Crotone esci dal tunnel: poker dei granata nel recupero della 27esima giornata, rossoblu' mai in partita

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Mercoledì, 04 Aprile 2018 20:26

Serie A recupero 27esima giornata│Il Torino batte 4-1 il Crotone nel recupero della 27esima giornata di Serie A. I granata passano in vantaggio al 16° con Belotti, raddoppiano al 20° con Iago Falque e si portano sul 3-0 ancora con il "Gallo" Belotti che, poi, al 68°, cala anche il poker, siglando il 4-0, la tripletta personale e la rete numero 52 in granata. Al 90° Faraoni segna il 4-1 per i calabresi. In classifica il Toro si porta a 42 punti, il Crotone resta terzultimo a quota 24.

Tabellino.

Torino       4

Crotone     1

Marcatori: Belotti 16°, 36°, 67°, Lago Falque 20°, Faraoni 90°

Torino (3-4-1-2): Sirigu, Bonifazi, Burdisso, Moretti (Bongiorno), De Silvestri (Barreca), Rincon, Baselli (Obi), Ansaldi, Lago Falque, Ljajic, Belotti. All. Mazzarri

Crotone (3-5-2): Cordaz, Ceccherini, Ajeti, Sampirisi, Faraoni, Rohden (Crociata), Barberis, Benali (Zanellato), Pavlovic, Trotta (Tumminello), Simy. All. Zenga

Arbitro: Marco Guida (Torre Annunziata)

Giudici di linea: Valentino Fiorito (Salerno) – Ante Prenna (Molfetta)

Quarto giudice: Juan Luca Sacchi di Macerata

Var: Federico La Penna (Roma1) - Avar: Andrea Crispo (Genova)

Ammoniti: Faraoni, Rincon

Angoli: 5 a 3 per il Torino

Recupero: 2  minuti

La partita.

Non è arrivata la prestazione straordinaria, quella che fa dimenticare i precedenti risultati negativi e creano il giusto entusiasmo per guardare con più fiducia il traguardo della salvezza. Il Crotone non è riuscito a concretizzare contro il Torino nel recupero della 27esima giornata. Mister Zenga lo aveva ''predetto'' alla vigilia dell’incontro: “Continuiamo a giocare bene contro qualsiasi avversario, al netto di qualche eccezione, ma non raccogliamo punti sufficienti perché commettiamo degli errori evitabilissimi, sia in difesa, sia in attacco”. Contro i granata di mister Mazzarri (2 vittorie, 4 sconfitte nelle ultime sei giornate) gli errori non sono stati eliminati, anzi, si sono rivelati ancora più penalizzanti in fase di palle inattive. Assenti gli squalificati Capuano, Mandragora, Stoian e non potendo ancora utilizzare gli infortunati Nalini, Budimir e Simic, le novità iniziali hanno riguardato il ritorno di Rohden dopo un’assenza che durava dalla ventesima giornata, Pavlovic assente dalla partita interna contro l’Atalanta, Simy e Sampirisi. Crotone diverso fin dall’inizio dal solito 4-3-3. Ceccherini, Ajeti, Sampirisi trio davanti a Cordaz. Faraoni, Rohden, Barberis, Benali e Pavlovic in linea mediana con gli esterni Faraoni e Pavlovic a sostegno della difesa in fase di ripiegamento. Simy e Trotta, a comporre il duo d’attacco. Il Torino disegnato da mister Mazzarri ha schierato i nove/undicesimi vittoriosi a Cagliari. Le novità hanno riguardato Bonifazi, in sostituzione del difensore N'koulou, e Ljajic, al posto di Acquah. Dura esattamente sedici minuti la resistenza dei pitagorici nei confronti dei locali senza alcuna sofferenza. La capitolazione arriva in seguito a palla inattiva proveniente dalla bandierina: Cordaz respinge corto, concedendo a Belotti un invitante pallone da mettere dentro. Qualche minuto prima di subire il gol, Benali ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per infortunio sostituito da Zanellato (prima presenza con la maglia del Crotone). Il pareggio sembrava cosa fatta dopo due minuti (18°) da parte di Trotta, ma Siricu ha respinto l’insidioso pallone calciato d'esterno sinistro dall'attaccante rossoblù. Pareggio mancato, gol subito. Il raddoppio arriva al ventesimo minuto per merito di Lago Falque che, da fuori area, fulmina Cordaz con un rasoterra alla sinistra di Cordaz. Il terzo gol è ancora merito di Belotti che lo realizza in seguito ad un’altra azione iniziata da palla inattiva. Gioca sul velluto il Torino contro un Crotone inesistente a centrocampo e in difesa, e con il duo d’attacco mai pericoloso in fase offensiva. L’unico brivido ai danni del Torino, nei primi quarantacinque minuti di gioco, lo provoca Simy che di testa manda il pallone sulla traversa. La ragnatela a centrocampo predisposta dal tecnico Zenga non ha prodotto gli effetti sperati. I centrocampisti granata hanno avuto vita facile. Silvestri, Rincon, Baselli e Ansaldi hanno sempre superato la metà campo senza particolari affanni. Il trequartista Ljajic ha continuamente fornito le punte Lago Falque e Belotti senza essere mai bloccato. Sotto la sufficienza il trio difensivo pitagorico, poco ermetico nella propria area di rigore. Un brutto Crotone nella prima parte dell’incontro. Nessun cambio di passo nella ripresa da parte del Crotone. Il Torino si preoccupa soltanto di mantenere il possesso palla, senza forzare nelle giocate. Lenti i pitagorici nel cercare di conquistare il pallone e, in fase d’attacco, soltanto qualche tiro da fuori area da parte di Trotta senza alcuna pretesa tra il cinquantesimo e il sessantacinquesimo minuto, ovvero prima del quarto gol del Torino realizzato da Belotti in ripartenza. Ottantesimo minuto annullato il gol di Ajeti per fuori gioco dello stesso giocatore. Il gol della bandiera arriva al minuto novanta e lo realizza Faraoni. Seconda quaterna subita dal Crotone sotto l’egida di Walter Zenga, dopo quella contro la Lazio. Pitagorici ancora al terzultimo posto a due lunghezze dalla Spal. Torino a ridosso dell’Europa League dopo quest’ultimo e ampio successo. Molto lavoro aspetta mister Zenga a otto partite dalla fine del campionato. La svolta per invertire la rotta dei risultati negativi non c’è stata ancora e domenica all’Ezio Scida arriva il Bologna. Parlare di sconfitta per le assenze non è il caso.   

