VIDEO│Mister Oddo prepara il match esterno col Perugia: «Responsabilita' non solo in difesa, prima c'e' centrocampo»

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Mercoledì, 07 Novembre 2018 18:59

Serie B 12esima giornata│Perugia-Crotone stadio ‘’Renato Curi’’ venerdì 9 novembre ore 21. Oltre agli assenti di lungo corso quali Benali e Nalini, mister Oddo non potrà disporre di Cordaz squalificato a cui si aggiungono per infortunio Marchizza e Martella. Giovedì mattina partenza per l’Umbria. Esonerati altri due tecnici: Mandorlini (Cremonese) sostituito da Rastelli; Bisoli (Padova) sostituito da Foscarini. La classifica non aspetta, va avanti chi fa punti ed il Crotone dopo undici partite procede a piccoli passi concedendosi anche qualche pausa di troppo. I dodici punti conquistati dai pitagorici dopo undici incontri rappresentano lo spartiacque tra la zona play-out e quella dei play-off. Il vertice della classifica è, al momento, zona off limite. Una posizione che ad inizio stagione era inimmaginabile. Il percorso fin qui fatto è ormai storia del passato, dalla prossima giornata, in quel di Perugia, gli squali ne dovranno scrivere una diversa come del resto si confà a una squadra che annovera i nove/undicesimi della passata stagione di serie A. Mister Oddo, tecnico che conosce bene come si deve giocare un campionato vincente di serie B, avrà già focalizzato in quale reparto occorre maggiore attenzione affinché il Crotone torni a conquistare con più frequenza i tre punti. Perché questo avvenga, dovrà indossare i panni del “mago” e cambiare la mentalità di quei giocatori che in alcuni momenti della partita si estraniano dal gioco collettivo. Occorre dare la “sveglia” al reparto mediano ed a quello difensivo per una maggiore attenzione nelle ripartenze degli avversari. Subire il gol quando si è in attacco, rappresenta la cartina di tornasole dell’estraneità dei giocatori in alcune fasi di gioco. Venerdì non sarà della partita lo squalificato Cordaz, al cui posto dovrebbe esserci Festa. Altre assenze forzate, ma per motivi fisici, saranno quelle dei difensori Marchizza e Martella, che si aggiungono a quelle in corso da più giornate di Nalini e Benali. Per i sostituti, la scelta cadrà di sicuro su Golemic e Curado. Per il resto nessun altro cambio nell’undici iniziale, anche se c’è da tener presente che la definitiva formazione mister Oddo la metterà assieme dopo l’allenamento mattutino di giovedì. Chi scenderà in campo fin dall’inizio si troverà di fronte avversari in serie positiva da due giornate con sei punti conquistati, sei gol realizzati, quattro subiti ed un solo punto di distanza dai play-off. Incontro non facile come hanno commentato mister Oddo e il centrocampista Barberis.

Mister Oddo: “La difesa non ha molte colpe sui gol che subìsce, prima della difesa c’è il centrocampo che deve intervenire su determinate giocate – ha dichiarato il tecnico – stiamo lavorando per un sistema difensivo diverso, non inteso soltanto come difesa, ma come squadra. Dobbiamo evitare di farci prendere in contropiede dagli avversari”. Per quanto riguarda gli assenti mister Oddo non ne fa un dramma: “Ho disponibili ventidue giocatori ed eventuali assenti saranno adeguatamente sostituiti. Non vorrei mai perdere giocatori importanti, ma non dobbiamo crearci problemi per le assenze. Anzi, sarà un’ottima occasione per chi ha giocato meno affinché si metta in evidenza”. “Il Perugia – ha dichiarato Oddo – è una buona squadra, ma ogni partita è una storia a sé, noi andiamo in Umbria per fare la nostra”. Parlando del traguardo che dovrà raggiungere a fine stagione il Crotone, mister Oddo ha affermato: “Al momento siamo distanti dai play-off di soli tre punti, dopo ogni partita dovrà essere questo il traguardo, se si raggiungerà quando mancano delle giornate guarderemo avanti. Per fare ciò abbiamo bisogno della dovuta tranquillità. Subire continue pressioni per come giochiamo potrebbe essere dannoso nei confronti dei giocatori”. Sulla precedente partita casalinga pareggiata contro il Carpi, il tecnico pitagorico ha detto: “La partita mi è piaciuta, buone giocate in molte occasioni, diverse azioni da gol mancate per pura casualità, sia da Budimir, che da Simy. Ripeto, questo Crotone sta crescendo grazie al lavoro settimanale. La classifica si rivoluzione con tre risultati utili consecutivi e noi abbiamo questa possibilità”.

