«Crotone resta concentrato fino al triplice fischio»: Davide Nicola chiede concentrazione in vista del match col Toro

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Sabato, 19 Novembre 2016 18:17

Crotone-Torino (tredicesima giornata serie A). Fare punti. É questa per Davide Nicola la missione principale del Crotone nella gara interna di domani contro il Torino. Partita particolare per il tecnico dei calabresi, che nel 2006, quando militava nella formazione granata, segnò il gol decisivo che permise al Torino, battendo per 3-1 nella finale dei play off di serie B il Mantova, di tornare in A. "Quella - dice Nicola - é preistoria. Adesso devo pensare al Crotone e a proseguire nella nostra crescita. Il Torino è in gran forma, ha la sua forza nella capacità di attaccare gli spazi, ma anche noi siamo in un buono stato di forma ed abbiamo dimostrato di poter mettere chiunque in difficoltà. Noi conclude Nicola - dobbiamo giocare per i punti. Le prossime tre gare casalinghe saranno importanti per restare agganciati alle altre squadre che lottano per la salvezza". (ANSA)

Il parere di mister Davide Nicola: «Affrontiamo il Torino tenendo conto delle qualità che i miei giocatori stanno evidenziando nell’ultimo periodo, in particolare contro l’Inter fino a pochi minuti dal termine. I nostri avversari sono in forma e alcuni di loro fanno parte della Nazionale maggiore. Giochiamo in casa e dobbiamo sfruttare al massimo l’occasione. Nella singola partita ognuno può tirare fuori il meglio. Il Torino è una squadra i cui giocatori in campo si cambiano spesso posizione, sanno attaccare gli spazi ed il loro punto di forza sono le ripartenze. Ci ripetiamo spesso tra noi che le partite durano novanta minuti più recupero e questo deve significare mantenere sempre alta la concentrazione finché l’arbitro non emette il triplo fischio. Ma questo è un problema che coinvolge tante squadre. Le statistiche affermano che nei minuti finali cala la concentrazione e la tenuta atletica. Noi, è vero, siamo tra le squadre che negli ultimi quindici minuti pagano pegno al risultato finale. Dobbiamo leggere meglio la partita in questo spazio di tempo. Abbiamo due partite casalinghe consecutive e dobbiamo credere nella possibilità di raccogliere il massimo del bottino. Indipendentemente dalla classifica stiamo rendendo la vita difficile a tutti e questo ci conforta per il futuro. Questo campionato ha al suo interno un altro campionato rappresentato da quelle squadre in grado di giocarsi la salvezza e il Crotone è tra queste per ciò che sta dimostrando sul campo. Non saranno disponibili Claiton, Nalini, Tonev, Stoian è recuperato fisicamente. Contro il Torino utilizzerò giocatori meno impegnati in precedenza». I 23 convocati da mister Nicola: Cordaz, Festa, Cojocaru, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbah, Rosi, Sampirisi, Berberis, Capezzi, Crisetig, Fazzi, Martella, Rohden, Salzano, Sulijc, Borello, Falcinelli, Palladino, Simy, Stoian, Trotta. I 24 convocati da mister Mihajlovic: Cucchetti, Hart, Padelli (portieri). Ajet, Bovo, Castan, De Silvestri, Moretti, Rossettini, Zappacosta (difensori). Acquan, Boselli, Benassi, Gustafson, Lukic, Obi, Valdifiori (centrocampisti). Aramu, Belotti, Boyè, Falque, Ljajic, Lopez, Martinez (attaccanti). Probabili formazioni: Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden, Barberis, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola. Torino (4-3-3): Hart, Zappacosta, Rossettini, Castan, Silvestri, Benassi, Valdifiori, Baselli, Falque, Belotti, Martinez. All. Mihajlovic     

 

 

 

Crotone e Torino si incontrano dopo tre anni: unico indisponibile è Claiton. Curva nord aperta alla tifoseria rossoblù

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Giovedì, 17 Novembre 2016 17:49