 

 

Zenga alle prese con la formazione: «Col Toro occorrera' una prestazione straordinaria». Infortunio per Niang

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Martedì, 03 Aprile 2018 19:25

Serie A recupero 27esima giornata│Torino-Crotone stadio Olimpico Grande Torino mercoledì 4 aprile ore 18.30. Crotone senza gli squalificati Capuano, Mandragora, Stoian ai quali si aggiunge Nalini non ancora in perfette condizioni fisiche. Niente Crotone per M'Baye Niang. L'attaccante del Torino non e' stato convocato da Mazzarri per il recupero di campionato, in programma domani pomeriggio al Grande. Un affaticemnto muscolare in allenamento ha fermato l'attanccante.

Probabili formazioni:

Torino (4-3-3): Sirigu, De Silvestri, Nkoulou, Lyanco, Ansaldi, Baselli, Acquah, Obi, Lago Falque, Belotti, Ljajic. All. Mazzarri

Crotone (4-3-3): Cordaz, Faraoni, Ajeti, Ceccherini, Martella, Sampirisi, Benali, Barberis, Ricci, Crociata, Trotta, . All. Zenga

Arbitro: Marco Guida (Torre Annunziata)

Giudici di linea: Valentino Fiorito (Salerno) – Ante Le Prenna (Molfetta)

Quarto giudice: Juan Luca Sacchi di Macerata

Var: Federico La Penna (Roma1) - Avar: Andrea Crispo (Genova)

Il pre-partita.