Andrea Barberis, cento partite con il Crotone, potrebbe essere il capitano della squadra a Perugia in assenza di Cordaz. “Contro il Carpi – ha dichiarato il centrocampista – non abbiamo concretizzato le occasioni da gol, ma in campo abbiamo avuto un’ottima reazione e potevamo tornare negli spogliatoi con i tre punti”. Cosa pensa dell’attuale momento non positivo del Crotone? Andrea ha affermato: “Difficile fare un’attenta analisi di ciò che impedisce al Crotone di conquistare più punti. In campo entriamo determinati e sembra che tutto vada bene, poi arriva la giocata che ti fa perdere l’incontro e manda per aria il lavoro fatto nel corso della settimana. La classifica non ci soddisfa. Dobbiamo migliorarla a breve, per farlo occorrono i risultati positivi a ogni partita, iniziando dalla prossima”. Del Perugia il pitagorico ha detto: “E’ una buona squadra, ha fatto un ottimo calciomercato e disputato due buone ultime gare conquistando sei punti. Scenderanno in campo carichi per conquistare altri tre punti ed avvicinarsi di più ai play-off. La partita la stiamo preparando pensando al valore dei prossimi avversari per non ritardare ancora l’appuntamento con il successo”. “Questo Crotone – ha dichiarato Barberis – non merita l’attuale classifica ma evitiamo, al momento, di pensare ad una promozione diretta se prima non raggiungiamo i play-off”.  Intanto già sette squadre hanno cambiato il tecnico dopo undici giornate, questo significa che tutti vogliono conquistarsi un posto al sole nella cadetteria e quando le cose non girano per il giusto verso a pagare è sempre il tecnico: Brescia (Suazo – Corini), Carpi (Chezzi – Castori), Palermo (Tedino – Stellone), Venezia (Vecchi – Zenga), Crotone (Stroppa – Oddo), Cremonese (Mandorlini – Rastelli), Padova (Bisoli – Foscarini).            

LE PAGELLE│Rossoblu' con una difesa lenta e un attacco asfittico. Le dichiarazioni di Oddo a fine partita

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Domenica, 04 Novembre 2018 19:08

Crotone (4-4-2):

Cordaz 6: già al secondo minuto di gioco deve intervenire per sventare una seria minaccia degli avanti carpigiani. Nulla da fare per la rete subita.

Faraoni, 5,5: tenta delle giocate ma niente da fare peraltro stenta a rientrare nell’insieme del gioco e diventa spesso impreciso.

Vaisanen 5,5: un difensore che si lascia facilmente superare dagli attaccanti avversari.

Sampirisi 5: in difficoltà mentale e fisica non riesce più a dare manforte ad una difesa che fa acqua da tutte le parti.

Martella 5,5: una prestazione di alti e bassi, buoni i suoi lanci, ma difetta nel raccordo con il centrocampo per quanto riguarda le ripartenze.

Molina 6: una rete bellissima che ha portato in vantaggio i pitagorici, ma non conferma la sua prestazione a livello tattico.

Barberis 6: migliora sempre di più nell’interdizione centrale con i compagni, ma da lui ci si aspetta ancora più impegno e concretezza.

Rohden 6: le sue finezze tecniche non corrispondono ad un concreto apporto al risultato finale della partita.

Stoian 6 (dal 33 Spinelli s.v.): il solito tranvai tra attacco e centrocampo, si disperde per la troppo mobilità specie quando diventa infruttuosa.

Budimir 5 (dal 18° s.t. Simy 5): lento e impacciato vanifica tutti gli sforzi fatti per lui. Spesso è disastroso per arrivare rete.

Firenze 5,5 (dal 33 s.t. Curado s.v.): gioca a tratti, barcamenandosi tra il buon e il cattivo gioco. Sicuramente non utile alla causa.

All. Massimo Oddo 6: è troppo presto per capire se è la squadra che non va oppure e da trovare il modulo giusto. 

CARPI (4-4-1-1):

Colombi 6: per nulla impegnato nonostante le occasioni per i pitagorici non siano mancate.

Pachonik 6: troppo facile per lui addomesticare gli attaccanti avversari, buon dialogo fra lui e il resto della squadra.

Sabbione 6: molto falloso su Budimir, comunque è riuscito ad annullarlo.

Poli 5,5: utile alla squadra con una prestazione quasi sufficiente.

Buongiorno 5,5: una posizione così così ma utile al risultato…

Jelenic 6,5: il migliore dei 22 in campo ha fornito ai suoi compagni palloni d’oro che non hanno saputo mettere sfruttare.

Mbaye 6: ottimo dialogo continuo con Jelenic e Pachonik. Combattivo e falloso con sprazzi di tecnica di gusto.

Piscitella 5 (dal 14 s.t. Machach 5): molto dispendioso il suo lavoro, infruttuoso tanto da essere sostituito.

Pasciuti 6: buono di copertura ottimi i suoi cross.

Concas 6 (dal 41° s.t. sostituito Suagher s.v.): ha messo a dura prova l'intera difesa pitagorica risultata lenta ed impacciata nei suoi confronti. Impeccabile nella rete messa a segno.

Arrighini. 5,5: ha avuto più di una occasione per andare a rete ma non ha saputo sfruttare i momenti favorevoli per lui.

All. Fabrizio Castori 7: davvero bravo a impostare la squadra sia per la difesa che per il centrocampo mentre per l’attacco ci ha pensato Concas.

Arbitro Prontera di Bologna 6: con qualche errore di valutazione.

 

La reazione non basta: Crotone pareggia in casa col Carpi, numerose azioni da gol sciupate dai rossublu'

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Domenica, 04 Novembre 2018 17:18

Serie BKT 11esima giornata│Un pareggio casalingo per Massimo Oddo nel match del suo debutto sulla panchina del Crotone. I calabresi, infatti, non vanno oltre l'1-1 contro il Carpi nell'11esima giornata di campionato. Gli "squali" si portano in vantaggio al 22 con Molina, ma al 73° arriva il pareggio emiliano con Concas. L'arbitro Prontera di Bologna rovina un finale di partita che stava scivolando nella normalità. La lega dovrebbe tutelare tifosi e società da certi atteggiamenti schizofrenici dei direttori di gara. Carpi "corsaro" strappa un punto.

