infatti, Nalini dalla sinistra manda il pallone in area di rigore dove Simy d’esterno destro lo mette dentro (quarto gol del pitagorico). L’immediato pareggio non costringe il Crotone a rivoluzionare l’assetto tattico riuscendo a controllare bene gli avversari collezionando anche tre calci d’angoli. Bene il reparto difensivo con Capuano e Ceccherini (100 partite in serie A), Martella fluidificante sulla fascia sinistra, Faraoni attento su Adnan a destra. Crotone tranquillo nella ripresa con qualche sbavatura a centrocampo, appoggi sbagliati, ma senza particolari pericoli. La migliore occasione a favore dei locali al minuto sessantuno quando Capuano consente a Lasagna di impegnare Cordaz ad una difficile respinta in angolo. Il nervosismo di Oddo si manifesta con i continui cambi alla ricerca del vantaggio. Nel Crotone fuori lo spento Nalini per Ricci e sette minuti dopo dentro Sampirisi al posto di Trotta con l’intento di controllare meglio la fascia esterna. Nessun altro pericolo per il Crotone. Al minuto ottantacinque una insistente combinazione Ricci-Simy, mette in condizione Faraoni di mettere dentro il gol del vantaggio (seconda marcatura stagionale del pitagorico). Tre minuti dopo ancora Cordaz dice no a Lasagna con un altro intervento strepitoso. Un Crotone da sette più aspetta domenica prossima il Sassuolo per la definitiva salvezza.      

Letto 1385 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Aprile 2018 17:09

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