Le assenze per squalifica di Capuano (difensore), Mandragora (centrocampista), Stoian (attaccante) e la indisponibilità per motivi fisici di Nalini, costringono il tecnico Walter Zenga a cambiare la formazione in tutti i reparti contro un Torino che sta attraversando un buon momento di forma. La scelta degli undici pitagorici per interrompere la striscia delle sconfitte e conquistare punti importanti in occasione del prossimo recupero è ridotta a poche variabili. In sostituzione del centrale Capuano sarà schierato l’albanese Ajeti insieme a Ceccherini e con Martella a sinistra e Faraoni a destra per completare il quartetto difensivo. Sistemata la difesa, mister Zenga sembra orientato a mandare in campo un centrocampo a quattro con Sampirisi a destra, Barberis e Benali interni, Crociata a sinistra, per una maggiore copertura nel reparto mediano. Duo d’attacco Ricci, Trotta. Indipendentemente da chi scenderà in campo, dovrà essere un Crotone che deve riprendere a fare punti per non perdere il treno del quartultimo posto. In casa del Torino, escluso l'infortunio dell'ultimora a Niamng, nessun problema per il tecnico Mazzarri a proposito della formazione, ma soltanto qualche turno di riposo concesso ai suoi a causa degli incontri ravvicinati. Il trio d’attacco Lago Falque, Ljajic e Belotti sarà in campo. A centrocampo fuori Rincon sostituito da Acquah. Novità anche in difesa con Ansaldi fuori ed al suo posto Molinari. Mister Zenga alla vigilia dell’incontro: “Non mi preoccupano i prossimi avversari per ciò che hanno fatto a Cagliari il precedente turno (vittoria 4-0 a favore dei granata, ndr) – ha dichiarato Zenga –, ma sapere se abbiamo capito gli errori commessi a Firenze e siamo in condizioni di non ripeterli nella prossima partita con un diverso atteggiamento. Subire il gol ci può stare, quello che fa male è fallire le occasioni per segnare”. Pensando al nazionale Belotti, prossimo avversario del Crotone e anche a chi, tra i rossoblù, lo dovrà controllare, mister Zenga ha affermato: “Il Torino non è solo Belotti, si tratta di una squadra che ha ottima organizzazione di gioco in tutti i reparti. La vittoria di Cagliari è la dimostrazione. Di fronte ad un simile avversario il Crotone ha i numeri per dire la sua in campo purché si comporta come in altre occasioni quando ha approcciato bene l’incontro fin dall’inizio. Abbiamo altri difficili incontri ravvicinati dopo Torino – ha detto Zenga – e pensando a questo dobbiamo curare con attenzione ogni minimo particolare. Il gol è importante, sia per il risultato, ma anche per il morale del giocatore e di tutta la squadra. Il Crotone è alla ricerca della prestazione straordinaria che ancora non è arrivata. È arrivata quasi con la Sampdoria, poteva arriva contro la Roma se avessimo messo in campo la giusta determinazione nei momenti clou”.

La lega di Serie A comunica il calendario dei recuperi dell'ottava giornata di ritorno: si gioca 3 e 4 aprile

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Venerdì, 09 Marzo 2018 11:01

Tre gare al martedi' e tre al mercoledi', in attesa di stabilire la data del derby di Milano. La Lega di serie A comunica il calendario dei recuperi dell'ottava giornata di ritorno, dove sette gare sono state rinviate a seguito della tragedia che ha colpito il mondo del calcio con l'improvvisa scomparsa di Davide Astori. Martedi' 3 aprile alle 18.30 si giocheranno Atalanta-Sampdoria, Genoa-Cagliari e Udinese-Fiorentina; mercoledi' 4 aprile sara' la volta di Benevento-Verona alle 17 e Chievo-Sassuolo e Torino-Crotone alle 18.30. Due variazioni nel programma dell'undicesima giornata di ritorno, vista la richiesta formulata dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di posticipare l'orario di Chievo-Samp, a causa di un concomitante evento cittadino con grande richiamo di pubblico: la gara del Bentegodi si giochera' sempre il 31 marzo ma alle 18, anziche' alle 15; anticipata di tre ore Cagliari-Torino, inizialmente programmata alle 18. Per quanto riguarda invece la 12esima di ritorno, Spal-Atalanta slitta da venerdi' 6 a sabato 7 aprile, con calcio d'inizio alle 18.

 

Tegola per il Crotone: frattura al piede sinistro per Ante Budimir dopo un contrasto durante la rifinitura

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Martedì, 06 Marzo 2018 14:15

Tegola per il Crotone. "Ante Budimir, dopo un trauma a seguito di un contrasto di gioco rimediato durante la rifinitura, al ritorno dalla trasferta piemontese e' stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato la frattura del terzo metatarso del piede sinistro - si legge in una nota del club - L'arto e' stato gia' immobilizzato e si stanno valutando le strategie terapeutiche piu' opportune".

Infermeria affollata per mister Zenga alla vigilia della trasferta di Torino: out Stoian, Cordaz, Simic, Simy, Benali, Barberis e Rohden

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Venerdì, 02 Marzo 2018 18:36

Serie A 27esima giornata│Torino-Crotone stadio Olimpico domenica 4 marzo ore 15.  Zenga spera nel recupero di qualche acciaccato.