Tabellino.

Crotone  1

Carpi      1

Marcatori: 22° Molina, 72° Concas

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Vaisanen, Sampirisi, Martella, Molina, Barberis, Rohden, Stoian (Curado), Budimir (Simy), Firenze (Spinelli). All. Oddo

Carpi (3-1-4-2): Colombi, Pachonik, Sabbione, Poli, Buongiorno, Jelenic, Mbaye, Piscitella (Machach), Pasciuti, Concas (Suagher), Arrighini (Mokulu). All. Castori

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna

Ass. Cangiano - Grosso

Quarto giudice: Federico Longo di Pavia

Ammoniti: Vaisanen, Mbaye, Stoian

Espulso Cordaz

Angoli 8 a 3 .per il Crotone

Recupero: 1 e 5 minuti

Spett. tot. 4.879 € 34.878; biglietti 715 € 4.81; abbonati 4.164 rateo € 30.077

La partita.

Le cento partite disputate da Barberis con il Crotone, per l'occasione premiato dal dg Raffaele Vrenna con una targa, la nascita di Hector primo genito di Stoian, il debutto del tecnico Oddo sulla panchina dei pitagorici, tanta roba per un Ezio Scida già in festa prima dell'incontro. Perché la festa del pubblico di casa rimanesse tale anche a fine partita, è mancato l'ultimo tassello: la vittoria. Contro il Carpi, squadra ultima in classifica con solo 5 punti conquistati, il secondo peggiore attacco con 7 gol realizzati e la seconda peggiore difesa con 17 gol subiti, la pratica del ritorno al successo non è stata evasa. Non sono stati incamerati dai pitagorici i tre importanti punti per non rimanere agganciati in classifica. Nel corso dell'incontro, per alcuni errori dfensivi, non sono mancate le solite preoccupazioni in fase difensiva, anche sul risultato di parità. Nell'assieme, però, è stato un Crotone che ha dimostrato di trovarsi a suo agio con il metodo Oddo per gran parte dell'incontro: occorre altro tempo per metabolizzarlo. Non disponibili Nalini, Benali, Marchizza, mister Oddo ha lasciato fuori anche Simy e schierati fin dall'inizio Faraoni e Budimir. Il tecnico ospite Castori non ha schierato l'ex Suagher, Di Noia, Mokulo e per squalifica Pezzi. Le novità hanno riguardato il rientro di Concas, Piscitella, Mbaya, Pasciuti.

«Vogliamo questa vittoria»: sembrava che volessero dire gli squali fin dall'inizio con la disposizione tattica che prevedeva quattro difensori, tre  centrocampisti, tre attaccanti con Budimir punta fissa e, a turno, Rohden o Firenze. Dopo appena due minuti il Crotone potrebbe passare in vantaggio con Budimir se solo avesse concretizzato di testa il traversone fattogli da Martella dalla sinistra all'altezza della bandierina. Ci ha provato poi Firenze al quinto minuto da fuori area a mettere dentro il pallone, purtroppo senza esito positivo. In ripartenza potrebbe arrivare il gol del Carpi se Cordaz non avesse fatto un'ottima parata su Arrighini. Il Crotone si riprende il boccino delle giocate e, al sedicesimo minuto, Martella duetta con Rohden che, in area, si allunga troppo il pallone consentendo a Colombi di farlo proprio. Un minuto dopo è Firenze che da buona posizione calcia il pallone alto dopo averlo ricevuto da Martella. Al ventesimo minuto, annullato un gol al Carpi per fuorigioco. Il vantaggio dei pitagorici si concretizza al ventiduesimo minuto ed è Martella che lo propizia con un cross per Molina che di testa non sbaglia a mettere il pallone dentro (primo gol stagionale del pitagorico). Al ventottesimo, lo stesso giocatore, potrebbe raddoppiare se il portiere non avesse respinto in maniera fortunosa il pallone in calcio d'angolo. Un primo tempo a favore del Crotone per gioco e risultato. Non cambia spartito nella ripresa, è sempre il Crotone a dirigere le giocate, facilitato anche da un Carpi che evidenzia la posizione di classifica. Dal quarantacinque al sessantesimo minuto gli squali avrebbero potuto raddoppiare in tre occasioni con Budimir e Faraoni, ma in ripartenza, al minuto settantadue, è il Carpi che si porta in parità con Concas. Dopo il pareggio il Crotone delle precedenti giornate. Poche idee e gioco assente. La testardaggine di Firenze nel voler concludere sempre a rete, la stanchezza di Stoian, il brutto secondo tempo di Faraoni alla base del pessimo secondo tempo degli squali. La risalita verso la parte alta della classifica ora sta diventando per il Crotone sempre piu difficile. Il Carpi squadra ancora distante dal pensare ad una salvezza tranquilla.

