Il Football club Crotone comunica che il tecnico Davide Nicola ha presentato in mattinata le sue dimissioni

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Mercoledì, 06 Dicembre 2017 13:55

"Il Football Club Crotone comunica che il tecnico Davide Nicola ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra". Lo ha reso noto la societa' con un comunicato sul proprio sito. "Insieme al tecnico piemontese - prosegue la nota - hanno rassegnato le dimissioni i componenti del suo staff: l'allenatore in seconda Manuele Cacicia, il preparatore atletico Gabriele Stoppino e il collaboratore tecnico Rossano Berti. La Societa' ringrazia il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto e augura loro le migliori fortune in campo professionale ed umano". L'allenamento di oggi pomeriggio, conclude la nota, "verra' condotto da Antonio Macri', Ivan Moschella e Elmiro Trombino", rispettivamente preparatore dei portieri, allenatore e preparatore atletico che hanno collaborato con Nicola ma non facevano parte del suo staff.

 

Ore difficili tra Nicola e il Crotone: il tecnico intenzionato a rassegnare le dimissioni dopo la sconfitta con l'Udinese

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Martedì, 05 Dicembre 2017 21:35

Ore difficili tra il tecnico del Crotone Davide Nicola e la società. Sarebbe infatti in corso un confronto serrato tra l’allenatore i massimi dirigenti della società. Al centro sicuro le sconfitte e il cattivo rendimento della squadra, ma forse anche i rapporti tra tecnico e società. Davide Nicola, infatti, sarebbe pronto a rassegnare le sue dimissioni dalla guida tecnica del Crotone. L'allenatore piemontese pare abbia gia' comunicato verbalmente le sue intenzioni al team manager ed alla societa' del presidente Gianni Vrenna. Le ragioni potrebbero risiedere in alcuni confronti che ci sarebbero stati al termine della partita contro l'Udinese, la terza sconfitta consecutiva in campionato. Al momento, dalla societa' del Crotone non trapela nulla, ma novita' ufficiali potrebbero esserci questa sera stessa, se Nicola dovesse formalizzare le sue dimissioni.

 

Lo sfogo di Gualtieri: «Ho lasciato perché non mi sentivo più utile al Crotone, la mia presenza era di troppo...»

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Martedì, 25 Ottobre 2016 17:16

«Una decisione molto sofferta quella di lasciare il Crotone calcio, condivisa come ho sempre  fatto con i miei fratelli e che ha anche sancito la fine del rapporto della famiglia Gualtieri con la storica squadra fondata da mio padre  e che abbiamo avuto l'onore di contribuire a portarla fino a dove nessuno avrebbe mai pensato». Così Sasà Gualtieri il giorno dopo le sue dimissioni da vicepresidente del Crotone, arrivate a distanza di 25 anni di collaborazione inziata con la prima categoria e culminata con la storica promozione in serie A della squadra rossoblù. «Una decisone molto sofferta – spiega Gualtieri – perché per me significa lasciare quello che ho dentro da quando sono nato. I motivi della mia decisione – prosegue Gualtieri – sono certamente intimi e personali, ma per rispetto dei tifosi degli appassionati, sportivi e sostenitori del Crotone, nonché per l'amore verso la mia città ed il territorio, devo almeno qualche piccola spiegazione. Quello che la mia persona ha rappresentato per il Crotone calcio – sottolinea Gualtieri - e quello che ho fatto per questa società certamente non sta a me dirlo anche perché è scolpito nella storia stessa del Crotone calcio e della mia famiglia e la storia non si cancella. Ho lasciato – rivela Gualtieri – perché mi sono sentito estraneo nella società alla quale ho dato tutto e più di quello che potevo nel corso di 20 anni, mettendo in secondo piano ogni cosa a favore della passione e sempre per il bene del Crotone. Spesso – sottolinea l’ex vicepresidente – sono andato oltre, sempre sostenuto dai sentimenti, dal credere nelle persone e dalla voglia di portare avanti progetti che sembravano impossibili. La mia passione  è stata sempre incondizionata e senza interessi di nessun tipo se non quello di mettere al servizi degli altri le mie idee ed il mio modo di essere. Ho lasciato perché – rivela ancora Gualtieri – non mi ritrovavo più e non mi sentivo più utile al Crotone, le mie idee non servivano più e la mia presenza era di troppo: ho scelto seguendo ancora una volta i miei sentimenti, come sono abituato a fare, per il rispetto della gente e dei tifosi che mi hanno manifestato sempre grande stima. Rimango con la mia passione e le mie idee del calcio e della vita. Gli uomini – commenta Gualtieri – è molto difficile che ti diano gratificazioni e riconoscenze però restano per sempre le cose che hai fatto. Mi sento di ringraziare chi mi ha sempre sostenuto, i nostri grandi tifosi, maturi e sportivi come nessuno. La spettacolare curva sud e quella nord, il gruppo Kroton 710 a.c. e i tifosi che ci raggiungono in trasferta da tutta Italia e dall'estero, tutti gli appassionati del Crotone, questi sì che saranno per sempre nel mio cuore. Questi mi mancheranno, lo devo ammettere, mi mancherà' tantissimo la Curva Sud. Mi scuso con tutti sia quelli che condividono la mia scelta e soprattutto con quelli che non la condividono perché sono certo capiranno con il tempo. Un ultimo pensiero e saluto è per la squadra, per i nostri ragazzi, mi scuso tanto anche con loro. Molti di loro – confessa Gualtieri – mi hanno regalato la gioia più grande lo scorso anno e sono indimenticabili e mitici, i nuovi sono ragazzi straordinari e uomini veri, riusciranno a uscire dal tunnel: un grosso in bocca al lupo al Crotone, ai suoi addetti e alla dirigenza. Ovviamente sempre forza Crotone, il tifo e la fede rossoblù sono una cosa a parte e vanno oltre ogni vicenda personale. C'è' solo il Crotone – conclude Gualtieri – grazie a tutti!».

Dalla prima categoria alla serie A: Gualtieri divorzia dalla società rossoblù dopo 25 anni dimettendosi da vicepresidente

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Lunedì, 24 Ottobre 2016 19:22

La crisi del Crotone non è solo di risultati, ma anche societaria. Salvatore Gualtieri si è dimesso dalla carica di vicepresidente. Con lui ha lasciato il cda anche il fratello Pierpaolo. Il divorzio arriva dopo 25 anni di successi, 9 promozioni a partire dalla prima categoria e la serie A. Tutto era iniziato con la prima categoria a inizio anni '90. La notizia è stata confermata da ambienti interni alla società e va ad aggravare l'attuale situazione del Football club Crotone che nella sua prima storica stagione di Serie A sta collezionando solo record negativi: solo un punto ottenuto finora in nove gare. Personali le motivazioni che hanno spinto Gualtieri a lasciare la società della quale faceva parte sin dalla fondazione, ma alla base ci sarebbero anche divergenze su alcune scelte del presidente Raffaele Vrenna come quella dell'ampliamento dello stadio. Salvatore Gualtieri - da sempre punto di unione tra la società ed i tifosi - era stato anche presidente del Crotone dal 2008 al 2011 quando prese il posto di Vrenna che era rimasto coinvolto in un'inchiesta giudiziaria. Sotto la sua gestione il Crotone tornò in Serie B nel 2009.

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