Probabili formazioni:

Torino (4-3-3): Sirigu, De Silvestri, Nkoulou, Lyanco, Ansaldi, Baselli, Acquah, Obi, Falque, Belotti, Niang. All. Mazzarri

Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella, Benali (Ricci), Barberis (Ajeti), Mandragora, Trotta, Budimir, Nalini. All. Zenga

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Giudici di linea: Pasquale De Meo (Foggia) – Valentino Fiorito (Salerno)

Quarto giudice: Juan Luca Sacchi di Macerata

Var: Paolo Silvio Mazzoleni - Avar: Andrea Crispo

Inizia da Torino il tour de force che il Crotone dovrà affrontare in chiave salvezza nelle prossime quattro giornate (due da disputare in casa e due in trasferta). Dopo Torino, il calendario della Serie A prevede per i rossoblù la doppia sfida casalinga contro Sampdoria e Roma e poi di nuovo lontano dallo Scida per affrontare la Fiorentina. Un passo alla volta, affermano sia il tecnico che i pitagorici: «Adesso è il momento di pensare al prossimo incontro che stiamo preparando per recuperare qualche punto perso in precedenza». Sarà la sfida della resurrezione quella che si giocherà domenica prossima tra Torino e Crotone sul terreno dell’Olimpico? Come in altre occasioni si annuncia una buona presenza di tifosi provenienti da altre città del Piemonte e della Lombardia che confluiranno a Torino per sostenere lo Squalo. Non mancano alcuni interrogativi a proposito dell’undici pitagorico che dovrà scendere in campo fin dall’inizio. Da notizie provenienti dall’infermeria sono indisponibili fisicamente Stoian, Cordaz, Simic, Simy, Benali, Barberis e Rohden. Ancora però mancano due giorni all’incontro ed i miracoli terapeutici sono possibili. In ogni caso non mancano i sostituti quali Izco, Zanellato, Pavlovic, Ajeti, Ricci. Gli ultimi due in sostituzione di Benali e Barberis se non dovessero farcela. Trio d’attacco con Nalini a sinistra, Budimir al centro, Trotta a destra. Il consueto modulo 4-3-3 che Zenga non intende cambiare. Mister Mazzarri dovrà fare a meno del difensore Burdisso squalificato al cui posto giocherà Lyanco. Conferma di Acquah a centrocampo per l’indisponibilità fisica di Rincon. Per il resto nessun altro cambio nel rispetto del 4-3-3 con De Silvestri difensore destro, Nkoulou e Lyanco difensori centrali, Ansaldi difensore sinistro. Baselli, Acquah, Obi centrocampisti. Falque, Belotti, Niang trio d’attacco. Il commento di mister Zenga sul prossimo incontro: «I gol che subiamo dipendono anche da come si difende tutta la squadra. Guardare soltanto i gol subìti significa vedere il bicchiere mezzo vuoto per eventi casuali che potremo definire “sfortuna”. Di gol su azione di gioco, la mia squadra ne ha subìto solo uno nelle ultime partite contro la Spal. Questo dimostra che la squadra si comporta in maniera positiva nel corso dell’incontro». Del Torino che ha perso le ultime due partite e rincorre l’Europa league, il tecnico pitagorico ha dichiarato: «L’auspicio di ogni squadra è quello di raggiungere determinati obiettivi, fissando una scadenza e mettendo in essere un determinato lavoro quotidiano. Poi ci sono gli imprevisti non programmabili durante la gara che fanno saltare ogni previsione. Se si vince è comunque un’ottima squadra, se si perde è stata messa in campo una pessima formazione. Ciò che conta è il risultato finale». La minima distanza che esiste tra il Crotone e la terzultima non è vista come un problema dal tecnico: «Il nostro obiettivo è la salvezza, indipendentemente dal distacco che riusciamo ad infliggere a chi ci sta dietro. Attualmente abbiamo gli stessi punti di vantaggio (uno) di quando ho preso in mano la squadra.  Con un briciolo di “fortuna” in più avevamo un’altra classifica». Sulle condizioni fisiche di qualche suo uomo mister Zenga non è preoccupato potendo contare su un’ampia rosa: «Non mancano gli acciaccati che sono aumentati dopo la partita con la Spal. Esiste la soluzione anche se Stoian, Festa, Cordaz, Simic, Barberis, Simy, Rohden, sono out. Ho la massima fiducia nei confronti di tutti». L’attaccante Nalini, tra i più in forma della squadra, sempre in campo nelle ultime cinque partite, a proposito della prossima sfida ha dichiarato: «Ogni giorno lavoriamo per fare bene contro qualsiasi avversario. Il calcio è fatto anche di momenti negativi per quanto riguarda il risultato. Non ci scoraggiamo di fronte a delle sconfitte immeritate e continuiamo a pensare al traguardo della salvezza che al momento stiamo concretizzando». Nalini attribuisce le buone prestazioni personali grazie al lavoro del tecnico: «Mister Zenga mi ha trovato la giusta posizione in considerazione delle mie caratteristiche. Contro il Torino non sarà una partita facile per il valore degli avversari. Nonostante ciò, non escludiamo la possibilità di conquistare un risultato positivo. La passata stagione abbiamo pareggiato in rimonta disputando una buona gara. Vogliamo ripeterci anche domenica prossima. È il modo migliore per dimenticare le due precedenti sconfitte». A proposito dei tifosi Nalini ha detto: «Ii nostri tifosi continuano ad incoraggiarci anche dopo qualche sconfitta e questo per noi non è poca cosa». Poi a proposito del gol che ancora non ha realizzato l’attaccante ha dichiarato: «Se realizzo la mia prima marcatura della stagione andrò ad esultare davanti alla telecamera».   