 

 

VIDEO│Presentato il nuovo tecnico Massimo Oddo: «Facciamo che la crisi sia finita e ripartiamo veloce»

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Giovedì, 01 Novembre 2018 14:13

Sala stampa affollata di tifosi che hanno voluto vedere e ascoltare il nuovo tecnico del Crotone Massimo Oddo. Prima ancora di presentarlo ai giornalisti, il presidente Vrenna ha inteso ringraziare Stroppa per il lavoro svolto a Crotone «ma – ha affermato il presidente - quando non arrivano i risultati occorre dare una scossa alla squadra e il cambio del tecnico deve andare in questa direzione». Un appello ai tifosi da parte della massima espressione dell’Fc Crotone: «Niente contestazioni, ripartiamo da Massimo Oddo per uscire da questa mini crisi. Ho accettato la sfida di guidare il Crotone in funzione della qualità dei giocatori. Conosco Benali per averlo allenato – ha dichiarato Oddo – e per quanto riguarda l’assieme posso affermare che il Crotone è tra le squadre più attrezzate del girone. Ringrazio la società per l’opportunità di guidare una squadra con l’ambizione di salire nella massima serie. Occorre disputare un campionato diverso da come l’ha disputato nelle prime dieci partite. La serie B è particolare, per poco una squadra va in difficoltà, capita a tutte. Occorre uscire da questo tunnel di risultati negativi. Al momento, per quello che ho visto della squadra, servono due giocatori con determinate caratteristiche, ma bisogna andare avanti con l’attuale organico che potrebbe comprendere anche gli elementi che cerco. Il calcio lo vedo a modo mio senza prendere spunto dal lavoro degli altri. Valuto, a proposito del Crotone, ciò che ho notato dall’esterno per mettere in essere la giusta formazione. Per la prossima partita ho a disposizione pochi giorni ed è chiaro che non cambierà di molto l’assetto tattico. Mi piacciono le squadre con determinate caratteristiche che non significa farle giocare sempre alla stessa maniera”. Per quanto riguarda i troppi gol subiti dal Crotone, mister Oddo ha dichiarato: “Quando si prendono gol si è commesso un errore. Può dipendere dagli uomini, dal modo di giocare, dagli interpreti, dall’equilibrio e dalla mentalità della squadra. Questo è un altro argomento che dovrò capire a breve e mettere i giocatori in condizioni di fare meglio. Quello che è certo dovrà cambiare la mentalità di tutti fin dal prossimo incontro.        

In passato Massimo Oddo tecnico noto alla tifoseria pitagorica come avversario in serie B e serie A. Da avversario l’ultima sua presenza allo Scida come tecnico dell’Udinese alla quindicesima giornata, campionato serie A 2017/2018, incontro terminato con il successo (0-3) dei friulani. Una brutta sconfitta che costrinse il tecnico del Crotone a rassegnare le dimissioni. La rivincita degli squali non si fece attendere, in occasione dell’incontro di ritorno (34 giornata) si ripresero i tre punti persi all’andata. Anche in questa occasione la sconfitta costò a mister Oddo l’esonero come tecnico dell’Udinese. Sempre in serie A (campionato 2016/2017) mister Oddo fu avversario del Crotone con il Pescara sul terreno dell’Ezio Scida alla sedicesima giornata, incontro terminato (2-1) a favore degli squali. Anche in quest’ultimo campionato mister Oddo fu esonerato in corso d’opera (25 giornata) a beneficio di Zeman. Altra sfida importante tra Oddo, allenatore del Pescara, e il Crotone in occasione della stagione 2015/2016 serie B.

I due incontri di quella stagione terminarono con una vittoria per parte a suon di gol: sei realizzati dal Pescara, cinque dal Crotone. Al termine del campionato le due squadre furono promosse in serie A. Da stasera Massimo Oddo è il nuovo tecnico dei pitagorici, a lui il compito di continuare la scalata verso la parte alta della classifica, la promozione in serie A è l’obiettivo dichiarato della società dall’inizio della stagione.   

Crotone ancora giu', prosegue la crisi nera degli squali: altra sconfitta esterna contro il Lecce

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Mercoledì, 31 Ottobre 2018 23:01

Serie BKT decima giornata│Il Lecce si e' imposto per 1-0 sul Crotone nel posticipo del turno infrasettimanale di Serie B. Di Venuti, al 38°, la rete che decide la partita. Arriva la quinta sconfitta per il Crotone ance grazie al contributo di una difesa disattenta.

Tabellino.

Lecce    1

Crotone               0

Marcatori: Venuti 36°

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni, Tabanelli, Arrigoni, Petriccione, Mancosu (Haje), La Mantia (Pettinari), Palombi. All. Liverani

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Vaisanen, Marchizza (Golemic), Martella, Faraoni (Crociata), Barberis, Firenze (Budimir), Rohden, Simy, Stoian. All. Moschella.

Arbitro: Francesco Fourneau (Roma 1)

Ass. Pagnotta – Bresmes

Quarto giudice: Federico Dionisi ( l’Aquila)

Ammonti: Venuti, Golemic

Angoli: 7 a 6 per il Crotone

Recupero: 3 e 3 minuti

La partita.

Il debutto come allenatore su una panchina di serie B non è coinciso col risultato positivo per mister Moschella chiamato a guidare i pitagorici dopo l’esonero di Stroppa e nell’attesa dell’arrivo di Oddo previsto per giovedì primo novembre. Il breve tempo disponibile per preparare la trasferta, la guida della squadra gli è stata affidata martedì scorso, esula dall’esprimere un giudizio di merito, o di responsabilità, in seguito alla sconfitta nei confronti di Moschella rispetto a come il Crotone si è espresso in campo. Ha raccomandato ai suoi giocatori la semplicità delle giocate durante l’incontro, ma così non è stato. Specie in difesa: gli addetti al reparto si sono imbrigliati con le giocate. Pochi cambi nell’undici iniziale, quantunque il turno ravvicinato dopo appena tre giorni. Dentro il difensore Marchizza e l’attaccante Simy, fuori Molina e Budimir. Schieramento 4-3-3, come nelle ultime giornate, con Faraoni, Barberis, Firenze trio di centrocampo e con Rohden a destra e Stoian a sinistra a sostenere Simy in fase offensiva.