Serie A, tredicesima giornata Crotone-Torino, stadio "Ezio Scida" domenica 20 novembre ore 15. La curva Nord, solitamente a disposizione della tifoseria ospite, in occasione della partita di domenica prossima potrà essere utilizzata invece da quella locale. I biglietti sono già in vendita presso la biglietteria di via G. Di Vittorio, ma anche presso i punti vendita del circuito Listicket e on-line. Costo del biglietto per la curva nord è 25 euro (ridotto a 14 euro per gli under 14). L’incontro sarà diretta dall’arbitro Domenico Celi di Bari coadiuvato dagli assistenti Del Giovane – Di Vuolo. Quarto giudice La Rocca (Add.1 Maresca. Add.2 Ros). La sfida si ripete tra due squadre che si incontrano ormai con una certa frequenza dal primo storico campionato in serie B del Crotone (2000/20001). Il Torino ha calpesta il terreno dell’Ezio Scida ufficialmente in sei occasioni. Quegli incontri terminarono con una sola vittoria (0-1) in favore dei granata (2000/2001). Nei campionati successivi i pitagorici conquistarono due vittorie (2004/2005 per 2-1 e 2009/2010 per 1-0) e tre pareggi (2005/2006 col risultato di 0-0; 2010/2011 per 1-1; e 2011/2012 finale 0-0). Domenica prossima, le due compagini saranno nuovamente avversarie dopo tre stagioni. La squadra del tecnico Sinisa Mihajlovic vanta, con 27 gol realizzati, il secondo miglior attacco dopo quello della Juventus che di gol ne ha messo a segno 29. Dal fronte, opposto c'è il Crotone con la seconda peggiore difesa (24 gol subiti). Nonostante l’ottimo attacco, in trasferta la squadra del presidente Urbano Cairo non è un fulmine di guerra a guardare ciò che ha raccolto: una sola vittoria (1-4) in quel di Palermo alla quarta giornata, due pareggi, tre sconfitte. Tra le mura amiche gli uomini del presidente Raffaele Vrenna hanno disputato due sole gare (le altre tre sul neutro di Pescara) terminate con una sconfitta (1-2) contro il Napoli ed un successo (2-0) a spese del Chievo. In occasione del prossimo incontro il tecnico di casa non potrà disporre di capitan Claiton che dovrà rimanere fermo trenta giorni (trauma distorsivo collaterale del flessore sinistro), ma potrà disporre di tutti gli altri e, questo, gli consente di schierare la formazione più idonea. La scelta degli undici iniziali non dovrebbe discostarsi da quella schierata a Milano contro l’Inter, ma potrebbero esserci delle novità per quanto riguarda alcuni ruoli: difesa, fascia sinistra a causa della presenza tra gli ospiti di uomini quali i due azzurri il difensore destro Zappacosta e l’attaccante Belotti. Sorvegliare questi due e renderli innocui non è facile, specie l’attaccante. Nella mattinata di oggi il normale allenamento presso la struttura del Park Jonio di Steccato di Cutro. Terapia per Claiton e Nalini. Assenti il romeno Cojocaru e Mesbah per un attacco febbrile.

 

 

Le statistiche servono a poco quando si è ultimi: occorre segnare un gol in più dell’avversario e combattere fino alla fine

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Mercoledì, 09 Novembre 2016 19:21

Sebbene le cifre siano impietose nei confronti del Crotone, c’è da dire che la “logica pitagorica” non si è ancora espressa. Nel calcio, però, i numeri hanno una certa importanza, soprattutto perché sono motivo di valutazioni, positive o negative, per gli addetti ai lavori al fine di comprendere se è il caso di agire e, quindi, correggere il tiro quando non si è in linea col programma tracciato dalle rispettive società a inizio stagione. Le cifre che stanno accompagnando il Crotone di mister Davide Nicola nelle prime 12 partite del campionato di serie A sono tutt’altro che confortanti: 9 sconfitte, 2 pareggi, una sola vittoria contro il Chievo all’Ezio Scida, 24 gol subiti, 10 realizzati e, da non sottovalutare, ultimo posto in classifica con 5 punti. La stagione è ancora lunga: mancano infatti al termine del campionato 26 partite e in palio ci sono 68 punti che possono ribaltare l’attuale classifica. La domanda è: riuscirà il Crotone a invertire la rotta dopo la sosta di questa domenica e incamerare punti grazie al doppio turno interno contro il Torino, prima, e la Sampdoria, dopo? Archiviate queste due partite, per il Crotone ci sarà in calendario di nuovo il Meazza e il Milan. Le prestazioni dell’undici di mister Nicola, nelle 12 partite fin qui disputate, hanno evidenziato il crollo della tenuta tecnico/atletica della squadra nella parte finale del match, anche quando il risultato era fovorevole ai rossoblù. Ad esempio contro l’Inter, in quel di San Siro, i rossoblù hanno tenuto testa ai più quotati avversari per 83 minuti, dopo di che c’è stato nuovamente il crollo. Chi ha visto la partita contro i nerazzurri ha notato che Palladino sulla fascia sinistra non correva più da prima che i neroazzurri andassero in vantaggio, eppure è rimasto ugualmente in campo. Per tutto il secondo tempo, inoltre, il Crotone non ha praticamente superato la propria metà campo (16 il totale dei calci d’angoli a favore dell’Inter, contro uno solo assegnato al Crotone). In pratica, Handanovic non si è mai dovuto esibire in qualche parata miracolosa per evitare di far capitolare la propria squadra. Il centrocampo rossoblù, d’altro canto, si è dimostrato fragile nei contrasti e nella produzione del gioco. Queste premesse ci dicono come le statistiche favorevoli, quelle cui più volte ha fatto riferimento mister Nicola e che riconoscono al Crotone di essere una squadra che corre più delle altre e che detiene un discreto possesso palla, non costituiscono però un controaltare rispetto a quell’aritmetica che cristallizza risultati negativi. Per evitare la sconfitta e conquistare i tre punti, questo è noto, occorre segnare un gol in più dell’avversario. Mister Nicola continua ad avere la fiducia della società, ma forse una sola vittoria del Crotone e l’ultimo posto in classifica non bastano a ricambiare la fiducia che società e tifosi ancora nutrono nei suoi confronti.