Tripletta di Simy alla Primavera: Zenga continua a preparare il match di domenica in trasferta a Torino

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Giovedì, 01 Marzo 2018 20:17

Allenamento pomeridiano per il Crotone di Walter Zenga che continua a preparare il match di domenica in trasferta a Torino. Zenga ha diviso il gruppo in due: lavoro di recupero fisico per la maggior parte dei titolari di domenica contro la Spal; partitella di allenamento (due tempi da 40 minuti ciascuno) contro la Primavera per il resto della rosa. Per la cronaca, sono state 10 le reti messe a segno dalla prima squadra: tripletta per Simy, doppiette per Budimir e Ajeti e un gol a testa per Crociata, Trotta e Zanellato. Per quanto riguarda l'infermeria Ricci migliora e ha giocato qualche minuto della partitella mentre da valutare sono le condizioni di Rohden, uscito malconcio a circa 15 minuti dalla fine. Presenti alla seduta anche Ceccherini e Mandragora (che e' andato anche a segno nel test contro la Fiorentina Primavera) tra i protagonisti nei giorni scorsi dello stage della Nazionale Italiana di Di Biagio. Di ritorno da Coverciano, i due calciatori del Crotone hanno parlato ai microfoni di Fctv: "E' stata sicuramente una bellissima esperienza perche' la Nazionale lascia sensazioni e ricordi bellissimi, ma ora la nostra testa e' solo al campionato e al prossimo avversario, il Torino".

 

Tim cup, Crotone gia' al lavoro per l'incontro di giovedì col Genoa: allenamento in palestra prima della partenza da Torino

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Lunedì, 27 Novembre 2017 20:53

Tim Cup: il quarto turno tra Genoa e Crotone si disputerà giovedì 30 novembre allo stadio Ferraris alle ore 21. Arbitro sarà Gianluca Manganiello di Pinerolo assistito da Alberto Santoro di Messina e Emanuele Prenna di Bisceglie. Qurto giudice Antonello Balice ci Termoli. La sfida numero due a distanza di dieci giorni tra i tecnici Nicola (Crotone), Ballardini (Genoa). Al momento conduce uno a zero il tecnico ligure essendosi aggiudicato (0-1) sul terreno dello Scida l'incontro della tradicesima giornata. Pensando al prossimo impegno mister Nicola non ha perso tempo e, subito dopo l'incontro della quattordicesima giornata in quel di Torino contro la Juventus, ha sottoposto i suoi ad un intenso allenamento presso la struttura del ritiro di Torino. Allenamento in piscina per chi ha giocato, palestra per gli altri. La squadra è rientrata a Crotone nel pomeriggio di lunedì e da martedì allenamenti presso la struttura dell'Antico Borgo. Casualità degli accoppiamenti di Tim Cup, se il Crotone supera il quarto turno dovrà affrontare la Juventus.

PAGELLE│Rodhen e Martella portano in vantaggio i rossoblù, Cordaz ancora "paratutto": loro i protagonisti del pareggio col Toro

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Domenica, 15 Ottobre 2017 18:22

Crotone(4-4-2):

Cordaz, (7) il portierone, anche questa volta, ha fatto miracoli tra i pali, dimostrandosi una sicurezza. Purtoppo ha subìto due reti a causa dei suoi difensori che in alcune fasi della partita hanno dimostrato stanchezza e imprecisione nel ripartire.

Sampirisi, (6) non era facile interrompere le azioni dei Granata, sulla sua fascia ha avuto a che fare con il migliore uomo in campo nella persona di Liajic che ha messo più volte in difficoltà la difesa pitagorica.

Ajeti, (6) è una colonna insostituibile, ha saputo reggere fino all’ultimo agli attacchi del Toro che però hanno prevalso nel gioco areo.