Mister Liverani, non potendo contare su Lepore, Scavone e l’ex attaccante Pettinari, ha inserito Palombi, Venuti, Tabanelli per tentare di tornare al successo casalingo dopo cinque giornate, ultima vittoria (2-1) contro il Venezia alla quarta giornata. La pioggia fin dall’inizio gara ha rallentato le manovre, ma non ha impedito che si sviluppassero buone azioni da gol. È stato il Crotone che avrebbe meritato il gol nella prima parte. Ma come sta accadendo dall’inizio della stagione, la solita distrazione difensiva consente agli avversari di passare in vantaggio. Al quinto minuto Simy colpisce male il pallone di testa e consente a Vigorito di respingerlo da distanza ravvicinata. Tre minuti dopo è Firenze dalla distanza a sciupare una facile occasione con un tiro debole. Al diciannovesimo minuto Simy ancora una volta di testa non indirizza in rete il pallone fornitogli da Firenze. Il Crotone non corre alcun pericolo e controlla bene gli avversari sotto porta. Bene a centrocampo Stoian, Firenze, Barberis. Al minuto trentasei la solita distrazione difensiva, Martella non blocca Venuti che, da dentro l’area, fulmina Cordaz con la complicità di Golemic che devia il pallone in rete col braccio. La prevista reazione del Crotone nella ripresa per recuperare lo svantaggio non c’è stata. Il Lecce ha controllato bene il centrocampo e spesso si è proiettato in avanti sfiorando in più occasioni il raddoppio. Compito facilitato da una difesa ospite poco ermetica. Minuto cinquantatré ci ha pensato Vaisanen a lisciare il pallone consentendo a Palombi di impensierire Cordaz. Tre minuti dopo triangolazione Maccariello, Palombi che sbaglia una facile occasione. Il pareggio del Crotone sarebbe potuto arrivare al minuto sessantuno per un difettoso rinvio del pallone di Vigorito che rimbalza sul petto di Simy tornando indietro verso la porta ma lo blocca lo stesso portiere in ripiegamento. 

Al sessantaseiesimo Calderoli, tutto solo riesce in rovesciata ad impensierire Cordaz. Soltanto al minuto ottantuno Simy colpisce la traversa. Ma un minuto dopo Palombi colpisce il palo. I minuti finali sono un continuo ribaltamento di fronte senza altri gol realizzati. Il Crotone paga ancora pegno al risultato per demerito della difesa. Per mister Oddo sarà il primo grosso problema da risolvere. Gli uomini a disposizione sono stati tutti impiegati ed i risultati ottenuti poco soddisfacenti. Cinque sconfitte dopo dieci giornate allontanano il Crotone dalla zona play-off e diretta promozione.  

Domenica 4 novembre alle ore 15.00 di nuovo in campo allo Scida contro il fanalino Carpi. Un incontro che potrebbe rilanciare i pitagorici verso il successo.             

Mister Moschella prepara la difficile trasferta di Lecce in attesa di consegnare la squadra nelle mani del nuovo tecnico Oddo

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Martedì, 30 Ottobre 2018 17:18

Serie BKT decima giornata│Lecce-Crotone stadio Via del Mare mercoledì 31 ottobre ore 21. Assente il tecnico Stroppa, esonerato, sarà Ivan Moschella a guidare i pitagorici. Ex l’attaccante Pettinari. I 24 convocati dal tecnico Moschella: Cordaz, Curado, Cuomo, Golemic, Rohden, Firenze, Stoian, Faraoni, Figliuzzi, Crociata, Budimir, Barberis, Marchizza, Molina, Zanellato, Festa, Vaisanen, Nanni, Simy, Martella, Valietti, Sampirisi, Spinelli, Aristoteles.

Probabili formazioni:

Lecce (4-3-1-2): Vigorito, Venuti, Meccariello, Marino, Calderoni, Petriccione, Arrigoni, Scavone, Palombi, Mancosu, Pettinari. All. Liverani

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Sampirisi, Marchizza, Martella, Rohden, Barberis, Firenze, Stoian, Spinelli, Budimir. All. Moschella.

Arbitro: Francesco Fourneau (Roma 1)

Ass. Pagnotta – Bresmes

Quarto giudice: Federico Dionisi ( l’Aquila)

La vigilia.