   

 

 

Icardi stende il Crotone: i rossoblù si difendono con onore a San Siro, ma poi cadono nel finale

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Domenica, 06 Novembre 2016 20:15

L'Inter batte il Crotone 3-0 con una doppietat di Icardi e aggancia la Fiorentina a 17 punti. Il primo gol dei nerazzurri arriva al 39' del secondo tempo dopo un bel lancio di Icardi per Perisic sulla destra che, aggancia, s'invola verso l'area e insacca di destro in diagonale. Il raddoppio arriva al 43' st quando Icardi trasforma il calcio di rigore concesso ai nerazzurri per un fallo di Ferrari sull'argentino. Tris nel finale al 48' st su grande iniziativa di Eder: il suo assolo termina in area con un assist per Icardi che al volo fa tris.

Tabellino.

Inter                     3

Crotone               0

Marcatori: Perisic 83°, Icardi ( R ) 87° e 92°

Inter (4-4-1-1): Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia (Murillo 19°), Santon, Candreva (Jovetic 82°), Joao Mario, Brozovic, Persic, Banega (Eder 64°), Icardi. All. Vecchi

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Capezzi, Barberis (Tonev 86°), Trotta (Crisetig 71°), Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi - Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

Ammoniti: Ranocchia 10°, Rosi 70°,

Angoli: 16 a1 per l’Inter

Recupero: 2 e 3 minuti

Il commento.

Inanellare la prima vittoria esterna sul terreno dello stadio “Meazza” contro l’Inter di Icardi per il da parte del Crotone sarebbe stata la cartina tornasole della maturità calcistica raggiunta dagli uomini di mister Nicola nel difficile campionato di serie A. Ed invece è stata accumulata la nona sconfitta in campionato dei rossoblù. Pitagorici per nulla timorosi, sin dalle prime battute, pur trovandosi di fronte ad avversari molto più quotati e alla ricerca del riscatto dopo il cambio del tecnico e i risultati negativi che sta subendo in questa prima parte di stagione. Mister Nicola, ancora una volta, ha dato fiducia agli uomini imbattuti da due giornate: unica eccezione l’assenza di Stoian per motivi fisici sostituito da Palladino, quest’ultimo rientrato in campo dall’inizio dopo due turni. Disposizione tattica (4-4-2) per gli squali, con la direttiva di trasformarsi nel 4-2-4 in fase di attacco e nel 6-3-1 a difesa della porta di Cordaz quando l’Inter pressava con D’Ambrosio e Santon esterni bassi che si aggiungevano agli attaccanti Banega e Icardi. La prestazione evidenziata nel corso degli ottantatré minuti confermava la validità della scelta. Mister Vecchi (tecnico a tempo determinato dopo l’esonero di De Boer) ci teneva in modo particolare a debuttare nel miglior modo davanti al suo pubblico. Non potendo contare sugli indisponibili Palacio, Radu, Yao, Ansaldi e sullo squalificato Medel, il tecnico meneghino ha optato per il rientro di Ranocchia nel reparto difensivo in sostituzione di Murillo e, al fianco di Icardi, ha preferito Banega anziché Eder dirottato sulla panchina. Primi quarantacinque minuti, più due di recupero, terminati a reti inviolate con il Crotone che si è difeso con ordine senza affanno nonostante i cinque calci d’angolo contrari. Gli attacchi neroazzurri hanno impensierito Cordaz in due sole occasioni. Al settimo minuto quando Banega da dentro l’area ha costretto Cordaz a respingere il pallone con i piedi e al ventinovesimo quando il portiere pitagorico non tratteneva un pallone su un forte tiro raccolto poi da un altro neroazzurro che lo metteva dentro, ma da posizione irregolare. Nel mezzo, intanto, il calcio di punizione dal limite del Crotone battuto da Barberis infrantosi direttamente sulla barriera. Ripresa giocata prevalentemente nella metà campo rossoblù ma sono state poche le conclusioni pericolose all’indirizzo di Cordaz. Icardi, fin qui, era stato la brutta copia del giocatore che si conosce, ma anche per la buona prestazione del difensore centrale Ferrari. Con il trascorrere dei minuti mister Vecchi ha cambiato assetto tattico togliendo Banega ed inserendo il nazionale Eder per potenziare la fase offensiva. Non si scoraggia mister Nicola a proposito del cambio del collega e anche lui rafforza il centrocampo con l’ingresso del centrocampista Crisetig in sostituzione dell’esterno Trotta. Fatale al Crotone il terzo cambio neroazzurro. Fuori Candreva, dentro Jovetic. Al 39' del secondo tempo dopo un bel lancio di Icardi per Perisic sulla destra che, aggancia, s'invola verso l'area e insacca di destro in diagonale. Nei minuti successivi l’Inter raddoppia con Icardi che trasforma il calcio di rigore ottenuto per fallo di Ferrari. Le partite non terminano all’ottantacinquesimo ed il Crotone continua a pagare pegno ai minuti finali. Dopo il gol messo a segno su calcio di rigore, Icardi va a segno altre due volte ma l’arbitro gliene convalida soltanto uno. Mister Nicola deve abituare i suoi a resistere anche nei minuti finali, altrimenti tutto ciò che di buono si fa prima non serve a niente. Ottima prestazione di Palladino e Falcinelli in fase d’attacco e di rientro. Lenti nella ripartenza gli esterni Trotta e Rosi, meglio quest’ultimo in fase difensiva. Difesa stanca nel finale e questo ha consentito all’Inter ed a Icardi di conquistare tre punti nei minuti finali.     