Ceccherini, (6) stessa cosa di Ajeti entrambi rappresentano le colonne portanti della difesa.

Martella, (6,5) è ritornato davvero quello che effettivamente vale, tanto da arrivare alla realizzazione della seconda rete che ha riacceso l’entusiasmo. Purtroppo il Torino è riuscito a pareggiare con De Silvestri lasciato in area in solitudine.

Rohden, (6,5) eccellente nell’interdizione con i suoi compagni di linea, sempre presente nelle azioni offensive più pericolose.

Mandragora, (5,5) una partita incolore che lo ha visto sempre fuori posto, o troppo avanti, o troppo indietro, fuori della traiettoria del pallone

Barberis, (6) senza infamia e senza lode ha fatto la sua parte in maniera sufficiente

Stoian (Faraoni), (7) il migliore in assoluto dei rossoblù: è un trascinatore nato e riesce a mantenere alta la linea offensiva dando respiro così sia al centrocampo che alla difesa.

Trotta (5) (Nalini (6), fisicamente a terra, ma è lui ad aprire su Rohden per la prima rete del Crotone. È stato sostituito da Nalini che ha dato più dinamicità all’attacco.

Simy (5,5) (Budimir S.). Simy si è dannato l’anima, ma ha dimostrato di non reggere il confronto con la difesa avversaria. Spesso è finito a terra, forse ha bisogno di essere aiutato a rafforzare la sua stabilità fisica.

All. Nicola 6

 

Torino(4-2-3-1):

Sirigu,(6) svolge un compito d'ordinaria amministrazione, incolpevole sulle due reti subite.

Di Silvestri, (6,5) a lui il merito della rete che ha regalato il pareggioo allo scadere dei granata con una gran girata di testa su calcio d'angolo.

N’Koulou, (6) un difensore granitico, insuperabile sui palloni alti.

Moretti, (6) la sua posizione si è rivelata molto utile al gioco di centrocampo da cui la maggiori ripartenze sono partite assieme a Molinaro.

Molinaro, (6) ottima intesa con il compagno di linea, insieme hanno fornito palloni su palloni a Baselli e Liajic

Rincon (Boye'), (5) una partita da dimenticare per lui nonostante, su quei pochi palloni giocati, abbia dimostrato un gran valore tecnico.

Baselli, (6,5) l’anima centrale del gioco di interdizione tra difesa ed attacco.

Lago Falque, (6) ottimo elemento che ha portato i granata al pareggio con una rete su cui non c’è stato proprio nulla da fare per Cordaz.

Ljajic, (7) il migliore in campo in senso assoluto ha trascinato la sua squadra nei momenti più difficili portandola ad un meritato pareggio.

Niang, (6) sullo stesso tenore di Baselli e Liajic ha dimostrato di avere una tecnica raffinata che è servito alla causa del pareggio. Da ricordare che è stato ben guardato dai difensori crotoniati.

Sadiq, (6,5) veloce e scattante reo di aver mancato una buona occasione per andare a rete.

All. Mihajlovic (6)

 

Arbitro: Paolo Valeri (Roma 2) 5,5

 

Pari e patta tra Crotone e Torino all'Ezio Scida: il match termina 2-2. La festa rossoblù rovinata per un gol subito allo scadere

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Domenica, 15 Ottobre 2017 17:28

Serie A ottava giornata, pari e patta tra Crotone e Torino all'Ezio Scida: il match termina 2-2, con i padroni di casa che recriminano per il gol subito, in pieno recupero, da De Silvestri, che salva i granata e spegne il sorriso ai calabresi, ormai certi di aver fatto uno scalpo eccellente.

Tabellino.

Crotone  2

Torino     2

Marcatori: Rohden 25°, Lago Falque 53°, Martella 63°, Di Silvestri 90

Crotone(4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian (Faraoni), Trotta (Nalini), Simy (Budimir). All. Nicola

Torino(4-2-3-1): Sirigu, De Silvestri, NKoulou, Moretti, Molinaro, Rincon (Boye'), Baselli, Lago Falque, Ljalic, Niang, Sadiq. All. Mihajlovic

Arbitro: Paolo Valeri (Roma 2)

Ass. Giob Lo Cicero (Palermo) - Gianmattia Tasso (La Spezia)

Quarto giudice: Livio Marinelli (Tivoli)

VAR: Abisso - Marini

Ammoniti: Ajeti

Angoli: 8 a e per il Torino

Recupero: 4 minuti nella ripresa

Spett. tot. 9.563 € 154.345; biglietti 2.310 € 33.425, abbonati 7.253 rateo € 120.920

La partita.

