Calciomercato, Crotone: ufficializzato il passaggio di Nicolo' Fazzi al Perugia

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 16 Gennaio 2017 15:49

Ceduto al Perugia il centrocampista del Crotone Nicolo' Fazzi. Si tratta di un giovane promettente arrivato nella citta' di Pitagora inizio stagione 2015/2016 dalla Fiorentina con la formula del prestito. Riscattato dalla societa' pitagorica a inizio dell'attuale campionato. Nato il 2 marzo 1995 e' stato impegnato in due sole occasioni nella passata stagione ed una sola presenza nell'attuale campionato di serie A.   

Si fa buia per il Crotone: cade anche in casa col Bologna e la classifica adesso è come un baratro

Pubblicato in Stadio
Sabato, 14 Gennaio 2017 20:00

 Comincia malissimo il girone di ritorno del Crotone. La formazione calabrese e' stata sconfitta in casa per 1-0 dal Bologna, con rete di Dzemail, e continua quindi la striscia negativa di risultati. Questa ennesima battuta d'arresto complica la lotta del Crotone per la permanenza in serie A. Con il nuovo anno continuano le sconfitte dei pitagorici ora quattordici.

Tabellino.

Crotone   0

Bologna   1

Marcatori: 7° Dzemail,

Crotone (4-4-2):  Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Simy), Capezzi (Nalini), Crisetig, Trotta (Gnahire'), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Bologna (4-3-3): Mirante, Torosidis (Kraft), Gastaldello (Oikonomou), Maietta, Masina, Nagy, Viviani (Pulgar), Dzemaili, Krejci, Destro, Di Francesco. All. Donadoni

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Coll. Fiorito - Di Vuolo

Quarto giudice: Mauro Vivenzi di Brescia

Add.1 Manganiello - Add.2 Serra

Ammoniti: Palladino, Gastaldello,

Angoli:?6 a 5 per il Crotone

Recupero: 4 minuti per tempo

Spettatori: Biglietti venduti 1.231 € 16.050; abbonati 6.243 rateo 121.174 €; tot. spett. 7.474 € 137.224

Il commento.

Contro il Bologna mister Nicola ha preferito cambiare formazione schierando tra i pali Cordaz per fine squalifica, al posto di Festa. Nel reparto difensivo la novita' ha riguardato Rosi esterno destro in sostituzione di Sampirisi ed in attacco fuori Stoian per Palladino esterno sinistro. Mister Donadoni a causa dell'indisponibilita' degli l'attaccanti Sadiq e Verdi, del centrocampista Taider e del difensore Helander, ha optato per l'inserimento di Gastaldello difensore centrale al fianco di Maietta e di Nagy nel trio d'attacco per Krejci. PEr il Bologna una sola vittoria in trasferta contro il Pescara, Crotone due vittorie casalinghe contro Chievo e Pescara nella prima parte del campionato. Con questo viatico le due formazioni si sono incontrato allo Scida. Primo tempo all'insegna dell'aggressivita' dei locali che sovente si portano in area avversaria nonostante la ragnatela predisposta da Donadoni a centrocampo dove ha piazzato cinque uomini lasciando in attacco il solo Destro. Falcinelli si e' fatto notare in area avversaria nei minuti ottavo, dodicesimo, diciottesimo ma non ha mai effetuato il tiro giusto per bucare Mirante. Break del Bologna al ventiduesimo con Destro che da dentro l'area impegna Cordaz ad una difficile parata. E' sempre il Crotone che sa come ripartire ed al minuto ventisette Trotta da dentro l'area effettua un debole tiro che grazia Mirante. Gol annullato al minuto trenta a Trotta per fuorigioco dello stesso giocatore. L'azione del gol annullato era iniziata da calcio d'angolo. Al minuto trentacinque bella azione sulla fascia destra del Crotone con Rosi che in area appoggia per Falcinelli ma non conclude a rete. Difficolta' fisiche per i difensori Torosidis e Gastaldello sostituiti rispettivamente da Kraft e Oikonomou al ventinovesimo e quarantaduesimo. Primo tempo che termina con quattro minuti di recupero e il Crotone in attacco. L'errore fatale da parte dei rossoblu' che causa lo svantaggio affiora ancora una volta nel reparto difensivo ad inizio ripresa (52°). Martella con controlla bene la sua zona sinistra e concede a Dzemail di calciare indisturbato in diagonale mettendo dentro il pallone del vantaggio. Tutto da rifare per i pitagorici che hanno la possibilita' di pareggiae con Palladino dopo tre minuti ma calcia il pallone addosso a Mirante. Primo cambio nel Crotone, entra Nalini, esce lo spento Capezzi. Fuori anche Trotta per fare posto a Gnajirè schierato al fianco di Falcinelli. Oltre al gol realizzato il Bologna non evidenzia alte giocate pericolosema un buon centrocampo che controlla bene quello avversario. Mister Nicola non intende perdere quest'altra partita casalinga che potrebbe condannare alla retrocessione la sua squadra e potenzia l'attacco sostituendo il centrocampista Rohden con l'attaccante Simy. Minuti finali svogliati e senza la giusta grinta per cercare quantomebo il pareggio che, se non avesse migliorato la classifica di molto, avrebbe evitato l'umiliazione di un  altra sconfitta. Seconda vittoria esterna stagiona del Bologna dopo Pescara.