     

 

 

 

Nicola vuole un Crotone all'altezza dell'Inter: «Faremo la nostra partita convinti di poter mettere in difficoltà chiunque»

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Venerdì, 04 Novembre 2016 18:15

Serie A dodicesima giornata, Inter – Crotone stadio San Siro “Peppino Meazza” domenica 6 novembre ore 18.00.

 

Probabili formazioni:

 

Inter (4-4-1-1): Handanovic, Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Santon, Brozovic, Gnoukouri, Felipo Melo, Candreva, Eder, Icardi. All. Vecchi

 

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Barberis, Rohden, Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

 

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Coll. Paganassi - Gava

Quarto giudice: Valeriani

Add. 1 Calvarese Add. 2 Ghersini

La vigilia.

Dopo Roma e Fiorentina è la volta dell’Inter affrontare per la prima volta nella storia il Crotone di mister Nicola. Lo stadio San Siro non sarà però una novità in assoluto per gran parte dei pitagorici: la passata stagione i vari Cordaz, Ferrari, Berberis, Martella, Palladino, Stoian, furono avversari del Milan in occasione del quarto turno di Tim Cup, e sulla panchina del Crotone sedevano anche Claiton, Capezzi, Festa. Domenica prossima alcuni di loro faranno parte della formazione e questo forse gli eviterà l’emozione iniziale, soprattutto quando entreranno sul terreno dello stadio più famoso d’Italia. Contro il Chievo mister Nicola ha schierato la stessa formazione uscita indenne dall’Artemio Franchi in cui il risultato finale gli ha dato ragione. Gli stessi dieci/undicesimi, unico assente Stoian (fermo per un’elongazione all’adduttore) potrebbero fare parte della prossima formazione. Nessun cambio anche a proposito del modulo. Il 4-4-2 si sta rivelando idoneo per affrontare qualsiasi avversario e conquistare punti senza subire tanti gol. Nelle ultime due gare le cifre del Crotone affermano di un solo gol subito, tre segnati, due risultati utili consecutivi, quattro punti conquistati con Cordaz tra i pali; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak quartetto difensivo; Capezzi, Rohden, Barberis trio di centrocampa; Trotta esterno destro, Nalini (entrato al 17° al posto di Stoian) esterno sinistro; Falcinelli punta avanzata. Mister Vecchi, reduce dalla sconfitta in Europa League contro il Southampton (sconfitta pesante che ha messo a rischio la qualificazione) avrà il compito di non steccare anche di fronte al pubblico amico. Contro il Crotone sembra orientato a schierare una formazione che rappresenti un mix tra quella sconfitta in campionato dalla Sampdoria e quella ultima in Europa League. Handanovic tra i pali. Ansaldi, Miranda, Ranocchia, Santon a formare il quartetto difensivo. Brozovic, Gnoukouri, Felipo Melo, Candreva centrocampisti. Eder e Icardi in attacco. Ecco le dichiarazioni mister Nicola vede prima della trasferta di Milano: «Incontriamo una squadra sicuramente che ha ottime qualità e, per quanto ci riguarda, cercheremo di fare la nostra partita convinti di poter mettere in difficoltà chiunque. L’assenza probabile di Stoian non ci deve preoccupare avendo il Crotone una rosa idonea per sostituire eventuali assenti. Metteremo in campo undici giocatori in grado di ben figurare, poi c’è anche chi momentaneamente siede in panchina che può contribuire a dare una mano in corso d’opera. Si parla dell’Inter in crisi, ma per quanto mi riguarda penso che affronteremo una grossa squadra con giocatori che possiedono un elevato spessore tecnico. Nel corso della partita cercheremo di non fare intravedere la differenza che esiste tra il Crotone e l’Inter. Per fare questo dobbiamo giocare una partita quasi perfetta senza alcuna distrazione. Raccogliere punti contro un simile avversario non è poca cosa per una squadra come il Crotone che si trova nel quartetto di coda distaccato di molti punti dalla zona salvezza. Il nostro sogno è fare punti fino al termine del campionato, non sappiamo quanti ne riusciremo ad accumulare e ogni volta che li conquisteremo ci sentiremo gratificati perché significa che lavoriamo bene. Nelle ultime due partite abbiamo fatto bene e la classifica lo evidenzia. Siamo sulla strada giusta ma non esaltiamoci troppo per due risultati positivi, il cammino verso la salvezza è ancora molto lungo. La squadra sta crescendo bene in tutti i suoi componenti e così dovrà essere. Al momento non sono particolarmente contento. Dobbiamo crescere ancora, questo è quanto chiedo ai miei giocatori. Il cambio del tecnico all’Inter ci ha creato più lavoro perché abbiamo dovuto preventivare il fatto che mister Vecchi possa cambiare assetto tattico. L’attaccamento alla squadra da parte del nostro pubblico ci rende orgogliosi e induce a fare sempre meglio. Nel Crotone tutti troveranno spazio, il campionato è lungo».      

 

 

 

 

Festa Crotone: arriva la prima vittoria in Serie A allo Scida, i rossoblù piegano il Chievo con una rete per tempo

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Domenica, 30 Ottobre 2016 17:14

Serie A undicesima giornata prima vittoria del Crotone contro il Chievo: due reti per tempo.