Continua a sorridere il Crotone e non potrebbe essere diversamente dopo aver conquistato contro Torino il terzo risultato utile consecutivo. Pareggio targato Rohden-Martella e ottenuto in seguito alla buona prestazione di tutta la squadra scesa in campo con i dieci/undicesimi rispetto alla precedente trasferta di Ferrara. Fuori Nalini per motivi fisici, dentro Trotta. Difesa accorta (ottima risposta del pitagorico Ajeti alla sua ex squadra che l'ha utilizzato poco la passata stagione). Buona interpretazione del centrocampo in fase d'interdizione e rilancio con Mandragora e Barberis, gli esterni di fascia Rohden a destra e Stoian a sinistra hanno interpretato bene il ruolo di fare ripartire la squadra lungo le fasce. Il duo d'attacco Trotta-Simy ha sempre tenuto in apprensione la difesa avversaria. Di fronte a questo Crotone nulla ha potuto il Torino per evitare il secondo pareggio stagionale, nonostante sia arrivato all'Ezio Scida con la dichiarata intenzione (affermazione del tecnico granata) di conquistare l'intera posta, dopo aver steccato i due precedenti incontro. Fuori per motivi fisici il difensore Lyanco, il centrocampista Valdifiori, l'attaccante Belotti, sostituiti rispettivamente da Moretti, Baselli, Sadiq, non hanno evitato al Crotone di passare in vantaggio al minuto venticinque con Rohden che metteva dentro dalla sinistra dopo l'assist di Trotta dalla destra. In precedenza, secondo minuto, annullato il gol a Simy per presunto fallo dello stesso giocatore sul difensore avversario. Torino che evidenzia più fisicita', molti falli da parte di De Silvestri, Sadiq, Niang in fase offensiva. Crotone più offensivo sapendo della permeabilità della tifesa granata. Rohden tenta la via del gol al minuto tredicesimo con un tiro scoordinato. Ma, come detto, non sbaglia dopo dodici minuti. La reazione del Torino non si fa attendere creando alcuni pericoli sventari da un ottimo Cordaz. Un primo tempo ben fiocato dai pitagorici che hanno meritato il vantaggio. Non è lo stesso Crotone ad inizio ripresa per merito del Torino  he cambia atteggiamento grazie anche alla opaca prestazione offensiva di Trotta che non riesce a giocare alcun pallone. Di fronte ad una tale situazione i granata pareggiano al minuto cinquantatre con Lago Falque. Un minuto prima Ljalic ha colpito il palo in seguito ad una punizione dal limite. Fuori Trotta dentro Nalini, cambia atteggiamento la partita ed al minuto sessantatre Crotone di nuovo in vantaggio con Martella (primo gol stagionale). Entusiasmo sugli spalti ed in campo. Pitagorici senza affanno controllano bene le giocate sia in difesa che a  centrocampo. Mister Nicola avrbbe dovuto anticipare l'uscita di Simy troppo stanco con Budimir. Il ritardo della sostituzione ha consentito al Torino di rendersi più minaccioso ed al novantesimo minuto in zeguito all' ottavo calcio d'angolo Di Silvestri trova il gol del pareggio.

 

 

Mandragora in forse per il match di domenica col Torino. Mihajlovic senza Belotti, lontano dai campi di calcio per oltre un mese

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Venerdì, 13 Ottobre 2017 18:28