 

Vincere sabato allo Scida contro il Bologna per continuare a sperare. Mister Nicola: «Inseguiamo il nostro sogno!»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 13 Gennaio 2017 19:31

Serie A 20.esima giornata, Crotone-Bologna sabato 14 gennaio ore 18 stadio Ezio Scida. Ex di turno saranno Mirante, Maietta, Gastaldello, Gomis (tra le fila del Bologna) Claiton, Crisetig (tra i pitagorici). I 23 convocati da mister Nicola sono: Cordaz, Festa, Viscovo, Sampirisi, Rosi, Claiton, Dussenne, Ferrari, Ceccherini, Martella, Rohden, Nalini, Capezzi, Barberis, Salzano, Palladino, Stoian, Crisetig, Trotta, Falcinelli, Simeon, Gnahore, Sucjic.

Probabili formazioni:

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden, Barberis, Crisetig, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Bologna (4-3-3): Mirante, Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina, Donsah, Viviani, Dzemaili, Krejci, Destro, Di Francesco. All. Donadoni

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo

Coll. Fiorito – Di Vuolo

Quarto giudice: Mauro Vivenzi di Brescia

Add.1 Manganiello – Add.2 Serra

Contro il Bologna (prima gara del girone di ritorno) il passaparola tra tutti i pitagorici è mantenere accesa la fiammella della salvezza. I rossoblù non vogliono rassegnarsi all’idea di una retrocessione che già si trova dietro l’angolo a causa della penultima posizione di classifica, distante otto lunghezze dalla quartultima. La regola che assegna tre punti alla squadra che vince non esclude la scalata in classifica, ma a condizione che si concretizzino almeno otto vittorie da qui alla fine del campionato. Il Crotone è ora chiamato a fare nel girone di ritorno ciò che non ha mai fatto nella prima parte del campionato: vincere più partite di seguito. Se gli uomini di mister Nicola saranno capaci di farlo (le prossime tre partite non sono proibitive dovendo affrontare Bologna e Empoli all’Ezio Scida con l’intermezzo della trasferta in Liguria per incontrare il Genoa di Juric) tutto si rimetterebbe in gioco a proposito della salvezza. Dal calciomercato ancora nessuna notizia per quanto riguarda eventuali arrivi, nell’attesa il compito di conquistare punti salvezza spetta a chi già veste la maglia rossoblù. Il calciomercato invernale è sempre più complicato di quello estivo a causa del rifiuto di molti giocatori nell’accettare il trasferimento per pochi mesi, in particolare nella squadra in fondo alla classifica. In ogni caso c’è tempo fino al trentuno gennaio per operazioni in entrata e uscita. Nel frattempo occorre continuare a giocare e contro il Bologna mister Nicola potrebbe presentare inizialmente gli stessi nove/undicesimi sconfitti contro la Lazio negli ultimi minuti grazie alla superficialità dell’arbitro e del collaboratore di linea che hanno annullato ai pitagorici un gol valido. L’unica certezza è il ritorno tra i pali per fine squalifica di Cordaz. Le altre varianti iniziali potrebbero essere la presenza di Rosi difensore destro in sostituzione di Sampirisi e quella di Palladino al posto di Stoian. L’indisponibilità tra i rossoblù felsinei di Sadiq, Taider, Verdi, Helander, costringe il tecnico Donadoni a confermare quasi in blocco la formazione sconfitta (3-0) dalla Juventus la precedente giornata. L’unica novità per il bologna sarà il ritorno al centro della difesa dell’ex Gastaldello al fianco dell’altro ex Maietta. I due difensori e il portiere Mirante furono infatti compagni di squadra nel Crotone (campionato serie B 2004/2005) sotto le direttive del tecnico Gasperini. Daniele Gastaldello tra le fila dei pitagorici disputò anche il precedente campionato di C1 (2003/2004) terminato con la promozione in serie B e anche in quell’occasione a dirigere la squadra fu il tecnico Gian Piero Gasperini.  

Le dichiarazioni del tecnico pitagorico Davide Nicola: «I punti raccolti non evidenziano la qualità della squadra. Stiamo lavorando bene. Se in occasione del calciomercato non dovesse arrivare nessuno, andiamo avanti con i giocatori dell’attuale rosa che hanno i requisiti per potersi salvare. Il mio compito è anche far crescere i giocatori al livello della serie A. Per quanto riguarda il Bologna, nostro prossimo avversario, abbiamo la possibilità di giocare contro una squadra che sa come vincere contro le squadre di bassa classifica. Il Bologna per due terzi è già salvo mentre il Crotone è ancora lontano dalla salvezza. Dobbiamo giocare per conquistare i tre punti ed inseguire il nostro sogno evitando di commettere ancora qualche errore che si sta rivelando decisivo per il risultato finale. Il girone di ritorno per noi deve essere disputato con questa intensità ogni partita e contro qualsiasi avversario concentrando tutte le nostre energie. L’incontro di sabato contro il Bologna è per noi una tappa importante che si deve concludere con la conquista dei tre punti. Invertendo, magari, quegli episodi che fino ad ora non ci hanno fatto raccogliere i punti che meritavamo (il riferimento di Nicola anche alle sviste arbitrali che non concedono al suo Crotone gol validi). Capezzi, Palladino, Nalini sono tornati in forma e sono stati convocati, non annuncio chi giocherà. Posso affermare che Cordaz è il portiere titolare mentre Ceccherini e Ferrari al momento sono insostituibili. Palladino è un esterno di fascia e come tale lo utilizzo, anche se in qualche occasione ha giocato da centrale di prima linea».