Tabellino.

Crotone   2

Chievo     0

Marcatori: Trotta ( r) 46°, Falcinelli 94°

Crotone (4-4-2): Cordaz, Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Rohden, Barberis (Crisetig), Trotta(Sampirisi), Falcinelli, Stoian (Nalini). All. Nicola

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Spolli, Frey, Gamberini, Birsa, Rigoni (Radovanovic), Hzetemaj, Inglese (Pellissier), Castro, Floro Flores (Parigini). All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Coll. Barbirati - De Troia

Quarto giudice: Longo

Add.1 Celi - Add.2 Illuzzi

Ammoniti: Birsa, Rosi

Angoli

Recupero:1 e 4 minuti

Il commento.

Mister Davide Nicola ha sempre affermato: «Quando tutti i miei giocatori avranno metabilizzato le difficolta' della massima categoria sara' un Crotone competitivo e arriveranno le vittorie». I segnali di una progressiva crescita dei rossoblu' per affrontare la serie A non sono mancati, anche di fronte ad avversari di prestigio come la Fiorentina. A parte Roma e Atalanta, tutte le altre avversarie hanno constatato quant'e' difficile avere la meglio nei confronti del Crotone. Contro il Chievo e' arrivata la prima vittoria e non e' stata ottenuta con il solito gol della domenica, ma a coronamento di una buona prestazione. Crotone con la stessa formazione della precedente giornata. Mister Nicola ha inteso dare fiducia a chi ha conquistato il punto contro la Fiorentina ed e' stata una buona scelta a giudicare dal risultato del primo tempo terminato con il vantaggio del Crotone, rigore trasformato da Trotta al minuto quarantasei. Il fallo in area commesso da Castro su Mesbak. Il tecnico dei veneti, Maran, ha preferito mettere in essere un ampio turnover: fuori Dainelli, Gobbi, Izco, Radavanovic, De Guzman, Meggiorini e dentro Frey, Gamberini, Birsa, Rigoni, Castro, Floro Flores. Rossoblu' subito aggressivi nei primi minuti tant'e' che vanno subito in gol con Falcinelli, ma l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco dello stesso giocatore. Chievo piuttosto difensivo con cinque uomini. Fuori dall'area Birsa operava da metronomo. Crotone per nulla timido nel corso dei primi quarantasei minuti ha controllato bene la partita senza che Cordaz venisse impegnato. Il Crotone difende il vantaggio ottenuto con Trotta e oggi proprio non voleva sciupare la festa e così e' stato. La reazione del Chievo nella ripresa era prevedibile, ma ha dovuto fare sempre i conti con il decisionismo dei locali nel mantenere il vantaggio. Fuori lo spento centrocampista Rigoni e dentro Radovanovic per un centrocampo a quattro da parte del Chievo. Altro cambio tra gli ospiti fuori l'inconcludenteFloro Flores, dentro Parigini, ma anche in questo caso il Crotone ha saputo gestire la partita. Si lotta a tutto campo per non farsi raggiungere dagli avversari, l'apoteosi della prima vittoria arriva al minuto 94 quando Falcinelli raddoppia dopo l'assist di Sampirisi. Terminata l'astinenza delle vittorie del Crotone nella massima serie ed ora si guarda con piu' fiducia al prosieguo del campionato.

 

 

Seconda partita stagionale fra le mura amiche: Crotone in cerca del primo successo col Chievo

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Sabato, 29 Ottobre 2016 16:23

Serie A undicesima giornata Crotone - Chievo stadio Ezio Scida domenica 30 ottobre ore 15.00. Ex Claiton, Rosi, Stoian.

Probabili formazioni:

Crotone (4-3-3): Cordaz, Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak, Capezzi, Crisetig, Rohden, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Spolli, Dainelli, Gobbi, Izco, Radavanovic, Hetemaj, De Guzman, Pellissier, Floro Flores. All. Maran