Serie A ottava giornata Crotone-Torino stadio Ezio Scida domenica 15 ottobre ore 15. Ex di turno il difensore Ajeti, dubbi sull’utilizzo di Nalini e Mandragora, l’attaccante granata Belotti assente per infortunio, al suo posto Sadiq.
Probabili formazioni:
Crotone (4-4-2): Cordaz, Sampirisi, Ajeti, Ceccherini, Martella, Rohden, Kragl, Barberis, Stoian, Trotta, Simy. All. Nicola
Torino (4-2-3-1): Sirigu, Ansaldi, N’Koulou, Lyanco, Molinaro, Rincon, Baselli, Lago Falque, Ljajic, Niang, Sadiq. All. Mihajlovic
Arbitro: Paolo Valeri (Roma 2)
Ass. Giob Lo Cicero (Palermo) – Gianmattia Tasso (La Spezia)
Quarto giudice: Livio Marinelli (Tivoli)
VAR: Rosario Abisso (Palermo) – AVAR: Maurizio Marini (Aprilia)
Il pre-partita.
Quattro punti nelle ultime due gare; quintultimo posto che significa stare fuori dalla zona retrocessione; il duro lavoro fatto svolgere da Nicola durante la pausa del campionato; l’entusiasmo di un’intera tifoseria che in massa occuperà le gradinate dello Scida anche domenica prossima. Tutto ciò rappresenta il biglietto da visita del Crotone nei confronti del Torino. La passata stagione (13.esima giornata) la squadra del tecnico Mihajlovic, pur non evidenziando una buona prestazione, si portò a casa i tre punti. Vittoria ottenuta con un gol realizzato da Belotti (80°) in netta posizione di fuori gioco (il Var non esisteva ancora) e raddoppiò lo stesso attaccante al 90°. Al Crotone invece, fu negato un evidentissimo rigore sul risultato di parità. In occasione del prossimo incontro Belotti non sarà della partita a causa di un infortunio che lo terrà lontano dai campi di calcio per oltre un mese. Non scontata la presenza del difensore Barreca e dei centrocampisti Joel Obi e Acquah le cui condizioni fisiche sono ancora sotto osservazione. In casa pitagorica ancora dubbi sul possibile impiego di Mandragora, il centrocampista aveva accusato un fastidio al ginocchio nel riscaldamento pre gara (Under 21) contro l’Ungheria, e di Nalini. Le condizioni fisiche di entrambi saranno valutate nel corso dell’ultima rifinitura pre-partita. Se per motivi precauzionali mister Nicola decidesse di lasciarli a riposo, il ruolo di centrocampista al fianco di Barberis se lo contenderanno Izco e Crociata. Trattandosi di una sfida contro una squadra con all’attivo dodici gol, esiste anche l’ipotesi Gragl o Faraoni (entrambi ottimi marcatori in fase difensiva). In attacco disponibili Budimir, Trotta, e Simy, se Nalini non dovesse recuperare. Gli ultimi due per come si sono comportati contro la Spal sembrano avere la precedenza per essere in campo fin dall’inizio. Mister Mihajlovic in attacco sembra essere orientato su Sadiq a lposto di Belotti. La difesa granata sarà ancora a quattro con Ansaldi (in sostituzione di De Silvestre), N’Koulou, Lyanco, Molinaro. Duo di centrocampo Rincon e Baselli (se Valdifiore non ce la farà). Alle spalle della punta Sadiq agiranno Lago Falque, Ljajic, Niang. Il commento di Stoian e del tecnico Nicola a proposito del prossimo incontro. Stoian: «L’obiettivo del Torino è l’Europa league – ha dichiarato – e quindi di fronte ad un simile avversario sarà una partita tosta, come a Ferrara in occasione dell’ultima trasferta. Il pubblico dell’Ezio Scida anche in quest’occasione ci sosterrà dall’inizio al termine della sfida ed insieme al “dodicesimo uomo in campo” lotteremo per portarci a casa i tre punti. Sto bene fisicamente – ha detto Stoian – e sta bene tutta la squadra che continua a migliorarsi col passare delle partite. L’assenza del gol è un fatto personale, l’importante è vincere indipendentemente da chi segna. La passata stagione di gol ne ho fatto tre, voglio battere questo personale record». Il Torino, a parte la pesante sconfitta subita contro la Juve non ha mai perso, all’attivo dodici gol segnati e undici subiti. Cosa pensa di questo Torino il tecnico pitagorico Nicola?  «Speriamo che segni di meno e subisca di più – ha dichiarato –. È una squadra che ha ottime qualità ed è migliorata ancora rispetto alla passata stagione. Abbiamo già affrontato la squadra del tecnico Mihajlovic lo scorso campionato all’Ezio Scida disputando un’ottima gara che non meritavamo di perdere, in casa loro il Crotone ha saputo soffrire e conquistare un ottimo punto grazie al gol di Simy. In occasione della prossima sfida occorre stare concentrati al massimo perché vorranno recuperare quanto non hanno raccolto nelle ultime due partite». A proposito della formazione mister Nicola ha detto: «Per il Crotone è stato una settimana particolare a causa della sosta per gli impegni delle varie Nazionali che devono qualificarsi per i Mondiali. I tre giocatori impegnati Mandragora (Under 21), Ajeti (Albania), Rohden (Svezia), sono rientrati un po’ acciaccati e quindi occorre valutare le loro condizioni fisiche prima di impiegarli. A tutto ciò – ha dichiarato Nicola – esiste qualche problema per Nalini che spero recuperi prima dell’incontro. In sua assenza ci sono disponibili altri tre attaccanti».

 

 

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