Immobile beffa il Crotone nel finale: annullato un gol per fuorigioco ai rossoblù, la Lazio non perdona

Pubblicato in Stadio
Domenica, 08 Gennaio 2017 17:20

Serie A 19.esima giornata Lazio-Crotone, annullati per fuori gioco un gol per parte. Festa il migliore in campo, Falcinelli in crescita. Il gol della sconfitta a un minuto dal termine. 

Tabellino.

Lazio        1

Crotone  0

Marcatore: Immobile 89°

Lazio (4-3-3): Marchetti 6, Basta 5, De Vrij 6, Hoedt 5.5, Radu 5, Parolo 6, Biglia 4.5 (37' st A. Rossi sv), Milinkovic-Savic 6, Lombardi 5.5 (32' st Kishna 5), Immobile 6.5, Luis Alberto 5.5 (37' st Cataldi sv). (1 Strakosha, 55 Vargic, 4 Patric, 13 Wallace, 15 Bastos, 44 Prce, 23 Leitner). All.: S. Inzaghi 6

Crotone (4-3-3): Festa 7, Sampirisi 4.5, Ceccherini 6, Ferrari 6, Martella 5 (47' st Simy sv), Rohden 5.5, Crisetig 6, Barberis 5.5, Stoian 5 (7' st Palladino sv), Falcinelli 6, Trotta 5.5 (36' st Rosi sv). (33 Viscovo, 95 Cojocaru, 23 Dussenne, 14 Gnahore, 20 Salzano 28 Capezzi, 42 Suljic, 77 Fazzi, 9 Nalini). All.: Nicola 6.5

Arbitro: Fabio Maresca di Napoli 5 (Coll. Elenito di Liberatore – Marco Zappatore)

Quarto giudice: Mauro Tonolini di Lecce

Add.1 Marco Guida – Add.2 Davide Ghersini

Ammoniti: Lombardi, Festa, Rohden, Immobile

Angoli: 13 a 0 per la Lazio

Recupero: 1 e 5 minutiCiro Immobile e Buno Martella in azioneIl commento.

E la storia si ripete, anche contro la Lazio non cambia il cliché del Crotone che tiene a bada gli avversari, anche d’alta classifica, ma solo fino a pochi minuti dal termine, poi crolla quando c’è da soffrire e nei giocatori deve emergere l’esperienza, la tenacia e la fisicità. Il gol subìto al minuto ottantanove è la cartina tornasole di ciò che sta accadendo alla squadra del tecnico Nicola in questo campionato. Nel calcio mai dire mai finché la logica pitagorica non si è espressa, ma con nove punti in classifica raggiungere la salvezza adesso è un’impresa ardua che per essere concretizzata occorre un diverso Crotone da allestire in occasione del calciomercato. Mancava tra i pali lo squalificato Cordaz sostituito da Festa e non essendo ancora utilizzabili Mesbah (impegnato nella Coppa Africa, Tonev (operato al menisco), contro la Lazio confermati i nove/undicesimi rispetto alla formazione schierata a Udine prima della pausa natalizia (non sono stati schierati inizialmente il difensore Rosi e l’esterno Palladino sostituiti rispettivamente da Sampirisi e Stoian). Causa le molte assenze tra i biancocelesti (i centrocampisti Anderson e Lulic squalificati, il difensore Lukaku per infortunio alla caviglia, gli attaccanti Keita impegnato nella Coppa Africa e Djordjevic influenzato), mister Inzaghi ha rivoluzionato lo schieramento sconfitto (3-0) contro l’Inter la precedente giornata ed al posto degli assenti Hoedt, Radu, Lombardi, Luis Alberto. È il solito primo tempo del Crotone per niente timoroso di fronte ai più quotati avversari. La coppia difensiva Ferrari, Ceccherini ha saputo controllare bene il duo Immobile-Lombardi. Sampirisi, Martella, difensori esterni, hanno concesso poco a Parolo e Luis Alberto. Il voto più alto con riferimento al primo tempo spetta a Festa per essersi messo in evidenza al minuto ventiquattro respingendo in angolo un pallone che stava per insaccarsi. Il tiro era stato effettuato da Immobile. Il rigore concesso al ventottesimo per fallo fuori dall’area di Stoian non è stato concretizzato in gol da Biglia che ha mandato il pallone sulla traversa. Ancora Festa con i piedi respinge un altro pallone che si poteva insaccare calciato da Parolo. Il Crotone non si scompone e mette in difficoltà la Lazio in ripartenza. Al minuto trentasei Falcinelli sbaglia da dentro l’area una facile occasione per portare in vantaggio la propria squadra. Festa in evidenza al trentanovesimo minuto deviando in angolo il pallone. Conclusione dei primi quarantacinque minuti più uno di recupero ben giocato dai pitagorici in ogni parte del campo. La coppia di centrocampo, Barberis, Crisetig, ha saputo contrastare le giocate avversarie e rilanciare quelle dei propri compagni. Sacrificio nel rientrare a difesa della propria area da parte di Falcinelli e Stoian. Ripresa che il Crotone cede completamente agli avversari tant’è che trascorrono gran parte del tempo nella metà campo rossoblù. Riuscire a mantenere inviolata la porta in queste condizioni diventava sempre più difficile ma grazie alla buona giornata di Festa si giungeva al minuto ottantanove quando Immobile, tutto solo, ha potuto battere il portiere ospite. Rabbia e sconforto sui volti dei giocatori del Crotone per l’ennesima delusione. Si chiude con un solo punto conquistato (pareggio con la Fiorentina) il percorso esterno dei pitagorici nel girone d’andata. Gran parte del materiale umano a disposizione di Nicola è competitivo, ciò che manca è l’esperienza di sapere controllare i minuti finali della partita. Per la Lazio si è trattato di una vittoria non meritata ma che ha saputo cogliere quando si è presentato l’occasione con Immobile, l’uomo che non aveva brillato nel corso della partita. Poco produttiva la presenza di Palladino ma Stoian non stava brillando finché in campo.      