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino

Coll. Barbirati - De Troia

Quarto giudice: Longo

Add.1 Celi - Add.2 Illuzzi

La classifica e' sempre impietosa nei confronti dei pitagorici (ultimi con due soli punti dopo dieci giornate) ma non rispecchia fedelmente il rendimento che esprimono in campo. In piu' occasioni la vittoria è sfuggita ai rossoblù nei minuti finali, come a Firenze mercoledi scorso quando il gol del pareggio è arrivato all'ottantaquattresimo. Domenica prossima, i ragazi di mister Nicola torneranno a giocare per la seconda volta in questo campionato all'Ezio Scida. La prima, invece, quella contro il Napoli, e' andata male fra le mura amiche e questo ha creato qualche malumore tra i tifosi che avrebbero ovviamente voluto un diverso debutto casalingo da parte dei loro beniamini. Avversario di turno, domani, sarà il Chievo gia' incontrato nel lontano 2000/2001, primo campionato di serie B del Crotone. La partita terminò (2-0) in favore dei veneti. Sedici anni dopo, le due compagini saranno nuovamente avversarie all'Ezio Scida, ma in serie A. Il rendimento esterno degli uomini allenati da mister Maran e' di due vittorie, altrettante sconfitte e un pareggio. Contro il Crotone il tecnico dei veneti riporta in attacco la coppia Floro Flores-Pellissier non schierati inizialmente la precedente giornata contro il Bologna. Cambi di uomini anche da parte di mister Nicola rispetto alla formazione iniziale di Firenze. Le novita' riguardano l'ingresso di Claiton, Crisetig e Palladino in sostituzione di Ceccherini, Barberis, Trotta. Difesa ancora a quattro con Rosi, Claiton, Ferrari, Mesbak. Zona mediana con Capezzi, Crisetig, Rohden. Esterno destro Stoian, esterno sinistro Palladino, punta avanzata Falcinelli. Le condizioni climatiche (a Crotone ha piovuto nei giorni precedenti) prevedono bel tempo anche domenica e questo potrebbe costringere mister Nicola a cambiare assetto tattico infoltendo il centrocampo. Così mister Nicola a proposito della prossima sfida interna: «Contro la Fiorentina abbiamo giocato una buon partita. Dobbiamo ripeterci ancora meglio contro il Chievo che e' una squadra temibile anche in trasferta. Il nostro pubblico continuera' a sostenerci  come ha sempre fatto. Anzi, mi auguro che tiferanno con maggiore intensita' perché giochiamo una difficile partita. La mia e' un squadra che non ha mai perso l'entusiasmo in seguito alle tante sconfitte. Cio' che manca nei miei uomini e' l'esperienza della categoria, ma la stanno acquisendo con il trascorrere delle giornate. Se matureremo la consapevolezza che non siamo inferiori alle altre squadre, elimineremo anche diversi errori che ad oggi sono alla base delle nostre sconfitte. Stoian e Palladino lavorano bene, rientrano spesso anche in difesa a dare una mano ai compagni quando sono pressati. Stoian ha giocato fin dall'inizio in due sole occasioni ed e' stato tra i migliori. Palladino ha enorme esperienza della categoria e questo e' molto importante. Fisicamente stiamo recuperando Mesbak, un giocatore che interpreta bene il suo ruolo. Un altro giocatore che incomincia a essere utile al Crotone e' Barberis. E' un giocatore che io porterei ovunque perche' nello spirito e' un capitano della squadra. Quando Barberis avrà migliorato la capacita' di controllare l'irruenza che evidenzia nel corso della partita avra' grandi prospettive». 

 

 

Curiosità e statistiche di Crotone e Chievo alla viglia del match di domenica: Maran ha sempre vinto allo Scida

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Venerdì, 28 Ottobre 2016 17:42

Campionato Serie A Tim 2016/2017. Undicesima giornata girone di andata Fc Crotone vs Ac Chievoverona stadio “Ezio Scida” domenica 30 ottobre 2016 - ore 15.

LE CURIOSITÀ DI CROTONE - CHIEVOVERONA

Crotone da record per numero di giocatori impiegati
Il Crotone è una delle 6 squadre della serie A 2016/17 che ha impiegato più giocatori dopo 10 giornate: 25, come Fiorentina, Udinese, Bologna, Lazio e Cagliari.

Caccia al primo successo in A
Il Crotone è ancora a caccia della prima vittoria in serie A: finora 2 pareggi ed 8 sconfitte per i rossoblu calabresi che, in gare di campionato, non fanno bottino pieno dal 20 maggio scorso, 1-0 allo “Scida” sulla Virtus Entella, ancora in Lega B.

Crotone svagato a cavallo della pausa
Il Crotone, che conta 21 reti al passivo nelle prime 10 giornate di campionato, ha subito ben 12 di questi gol a cavallo della pausa, di cui 6 dal 31’ al 45’ inclusi recuperi e 6 dal 46’ al 60’. Nessuno ha fatto peggio dei rossoblu calabresi, sia prima della pausa, che dopo.

Nicola, in serie A: non vince da 18 partite
Due pareggi e 16 sconfitte nelle ultime 18 partite giocate, di cui 8 con il Livorno 2013/14 e 10 con i calabresi quest’anno, è il bilancio di Davide Nicola in serie A. L’ultima vittoria del coach rossoblu su una panchina della massima divisione risale al 3 novembre 2013, Livorno-Atalanta 1-0.

I rendimenti opposti nelle riprese: -12 il Crotone, +7 il Chievo
Crotone-Chievo è la sfida – agli antipodi – nella serie A 2016/17 per numero di punti perduti e guadagnati nelle riprese, rispetto ai propri risultati del 45’: il Crotone è la squadra che perde più punti, ben 12, il Chievo quella che ne ha guadagnati di più, 7.

Chievo: fuori casa porta chiusa da 231’
Il Chievo non incassa gol fuori casa da 231’: ultimo subito a Napoli nello 0-2 del 24 settembre scorso, centro di Hamsik al 39’. Poi si contano i residui 51’ del San Paolo e le trasferte a Pescara (2-0) ed Empoli (0-0).

Mai dire rigore nelle gare del Chievo 2016/17
Il Chievo è rimasta una delle 3 formazioni della serie A 2016/17 nelle cui gare non sono stati ancora concessi rigori, ne pro, ne contro. Come i veneti, anche Napoli ed Empoli.