Parte da Lecce il nuovo corso del Crotone senza il tecnico Giovanni Stroppa esonerato all’indomani del pareggio casalingo (1-1) contro la Salernitana. Toccherà ad Ivan Moschella, tecnico della Primavera, guidare i pitagorici nella difficile trasferta pugliese nell’attesa dell’arrivo di Massimo Oddo quale nuovo allenatore. Per Ivan tornare sul terreno del Via del Mare significa anche ricordare il contributo dato al Crotone da giocatore per conquistare la prima storica promozione in serie C1 attraverso la finale play-off vinta contro il Benevento (campionato 1997/1998). In quell’occasione mise a segno un calcio di rigore decisivo. Mercoledì 31 ottobre, mister Moschella, il successo lo dovrà conquistare da tecnico, un impegno certamente non facile, contro un avversario che da neopromosso in serie B e che sta facendo bene. Due sole sconfitte contro l’Ascoli (1-0) in trasferta e contro il Palermo (1-2) in casa. Tre vittorie di cui due esterne contro il Livorno (0-3) ed il Verona (0-2) e quattro pareggi (due in casa, due in trasferta) per un totale di tredici punti. Tutto questo per merito di un attacco tra i migliori del girone con sedici gol realizzati.  Miglior marcatore Mancosu che di gol ne ha realizzati cinque. Contro il Crotone, mister Liverani non potrà ancora disporre di Lucioni squalificato, e di Riccardi infortunato di lungo corso. Non saranno della prossima partita neanche Bovo, Falco, il difensore Lepore e La Mantia sostituiti in corso d’opera a Foggia. Questo potrebbe significare la conferma dei nove/undicesimi della precedente gara. È con questa squadra che il Crotone dovrà competere per riprendere a fare punti in trasferta. Gli incontri ravvicinati consiglierebbero il turnover, ma da questo versante mister Moschella non si è espresso, la pretattica sconsiglia sempre a tutti i tecnici d’annunciare l’eventuale formazione. Prima della partenza per Lecce, avvenuta subito dopo l’allenamento di questa mattina, martedì 30, Ivan Moschella ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a proposito del prossimo incontro: “Conosco quasi tutti i ragazzi essendo stato fino a pochi mesi addietro collaboratore tecnico della prima squadra. Inutile dire che per questo mio primo impegno da allenatore del Crotone formato serie B sono molto emozionato e chiaramente preparare una partita di campionato mette un po’ di pressione addosso. Sono un uomo della società, la cosa più importante in questo momento è solo la partita di mercoledì sera che dobbiamo preparare al meglio. L’unica richiesta che faccio alla squadra sarà quella di cercare le cose facili durante l’incontro. Dobbiamo avere ben chiari pochi concetti per poterli mettere in campo domani”. Mancando ancora Nalini e Benali, Spinelli è tornato disponibile, la probabile formazione potrebbe comprendere i nove/undicesimi che hanno pareggiato contro la Salernitana, le uniche novità il ritorno in difesa di Marchizza al posto di Vaisanen e quello di Spinelli in prima linea al fianco di Budimir o di Simy, in considerazione di un più ampio turnover.

          

Massimo Oddo nuovo allenatore del Crotone: la scheda tecnica

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Lunedì, 29 Ottobre 2018 20:00

Massimo Oddo, nato a Pescara il 14 giugno 1976, ha un brillante passato da calciatore. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, ha indossato, tra le altre, le maglie di Napoli, Lazio, Milan e Bayern Monaco. La sua carriera da allenatore, a parte le esperienze con le giovanili di Genoa e Pescara Primavera, inizia a maggio 2015 quando con una sola partita ha portato il Pescara ai play-off di Serie B e poi con le altre cinque ha sfiorato il sogno promozione e si e' conquistato il cuore della citta' dove e' nato. Il patron Sebastiani e' stato di parola e nonostante la sconfitta nelle finali play-off con il Bologna del maestro Delio Rossi (frutto di due pareggi, fatale l'1-1 in casa all'andata), ha comunque puntato su di lui per ripartire la stagione successiva in cui conquista la promozione in serie A. Una vittoria, sei pareggi e 17 sconfitte dopo la 24esima giornata lo portano all'esonero del 14 febbraio 2017, con la squadra all'ultimo posto in classifica. Il 21 novembre 2017 subentra sulla panchina dell'Udinese al posto dell'esonerato Luigi Delneri. Al debutto perde con il Napoli per 0-1, mentre la prima vittoria arriva il 30 novembre in Coppa Italia contro il Perugia per 8-3. Terminato il mese di dicembre con 5 vittorie consecutive, nei mesi successivi le cose peggiorano e tra febbraio e aprile colleziona 11 sconfitte di fila, stabilendo cosi' un nuovo primato negativo per la societa' friulana (quello precedente era di 7). Il 24 aprile 2018 viene esonerato, anche a causa del forte rischio retrocessione a sole quattro giornate dal termine del campionato. Sara' poi sostituito da Igor Tudor. Adesso la nuova avventura in B sulla panchina del Crotone, al posto di Giovanni Stroppa.

 

Esonerato l'allenatore del Crotone Giovanni Stroppa: suo successore sara' Massimo Oddo

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Lunedì, 29 Ottobre 2018 17:06

Il Football Club Crotone comunica di aver sollevato dall’incarico mister Giovanni Stroppa. In vista del match infrasettimanale di mercoledì contro il Lecce la panchina è stata affidata al tecnico della primavera Ivan Moschella, in attesa dell’arrivo a Crotone del nuovo allenatore Massimo Oddo. «A mister Stroppa ed a tutto il suo staff - scrive la società orssoblù - va il ringraziamento da parte della società per l’impegno profuso».

L’esonero era già nell’aria da alcune settimane, esattamente dopo il pareggio (2-2) interno contro il Brescia ed a seguire con la sconfitta di Palermo. Il risultato di parità scaturito contro la Salernitana nell’ultima partita giocata allo Scida, domenica 28, ha sancito la rottura del rapporto tra il tecnico e la società. Le affermazioni fatte da Stroppa a fine partita (“ai miei giocatori mancano gli attributi quando scendono in campo”), ed altre affermazioni poco lusinghiere su come si sono espressi in campo i pitagorici, facevano intendere che qualcosa non sarebbe rimasto come prima tra la società ed il tecnico. Giovanni Stroppa lascia la guida del Crotone dopo aver conseguito tre vittorie (2 in casa) due pareggi tra le mura amiche e quattro sconfitte (una in casa) per un totale di undici punti. Un viatico che non si addice ad una squadra che ha confermato i nove/undicesimi della passata stagione di serie A. In sostituzione di Stroppa la società ha affidato la squadra al tecnico della Primavera Ivan Moschella che la dovrà guidare nella prossima trasferta in quel di Lecce. Moschella è stato in passato un giocatore del Crotone in serie C2 e tra i protagonisti della storica promozione in serie C1 dopo lo spareggio di Lecce contro il Benevento.   