 

 

 

Salva

Martedì si incontreranno Crotone e Inter per definire il passaggio in rossoblù di Gnoukouri, Fazzi al Perugia

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 05 Gennaio 2017 19:00

Lazio-Crotone stadio Olimpico domenica 8 gennaio ore 15. Tonev e Mesbah ancora assenti agli allenamenti. Ex di sturno saranno il portiere Marchetti e il centrocampista Cataldi. Da Roma il punto di Aleandro Rosi sugli ultimi minuti di ogni partita del Crotone e sull’attuale classifica. Calciomercato: l’Inter accetta di trasferire in prestito Gnoukouri al Crotone, Fazzi al Perugia via Atalanta. «Il Crotone – ha dichiarato Rosi – è una realtà che ha trovato difficoltà all’inizio della stagione ed in particolare nei minuti finali. L’esperienza è stata determinante nella gestione dell’intera partita. Continueremo a lottare fino al termine del campionato pensando che in ogni partita dobbiamo fare i conti con gli avversari. La bassa classifica coinvolge altre squadre che insieme a noi vorranno conquistarsi la salvezza, un mini campionato nel campionato. Il calciomercato potrebbe essere l’occasione per aumentare il potenziale tecnico e di esperienza di tutta la squadra. Grinta e tenacia non mancano ma a volte la giovane età blocca la possibilità di esprimersi con il “coltello” tra i denti». Il colpo grosso contro una grande del campionato (la Lazio), sfiorato in diverse occasioni, ma mai ottenuto, è l’obiettivo dichiarato dei rossoblù dal ritiro di Roma. Non sarà facile tornare a casa con i tre punti considerando lo spessore dei biancoazzurri del tecnico Inzaghi, ma visto come si è espresso il Crotone contro Fiorentina, Inter, Milan, Torino non è utopistico pensare ad un’eventuale vittoria degli uomini del tecnico Nicola. Considerazioni a parte, i rossoblù nelle prossime giornate saranno “condannati” a dover conquistare punti in ogni partita, iniziando dall’incontro con la Lazio, per centrare il traguardo della salvezza. La società è sulla stessa lunghezza d’onda dei suoi tesserati e nel frattempo è in piena attività sul calciomercato per rafforzare la squadra in ogni settore. Dopo la prossima partita si dovrebbe conoscere il nome di qualche arrivo. Martedì prossimo è fissato l’incontro tra il Crotone e l’Inter per definire il passaggio in prestito del centrocampista Assane Gnoukouri dalla società nerazzurra a quella rossoblù. Altra operazione di mercato data per conclusa quella del centrocampista Fazzi che andrà al Perugia via Atalanta. Per quanto riguarda il prossimo incontro con la Lazio l’unica novità accertata è l’assenza del portiere Cordaz per squalifica, per il resto occorrerà attendere le notizie che arrivano da Roma. Gli allenamenti in palestra e presso il campo del Mancini Park Hotel, sede del ritiro rossoblù, sono a porte chiuse. L’assenza di Cordaz sarà compensata con la presenza di Festa e questo comporterà il ritorno sulla panchina del portiere della Primavera Viscovo (il giocatore è richiesto da molte società). Dal versante opposto si prevede la presenza fin dall’inizio di Keita difensore sinistro al posto di Patric, mentre al posto di Biglia a centrocampo appare certo l’impiego iniziale dell’ex centrocampista Cataldi, già in forza al Crotone stagione 2013/2014 serie B. Un'ottima annata rossoblù terminata con la conquista storica dei play-off. Gran merito del successo di quel campionato va attribuito, oltre a Cataldi che realizzò quattro gol, all’estroso Bernardeschi che si piazzò tra i migliori marcatori con dodici gol, e alla mezzala Dezi che come Bernardeschi e Cataldi è richiesto da molte società in occasione dell’attuale calciomercato. Tra i pali scontata la presenza dell’altro ex  Marchetti. Il portiere ha fatto parte del Crotone in serie C1 campionato 2003/2004 sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini. Nessuna presenza in campo del giocatore ma soltanto panchina fino a gennaio per poi essere trasferito. Dal 2011 in forza alla Lazio ed in occasione dei mondiali del 2010 Marchetti è stato tra i pali della squadra Azzurra.