Il 54,5% dei gol veneti nei 15’ finali di gioco
Il Chievo ha segnato 11 reti in campionato, di cui 6 – pari al 54,5% del bottino globale – nei 15’ finali di gara, ossia dal 76’ al 90’ inclusi recuperi.

I PRECEDENTI NICOLA – MARAN Nicola vittorioso nell’unico precedente

Davide Nicola e Rolando Maran si sono già affrontati una volta in partite ufficiali: nella serie A 2013/14 il Livorno di Maran si impose in casa per 2-0 sul Catania di Maran.

I PRECEDENTI NICOLA - CHIEVOVERONA Nicola sconfitto nell’unico precedente

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Davide Nicola ed il ChievoVerona: nella serie A 2013/14 il “suo” Livorno fu sconfitto per 0-3 al “Bentegodi”.

I PRECEDENTI MARAN - CROTONE Mai pareggio; Maran ha vinto le ultime 3 sfide allo “Scida”

I precedenti ufficiali tra Rolando Maran, da tecnico, ed il Crotone sono 7 con bilancio di 4 successi dell’attuale allenatore del ChievoVerona e 3 vittorie calabresi, senza pareggi. Maran ha vinto - sempre per 2-1 – le ultime 3 gare disputate allo “Scida”, due volte alla guida del Vicenza, una del Varese.

Elaborazione testi e grafica. Fc Crotone

 

 

Bella reazione del Crotone a Firenze: i rossoblù rischiano il "colpaccio" al Franchi, il pareggio dei viola arriva solo nel finale

Pubblicato in Stadio
Mercoledì, 26 Ottobre 2016 23:53

Decima giornata campionato "Serie A - Tim" Fiorentina – Crotone finisce 1-1. Interrotta con un pareggio dai rossoblu' la striscia negativa (sette sconfitte consecutive) sul terreno dell'artemio Franchi.

Tabellino.

Fiorentina  1

Crotone      1

Marcatori : Falcinelli 24°, Astori 84°

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu, Salcedo, Rodriquez, Astori, Olivera (Kalinic), Badel, Vecino, Tello, Ilicic, Bernardeschi (Chiesa), Babacar. All. Paulo Sosa

Crotone (4-3-3): Cordaz, Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak, Rohden, Barberis, Capezzi, Trotta (Simy), Falcinelli (Claiton), Stoian(Palladino). All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Coll. De Pinto - Liberti

Quarto giudice: Passeri

Add.1 Pairetto. Add.2 Rapuano

Ammoniti: Stoian, Ceccherini,

Angoli: 14 a 1 per la Fiorentina

Recupero: 2 e 4 minuti

Il commento.

"Giove Pluvio" non ha consentito un regolare svolgimento della partita fin dall'inizio facendo cadere un'abbondante pioggia sul terreno dell'Artemio Franchi. La partita è stata sospesa tra Fiorentina e Crotone per le abbondanti precipitazioni e solo l'intervento di lamine meccaniche ha consentito la ripresa del match. Pioggia a parte si e' visto un buon Crotone finche' non c'e' stata la prima interruzzione al minuto diciassette. Mister Nicola ha optato per un ampio turnover lasciando fuori Claiton, Martella, Crisetic, Salzano, Tonev, Palladino sostituiti da Ceccherini, Mesbak, Barberis, Rohden, Trotta, Stoian. Fiorentina con una sola novita' rispetto alla precedente trasferta di Cagliari avendo mister Paulo Sosa lasciato fuori Kalinic ed inserito Badely. Crotone ben messo in difesa con il quartetto Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbak (prima presenza in campionato) e attento a centrocampo dove il trio Capezzi, Barberis, Rohden sorretti anche da Trotta e Stoian sulle fasce contrastavano bene gli avversari. Piu' pericoloso il Crotone  che non ha mai corso seri pericoli. Partita sospesa al diciassettesimo minuto per l'abbondante pioggia che continuava a cadere. Squadre negli spogliatoi dopo un primo sondaggio del terreno da parte del direttore di gara insieme ai giocatori. Si riprende dopo un intervallo di trentacinque minuti ed e' ancora il Crotone che dimostra di non avere alcun timore reverenziale nei confronti dei piu' quotati avversari. La supremazia rossoblu' si concretizza al minuto ventiquattro con Falcinelli  che mette dentro il pallone del vantaggio (secondo gol con la maglia rossoblu'). Non arretra il baricentro il Crotone e non corre alcun rischio. Le condizioni del terreno rallentano la velocita' delle giocate e questo penalizza i viola abituati a giocare in velocita'. Termina il primo tempo con il Crotone in vantaggio come in altre occasioni. Secondo tempo subito un cambio per la Fiorentina, fuori il difensore Olivera, dentro il centrocampista Kalini per una maggiore aggressivita'. Il Crotone non soffre sotto la continua pressione dei locali alla ricerca del pareggio e riesce a portarsi piu' volte in area avversaria. La fatica si fa sentire ed il primo ad essere sostituito tra i rossoblu' e' Stoian, tra i migliori in campo, ed al suo posto Palladino. Minuti finali ancora fatali al Crotone come in altre occasioni. Correva il minuto ottantatre ed in seguito al tedicesimo angolo a sfavore Cordaz subisce il gol del paeggio per opera di Astori dopo un liscio di Rohden. Un punto conquistato meritatamente dal Crotone su un terreno dove mai nessuna squadra aveva segnato. Dopo sette sconfitte consecutive si interrompe la striscia negativa dei pitagorici e dal prossimo turno casalingo sara' un'altra importante giornata per continuare a fare punti.   