Crotone e Salernitana si aggiudicano un tempo a testa: finisce in pareggio allo Scida, non basta l'assalto finale dei rossobu'

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Domenica, 28 Ottobre 2018 23:31

Serie BKT nona giornata│Con un tempo a testa, Crotone e Salernitana pareggiano allo Scida. Nel Crotone, che gioca col lutto al braccio per le quattro vittime di un terribile incidente sul lavoro, tornano titolari Faraoni e Stoian. Nella Salernitana dentro Odjer e Bocalon e fuori Castiglia e Djuric. Il primo tempo di una gara condizionata dal vento molto forte vede la supremazia piuttosto netta della squadra di Colantuono, che sfiora il gol al 5', con un colpo di testa di Bocalon che scavalca Cordaz ma anche la traversa. Dall'altra parte bisogna attendere il 41' per l'occasione di Sampirisi, che sempre di testa non centra la porta. Nella ripresa, al 6', arriva il vantaggio ospite, con Bocalon che tocca in rete da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Dopo la rete annullata al Crotone al 31' per fuorigioco, tre minuti dopo Micai si supera intercettando a terra un pallone che Budimir aveva praticamente schiacciato in rete. Il pareggio, pero', arriva al 40' quando Simy schiaccia di testa da pochi passi il cross offertogli da Martella.

Tabellino.

CROTONE (4-3-3): Cordaz 6; Faraoni 5.5, Vaisanen 6, Sampirisi 6, Martella 7; Rohden 6, Barberis 6, Molina 5.5 (13' st Crociata); Firenze 6, Budimir 6, Stoian 5.5 (28' st Simy 7). In panchina: Festa, Figliuzzi, Curado, Cuomo, Golemic, Marchizza, Zanellato, Nanni, Valietti, Aristoteles. Allenatore: Stroppa 5.5

SALERNITANA (3-5-2): Micai 6.5; Mantovani 6, Migliorini 6, Gigliotti 6; Casasola 6, Odjer 6.5 (13' st Castiglia 6), Di Tacchio 6.5, Mazzarani 6.5, Vitale 7; Bocalon 7 (27'st Djuric), Jallow 7. In panchina: Vannucchi, Lazzari, Pucino, D. Anderson, Di Gennaro, Vuletich, Bellomo, Palumbo, Orlando, A. Anderson. Allenatore: Colantuono 6.5

ARBITRO: Ros di Pordenone 6 RETI: 6'st Bocalon, 40'st Simy.

NOTE: Spettatori paganti 5497 per un incasso di 42.059 euro.

Ammoniti: Bocalon, Casasola per comportamento antisportivo.

Calci d'angolo 11-6 per la Salernitana.

Recupero: 0'; 4'. 

La partita.

Pitagorici in campo con il lutto al braccio per decisione della società in seguito alla morte accidentale dell'imprenditore Massimo Marrelli e di tre suoi dipendenti: Santo Bruno, Luigi Ennio Colacino, Mario Cristofaro. "Sul terreno dell'Ezio Scida il Crotone non deve concedere niente a nessuna squadra" aveva affermato il presidente Gianni Vrenna al termine del precedente incontro casalingo. Contro la Salernitana, squadra ostica nei contrasti al limite della sportività, il pensiero del patron degli squali è stato confermato a metà. Il secondo successo consecutivo tra le mura amiche non c'è stato e nemmeno l'aggancio in classifica ai campani nella parte alta della classifica. Partita oltre la sufficienza, pur con giocate non esaltanti da parte delle due formazioni. Ancora assenti Nalini e Benali ai quali si è aggiunto il giovane attaccante Spinelli, autore del primo gol contro il Padova, e per scelta tecnica fuori il difensore Marchizza. Mister Stroppa ha schierato ancora una volta un diverso Crotone, ma con identico modulo: quatto difensori, tre centrocampisti, un playmaker, due attaccanti. In sostituzione degli assenti schierati Faraoni e Stoian. Diversa formazione, rispetto alla precedente, anche quella iniziale degli ospiti schierata con l'intento di conquistare il primo successo esterno. Dentro Odjer, Bocalon, fuori Djuric e Castiglia. Forte vento che ha soffiato alle spalle degli ospiti nel primo tempo. Condotta di gara alquanto intelligente da parte dei pitagorici con il controllo del centrocampo per mantenere distante dall'area di rigore gli avversari. I vantaggi del vento in poppa sono stati annullati, anzi è stato il Crotone che nella prima parte del match ha avuto l'occasione di segnare, la migliore azione al quarantunesimo con Vaisanen che di testa manca la porta. Bene l'assetto difensivo con Faraoni a destra, Martella a sinistra e con i due centrali Sampiris, Vaisanen sempre attenti sui diretti avversari. Firenze impiegato esterno sinistro ha trasportato molti palloni in avanti. Barberis, Rohden, Molina buoni interpreti del settore mediano. La fisicità dei locali annullata sia nei contrasti, che nelle ripartenze. Stoian ha sofferto il forte vento sbagliando alcuni facili appoggi. Risultati di parità giusto con riferimento al primo tempo. Un errore difensivo da parte di Martella in ripiegamento, consente a Bocalon di segnare al minuto cinquanta. Vantaggio inaspettato da parte degli ospiti. Fuori il centrocampista Molina nel Crotone per fare posto al più offensivo Crociata. Dopo il vantaggio inizia la sceneggiata degli ospiti che di continuo si buttano a terra ad ogni minimo contrasto. Con il trascorrere dei minuti la reazione dei pitagorici è piuttosto sterile con giocate per nulla pericolose nei confronti del portiere Micai. Difesa ospite ordinata senza commettere falli dubbi in area di rigore. Insiste il Crotone nel cercare di evitare una seconda sconfitta casalinga immeritata. Il pareggio arriva al minuto ottantacinque per merito di Simy che concretizza bene un cross dalla sinistra di Martella. Le ultime sfuriate del Crotone per cercare il successo sul filo di lana non si sono concretizzate. Il punto conquistato allontana il Crotone dalla parte alta della classifica ma ancora è presto per affermare dove può arrivare questa squadra. La Salernitana rinvia ad altra data la conquista dei primi tre punti in trasferta ma effettua un piccolo passo in avanti per rimanere a ridosso delle prime. Mercoledì si replica in quel di Lecce e sarà un altro difficile esame per mister Stroppa ed i suoi uomini.  