Calciomercato, il ds Giuseppe Ursino è in piena attività per mettere a segno i suoi colpi: ecco quali

Pubblicato in Stadio
Martedì, 03 Gennaio 2017 19:03

Serie A - 19.esima giornata. Rossoblù al lavoro con la testa alla sfida con Lazio allo stadio Olimpico domenica 8 gennaio alle ore 15. La società, intanto, da quest’oggi è attiva sul mercato per potenziare la squadra, ma ancora non ha ufficializzato nomi dei calciatori che vorrebbe ingaggiare. È in quel di Roma che il Crotone di mister Nicola preparerà la difficile partita contro la Lazio, quarta forza del campionato. L’arrivo nella Capitale è stato programmato con alcuni giorni d’anticipo dalla data dell’incontro. Non sarà della partita il portiere rossoblù Cordaz squalificato. Un’assenza importante considerato il valore del numero uno che ad inizio anno ha festeggiato il trentaquattresimo compleanno. Prima della partenza mister Nicola ha fatto svolgere un allenamento di sessanta minuti circa sul manto sintetico del campo Marca di Cosenza. Assenti all’allenamento Tonev (il giocatore è stato operato al menisco), Mesbah convocato per la Coppa d’Africa, Rosi che ha dovuto smaltire la febbre. Si è allenato con il gruppo anche Claiton. La partenza per Roma è stata alle ore 13.30 in pullman. Ciò che tiene banco insieme alla prossima storica sfida in cmapionato (Lazio e Crotone mai avversari in precedenza) è il calciomercato, ufficialmente aperto oggi 3 gennaio 2017. Il ds Giuseppe Ursino è in piena attività per portare a Crotone i rinforzi necessari a centrare l’obiettivo della salvezza. La società al momento non si sbilancia sulla conferma dei nomi, ma, da voci di mercato si hanno notizie che si sta trattando alcuni giocatori, alcuni provenienti dall’estero, che non hanno ancora dato l’ok per trasferirsi nella città di Pitagora. Come l’attaccante Selke del Red Bull Lipsia. La trattativa per un ritorno di Budimir al Crotone non è stata del tutto abbandonata, nonostante il giocatore interessa anche al Pescara. Altro attaccante su cui sembra ci sia l’interessamento del ds Ursino è Floccari, anche in questo caso c’è da battere la concorrenza del Bari. Difficilissimo l’arrivo di Paloschi in quanto l’Atalanta non sembra intenzionata a privarsi del giocatore. C’è invece l’ok dell’Inter per il trasferimento di Gnoukouri a Crotone ma non c’è stato ancora l’assenso dell’interessato. Ciò che sembrava una trattativa già conclusa, l’arrivo di Biabiany e dell’ex difensore Yao, è stata invece accantonata per volere dei giocatori non entusiasti di trasferirsi in una squadra penultima in classifica. Altro giocatore che il ds Ursino segue con attenzione è il centrocampista Faragò del Verona. Dal versante uscite si parla sempre di Salzano e Fazzi che interessano al Perugia. A proposito di quest’ultima nota sembra che ci sia in piedi l’affare Dezi che dal Perugia tornerebbe al Crotone. Il giocatore interessa anche al Genoa.

Domani al via la finestra invernale sul calciomercato: ecco i nomi su cui il Crotone sta puntando in queste ore