 

 

 

 

 

Nicola mischia le carte in campo per la trasferta di Firenze: «Andiamo a giocarcela contro una grande, il gruppo non si abbatte»

Pubblicato in Stadio
Martedì, 25 Ottobre 2016 18:23

Decima giornata campionato serie A Tim Fiorentina - Crotone mercoledi 26 ottobre ore 20,45. Ex Bernardeschi, Capezzi, Fazzi. Ventiquattro i convocati da mister Nicola per la trasferta di Firenze: Barberis, Capezzi, Ceccherini, Cojocaru, Cordaz, Crisetig, Claiton, Dussenne, Falcinelli, Fazzi, Festa, Martella, Mesbak, Nalini, Nwankwo, Palladino, Rohden, Rosi, Salzano, Sampirisi, Stoian, Tonev, Trotta.

Probabili formazioni:

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu, Salcedo, Rodriquez, Astori, Tello, Vecino, Borjavalerio, Olivera, Ilicic, Bernardeschi, Kalinic. All. Paulo Sosa

Crotone (4-3-3): Cordaz, Mesbak, Claiton, Ferrari, Martella, Rosi, Crisetig, Capezzi, Stoian, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Coll. Di Pinto - Liberti

Quarto giudice: Passeri

Add.1 Pairetto. Add.2 Rapuano

La domanda nasce spontanea: quando conquistera' la prima vittoria il Crotone nella massima serie e chi sarà a cedere i tre punti ai pitagorici? Difficile stabilirlo, dopo 8 sconfitte subìte in nove partite e un solo pareggio conquistato. Le formazioni fin qui schierate da Nicola hanno sempre evidenziato tanta fragilità difensiva e poca coesione tra i reparti. Unica nota "lieta" in questo quadro non certe confortante sono i sette gol realizzati da diversi giocatori. Questo dimostra che il Crotone sa come "bucare" la difesa avversaria, ma non sa come impedire che la sua venga superata. Venti gol subiti dopo nove partite e' una media gol/partita che la dice lunga su qual è la forza d'urto che centrocampo e difesa non riescono a espriemre. Contro la Fiorentina, reduce dal successo di Cagliari (3-5), ci sarà ancora un diverso schieramento da parte del tecnico Nicola. Dentro il difensore algerino Mesbak e relativo spostamento di Rosi centrocampista esterno insieme a Crisetig e Capezzi. Fuori Tonev, dentro Stoian esterno destro nel trio d'attacco. Nella conferenza stampa prepartita di questa mattina mister Nicola ha dichiarato che: «Andiamo a Firenze con il solito stato d'animo, con l'obbiettivo di vincere contro una forte squadra. Il gruppo non si abbatte, sa benissimo quello che deve fare e che campionato deve disputare. Qualche giocatore deve recuperare fisicamente, ma tutti sono disponibili. Ci saranno delle novita' in formazione a causa dei tre turni ravvicinati. Palladino e Claiton, i piu' longevi come presenze, sono giocatori che sanno prendersi la responsabilità di guidare gli altri e lo fanno bene. Continuiamo a mantenere lo stesso assetto tattico perché riteniamo sia il modo migliore per continuare a crescere. Nelle ultime partite perdiamo qualche pallone in più nella nostra metà campo. I centrocampisti devono essere abili nel servire gli attaccanti, scavalcando gli avversari e annullando così la loro pressione. Contro squadre che hanno un ottimo palleggio è necessario chiudere i loro spazi con geometrie diverse. Per quanto riguarda la fragilità difensiva dipende dall'inesperienza dei giocatori nella massima serie. Abbiamo provato a cambiare modulo difensivo senza alcun risultato, il problema vero è sapere attaccare l'area avversaria rimanendo corti. Contro il Napoli il Crotone ha percorso dieci chilometri in più, ma non ha coperto bene gli spazi. Gli errori individuali fanno parte della crescita di ognuno. Il Crotone non riesce a imporre il proprio gioco in entrambi i tempi e, questo, sta significando il dover accumulare sconfitte. Allo stato attuale siamo in affanno rispetto alle squade che riescono a mantenere per tutta la partita un rendimento costante. La differenza contro il Napoli e altre squade è stata questa». Mister Paulo Sousa, dal suo, teme il Crotone per la fame di vittoria che dovrebbe avere in premessa per iniziare a risalire la china dall'ultima posizione. «Per conquistare un altro successo dobbiamo avere la loro stessa volontà, altrimenti potremmo non farcela» ha detto il portoghese. Il tecnico viola getta acqua sul fuoco dell'entusiasmo dei suoi giocatori dopo la goleada che hanno realizzato a Cagliari durante la precedente giornata. Nessun squalificato viola, qualche dubbio sull'utilizzo dell'ex Bernardeschi per alcune botte ricevute a Cagliari ma stando alle dichiarazioni del suo tecnico si e' regolarmente allenato con il gruppo.

 

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