 

VIDEO│Crotone concentrato sulla sfida di domenica contro la Salernitana: Nalini e Benali out, Spinelli lavora a parte

Pubblicato in Stadio
Giovedì, 25 Ottobre 2018 18:54

Due sedute giornaliere pensando alla difficile sfida interna con la Salernitana. Ancora assenti Nalini e Benali, quest’ultimo è stato sottoposto ad intervento chirurgico al piede sinistro presso l’Ospedale di Ortona. Archiviata la vittoria interna contro il Padova, arrivata dopo un digiuno di quattro giornate, il Crotone si allena con intensità, favorito anche dal ritorno delle belle giornate, dopo le abbondanti piogge che hanno allagato l’intera città. I ragazzi di mister Stroppa sono stati impegnati in una sessione pomeridiana basata sul lavoro tecnico tattico, con partitella finale a campo ridotto in cui sono andati a segno Simy e Budimir. Spinelli non ha svolto solo la partitella, a scopo precauzionale. Sarà una settimana alquanto impegnativa pensando alla prossima difficile sfida che attende gli squali. Sul terreno dell’Ezio Scida, domenica 28 ottobre (ore 21), l’avversario di turno sarà la Salernitana di mister Colantuono. Un allenatore che solitamente allena squadre di serie A e B con all’attivo alcuni campionati vinti nella seconda serie nazionale. Un avversario con il quale, in passato, si sono consumati tanti scontri. In particolare quello della sedicesima giornata contro il Torino, campionato 2009/2010, quando era guidato proprio da mister Colantuono. In quell’occasione l’incontro terminò a favore (1-2) del Crotone e per il tecnico granata fu un’amara sconfitta che gli costò l’esonero.

Nell’attuale campionato la Salernitana occupa il quarto posto in classifica. Sette punti conquistati nelle ultime tre gare con vittorie contro Verona e Perugia, pareggio a Cremona. Un buon viatico che accredita la squadra campana tra le pretendenti alla vittoria finale. Contro il Crotone cerca la continuità con la vittoria. Un risultato che in trasferta manca alla Salernitana dallo scorso marzo (vittoria contro l’Ascoli). Per i pitagorici la sfida di domenica rappresenterà la vera cartina tornasole in chiave alta classifica. La vittoria contro il Padova, in rimonta dopo il pareggio dei veneti, dovrà evidenziare la definitiva svolta del “nuovo” modulo: quattro difensori, tre centrocampisti, un playmaker, due punte. Della prossima partita di sicuro non faranno parte l’attaccante Nalini e il centrocampista Benali. Il primo, ha ripreso ad allenarsi ad inizio settimana dopo un fermo di due giornate, il secondo, è stato appena sottoposto ad intervento chirurgico al piede sinistro presso l’Ospedale di Ortona e ne avrà per qualche mese. Ma, indipendentemente dalle assenze, non mancherà qualche novità nella formazione iniziale. Stoian, entrato in corso d’opera contro il Padova, ha dimostrato per l’ennesima volta che non può rimanere ai box in attesa di essere utilizzato. La qualità del giocatore è indiscutibile. Mancando Benali, Stoian è il giocatore più fantasioso del Crotone capace d'inventare la giocata. Contro il Padova è stato determinante per il successo in rimonta. L’attaccante Budimir merita la prima linea, ma occorre alimentarlo con palloni giocabili. L’uomo dei sedici metri, quello che riesce ad impensierire il portiere avversario con il tiro improvviso, è un argomento ancora poco trattato nel corso di un incontro. Più velocità in fase d’impostazione per creare difficoltà agli avversari, sono i punti ancora nascosti del Crotone. Riportarli alla luce significherebbe accreditarsi veramente come squadra da battere essendo composta da giocatori arrivati dalla serie A ed otto pitagorici fanno parte delle rispettive Nazionale. 

 

 

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