Pubblicato in Stadio
Lunedì, 02 Gennaio 2017 21:54

Il via è domani, comincia la 'finestra' invernale 2017 del calciomercato. Prima di fare nomi e ipotizzare trasferimenti occorre ricordare che esistono dei paletti imposti dalla regola della cosiddetta "lista dei 25". In altre parole, bisognerà valutare i posti liberi in rosa rispettando il numero di 4 per i giocatori cresciuti nel club di appartenenza e di 8 per quelli calcisticamente cresciuti in Italia, in un settore giovanile. Anche chi comprasse giocatori in eccesso, eventualità che sembra comunque poco probabile, poi dovrà rispettare il limite di 25 giocatori stabilito per le 'rose' di prima squadra, procedendo quindi a qualche esclusione. Intanto via alle trattative. Il Crotone ha chiesto BIABANY e GNOKOURI, mentre per GABIGOL (Gabriel Barbosa Almeida - foto) tutto è in sospeso. L'attacante del Verona Luca Siligardi imboccherà la strada che porta a Crotone. In pole position c'è la solita Juventus, che perso WITSEL guarda in Germania per rinforzare il centrocampo: nel mirino ci sono LUIZ GUSTAVO, mediano brasiliano del Wolfsburg, e il giovane talento NDENGE del Borussia Mönchengladbach. Per la prossima estate la dirigenza juventina tiene d'occhio il laziale MILINKOVIC-SAVIC (Lotito chiede almeno 25 milioni), l'altro serbo IVANOVIC, difensore del Chelsea con contratto in scadenza a giugno, e N'ZONZI del Siviglia. Il Lipsia continua a chiedere LEMINA, mentre per HERNANES al Genoa il discorso è sempre aperto. Con il Genoa si sta parlando anche di ZAZA, che non andrà più al Valencia ma rientrerà in bianconero dopo la breve e non positiva esperienza al West Ham. Si muove anche il Milan, che deve sfoltire la rosa. HONDA ha richieste dalla Mls nordamericana, RODRIGO ELY piace al Crotone, mentre VANGIONI per ora non ha 'amatori'. Per il futuro Galliani ha in mano un accordo con il procuratore Calenda per il trasferimento in rossonero del laziale KEITA BALDE, per il quale il Milan è disposto ad investire oltre 20 milioni di euro. Per questo è stata rallentata la trattativa per lo spagnolo DEULOFEU, nonostante questi fosse disponibile da subito. Sempre il Milan, che tratta il terzino ZECA con il Santos, sta pensando in ingaggiare in Argentina lo svincolato GAGO, ex Roma. In casa Inter è arrivata la richiesta dello Schalke 04 per JOVETIC, mentre per FELIPE MELO al Palmeiras è fatta. PALACIO si è accordato con l'Atalanta, da dove dovrebbe arrivare ad Appiano Gentile il giovane talento GAGLIARDINI: questi giorni serviranno per capire se concluderà la stagione a Bergamo, o vestirà subito il nerazzurro interista. Va anche tenuto presente che la Juve non si rassegna a perdere questo giocatore, e farà di tutto per soffiarlo ai rivali interisti. Il Crotone ha chiesto BIABANY e GNOKOURI, mentre per GABIGOL tutto è in sospeso. Nella capitale Roma e Lazio si contendono EL GHAZI dell'Ajax, anche se l'obiettivo primario dei giallorossi rimane JESE', esterno d'attacco spagnolo che il Paris SG è disposto a cedere in prestito. I dirigenti romanisti stanno anche cercando di prendere TORREIRA dalla Sampdoria, mentre il Sassuolo insiste per avere MACHIN, attualmente al Trapani. Continua a piacere anche un altro centrocampista, SANSON del Montpellier. ITURBE è andato al Torino. Il Bologna ha l'accordo per il ritorno in Italia di CERCI, il cui riscatto dall'Atletico Madrid è fissato a dieci presenze. Ora ci sono contatti con l'entourage di GILARDINO, in uscita dall'Empoli. Sull'attaccante campione del mondo ci sono però anche Pescara, Parma e Bari se non prende FLOCCARI. La Fiorentina, che non vuole cedere BADELJ e KALINIC, è interessata allo svedese LARSSON, centrocampista del Sunderland. La Sampdoria sta per prendere VERRE dal Pescara e BERESZYNSKI dal Legia Varsavia, quest'ultimo a titolo definitivo per 2 milioni di euro.

Crotone alla ripresa della preparazione: a tenere banco è il calciomercato, sempre più in partenza Palladino

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 30 Dicembre 2016 18:39

La classifica non concede alternative al Crotone in quanto a necessità di fare risultati fin dall’inizio della ripresa del campionato quando, già a partire dall’8 gennaio 2017, dovrà fare visita alla Lazio. I nove punti in classifica accumulati dai rossoblù nelle diciassette partite disputate rappresentano un magro bottino che dovrà essere incrementato e non di poco, per sperare in una salvezza quanto mai difficile ma non impossibile. Riusciranno i rossoblù a invertire la rotta rispetto agli insuccessi (dodici sconfitte) e a tagliare il traguardo della salvezza? A giudicare dalle dichiarazioni che alcuni giocatori hanno rilasciato prima delle vacanze e subito dopo la ripresa degli allenamenti, ci sono le condizioni affinché il girone di ritorno sia diverso da quello dell’andata in fatto di risultati. In località Steccato di Cutro giorno 28 c’è stata la ripresa della preparazione da parte dei rossoblù ad eccezione di Claiton, Tonev, Sulijc. Giorno 29 doppio allenamento con riscaldamento fisico lavoro in palestra e partita a tema al mattino; nel pomeriggio solito riscaldamento tecnico per poi continuare con la partita a tema. Cardaz è diventato papà per la seconda volta, mentre Simy si sposa domani: entrambi non hanno preso parte all'allenmaneto di goggi. Ma l’argomento più gettonato, oltre al prossimo difficile impegno in quel di Roma contro la Lazio di mister Inzaghi, è il calciomercato invernale che aprirà ufficialmente i battenti il 3 gennaio 2017. Come si comporterà in quest’ultimo caso la società pitagorica considerando l’attuale posizione di classifica della squadra? Nessun nome, sia in entrata che in uscita, è stato annunciato da parte del presidente Raffaele Vrenna. Voci di calciomercato danno diversi movimenti in uscita e tra questi Palladino (rescissione consensuale del contratto). Altri nomi dati in uscita il difensore centrale Ferrari e il difensore esterno sinistro Martella. Un altro difensore sul piede di partenza potrebbe essere Sampirisi che piace tanto a Marino tecnico del Frosinone, nell’affare potrebbe entrarci l’arrivo dell’attaccante Dionisi alle dipendenze di Nicola. Dal versante delle entrate si è raffreddata la pista Budimir dalla Sampdoria ma rimane aperta quella del mercato estero con qualche giocatore attualmente impegnato in Spagna. Biabiany è conteso tra Bologna e Crotone, dove potrebbe andare anche Gnoukouri.

