Nicola saluta la squadra e va via senza parlare. Vrenna chiarisce: «Sono solo entrato nello spogliatoio per spronare la squadra» In evidenza

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 17:39

Davide Nicola, dopo l'ufficializzazione delle sue dimissioni, nel primo pomeriggio si è recato al centro sportivo Antico Borgo per salutare la squadra e lasciare Crotone. Il tecnico non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa uscendo dallo spogliatoio. L'incontro con la squadra è durato pochi minuti. Quindi Nicola, insieme all'allenatore in seconda Manuele Cacicia, al preparatore atletico Gabriele Stoppino ed al collaboratore tecnico Rossano Berti ha lasciato la citta'. "Rispetto la decisione del mister, ma non la condivido". Gianni Vrenna, presidente dell'Fc Crotone, commenta cosi' le improvvise dimissioni del tecnico Davide Nicola. Vrenna spiega l'episodio accaduto durante Crotone-Udinese che avrebbe causato le dimissioni di Nicola. "Tra il primo ed il secondo secondo tempo - racconta parlando della sconfitta di lunedi' contro l'Udinese - sono entrato negli spogliatoi per spronare la squadra e lui ha ritenuto che questo mio intervento lo avesse delegittimato. Non e' nel mio stile, non sono mai intervenuto sotto l'aspetto tecnico, ne' su come schierare la squadra. Io ho ritenuto come presidente, che ha il diritto e dovere di intervenire quando le cose non vanno, di andare a dare uno sprone alla squadra. Ne sono testimoni i calciatori: ho detto solo 'tirate fuori gli attributi perche' stiamo perdendo contro una squadra che ha fatto un solo tiro in porta'. Questa mattina ci siamo incontrati con Nicola ed ho cercato di dirgli di ripensarci, ma lui ribadito le sue motivazioni". Il massimo dirigente rossoblu' ha incontrato i giornalisti subito dopo avere parlato con la squadra alla ripresa degli allenamenti. "E' accaduta - dice - una cosa inattesa. Nessuno si aspettava questa decisione, ne' io, ne' la squadra, ne' il direttore. Sono andato a parlare con i calciatori per dire loro di compattarsi e che la Serie A e' fondamentale per noi, ma anche per loro. Non condivido la decisione del mister pur rispettando la sua scelta. Noi accettiamo ed andiamo avanti". La societa', adesso, si sta muovendo in cerca di un nuovo tecnico in vista della trasferta contro il Sassuolo. "Il profilo che fa al caso del Crotone - dice Vrenna - e' un allenatore che porti entusiasmo. Ci prendiamo 24-48 ore di riflessione. E' un momento delicato anche per via delle prossime importanti gare in chiave salvezza. Sceglieremo con calma, insieme a Raffaele (il direttore generale figlio del presidente, ndr) ed al ds Ursino: vedremo il profilo che meglio si addice a questa squadra. Ce la metteremo tutta per avere il nuovo tecnico per la gara con il Sassuolo. Non vogliamo affrettare le cose, vogliamo parlargli e vedere se le sue idee si sposano con quelle del Crotone". "La squadra e' rimasta allibita ma sapra' reagire": a parlare dell'addio di Davide Nicola dalla panchina del Crotone e' stato anche il direttore generale del club calabrese, Raffaele Vrenna. "Una societa' che si rispetti - ha detto - deve confrontarsi con la squadra in momento difficili: abbiamo ripetuto ai calciatori le nostre ragioni e detto loro che c'e' uno staff tecnico che continuera' ad allenare la squadra ed al quale va dato il massimo rispetto. La squadra come noi e' rimasta allibita della decisione che e' avvenuta di punto in bianco, ma sono certo che sapra' risollevarsi subito: sono dei professionisti e sanno cosa fare". Intanto è ufficialmente iniziata l'era post-Nicola. Il Crotone oggi ha sostenuto il primo allenamento senza il tecnico. In vista del match delle 18 di domenica in casa del Sassuolo, la squadra si e' allenata sotto la guida di Macri', Moschella e Trombino e sotto gli occhi della dirigenza al completo con in testa il presidente Gianni Vrenna e il dg Raffaele. L'allenamento e' stato basato su core stability, possessi palla e, per chiudere la sessione, una partita a campo ridotto. Kragl ha iniziato a lavorare col gruppo mentre Izco e Nalini hanno lavorato a parte

 

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