      

 

La Curva Sud fa gli auguri di buon anno alla città: «A chi non c'è più, a chi ha lottato, a chi ha pagato e sta pagando...»

Pubblicato in Stadio
Venerdì, 30 Dicembre 2016 17:28

Il 2016 è passato e per la tifoseria organizzata crotonese è stato un anno a doppio binario, fatto di avvenimenti tristi, come dipartite e arresti e di altri eventi galvanizzanti, uno su tutti la serie A. Ne abbiamo parlato con Simone Manfredi, Scipione Pacenza e altri esponenti storici della Curva Sud: «Il nostro pensiero – dicono – di fine anno va a Sebino che sta scontando una pena per fatti ultras risalenti al 2002-2003, a Nuccio che non è più tra noi, ultrà vecchia maniera, a Tommaso Perna e Francesco Livadoti, a cui va il merito di aver partecipato alla creazione di una nuova avventura, targata Curva Sud in un frangente di trasformazione del mondo ultras, dove per la prima volta i vari gruppi si sono raccolti sotto un unico striscione. Ricordiamo anche Giorgio Manzulli e tutti gli amici della curva che non sono più tra noi, grandi fratelli indimenticabili. Per quanto riguarda Sebino, possiamo dire che è un vero leader, negli anni '90 e, a cavallo del 2000, ha avuto un grande potere di aggregazione sociale di molti giovani portati in curva, anzi più di un leader – aggiungono – è un vero padre, oggi sta pagando una pena pesantissima, vedi questa vicenda ed altre, il “calcio” parrebbe finito. È difficile essere ultras oggi. Anche adesso ci sono tentativi di darci dei Daspo (diffida dallo stadio, ndr) per i fatti recenti di Crotone-Atletico Madrid a Cosenza, dove sono in corso indagini e convocazioni in Questura che si stanno abbattendo in queste ore su alcuni dei nostri. È difficile quindi, ma, nel nome loro, oggi si continua un percorso di attaccamento e passione alla maglia, ai colori, alla città. La serie A la vogliamo dedicare a chi non c'è più, a chi ha lottato, chi ha pagato e sta pagando, a chi ha sostenuto ed a chi sostiene tutt'oggi. La linea che adotteremo è far capire che il tifo non è solo a difesa della squadra, ma della città. Continueremo nel 2017 a impegnarci anche nel sociale, come abbiamo fatto con le raccolte fondi a favore di Amatrice, o l'aiuto dato alla parrocchia di Santa Rita per il presepe (purtroppo distrutto dalle intemperie che hanno provocato un incendio, ndr). Staremo a guardia della città, la terremo d'occhio, anche se con questa linea, come anticipato, c'è il rischio di pagarla con i Daspo, visto che gli striscioni che vogliono farci pagare, quelli affiorati nel settore ospiti di Cosenza, erano a difesa del territorio e delle infrastrutture crotonesi e non offendevano nessuno. Ribadiamo i nostri auguri a tutti per il 2017, ricordando che c'è bisogno in ogni partita dell'apporto caloroso e popolare di tutti, solo così possiamo ambire ad una salvezza difficile, ma non impossibile. Auguri dalla Curva Sud». Davide Pirillo

Ancora una debacle del Crotone: a Udine rossoblù sconfitti dopo un buon primo tempo

Pubblicato in Stadio
Domenica, 18 Dicembre 2016 19:46

Serie A 17.esima giornata Udinese - Crotone: terza vittoria consecutiva dei friulani. Crollo fisico e psicologico dei rossoblu' nella ripresa. Cordaz evita un passivo piu' ampio. Ultimi cinque minuti Crotone in dieci.

Tabellino.

Udinese   2

Crotone   0

Maccatori: Thereau 43° e 61°

Udinese (4-3-1-2): Karnezis, Angella, Widimir, kadhim, Felipe, Samir, Fofana, Kums, Jankto (Hallfdsson), De Paul, Zapata, Thereau. All. Delneri

Crotone(4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rohden (Stoian), Crisetig, Barberis, Palladino (Festa), Trotta (Simy), Falcinelli.All. Nicola

Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata

Coll. Coriolato - Tolfo

Quarto giudice: Barbirati

Add.1 Giacomelli - Add.2 Abbattista

Ammoniti: Crisetig, Trotta, Ferrari, Barberis.

Espulso: Cordaz (ha toccato il pallone con le mani fuori dall'area)

Angoli: 5 a 3 per l'Udinese.

Recupero: 1 e 4 minuti

Il commento.

Brutta chiusura d'anno del Crotone in quel di Udine. Diciamolo, le partite non durano un solo tempo o 75 minuti, la tenuta fisica e psicologica si deve mantenere finche' l'arbitro non emette il triplice fischio. Se poi si aggiungono le distrazioni difensive, per il Crotone tutto diventa piu' difficile poter raggiungere la salvezza. Contro l'Udinese di Delneri, l'undici rossoblu' ha impartito una vera lezione di calcio per tutto il primo tempo e se fosse andato al riposo sul risultato di parita' aveva di che lamentarsi. Gia' al quarto minuto il portiere locale ha salvato la rete su Trotta. Al diciassettesimo minuto Palladino, proprio lui, sbaglia un gol fatto. Al trentottesimo l'attaccante Trotta, il solito egoista, preferisce tirare in porta da dentro l'area anziche' appoggiare il pallone sulla sinistra a Falcinelli completamente smarcato. Il Crotone continua a fare la partita ma, come spesso capita, e' l'Udinese che va in gol con Thereau al minuto 44 mettendo dentro il pallone di testa. L'azione del gol iniziata da un calcio di punizione inesistente concessa all'Udinese. Un vero peccato subire il passivo quando si gioca un buon calcio. Bisogna anche affermare che Martella non ha marcato nel miglior modo l'autore del vantaggio friulano. Assente il centrocampista Capezzi per squalifica, mister Nicola ha optato per il rientro di Barberis sulla linea mediana e potendo contare anche sulla disponibilita' del difensore Rosi l'ha impiegato fin dall'inizio al posto di Sampirisi nel quartetto difensivo insieme ai confermati Ceccherini, Ferrari, Martella. Mister Delneri non ha potuto schierare per la prima volta in campionato il difensore stakonovista Danilo squalificato, l'assenza e' stata compensata con la presenza di Angella difensore destro. Le altre novita' in casa friulana hanno riguardato la presenza fin dall'inizio del centrocampista Jankato in sostituzione di Hallfreisson, e di De Paul al posto di Badu. Confermata la coppia di attacco Zapata, Thereau. Cio' che ha funzionato bene per quasi tutto il primo tempo nel Crotone, non ha funzionato nella ripresa. Fin dall'inizio dellaripresa e' un altra partita, Udinese padrona del campo ed in piu' occasioni potrebbe raddoppiare, cosa che avviene al minuto settantatre ancora con Thereau ed ancora da pallone inattivo proveniente da calcio d'angolo. Si diverte l'Udinese a giocare un secondo tempo contro un avversario inesistente. Cordaz evita un passivo piu' pesante ma si fa espellere all'85 per aver toccato il pallone con le mani fuori dall'area. Adesso per il Crotone di mister Nicola la salvezza e' un traguardo lontanissimo ma comunque raggiungibile. I migliori dei locali Fofana e Thereau autore di una doppietta. "Abbiamo fatto un primo tempo magistrale per qualità e quantità. Abbiamo avuto il demerito di non aver sfruttato almeno due delle tre occasioni molto qualitative create e non possiamo permettercelo'': è l'analisi post gara del tecnico del Crotone, Davide Nicola. ''Dobbiamo diventare molto più arcigni, sgamati e furbi su palle inattive, invece siamo troppo 'precisini'. Nella ripresa poi abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo". "L'Udinese sta bene ed è in forma - ha aggiunto - Ma la vittoria dell' Udinese è soprattutto demerito del Crotone". poi commentando l'espulsione di Cordaz, Nicola dice: "E' stato grottesco. Paradossalmente ho perso un giocatore quando, in svantaggio, stava buttando fuori una palla per permettere il soccorso di Angella. L'avevano visto tutti i giocatori dell' Udinese tranne Thereau che era di spalle. Ma l'arbitro non poteva applicare il buonsenso su una norma di regolamento che diventava difficile da spiegare. Da una buona azione - ha concluso - siamo rimasti anche in dieci".

 

 

 

 

 

Corriere dello Sport di oggi - Zoom

Gazzetta dello Sport di oggi - Zoom

Tutto Sport di oggi - Zoom

Seguici su

Redazione

Indirizzo: Uffici e Redazione 88900 CROTONE (KR) Via San Francesco, 6 Pal.8

Tel: +(039) 0962.1920909 - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Stadio RossoBlù - Supplemento alla testata La Provincia Kr di Antonio Carella|FONDATO NEL 1994


Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA

WebSite  {MEDIA24WORK'S - GG}